“Lingua siciliana”
Un bel video sul siciliano e tutte le sue varianti, siculish compreso.
Un bel video sul siciliano e tutte le sue varianti, siculish compreso.
Per nulla appagato dagli 80 milioni già fatturati alla Regione Siciliana, l’immobiliarista Ezio Bigotti di Pinerolo, il socio privato della discutibile operazione di valorizzazione degli immobili regionali attraverso la Spi – Sicilia Patrimonio Immobiliare Spa, adesso rilancia con la richiesta di altri 60 – per un totale di 140 milioni – per presunti mancati guadagni legati al contratto per il censimento degli immobili della Regione, firmato nel 2006 e bloccato nel 2011.
Non è la prima volta che ne parlo: l’unico vantaggio che sembra aver ricavato la Regione Siciliana da questa collaborazione sembra quello di averle consentito di chiudere gli ultimi bilanci con una ricca previsione di entrate legate alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, previsione rivelatasi però assolutamente fantasiosa.
Ma cosa spinge oggi Bigotti, attraverso la Partner Sicily Properties di Pinerolo, ad affrettarsi a chiedere all’Amministrazione regionale il pagamento di ulteriori 60 milioni di euro? Forse l’urgenza di iscrivere il credito vantato nello stato passivo del bilancio regionale a rischio di dissesto finanziario? Continua »
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha parlato ieri della candidatura a sindaco di Palermo di Massimo Costa (Terzo polo) e su una possibile convergenza de Il Popolo della Libertà su Costa con un ticket con Francesco Cascio ha dichiarato: «Impossibile che ci ritroviamo insieme al PdL accanto allo stesso sindaco».
Su Cascio ha detto: «Credo che quella di Cascio sia una candidatura di alto livello pari al livello di presidente dell’Ars e da vita ad una competizione tra candidati che hanno le carte in regola per investire la tendenza alla disamministrazione che c’è stata fino ad ora».
Pare che anche Futuro e Libertà per l’Italia sia contraria all’accordo mentre ci sono aperture da parte di Grande Sud e Udc.
Dalle 9:00 alle 14:00 si svolgerà a Villa Malfitano (via Dante, 167) la giornata conclusiva del progetto SMILIES (Small Mediterranean insular Light Industries Enhancement and Support) organizzata dall’Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo Regione Sicilia e dal Consorzio Arca.
La giornata vedrà l’assegnazione dello Smilies Excellence Award ai progetti che si sono distinti per il loro contenuto innovativo e per la potenziale ricaduta positiva sullo scenario economico di riferimento (turismo, agroalimentare, commercio, costruzioni, identificazione di mercati di nicchia, ricerca e sviluppo).
I partecipanti sono Drones, Ecopacaging, Ecomove, B-Power, Informamuse, Pivvicci, Caffè Galante, Eccellenza Capra, Multimedia Kiosk, O2 Italia, Visits Palermo, Elab, Bioprotector in agrifood e Irripro.

Continuano le fibrillazioni all’interno del centrosinistra palermitano in vista delle primarie del 4 marzo.
Il deputato regionale del Partito Democratico Antonello Cracolici, che sostiene Fabrizio Ferrandelli, ha attaccato Rita Borsellino, candidata dell’area del Pd facente riferimento a Giuseppe Lupo, con un post sul tema della mozione di sfiducia a Totò Cuffaro contestandole che non sarebbe vero che lei si batté per la firma da parte dei Democratici di Sinistra. Continua »
Quale politico avrebbe avuto l’onestà intellettuale, il senso di responsabilità e la lungimiranza da buon padre di famiglia per rinunciare ad un evento come le Olimpiadi? Nessuno. Infatti la decisione è stata presa da un “tecnico” come Monti, forte della consapevolezza che questo genere di eventi è stato all’origine, nel 2004, dei problemi odierni che affliggono la Grecia e che, come una mai sconfessata tradizione italiana dimostra, numeri alla mano, tale genere di eventi è sempre costato alla collettività molto più di quanto fosse stato preventivato: meglio rinunciare quindi alla retorica dell’occasione di sviluppo cara al partito trasversale della spesa pubblica e alle sue inconfessabili cricche.
