Risultati elettorali delle elezioni dei sindaci del 9 e 10 giugno in Sicilia
Si è votato in Sicilia per le elezioni dei Sindaci e dei Consigli di 142 Comuni e per il rinnovo delle cariche elettive in 25 circoscrizioni. I risultati elettorali.
Si è votato in Sicilia per le elezioni dei Sindaci e dei Consigli di 142 Comuni e per il rinnovo delle cariche elettive in 25 circoscrizioni. I risultati elettorali.

Si è arrivati al caso diplomatico con l’oscuramento del sito in Italia di Don Panino, locale viennese (attualmente chiuso) gestito da italiani che proponeva panini ispirati a vittime della mafia come Peppino Impastato e Giovanni Falcone.
Le didascalie peggioravano la situazione: ad esempio quella legata a Impastato era «Siciliano dalla bocca larga fu cotto in una bomba come un pollo nel barbecue» e quella su Falcone «Si è guadagnato il titolo di più grande rivale della mafia di Palermo, ma purtroppo sarà grigliato come un wurstel».
È partita una petizione per la rimozione dei menu.
La Regione Siciliana ha previsto uno stanziamento di 50 milioni di euro per un piano straordinario di cantieri di servizio di cui beneficeranno ventimila disoccupati per tre mesi. I soldi andranno ai comuni che presenteranno piani di utilizzo lavorativo, che includano per il settanta per cento giovani disoccupati e inoccupati, nella fascia entro i trentacinque anni, e per il trenta per cento ultra cinquantenni esclusi dal mercato del lavoro.

La Stazione Spaziale Internazionale con a bordo l’astronauta siciliano Luca Parmitano sarà visibile da Palermo oggi alle 21:19 a 10° sull’orizzonte in direzione sud-ovest e alle 4:45 a sud est e domani alle 3:56 a 10° in direzione est sud-est.

Vape Foundation ha lanciato il Meteo zanzare che informerà i cittadini sulla presenza delle zanzare, fornendo previsioni settimanali per provincia sul grado di diffusione delle zanzare.
In Sicilia si prevede un forte aumento della zanzara tigre (+41%).
Secondo quanto emerge da uno studio del Servizio statistico regionale la Sicilia sarebbe la regione più povera d’Italia. Le famiglie in povertà relativa sono oltre 547 mila (27,3%). Rispetto al 2010 le famiglie relativamente povere in Sicilia sarebbero cresciute del 2,3%. I nuclei in povertà assoluta sono stimati in 180 mila. La quota di persone al di sotto della soglia di povertà relativa è in Sicilia del 32,2% dei residenti contro il 13,6% della media nazionale.
I livelli di spesa sono bassi e l’indicatore sintetico di deprivazione, che rappresenta la quota di famiglie che dichiarano almeno tre delle nove deprivazioni prese a riferimento (non riuscire a sostenere spese impreviste, avere arretrati nei pagamenti, non potersi permettere una settimana di ferie in un anno lontano da casa, un pasto adeguato (proteico) almeno ogni due giorni, il riscaldamento adeguato della abitazione, l’acquisto di una lavatrice, o di un televisore a colori, o di un telefono, o di una automobile), è alto.
Si svolgeranno alle 10:30 presso la sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa (via P. Gili, 4) gli Stati generali dello spettacolo in Sicilia, promossi da Latitudini – Rete siciliana di Drammaturgia contemporanea, dal Circuito Musicale Siciliano, dal Coordinamento delle realtà della Danza Organizzata, la Rete dei Festival di Teatro, la Sezione Siciliana di CReSCo – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea, la Sezione Siciliana dell’ Associazione Nazionale Critici Teatrali, La Rete dei Festival Cinematografici il Teatro Libero di Palermo e altri.
Tale iniziativa vede riunite, per la prima volta, le diverse realtà dello spettacolo dal vivo siciliano, al fine di sensibilizzare le istituzioni regionali sulle problematiche e sull’emergenza del settore, sollecitando un cambiamento di rotta nelle politiche di un settore.

(foto da Mobilita Palermo)
Facendo seguito alle riunioni dei giorni scorsi nelle quali il Comune, la Regione, l’Amat, la Sis e i Sindacati hanno affrontato i temi legati all’andamento dell’appalto per i lavori del tram, l’amministrazione comunale e la Sis hanno concordato di chiedere al Prefetto una nuova convocazione di un tavolo tecnico durante la quale fare il punto della situazione.
È un bluff il ritorno dei dipendenti della Gesip al lavoro previsto dal piano sottoscritto con la Regione e l’Inps che prevede un impiego per 20 ore lavorative settimanali con una retribuzione lorda di 900 euro oltre gli assegni familiari. Mancano tute e scarponi e quindi i lavoratori si sono presentati sul posto di lavoro ma non hanno lavorato. Sono regolarmente attivi gli impiegati destinati ai servizi di custodia. Altri contestano l’assegnazione.
Sono stati resi noti i dati di una ricerca condotta dal Centro di studi ed iniziative culturali Pio La Torre. Il campione rappresentativo è composto circa duemila studenti delle scuole superiori.
Per il 45,06% dei rispondenti la mafia non potrà essere definitivamente sconfitta, per il 94,52% ha un rapporto molto o abbastanza forte con la politica e per il 49,35% è più forte dello Stato.

Tra oggi e domani le temperature in Sicilia potrebbero raggiungere, tra le province di Trapani e Palermo, i 35 gradi. Nelle altre zone dell’isola si potrebbe arrivare fino a 30 gradi.
Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri un decreto legge con il quale vengono prorogate le disposizioni dell’ordinanza di Protezione civile del luglio 2010 sui rifiuti in Sicilia, limitatamente agli interventi relativi a Palermo. Il decreto formalizza lo stato di emergenza per i rifiuti dopo il fallimento dell’Amia.
Sarà necessario potenziare la discarica di Bellolampo e realizzare gli impianti di trattamento e separazione dei rifiuti. Toccherà al presidente della Regione la nomina del commissario per l’emergenza.
A causa di una frana verificatasi ieri mattina è stato chiuso un tratto dell’autostrada A20 Messina – Palermo all’altezza di Campofelice di Roccella. Il traffico è stato deviato a Buonfornello, con ingresso nuovamente in autostrada dallo svincolo di Cefalù.
Si è temuto che automobili fossero rimaste sotto alla frana ma le ricerche lo hanno escluso.
AGGIORNAMENTO: l’autostrada è stata riaperta al traffico.
Facciamo un salto fuori provincia per segnalare una campagna pubblicitaria meravigliosa della palestra Fitness World per l’ormai imminente prova costume che vede protagonista la mitica “arancina coi piedi”.
Amiche, pensateci in tempo!!!


Giuseppe Salvatore Riina, figlio del boss mafioso Salvatore e pregiudicato in regime di sorveglianza speciale (ha scontato una condanna di otto anni e dieci mesi per associazione mafiosa), ha rilasciato alcune dichiarazioni e in particolare ha detto: «Per me è un orgoglio chiamarmi Riina. È un cognome che mi è stato dato da due genitori capaci di insegnarmi tante cose: i valori, la morale. Io sono onorato di essere figlio di Totò Riina e Antonietta Bagarella”.
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