Archivio per la categoria 'Palermo'
-
Alle 18:00 verrà presentato a la Feltrinelli (via Cavour, 133) Sitael -... Continua »
-
Si presenta “Letizia Battaglia – Sulle ferite dei suoi sogni” alla GAM
Alle 17:00 verrà presentato alla Galleria d'Arte Moderna (piazza Sant'Anna) il libro... Continua » -
Trovato morto in un’auto il boss Davide Romano
Ieri pomeriggio è stato ritrovato dentro una Fiat Uno rubata e abbandonata in via Michele Titone il corpo incaprettato del boss mafioso Davide Romano che era scomparso lunedì.
Romano era stato scarcerato alla fine di febbraio dopo quasi tre anni di reclusione con l’accusa di far parte di un’organizzazione di trafficanti di droga capeggiata da Angelo Galatolo, esponente della famiglia mafiosa dell’Acquasanta. Il padre di Davide, Giovan Battista, era scomparso nel 1995 per lupara bianca ed era considerato il capomafia del Borgo Vecchio.
-
Illuminazione restaurata alle Mura delle Cattive
È stato riacceso ieri l’impianto di illuminazione della terrazza di fronte al mare sulle Mura delle Cattive rimasto spento in seguito a ripetuti atti di vandalismo e ripristinato dopo un lungo e accurato lavoro di restauro.
L’impianto è formato da 17 candelabri artistici in ghisa, nei quali sono montate lampade da 70 watt al sodio alta pressione, a risparmio energetico e dalla caratteristica luce gialla. Cinque candelabri, divelti e danneggiati in più parti, sono stati completamente ricostruiti.
La Passeggiata delle Mura delle Cattive, posta sulle mura civiche presso Porta Felice e a ridosso del Foro Italico, esiste sin dalla fine del XVII secolo: venne sistemata dal marchese Lucchesi Palli nel 1813 e danneggiata dai violenti bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale. Il nome deriva dal latino captivae (prigioniere), termine utilizzato per identificare le vedove che erano considerate prigioniere del dolore e del lutto: questa terrazza veniva utilizzata per le passeggiate proprio dalle vedove, che si tenevano ad una certa distanza dalla passeggiata classica che era al Foro Italico.
-
Riprende il servizio Amat per Monreale
Da oggi l’Amat riattiverà il prolungamento del percorso della linea 389 che collega a Monreale.
Il servizio era stato sospeso dal primo aprile.
La giunta di Monreale ha adottato il provvedimento che riguarda il pagamento all’Amat dei debiti pregressi e dei corrispettivi mese/mese per il servizio di trasporto pubblico riferiti al corrente anno.
-
“Anteprima (vera)”: “Alice’s room” al Nuovo Montevergini
Oggi e domani alle 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini), nell'ambito di... Continua » -
Inaugura “Zión” di Rivelino all’Instituto Cervantes
Inaugurerà alle 19:00 all'Instituto Cervantes (chiesa di Santa Eulalia dei Catalani; via... Continua » -
Inaugura “Sphragìdion” al Loggiato San Bartolomeo
Alle 18:30 inaugurerà al Loggiato San Bartolomeo (corso Vittorio Emanuele, 25) la... Continua » -
Daniel Streble e “Maison hantée” chiudono “Morgana Off”
Oggi (ore 11:00), sabato (ore 10:00) e domenica (ore 17:30) andrà in scena al Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazzetta Niscemi, 5), in occasione del festival di burattini europei Morgana Off, Maison hantée di Daniel Streble.
Lo spettacolo è ambientato in un vecchio castello al termine della Rivoluzione Francese e narra delle divertenti avventure di Guignol, fedele servitore della Marchesa de Granville, alle prese con gli inganni dell’Intendente del castello che trama per impossessarsi dell’elegante dimora. Vittorioso, Guignol riuscirà a metterlo in fuga diventando egli stesso Intendente e sarà raggiunto dal compare Gnafron.
Biglietto 8 euro, ridotto 5 euro. In collaborazione con Centre culturel français.

