Keep calm and say 800A

(grafica di Massimiliano Della Sala)

(grafica di Massimiliano Della Sala)
L’interesse di un blog come Rosalio dipende non solo dalla qualità degli interventi degli autori, ma anche da quello dei commentatori, siano essi anonimi oppure con nome e cognome. Tra i commentatori portatori di valore aggiunto, più che di sterili polemiche, ho particolarmente apprezzato negli ultimi tempi quelli firmati Stef.
Immagino si tratti di una donna particolarmente attenta alla vita politica cittadina con una inusuale competenza e concretezza. Basti leggere i suoi interventi a commento delle candidature Faraone, Ferrandelli o Borsellino su queste pagine, ma non solo.
Chiedo quindi a Stef il prezioso contributo di formulare, con la stessa concretezza, una serie di domande da porre a ciascuno dei candidati sindaci. La situazione che dovrà affrontare il nuovo Sindaco di Palermo è così grave che le candidature dovrebbero latitare invece che abbondare come sta avvenendo.
Mettere a fuoco i problemi per quello che sono sarà un esercizio utile all’intero elettorato, sia attivo che passivo, per non continuare a fare e sentire solo bei discorsi.
Rita Borsellino (Partito Democratico) ha sciolto la riserva e ha annunciato che si candiderà alle primarie del centrosinistra per correre alle elezioni per il sindaco di Palermo.
La Borsellino ha dichiarato: «Ho dato la mia piena disponibilità a un progetto che metta al centro le palermitane e i palermitani. Un progetto che vada oltre gli schemi tradizionali, aprendo uno spazio di partecipazione che coinvolga tutti quei cittadini disponibili a costruire autenticamente il cambiamento, dando loro un ruolo centrale sia nella fase di campagna elettorale che nella gestione del governo della città».
Alle primarie parteciperanno anche Davide Faraone (Pd), Fabrizio Ferrandelli (IdV) e Ninni Terminelli (Pd).
Il Palermo Google Technology User Group ha organizzato per oggi alle 17:00 presso Mondadori Multicenter (via R. Settimo, 18) l’incontro Informazione e comunicazione per le smart cities. Interverranno Jesse Marsh, Maurizio Giambalvo e Simone Lucido, Ciro Spataro, Giulio di Chiara, Francesco Lo Truglio e Francesco Passantino.
Obiettivo di questo incontro è quello di analizzare l’evoluzione della comunicazione e della informazione nella città Digitale, valutando l’applicazione di nuove tecnologie all’area urbanistica per renderla più interattiva, vivibile, efficiente, attrattiva, sicura, sostenibile, confortevole, in una sola parola “intelligente”.
Servizi mobile, georeferenziazione, social network e crowdsourcing sono alcuni dei temi che gli esperti coinvolti discuteranno, descrivendo casi di studio e progetti sulla creazione di una “real time city”, una città che grazie alla rete stessa e al suo innervarsi in ogni edificio ed angolo di strada, possa essere monitorata, ascoltata, interpretata, gestita, e pianificata in tempo reale.
Lo scopo del Palermo Google Technology User Group è quello di dare agli sviluppatori siciliani l’opportunità di incontrarsi ed imparare (o insegnare) qualcosa di nuovo sull’universo delle tecnologie Google. La partecipazione è gratuita.
Ieri notte un nuovo blitz ha colpito i locali di via Chiavettieri: sette locali sono stati sequestrati per «concreto pericolo per la salute umana stante l’accertato superamento dei limiti fonometrici».
Clienti e titolari hanno rovesciato i cassonetti per protesta.

I proprietari dei locali hanno annunciato che presenteranno ricorso contro il sequestro. Tutto nasce da un esposto firmato da circa 50 residenti.
Il citizen journalist Paolo Mazzara ci invia questa segnalazione con foto.