Anche i sogni dei più accreditati candidati sindaci, così pieni di toccanti slanci d’amore per la città, devono prendere atto della realtà: il Comune di Palermo, tra debiti propri e delle sue controllate, è quasi sicuramente in una situazione di dissesto finanziario. Inutile girare intorno al problema: meglio pretendere i numeri veri e crudi e intervenire subito, senza perdere altro tempo prezioso in “ludi cartacei” (la sprezzante definizione mussoliniana delle consultazioni elettorali che mi torna in mente ogni volta che, in prossimità delle elezioni, sento chiedere come se si trattasse di una gara: «Tu chi porti?»). Continua »
È di questi giorni la notizia di fondi europei per 200 milioni di euro bloccati da Bruxelles.
Il governo regionale ha poco tempo per agire, sei mesi per mettere in campo una capacità organizzativa ed una struttura di competenze che fino ad oggi sono mancate.
In regioni come Irlanda, Spagna, paesi dell’est, sono stati creati ed organizzati uffici e strumenti per la gestione dei fondi, in questi contesti non si è cercato di adattare i fondi ed il loro flusso alle strutture esistenti forzando il sistema, quanto piuttosto ci si è adattati alle modalità di spesa dell’Unione Europea quando necessario ammodernando la propria burocrazia. Il confronto, che può sembrare un luogo comune, posso garantirvi avendo avuto modo di lavorare con questi paesi nell’abito di progetti comunitari, è sconfortante. Spendono, spendono bene e con una precisa idea di sviluppo e società alle spalle. Continua »
Sul blog dell’associazione S.O.S. Racket e Usura è stata pubblicata un’inchiesta relativa all’attività delle agenzie funebri in Sicilia. Nei video apparentemente sono dipendenti sanitari che contattano le imprese e intervengono negli affari.
Video da Palermo e da Partinico.
Politicamente parlando, regalare un pesce al giorno in termini di assunzioni, stabilizzazioni, contributi e sussidi assistenziali ecc. è stato sicuramente più ripagante dell’insegnare a pescare perché crea quella dipendenza che, come ogni politico sa, garantisce la rielezione e, magari, lunghe carriere politiche.
Se in Sicilia non ci fosse stata tanta gente in stato di bisogno, la stessa gente che bisogno avrebbe mai avuto di eleggere quella che è considerata la più squalificata e squalificante classe politica italiana (da Ciancimino a Cuffaro), capace per decenni solo di moltiplicare pani e pesci da distribuire senza mai curarsi del ritorno non elettorale della spesa pubblica? Continua »
«Te ne devi andareeee! Come te lo devo dire che qua non ci devi venire? Pezzo di cane infame, schifiato, tu e tutti quelli come a tia! Vatinni! Vatinniiiii!» e mentre gridava, con gli occhi spirdati, le tremavano le mani. Le tremava pure la faccia, una specie di ticchio, vicino all’occhio destro. «Ancora qua è?! Niente! Non mi serve niente. Voglio restare qua. È tua la strada? Dimmelo, avanti. T’accattasti pure la strada? Va-ti-nni». E girate le spalle, stava a riprendere respiro, con la testa calata e i pugni chiusi. Imprecando dentro di sé che tornasse regolare, perché non le piaceva farsi vedere senza controllo. Avrebbe potuto pregare. Ma non ce la faceva. Non ci poteva credere più. Troppe volte era rimasta ad aspettare, troppe volte aveva sperato che la Madonnina e Gesù la venivano ad aiutare, ma mai si erano visti e manco sentiti. Sua nonna dice che ci parlava. Ma a lei non la sentivano. Allora aveva smesso di tuppuliare pure a quella porta. Ora, che cosa voleva quello? Impalato, fermo a taliarla, con la faccia che sorrideva e il suo vestito nivuro. Che ci rideva? Sicuro qualche cosa voleva. Continua »
Siamo davvero sicuri che abbassando il costo dei carburanti, stralciando tasse e contributi già maturati, consentendo di pescare in violazione delle norme UE, incamerando residue imposte ed accise sfuggite alla piena attuazione dello Statuto ecc. una Regione dall’economia drogata da decenni di assistenzialismo pubblico come la Sicilia imparerebbe finalmente a competere con le proprie capacità e risorse? Siamo onesti: no! Si tratterebbe solo dell’ennesima fuga in avanti rispetto al salutare riconoscimento di diffuse responsabilità sociali, culturali e soprattutto politiche.