-
Ci sono alternative a Zamparini?
Di chi sono colpe della crisi che ha investito il Palermo culminata (almeno per il momento…) con la sconfitta nel derby e l’esonero di Serse Cosmi? È questa la domanda che abbiamo posto ai lettori di MediaGol. Ecco il risultato del sondaggio:
Maurizio Zamparini (68,39%)
La squadra (24,43%)
Dirigenti Sagramola e Micciché (3,83%)
Serse Cosmi (2,49%)
Delio Rossi (0,86%)Il colpevole numero uno – non hanno dubbi – è il presidente Maurizio Zamparini. La politica del patron friulano non convince più i tifosi che anche nei loro commenti esprimono tutto il loro dissenso verso una gestione societaria dove fondamentalmente non c’è un progetto. Continua »
-
Renzo Bossi, detto “il trota”, in Sicilia e a Palermo in cerca delle origini…
Su Diva e donna in edicola oggi c’è un servizio su Renzo Bossi, figlio di Umberto, detto “il trota” (così l’avrebbe definito il padre rispondendo in alternativa a un giornalista che gli chiedeva se potesse essere considerato il suo “delfino”…).
Il servizio è stato realizzato in Sicilia (è stato a Palermo, nella Valle dei Templi e a Favara), patria del bisnonno partigiano di Calogero Marrone, nonno della madre Manuela, e fa parte probabilmente di un’operazione “simpatia” che prova a rendere più gradevole l’immagine di Renzo che è stato bocciato tre volte agli esami di maturità, ha già ricevuto più di 50 querele e non è esattamente il nuovo Miglio… L’operazione ha utilizzato prima il web con risultati catastrofici: un blog a dir poco terrificante (sbeffeggiato al punto di aver comportato un restyling frettoloso) e qualche problema con l’ortografia della parola sci. Adesso tocca evidentemente alla stampa.
Dite la verità, non vi sta già simpatico con il look meraviglioso e supercreativissimo affibbiatogli in questa foto in terra di Sicilia? 😀

-
Siamo ciò che mangiamo
Si ripete comunemente, citando il filosofo Feuerbach che però mirava ad altro, che «noi siamo ciò che mangiamo». Ed è innegabile che la materia che compone il nostro corpo così come l’energia che lo muove derivi dal cibo e dai liquidi che ingeriamo, metabolicamente associati all’aria che respiriamo. Ma la logica conseguenza di tale affermazione è che equivale a sentenziare: se non mangi cibo del tuo territorio, non sei un siciliano vero. Con buona pace dei sicilianisti che si limitano ad attaccarsi un triscele sulla giacca mentre si stracciano le vesti quando qualcuno proponga di rimuovere, dalle nostre bandiere e stemmi, l’antico simbolo mitologico che condividiamo con l’Isola di Man (assieme alla comune pretesa di aver dato vita al più antico parlamento del mondo).
Da dove proviene il cibo che giunge sulle nostre tavole? Siamo sicuri che sia in prevalenza di origine siciliana? Una maggiore attenzione alla tracciabilità, fortemente osteggiata da logiche mercantili ormai globalizzate, assieme alla miope attenzione al prezzo, senza farsi tante domande sulla provenienza, da parte del consumatore, hanno portato a scoprire come un territorio come quello siciliano, tradizionalmente vocato all’agricoltura e alla pesca, sia stato invaso da prodotti provenienti da tutto il mondo, anche con la fraudolenta denominazione dell’origine siciliana. Olio tunisino, aglio e pomodoro cinese, pesce dell’oceano indiano, arance sudafricane o marocchine, latte brasiliano, uova spagnole ecc. Continua »
-
Cammarata: “Nessuna tolleranza per i gazebo abusivi”

