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e-mail: giuseppetucci81@libero.it

Biografia: Nato il 12 settembre 1981, in quella che un tempo fu una delle perle del regno delle due Sicilie: Palermo. Laureato presso la Facoltà di Ingegneria gestionale, ad oggi ho fatto di tutto e di più tranne che l’ingegnere, per questo motivo ormai mi reputo un “ingegnere per caso”.
Amante delle moderne tecnologie, e dei new media mi sto cimentano nella realizzazione di siti internet con le tecnologie Joomla e WordPress, e nel tempo libero cerco di migliorarmi nella fotografia. Cassata e caffè sono l’ideale conclusione di un pranzo tipico siciliano.

Giuseppe Tucci
  • Storia di un gatto

    Nerone era un bel gattone che sino a ieri viveva felice nel piazzale dell’aereoporto di Boccadifalco. Nerone trascorreva le giornate sopra a qualche muretto a riscaldarsi sotto al sole, e ogni volta che vedeva partire un elicottero o aereo sognava anche lui di poter volare. Sognava di librarsi nell’aria e poter finalmente cacciare ed acciuffare quegli uccelletti che, quasi a schernirlo, gli si posavano accanto per poi prendere il volo appena sentivano il suo passo felino.
    Nerone era un gatto curioso, e conosceva cosi bene il piazzale di Boccadifalco, che lo trovava ormai noiso. Che noia cacciare le solite serpine, lui voleva esplorare il mondo ed una sera di luglio si era ritrovato a passaggiare sul marciapiede di via Pitrè. Nerone non sapeva che l’oscurità ed il suo colore, vantaggio nel mondo felino, si trasformavano in pericolo sulle strade cittadine. In un lampo, complice la velocità di qualche auto, i sogni e le speranze del giovane Nerone svanirono di colpo. Continua »

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  • Amo la bicicletta e il web 2.0

    Qualche giorno fa mentre navigavo nell’universo infinito di Internet, decisi di approdare ad un porto virtuale a noi vicino e che non frequentavo da molto, moltissimo tempo: il sito del Comune di Palermo. Tralasciando alcune considerazioni riguardo a scelte di web-marketing, colori e formattazioni sono uguali al 1997 ed inadeguate per il moderno web 2.0, assenza di lingue estere (presenti negli anni ’90, c’era anche l’arabo) ho comunque notato che si è arricchito di numerose sezioni e, da amante della bicicletta, quella che mi è saltata subito sotto gli occhi è stata ufficio biciclette.
    Gettata l’ancora all’interno di questa sezione mi apprestavo ad esplorarla desideroso di scoprire quali possibilità mi riservasse il Comune di Palermo. Continua »

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  • Una telefonata ai Vigili urbani per il lungomare Cristoforo Colombo

    Per qualcuno l’estate è l’inizio del periodo dei divertimenti, per altri è l’inizio di un incubo chiamato caos. Sul lungomare Cristoforo Colombo ormai da anni sono tornati in auge alcuni stabilimenti balneari, alcuni su palafitta altri invece all’interno di costruzioni in muratura un tempo abbandonate. Ma se di giorno la situazione resta sotto controllo, la notte tutti gli stabilimenti si trasformano in discoteche all’aria aperta attirando lungo un lembo di strada largo un pugno di metri migliaia di persone ed auto. Musica ad alto volume, drappelli di persone che non si ricordano cosa sia una fila ordinata ed auto posteggiate tutte in zona rimozione privano i residenti di numerose libertà. La libertà di poter dormire, la libertà di potere tornare tranquillamente a casa, la libertà di sapere che in caso di necessità un’ambulanza sarà presso la propria residenza in breve tempo.
    E se esasperati, dopo un’interminabile coda per rientrare a casa, si chiama il numero della Polizia municipale si ha una sorpresa eclatante: Palermo metropoli da 700 mila anime, la notte ha solamente una/due pattuglie in servizio notturno e quindi il vigile dall’altro capo del telefono non può far altro che dire di aver preso la segnalazione e appena possibile la pattuglia di turno andrà sul posto a vedere la situazione.

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  • Amiamo la nostra città?

    Palermo è amata dai palermitani? È una domanda che spesso mi passa in mente, soprattutto quando decido di mettere a tracolla la mia macchina digitale ed essere turista nella nostra città.
    A parte l’atavico problema della pulizia, che solamente in parte è giustificabile per i disservizi Amia, per il resto sembrerebbe che il palermitano abbia l’allergia ad usare i cassonetti della spazzatura, i monumenti della nostra città vengono sistematicamente vandalizzati.
    Notizia di questi giorni, il bando del Comune di Palermo per i lavori di ripristino del Palco della Musica in piazza Castelnuovo, notizia senza dubbio positiva ma allo stesso tempo allucinante se pensiamo che, solamente qualche anno fa, nel 2008 questo monumento fu oggetto di un restauro approfondito.

    Palchetto della Musica in restauro

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