Profilo e post di Rosalio
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Inaugura alle 18:30 da Bartolo Chichi Art & Photo Gallery (via Vann'antò,... Continua »
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Si presenta “La mano che scrive vale mano per arare” vol. 2
Alle 18:00 alla libreria Novecento (via Siracusa, 7/a) gli autori siciliani di... Continua » -
Si presenta “Memorie di un sognatore abusivo” da Modusvivendi
Alle 18:30 sarà presentato alla Libreria Modusvivendi (via Q. Sella, 79) il... Continua » -
Si presenta il video “Eleonora e le altre” a Palazzo Abatellis
Alle 17:30 verrà presentato a Palazzo Abatellis (via Alloro, 4) il video... Continua » -
Sit-in dei dipendenti Sispi e stop del sistema anagrafico
I 106 lavoratori della Sispi, società costituita nel 1988 per la progettazione, la realizzazione, lo sviluppo e la conduzione tecnica del sistema informatico e telematico comunale, terranno un sit-in di protesta dalle 10:00 a piazza Pretoria. Lo sciopero è dovuto ai tagli previsti nel budget, all’assenza di un piano industriale e del contratto di servizio con il Comune, al mancato rinnovo dell’integrativo e alla criticità nella gestione e nella organizzazione aziendale.
Il sistema anagrafico verrò disabilitato e le postazioni anagrafiche del Comune non produrranno per tutto il giorno carte d’identità e certificati di residenza. Saranno garantiti l’inserimento delle nascite all’anagrafe e i certificati per il trasporto delle salme.
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“Palermo è fimmina…” per il compleanno di Rossi
L’allenatore del Palermo Delio Rossi ha compiuto ieri 50 anni e ha ricevuto in dono dai giornalisti presenti al campo del “Tenente Onorato” di Boccadifalco il libro Palermo è fimmina…con rispetto parlando di Maria Cubito contenente post pubblicati su Rosalio.

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Si parla dell’Amia al question time alla Camera
Durante il question time di oggi alla Camera si parlerà anche dell’Amia e dell’emergenza rifiuti.
Il question time verrà trasmesso sulla web tv della Camera e in diretta televisiva a partire dalle ore 15:00 su Rai Due.
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“Giorno della Memoria” allo Steri
In occasione della Giornata della Memoria l’Università di Palermo organizza un momento di riflessione per ricordare lo sterminio nei campi nazisti e le persecuzioni del popolo ebraico durante la Seconda guerra mondiale e dei deportati militari e politici italiani. Alle 18:00 si svolgerà la celebrazione Giorno della Memoria nella sala Magna dello Steri (piazza Marina, 61). Interverranno il preside della Facoltà di Scienze della Formazione Michele Cometa, la docente di Ebraico biblico e filosofia Luciana Pepi e il docente di Storia della musica moderna e contemporanea Dario Oliveri. Presiederà il rettore Roberto Lagalla.
Il 27 gennaio 1945 fu il giorno della liberazione dei prigionieri di Auschwitz da parte delle truppe alleate. Oltre duemila siciliani vennero deportati e 800 di loro non fecero mai ritorno a casa.

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Venerdì il primo evento del Palermo Google Technology User Group
Si svolgerà venerdì 29 dalle 16:00 presso Atelier Studio Associato (via XX
settembre, 70) il primo evento del Palermo Google Technology User Group. Lo scopo del Palermo Google Technology User Group è quello di dare agli sviluppatori siciliani l’opportunità di incontrarsi ed imparare (o insegnare) qualcosa di nuovo sull’universo delle tecnologie Google. L’organizzazione è curata da Francesco Passantino. -
Seminari sul welfare all’Istituto Arrupe
Partirà oggi alle 17:00 all’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe (via F. Lehar, 6) l’itinerario di studio e di riflessione operativa sul welfare.
I relatori del seminario di oggi, Il welfare della comunità attiva, sono il professor Pietro Fantozzi (Ordinario di Sociologia politica all’Università della Calabria) e il professor Francesco Lucido (sociologo e dirigente dell’ A.S.P. Trapani e docente di Analisi delle Politiche Sociali alla LUMSA di Palermo).
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Lunedì classico a la Feltrinelli
Alle 18:00 a la Feltrinelli (via Cavour, 133) si svolgerà il concerto... Continua » -
S: La nuova mappa del pizzo
È in edicola il nuovo numero del mensile S. Il numero viene distribuito anche a Roma e a Milano.
Si parla del nuovo assetto di Cosa nostra dopo gli ultimi arresti. I vecchi capi Bernardo Provenzano, Nino Rotolo, Salvatore Lo Piccolo, Mimmo Raccuglia e Gianni Nicchi sono in cella ma c’è già chi è pronto a prendere il loro posto.
È possibile acquistare con S aggiungendo 6,9 euro (o a 9,9 euro da solo) il libro Nel nome del padre che raccoglie in 368 pagine i verbali di Massimo Ciancimino, dalle prime parziali ammissioni fino alla consegna del “papello” e agli interrogatori di un mese fa sui rapporti fra mafia e politica.