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha riunito ieri a Villa Niscemi gli assessori alle attività produttive Bruscia, al centro storico Carta e al bilancio Genco, il direttore generale Lo Cicero, il comandante della Polizia municipale Di Peri, il capo di gabinetto Pollicita e i dirigenti dell’ufficio traffico Ciralli, del centro storico Di Bartolomeo e delle attività produttive Tantillo per il contrasto alle strutture abusive e di quelle che intralciano la circolazione o compromettono il decoro di piazze e strade di valore storico o monumentale.
Nel corso della riunione è stato deciso che i gazebo, laddove ne ricorrano le condizioni, verranno autorizzati per un triennio mentre l’autorizzazione sarà annuale nel caso di pedane con sedie ed ombrelloni. Nelle piazze monumentali del centro storico potrà essere autorizzato, a determinate condizioni, soltanto questo tipo di occupazioni di suolo pubblico. I gazebo abusivi o quelli per i quali non è possibile rinnovare la concessione dovranno essere smontati e laddove ciò non avvenisse il Comune emanerà una ordinanza per la demolizione in danno del proprietario del locale al quale verrà anche comminata una sanzione pecuniaria e verrà disposta la chiusura dell’esercizio per un periodo di cinque giorni.
-
Annullati 150 diplomi di maturità
150 diplomi di maturità conseguiti tra il 2001 e il 2003 in istituti privati sono stati annullati. Gli studenti, nella maggior parte dei casi ignari dell’inganno, possedevano un diploma nonostante dai documenti conservati al Centro servizi amministrativi di Palermo risultassero bocciati.
-
Assolti Cuffaro e Lombardo per i 20 giornalisti alla Presidenza
Il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e il suo predecessore Salvatore Cuffaro sono stati assolti dalla sezione giurisdizionale della Corte dei conti così come l’ex dirigente dell’ufficio legislativo e legale della Regione Francesco Castaldi per la responsabilità amministrativa per l’assunzione di 20 giornalisti all’ufficio stampa della Presidenza della Regione tra il 2005 e il 2006 con la qualifica di caporedattore.
Era stata chiesta una condanna per complessivi 7 milioni e 300 mila euro.
-
Pedaggi autostradali, il prefetto interverrà
Il prefetto di Palermo Giuseppe Caruso interverrà presso il Governo e l’Anas a sostegno della presa di posizione dei sindaci delle Madonie contro la decisione di fare pagare un pedaggio su alcune tratte autostradali siciliane. La decisione è stata presa in un vertice in prefettura con il vice prefetto Massocco.
-
Zamparini: “Su Rossi ho sbagliato e mi scuso”
Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, intervenuto a Il processo di Biscardi su Gold 7, ha detto: «Cambiare l’allenatore è stato un mio errore, del quale chiedo scusa ai tifosi del Palermo, spero che il futuro sia migliore. […] Nel mio cuore si è aperto subito un dramma, dopo la sconfitta di Catania soffrivo a vedere il Palermo strapazzato in quel modo dal Catania; nel secondo tempo, su tre tiri, abbiamo preso quattro gol. Ce l’abbiamo messa tutta per farci del male. La squadra si è liquefatta, dopo l’errore di Balzaretti, che può capitare a chiunque. Io, che già avevo avuto dei ripensamenti sull’allontanamento di Rossi, ieri mi sono ricreduto, perché Rossi è un ottimo allenatore. […] Avevamo avuto qualche dissidio dopo lo 0-7 con l’Udinese. Io pensavo di cambiare in meglio e non è stato così. Ho chiamato Rossi, perché era molto arrabbiato con me, e me lo ha anche detto, ma anche perché ha la forza di riportare la squadra a giocare come faceva nel girone d’andata. […] Spero che i tifosi siano contenti del ritorno di Rossi; noi abbiamo il miraggio della Coppa Italia e dobbiamo cercare di far bene in questa competizione. Cosmi, che non conosceva la squadra, era in confusione, e la squadra non lo aveva accettato. So che i giocatori vedevano bene il ritorno di Rossi e l’ho richiamato.
Su Pastore ha detto: «Resta a Palermo per un altro anno, a meno che non arrivi un’offerta folle, sui 60 milioni. In questo momento forse sta pagato una grande notorietà ed anche i viaggi transatlantici non gli fanno molto bene. […] Non è da escludere che, sia lui quanto Ilicic attirino qualche invidia dei compagni. In questa squadra c’è anche qualche problema nello spogliatoio».
-
Si proiettano “Vucciria” e “Ohne sonne” al Goethe-Institut
Al Goethe-Institut Palermo (via P. Gili, 4; Cantieri culturali alla Zisa), nell’ambito del progetto va bene?! e dell’iniziativa Nuovi sguardi urbani, la Sicilia gira Amburgo, la Germania gira Palermo, verranno proiettati due documentari che raccontano Palermo e Amburgo rispettivamente dal punto di vista di un regista tedesco e di un regista siciliano: Vucciria di Markus Lenz (alle 19:00) e Ohne sonne di Luca Lucchesi (alle 21:00).
Con Lenz e Lucchesi converseranno la giornalista Bettina Gabbe e lo storico del cinema Alessandro Rais. Sarà presente Etta Scollo.
Ingresso libero.

-
“Opus Cervantes” con David Martínez all’Instituto Cervantes
Inizierà oggi e proseguirà fino al 28 aprile all'Instituto Cervantes (chiesa di... Continua » -
Agenzia delle Entrate: evasione fiscale al 38,19% a Palermo
La nuova banca dati Dbgeo dell’Agenzia delle Entrate sull’evasione fiscale in Italia permette una stima media del 38% con punte fino al 66% al Sud. Palermo rimane nella media con un’evasione del 38,19%.
Le somme più alte non pagate sono soprattutto nelle regioni del Centro e del Nord e ciascun contribuente evade in media 17,87 centesimi per ogni 100 euro di imposte versate.





















Ultimi commenti (172.602)