Coloro che oggi protestano, per età anagrafica e categorie di appartenenza, sono proprio coloro che in questi ultimi decenni hanno rappresentato la base elettorale di una classe politica, di centrodestra come di centrosinistra, incapace di immaginare uno sviluppo non di tipo parassitario. Ora i soldi facili sono finiti, i politici allargano le braccia, rimandano a Roma confermando il proprio ruolo di passacarte, di intermediari politici a basso valore aggiunto mentre si diffondono fantasiose riletture storiche che attribuiscono puntualmente ad altri ed altrove le responsabilità di un fallimento economico che umilia un orgoglio sicilianista, con tanto di triscele, degno di miglior causa. Continua »
Proseguirà fino alla mezzanotte di venerdì lo sciopero dei trasportatori che si identificano con il termine “Forza d’urto” che racchiude Autotrasportatori Aias, Movimento dei Forconi, pescatori, imprenditori agricoli e da altre organizzazioni.
Già ieri si sono verificati restringimenti della carreggiata dell’A19 nei pressi di Villabate determinati dal parcheggio dei mezzi e il presidio del porto.
Potrebbero verificarsi dei problemi nell’approvvigionamento di merci e carburanti da e verso l’Italia continentale.
AGGIORNAMENTO: a Santa Flavia un treno ha sfiorato dei manifestanti nei pressi di un passaggio a livello.

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha rassegnato le dimissioni. L’annuncio è stato appena dato in conferenza stampa a Villa Niscemi.
Cammarata era stato eletto il 25 novembre 2001 e poi rieletto il 14 maggio 2007.
Ha affrontato diversi procedimenti, alcuni dei quali sono ancora in corso.
Non abbiamo ancora dato un’occhiata alle principali ricerche del 2011 da Palermo su Google con Google Insights for Search che permette di comparare i volumi (e relativi andamenti) delle ricerche effettuate per località, categorie e intervalli di tempo di alcuni termini.
Ieri il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo ha attaccato Leoluca Orlando (Italia dei Valori) sulle primarie del centrosinistra: «La scelta di IdV di rompere il centrosinistra, non partecipando alle primarie per individuare il candidato sindaco di Palermo, è vergognosa. […] È incredibile che Leoluca Orlando pensi di candidarsi a prescindere dalla volontà degli elettori del centrosinistra, non accettando la sfida delle primarie. Mi auguro che Orlando, in coerenza con la sua storia, voglia ripensarci, anteponendo il valore dell’unità del centrosinistra agli interessi del suo partito per il bene della città. La stucchevole polemica sull’alleanza con il Terzo polo è solo un pretesto, visto che a Palermo le primarie saranno solo del centrosinistra».
Orlando ha replicato: «Primarie ormai spudoratamente aperte alla partecipazione al governo della città di quanti hanno massacrato Palermo? No, grazie. Proprio per amore della città e per rispetto dei palermitani. Continua »
I Vandali conquistarono la Sicilia nel 468 e pare che da allora non abbiano più lasciato completamente l’Isola dove loro agguerriti discendenti continuano ad operare secondo la cultura propria di questa gente.
Giorni fa, alcune strutture del Parco Ninni Cassarà appena inaugurato sono state nuovamente vandalizzate, come lamentato da Mobilita Palermo che in questi anni aveva fatto un’appassionata telecronaca dei lavori, per la scarsa diligenza di un’Amministrazione che se talvolta riesce a mettere, pur a distanza di anni, l’ultima pietra, di certo non ha ancora imparato cosa voglia dire sorveglianza oppure manutenzione delle opere pubbliche.
A inizio 2012 ho però un nuovo motivo di speranza in questa lotta contro i barbari che vivono in mezzo a noi, fornita dalle applicazioni delle tecnologie digitali al servizio del senso civico. Ciascuno di noi potrebbe contribuire in modo semplice, anche attraverso uno smart phone, e a costo zero per l’Amministrazione a tenere sotto controllo il territorio urbano attraverso il sito Decoro Urbano. Continua »
Iniziano oggi i saldi invernali a Palermo.
A seguito di una flessione nelle vendite del periodo natalizio molte vendite promozionali avevano già preceduto i veri e propri sconti. Si prevedono delle flessioni anche negli acquisti durante il periodo di sconti.
Alle 19:30 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) la Compagnia Teatrialchemici presenterà Fuori frequenza – primo studio, spettacolo che conclude il Progetto Dada 2011, contesto di attività teatrali dedicate ai disabili che da anni la compagnia conduce a Palermo, quest’anno con il contributo dell’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.

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