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Rioccupato lo ZetaLab
Lo ZetaLab di via Boito è stato rioccupato stamattina dopo lo sgombero di mercoledì scorso.
Il muro di mattoni all’ingresso è stato abbattuto e gli occupanti, tra cui 32 sudanesi rifugiati politici, sono rientrati. Domattina è convocato un tavolo in Prefettura con lo Iacp (proprietario dei locali), la Questura, il Comune e i consiglieri comunali.
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Inaugura il ristorante toscano Passione in cucina
Inaugura alle 21:00 in via G. Turrisi Colonna, 10/12 Passione in cucina, il primo ristorante toscano di Palermo.
Lo chef siciliano Vincenzo Pellerito, reduce da un’esperienza tra le locande della Maremma e i ristoranti fiorentini servirà una cena toscana con dei crostini toscani, polpettine di cinta senese, crostoni di salsiccia toscana, assaggio di salumi tipici come la finocchiona, la soppressata, il lardo di Colonnata e il prosciutto e la ribollita. Il tutto sarà innaffiato con vino Chianti.
Prenotazioni al 339 4289667 o allo 091 582443.
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Ventunesima giornata a Tgs StudioStadio
Alle 14:45 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare Palermo – Fiorentina. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta e da Giovanni Villino dalla platea per le interviste al pubblico. Regia di Bebo Cammarata.
Gli ospiti di oggi sono l’attore e regista Sandro Dieli, il giornalista Guido Fiorito, il compositore Marco Betta, l’attrice Daniela Pupella, l’ex cestista Lucia Filippone e il cabarettista Gustavo Sciré.
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Cuffaro condannato a sette anni in appello
Il senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro è stato condannato a sette anni in appello per il processo per le “talpe” alla Dda di Palermo per favoreggiamento aggravato dall’avere agevolato Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio.
In primo grado l’aggravante del favoreggiamento era stata negata e la pena era di cinque anni.
Cuffaro ha dichiarato: «L’avevo già detto e lo ripeto: rispetterò la sentenza con grande serenità, anche se sento dentro la pesantezza, perché non sono mafioso. Questo non modificherà il mio percorso politico».
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Consuntivo per “Tradimenti/Sensi contemporanei” all’Atelier
Alle 12:00 all'Atelier del Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) chiude Tradimenti nell'ambito di... Continua » -
I body scanner arriveranno in estate a Palermo
Il presidente dell’Enac Vito Riggio ha annunciato l’arrivo dei body scanner all’aeroporto di Palermo per l’estate: «A metà febbraio e per quattro settimane partiremo con la sperimentazione a Roma e a Milano. Abbiamo scelto una linea prudente escludendo quelli ai raggi X e preferendogli quelli basati su onde millimetriche che danno una piena immagine del corpo arrivando entro e non oltre il millimetro dalla pelle. Se tutto andasse bene ordineremo 15 o 16 pezzi per coprire il fabbisogno Usa. Se tutto va come previsto questa estate gli aeroporti provvisti di body scanner saranno Roma e Milano, Venezia, Pisa, Bologna, Napoli e Palermo».
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Falcone e Riina a “Correva l’anno” su Rai Tre
Alle 23:45 andrà in onda su Rai Tre la terza puntata del ciclo di Correva l’anno dedicata agli incontri fatali in cui si parlerà di Giovanni Falcone e di Totò Riina raccontando l’ascesa di Riina nella criminalità organizzata di Corleone e di Palermo e l’impegno di Giovanni Falcone nel fare giustizia.
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Riaperta l’indagine per mafia sul figlio di Ciancimino
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, è nuovamente indagato su richiesta della Procura di Palermo per associazione mafiosa.
Massimo Ciancimino ha raccontato di avere consegnato dei pizzini scritti da Bernardo Provenzano al padre e di avere custodito lettere e altri documenti ma non è stato ritenuto in passato pienamente consapevole del fatto che la sua attività si inserisse in quella più complessiva dell’associazione mafiosa.



















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