Profilo e post di

e-mail: rossidsl@libero.it

Biografia: Classe 1950, pur pensionato, continua a lavorare con passione nel settore commerciale di prodotti e servizi in ambito petrolifero.

Sposato, un figlio maschio ed una femmina.

Hobbies: fai-da-te, informatica, fotografia, viaggi.

Sogni: Palermo più pulita e meno “vastasa”.

Antonio Rossi
  • Ztl Palermo: agevolazioni per gestanti e mamme?

    Ztl Palermo: agevolazioni per gestanti e mamme?

    Il regolamento che disciplina l’uso delle Ztl a Palermo non prevede – sorprendentemente – alcuna agevolazione per le gestanti e per le mamme dei bambini in tenera età.

    A tal proposito suggerisco di visitare il link del Comune di Firenze, che già dal 2009 ha disposto opportunamente in tal senso. Continua »

    Palermo
  • Immondizia e turisti nella salita per Monte Pellegrino

    Immondizia e turisti nella salita per Monte Pellegrino

    Così – a mezzogiorno di ieri – si presentava la salita verso il Monte Pellegrino ai turisti (numerosi per la grande nave da crociera in rada al porto), che in taxi o in pullman decidono di ammirare dall’alto lo splendido panorama della nostra città.
    Viva l’Amministrazione Comunale!

    Palermo
  • Il Comune e le fatiche di Sisifo

    Il Comune e le fatiche di Sisifo

    Vorrei chiedere al nostro signor sindaco perché, quando vengono effettuati lavori di diserbo e pulizia, specialmente presso la nostra martoriata circonvallazione, non esiste alcun coordinamento tra coloro che ammonticchiano immondizie e fogliame e la Rap, cui dovrebbe competerne (ritengo) l’immediata raccolta.
    Così, sotto gli occhi di tutti, oltre ad assistere alla snervante lentezza con cui vengono effettuati questi lavori di manutenzione (peraltro discontinuamente), si osserva che – per giorni ed anche settimane – tutto il “raccolto” rimane lì, abbandonato in balia del vento e degli eventi.
    Così pure la medesima immondizia si disperde nuovamente per essere ancora ri-raccolta e poi ri-dispersa e poi ri-raccolta, ecc. ecc. – ciclicamente – in un incalcolabile spreco di energie e di costi per il Contribuente, lasciando – di fatto – i luoghi in uno stato di indecoroso sudiciume.
    Una fatica di Sisifo, per l’appunto. Continua »

    Ospiti
  • Il quadro dello Spasimo

    Raffaello Sanzio - “Spasimo di Sicilia”

    (Lo Spasimo di Sicilia, che riproduce l’andata al Calvario di nostro Signore Gesù, è un dipinto ad olio su tavola, trasportata su tela di Raffaello Sanzio e aiuti, realizzato tra il 1516 ed il 1517 e attualmente conservato nel Museo del Prado di Madrid. L’opera, che misura cm. 318 x 229, reca la firma “RAPHAEL URBINAS”)

    Sfogliando un vecchio libro, ho trovato la storia, che riporto testualmente, di questo quadro e su come lo stesso non è rimasto più nella nostra amata (e martoriata) città.

    Dalla Guida istruttiva per Palermo e i suoi dintorni, riprodotta su quella del Cav. D. Gaspare Palermo dal Beneficiale Girolamo Di Marzo-Ferro, Regio Cappellano, curato dei Reali Veterani (stampato da Pietro Pensante, Albergheria, Vicolo delle Ruote n. 5 in Palermo nell’anno 1859)

    «Si chiama Spasimo dal famoso quadro dello Spasimo, che il fondatore fece dipingere in Roma dal celebre Raffaello di Urbino. Ed a questo luogo non sarà discaro al viaggiatore ed al paesano sapere l’istoria di questo quadro. Continua »

    Ospiti
  • In viaggio a Firenze, quasi un’esplorazione “marziana”!

    Ho pensato di essere alla guida della navicella Curiosity, piuttosto che di una Yaris, sorpreso da ciò che ho visto e da ciò che ho lasciato nella “mia” Palermo.

    Per arrivare da Napoli (città da non citare sicuramente come esempio…) inizia un’autostrada ben tenuta; nello spartitraffico e nei laterali non si vedono bottiglie di plastica ed immondizia (segno che – periodicamente – qualcuno lì fa pulizia…); l’asfalto è del tipo auto-drenante, così quando piove non si scivola, e gli automobilisti guidano con prudenza (persino i napoletani!), dissuasi dai “tutor” e da numerosissime postazioni fisse di autovelox.

    Penso per un attimo alla ns. strada statale costiera (la 113) con le cunette stra-piene di bottiglie di plastica ed immondizia (senza soluzione di continuità), dove l’Anas non sembra fare alcuna pulizia da anni, nonostante invece dovrebbe competerle (ved. sentenza Cass. Civ., Sez, III, 28 aprile 1997 n° 3630 nonché quella – più – recente del TAR Puglia – Lecce, Sez. I, ordinanza 18 giugno 2008 n° 487); basta percorrere – ad est – il tratto costiero da Bagheria a Termini o – ad ovest – quello da Sferracavallo a Terrasini per rendersi conto visivamente di questo scempio. Continua »

    Ospiti
x
Segui Rosalio su facebook, Twitter e Instagram