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e-mail: samanthalicastri@aruba.it

Biografia: Samantha Li Castri è nata a Palermo il 4 maggio 1972. Decide già a 6 anni che vuole fare l'architetto, ed oggi si chiede se questa decisione non sia stata un po' prematura. Ama leggere, ma è molto selettiva riguardo autori e testi, scrivere, andare al cinema e a teatro. Viaggiare lo ritiene un diritto e un premio che cerca di meritarsi il più spesso possibile. La malattia dello sport l'ha contagiata solo nel 2000, quando ha cominciato a nuotare in una squadra master; nel 2006 ha partecipato alla Maratona di New York, il primo e fin'ora ultimo vero sforzo podistico. Vive a Palermo, innamorata di Palermo.

Samantha Li Castri
  • Triathlon urbano parte III: il ciclismo

    La bicicletta: un mezzo di locomozione perfetto, che non inquina, non consuma benzina, facile da parcheggiare. Ce ne sono in commercio di ogni modello e tipo, leggere, maneggevoli, per ogni tasca. Si possono utilizzare in città e non, per spostamenti di lavoro, o di piacere, e anche per mantenersi in forma. Ebbene la bicicletta è la risposta alle necessità economiche e di salute.
    A Palermo, ultimamente, l’utilizzo della bicicletta si è fatto più intenso. Non è raro vedere uomini e donne con le borse a tracolla, attraversare la città in sella alla bici. E, per fortuna, l’Amministrazione comunale sta provvedendo a fare le piste ciclabili. Finalmente una nota positiva!
    Mi sembra opportuno ricordare com’è la prima pista ciclabile palermitana. Dal momento che l’arteria principale della nostra città è via Libertà, si è subito provveduto a dotarla di regolamentare pista ciclabile. Ma, come molti sanno, nell’attuazione di questo grande progetto urbano, ci si è trovati davanti a un folto filare di ALBERI! Continua »

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  • Triathlon urbano parte II: la corsa

    Vi avevo lasciato orfani del nuoto, ma vi riprendo in piena voglia di jogging. La corsa qui a Palermo è praticata davvero da un numero impressionante di atleti, improvvisati e non. I luoghi dove correre non mancano davvero, le attrezzature sono, come al solito, deficitarie.

    Nel parco della Favorita, oltre alla piscina, c’è anche lo stadio delle Palme di atletica leggera. Luogo ameno, immerso nel verde, fruibile da tutti senza biglietto di ingresso e con un giardino attrezzato vicinissimo. Quale posto migliore per correre. Oltre a questo, c’è il lungomare di Mondello, la salita di Monte Pellegrino, il parco del Foro Italico. Davvero c’è da scegliere. E se non siamo proprio maratoneti, possiamo anche solo passeggiare a passo sostenuto, che anche in tv dicono faccia un gran bene a tutte le età. Continua »

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  • Triathlon urbano parte I: il nuoto

    Una doverosa premessa, per spiegare il titolo. Triathlon perché prevedo di parlare delle tre prove di questa disciplina sportiva: ciclismo, nuoto e corsa. Urbano poiché ne tratterò limitatamente al contesto cittadino, più precisamente palermitano.

    La scelta del nuoto come prima disciplina non è casuale: in questi giorni si fa un gran parlare della piscina comunale di Palermo, dell’aumento del biglietto e della possibile chiusura dell’impianto. Dal momento che io ne sono fruitrice, posso provare a dire la mia.

    La piscina comunale di Palermo, progettata dall’arch. Pirrone e costruita fra il 1969 e il 1973, sorge in posizione invidiabile: in città ma all’interno di un parco, quello della Favorita. È dotata di due vasche da 50 metri una interna e una esterna da otto corsie l’una (per la precisione quella esterna ha due corsie in più, ma leggermente più piccole delle regolamentari, chiamate “le BIS”). Quattro spogliatoi, una palestra, una piccola sala riunioni, bar e negozietto di articoli sportivi, nonché ampio parcheggio nelle adiacenze. Questo impianto sportivo ha anche moltissimi impiegati, tutti rigorosamente insoddisfatti, che decidono le giornate di aperture e di chiusura, lo stadio ideale di pulizia di spogliatoi e spazi comuni, la tensione ottimale delle corsie, la temperatura idonea dell’acqua delle docce e delle vasche, e ogni altro aspetto della sua fruibilità da parte di pubblico e società sportive. Continua »

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