«Visto oggi in Viale Regione Siciliana direzione CT all’altezza di Via Perpignano… E non era l’unica caditoia in questo stato. Notare la vernice (recente) sopra gli aghi di pino che occludono la caditoia».
Si sono riuniti ieri a Roma Gianpiero D’Alia (Udc), Carmelo Briguglio (Fli), Riccardo Milana (Api) e Giovanni Pistorio (Mpa), che si riconoscono nel cosiddetto Terzo polo. Dalla riunione è emersa la massima disponibilità ad un’eventuale designazione di un esponente del Partito Democratico per la carica di sindaco.
La candidatura di Rita Borsellino sembra ormai molto probabile.
Oggi e domani dalle 9:30 si svolgerà a Palazzo d’Orleans (piazza Indipendenza) e allo Steri (piazza Marina, 61) il congresso di Filosofia Il pensiero filosofico e l’Unità d’Italia in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
I temi di oggi (sala Alessi di Palazzo d’Orleans) sono Luigi Sturzo in Europa e Antonio Rosmini per l’Unità d’Italia. Tra aspirazione nazionale e fede cristiana.
Domani nella sala Carapezza dello Steri si parlerà di Un secolo di filosofia italiana attraverso le riviste 1870-1970.
Ieri sera i centauri palermitani hanno tributato un saluto a Marco Simoncelli, pilota Honda morto domenica scorsa a Sepang in uno sfortunato incidente, con una “fiaccolata” partita da piazzale De Saliba (piazzale Giotto) e sfilata per via Notarbartolo, via Libertà, via Maqueda, via Lincoln e via Messina Marine.
Non avevo mai visto tante moto tutte insieme.
Il nuovo collaboratore di giustizia Stefano Lo Verso ha testimoniato ieri per oltre quattro ore al processo Mori Obinu. Lo Verso è l’ex vivandiere del boss Bernardo Provenzano e ha parlato di alcune presunte confidenze ricevute.
Lo Verso ha parlato del 1992: «Le stragi sono state la rovina. In pochissimi sappiamo la verità: io, il mio paesano Riina, Andreotti e altri due che sono morti. Uno era Salvo Lima, che è stato ucciso, per paura che non sopportasse il peso della verità sulle stragi e l’altro è Vito Ciancimino, che probabilmente è stato ucciso pure. […] Falcone e Borsellino furono uccisi perché avevano individuato la radice dell’organizzazione mafiosa. Siccome Andreotti lo aveva garantito nella latitanza, Provenzano doveva fare il favore”.
Non sono mancati i nomi di politici di spicco; Provenzano avrebbe detto: «Abbiamo un amico e socio di mio padre, Renato Schifani, e abbiamo nelle mani Dell’Utri e per il centro Cuffaro e il paesano di mio padrino Ciccio, Saverio Romano». E sul voto: «la mafia è capace di condizionare in Sicilia il 25-30% dei voti».

Nei giorni scorsi sono andati in onda a Striscia la notizia (Canale 5) due servizi di Stefania Petyx dedicati alla Regione Siciliana.
Questo è solo un post, non basterà a contenere né la mia preoccupazione né tutte le implicazioni dell’argomento.
Ma lancio la pietra, non ritiro la mano e spero che qualcuno segui segua il lancio a sua volta. La gente fa sempre più fatica ad incazzarsi, s’indigna forse, si sente un poco disturbata, ma non s’incazza. Forse qualcuno lo farà dopo aver letto il post, se ritiene di averne motivo. E se ha motivo di farlo, ne ha anche tutto il diritto, considerato che mi pronuncio contro la sua stupidità.
Qualche giorno fa stavo conversando con un’amica, l’argomento era la differenza dei comportamenti tra maschi e femmine. Il tono era per lo più ironico e un po’ stralunato, ma al mio usare il termine “femmina”, questa mia amica mi disse «Io sono una donna, non sono una femmina».
Confesso che dopo la sua uscita lasciai morire la conversazione. Quella frase mi sembrò di una idiozia profondissima, un limite invalicabile; non era un’interlocutrice all’altezza.
Nei giorni successivi ho riflettuto sull’accaduto, cercando di inserirlo nell’ambito di una più ampia riflessione che interessa il linguaggio, anzi le parole. Le parole come pervertimento.
Due fenomeni mi preoccupano più degli altri: il primo, di più ridotte dimensioni, è l’uso delle parole come scudo e/o specchio di una civiltà essenzialmente intrisa di ipocrisia e senso di colpa, e che possiamo, banalizzando, avvertire nei termini del “politicamente corretto”.
L’altro, di carattere più generico ma fondamentale, è la pericolosa, drammatica riduzione della terminologia, delle possibilità delle parole, l’arida pochezza quantitativa del numero dei vocaboli usati e dei loro modi di costruzione. Partiamo da questo secondo punto che, in virtù del suo carattere generico, non abbisogna,almeno in questo luogo, di trattazione approfondita. Continua »
I BolidiSolidi sono tornati con un video su un tema certamente più antico di Rosalio ma qui affrontato tante volte: andare o rimanere.
Rita Borsellino (Partito Democratico) è sempre più vicina all’accettazione della candidatura a sindaco di Palermo. La Borsellino sarebbe in contatto con l’ex sindaco Leoluca Orlando (Italia dei Valori) per ottenere il suo sostegno che significherebbe accantonare la prospettiva della riproposizione dell’alleanza regionale con il Terzo Polo. Potrebbe appoggiare la candidatura anche SEL.
Non è chiaro se si svolgerebbero le primarie a cui hanno fatto sapere che parteciperebbero Davide Faraone (Pd), Fabrizio Ferrandelli (IdV) e Ninni Terminelli (Pd).
Si sussegguono gli atti vandalici in alcune scuole del palermitano. Nel weekend è toccato all’Istituto tecnico industriale “Ettore Majorana”, il Liceo scientifico “Galileo Galilei” e la scuola elementare “Edmondo De Amicis”.
Gli istituti sono dovuti rimanere chiusi per i danni riportati.
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