Stefania Petyx (Striscia la notizia): “Elezioni e lavoro”

Ieri sera è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx su una “proposta di lavoro” legata al movimento Melograno Mediterraneo e alle prossime elezioni.

Ieri sera è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx su una “proposta di lavoro” legata al movimento Melograno Mediterraneo e alle prossime elezioni.

Ieri sera è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx in cui si torna sul tema delle “proposte di lavoro” legate alle cooperative e alle prossime elezioni.
È botta e risposta tra i candidati del centrodestra Massimo Costa (Il Popolo della Libertà, Grande Sud e Unione di Centro) e Marianna Caronia (Cantiere Popolare e Amo Palermo).
Pur essendo data per scontata la possibilità di un apparentamento tra i due in un eventuale ballottaggio Costa ha rilasciato una dichiarazione che renderebbe la strada più difficile a un ticket: «Non ci saranno esponenti politici che sono stati già presenti negli ultimi venti anni nell’esecutivo cittadino. Unico criterio nella composizione della squadra di governo della città sarà la competenza».
Caronia replicato dicendo che «la sua inesperienza gli fa perdere di vista il fatto che proprio lui, in quanto prodotto di laboratorio delle segreterie politiche, nel caso fosse sindaco, non potrebbe in alcun modo prescindere dalle indicazioni e dalle pressioni dei partiti» e ha definito la frase «inutile esercizio di sciocche preclusioni».

Ieri sera è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx su una “proposta di lavoro” legata all’Amat e alle prossime elezioni.

L’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata ha commentato alcune delle candidatura a sindaco di Palermo iniziando col dire: «Vorrei precisare a beneficio dei cittadini che dovranno scegliere il prossimo sindaco di Palermo che ci sarà certamente discontinuità tra la mia amministrazione e quella che verrà. Non si affannino i candidati ad affermarlo non ho nessuna remora a dirlo io per primo. Non intendo, naturalmente, esprimere giudizi personali sui singoli candidati, ma da quello che ho sentito e visto in queste prime settimane di campagna elettorale, sono tutte persone che offrono particolari garanzie al riguardo».
Ha poi aggiunto: «Non ho esitazione ad affermare che io sono, comunque, profondamente diverso da ciascuno di loro. Aricò è notoriamente una persona molto intelligente ed io lo sono mediamente, con la Caronia c’era una evidente incompatibilità, con Ferrandelli, poi, non c’è proprio alcuna affinità e non mi riferisco alla sola appartenenza politica né tantomeno alla vicenda delle primarie e delle schede elettorali perché, al contrario di quanto avrebbe fatto lui e la sua parte politica, io credo che sia necessario aspettare l’esito delle indagini per capire se è o non è un imbroglione».
Sono stati apposti i sigilli alla nota Pasticceria Recupero di via Malaspina per via di un contenzioso con il condominio.
I proprietari hanno fatto sapere che si tratta di un malinteso e che il bar riaprirà entro poche ore.
Il collegio dei garanti delle primarie del centrosinistra (formato da Giuseppe Di Lello, Antonio Scaglione e Giuseppe Verde) ha invalidato il voto nel gazebo dello Zen, dove si erano verificati fatti oggetto di un indagine della magistratura e riguardanti una rappresentante di lista, e ha confermato l’esito delle primarie del 4 marzo che hanno visto vincere Fabrizio Ferrandelli.
Il sesto rapporto sulla sussidiarietà dal titolo Sussidiarietà e… città abitabile a cura della Fondazione per la Sussidiarietà e realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano posiziona negativamente Palermo che è risultata ultima nei trasporti e mobilità e penultima in tutti gli altri settori e nella classifica generale.
Le città prese in esame erano Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia e Verona.
Inaugurerà stasera il Centro commerciale Conca d’oro di Maurizio Zamparini a Fondo Raffo (via Lanza di Scalea, 1963).
Il centro è il più grande di Palermo (274 mila metri quadrati), ha un parcheggio con quasi tremila posti auto, cento negozi e sette ristoranti. Darà lavoro a 700 persone.
È più definito il quadro delle candidature nell’area del centrodestra dopo le riunioni e le conferenze stampa di oggi.
Alessandro Aricò ha sciolto le riserve e sarà il candidato di Futuro e Libertà e del Movimento per le Autonomie.
Marianna Caronia va verso la candidatura con le sue liste, principalmente con Cantiere popolare e Amo Palermo.
Massimo Costa verrà sostenuto da Il Popolo della Libertà, Grande Sud e Unione di Centro.
A 57 giorni dalle elezioni comunali di Palermo sono ore cruciali per la definizione delle candidature per il sindaco di Palermo.
Ieri si è svolto l’incontro tra le forze che hanno proposto la candidatura di Massimo Costa (Movimento per le Autonomie, Grande Sud, Futuro e Libertà e Udc) che è terminata con un comunicato che riportava le parole: «La coalizione che sostiene Massimo Costa, formata da Fli, Grande Sud, Mpa, Udc, liste e movimenti civici ha convenuto di organizzare il 25 marzo a Palermo la presentazione ufficiale del candidato e del programma. La coalizione auspica che anche Alleanza per l’Italia possa condividere il programma di Costa e delle forze che lo sostengono. L’eccezionale gravità della situazione economica e sociale della città impegna la coalizione a fare un appello a tutte le forze sociali, economiche, imprenditoriali, culturali e ai movimenti politici e del territorio, a tutti gli elettori palermitani a ritrovarsi su una candidatura e un progetto di innovazione e cambiamento che Massimo Costa certamente rappresenta». Continua »
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