Politeama, particolare

La foto è stata scattata da Giuseppe Lupo.

La foto è stata scattata da Giuseppe Lupo.

Come qualcuno di voi sa, ho una doppia vita balcanica. Ecco, qualche giorno fa dell’altra vita, curiosando fra i blog balcanici, ho trovato un’interessantissima iniziativa che, proprio a partire da Rosalio, potrebbe essere facilmente esportata su Palermo.
L’iniziativa è quella di iniziare a “vettorializzare” le nostre città. I ragazzi del Geosocial di Belgrado lo stanno già facendo, integrando le famose Google Maps utilizzate da Google Earth con i modelli costruiti utilizzando Sketchup, il nuovo software gratuito per la modellazione 3d offerto da Google stessa, che, a differenza della maggior parte dei software di questo tipo, può vantare una semplicità di utilizzo da non addetti ai lavori. Ovviamente si tratterebbe di un progetto cooperativo, che potrebbe funzionare soltanto con l’apporto di molte persone che per coordinarsi potrebbero far riferimento ad una pagina web (come questa!) dove poter dare notizia delle avvenute integrazioni rispetto al lavoro degli altri. Continua »
È entrato in in vigore a Mondello e a Sferracavallo fino al 17 settembre il piano traffico estivo.
A Mondello il provvedimento individua spazi di sosta a pagamento con tariffa oraria, aree con parcheggio a disco orario (120 minuti) e zone a traffico limitato che coinvolgono complessivamente 44 strade, raggruppate in due grandi aree denominate P14 (strade principali e secondarie nell’area a monte del viale Regina Elena; tariffa orario 0,5 euro dalle 8:00 alle 20:00) e P15 (Mondello paese; tariffa oraria 1 euro dalle 11:00 alle 24:00, 0,5 euro dalle 8:00 alle 20:00 nella zona Torre). Sono previsti anche posti per motocicli, ciclomotori e velocipedi, spazi a sosta libera (né a tariffa, né a disco orario) e spazi riservati ai veicoli dei disabili.
A Sferracavallo scatta la sosta a pagamento in via Torretta, via Catullo, piazza Marina di Sferracavallo (tariffa oraria 1 euro dalle 11:00 alle 24:00) e sul lungomare Barcarello (0,5 euro dalle 8:00 alle 20:00).
Sono previsti pass speciali per gli aventi diritto.
Sul sito di Kossi Komla-Ebri, scrittore migrante, ho trovato un proverbio che calza a pennello alla nostra isolanità.
Eccolo:
“Colui che non è mai uscito da casa sua, pensa che solo sua madre sa fare bene il sugo”
(Proverbio Mina, Togo)
La serata di oggi da EXPA (via Alloro, 97) vuole declinare in un modo originale l’attesa della partita mondiale. Si discuterà di letteratura e calcio attraverso i “racconti di calcio” di Mario Di Caro e Piergiorgio Di Cara, quindi si potrà cenare con un ricco catering e poi vedere su grande schermo la partita Italia-USA.
Mario Di Caro presenta Fantasmi di teledolores, una raccolta di racconti di calcio e di illusioni: cinque storie che raccontano partite epiche, vere, come la mitica italia-brasile dell’82, o immaginarie, come quella che mette in palio il governo di uno staterello centroamericano, o, ancora, quella che giocano nella sala di un Teatro Massimo abbandonato, i fantasmi di palcoscenico delle opere liriche e , sullo sfondo, una televisione scalcinata, teledolores, a caccia di un improbabile scoop per reagire all’emorragia di audience provocata dal mundial di Spagna.
Riapre la pista 02/20 dell’aeroporto “Falcone – Borsellino”, comunemente nota come “pista dello scirocco”. Da domani si potrà atterrare anche con vento forte da sud, senza correre il rischio di essere dirottati su Catania o su Trapani.
La sezione fotoblog attende le tue fotografie! Inviaci i tuoi scatti su Palermo e sulla palermitanità (dimensione massima 400×300 pixel) a info@rosalio.it indicando il tuo nome e cognome e il permesso per la pubblicazione su Rosalio.
Stasera allo Spazio blanco (via Faraone,12 – zona via Lanza di Scalea) serata di musica elettronica: La notte della groova. Suoneranno Mr. Sinclair (electro clash), Sergio Cataldi (electro pop), Doctor Rouge (electro beat), Indipendance Sound System (breakbeat), T.Zed (electro rock) e Dario Basile (drum ‘n’ bass).
È previsto anche un un vj set di Gismond.
Oggi alle 16:30 nella sala magna di palazzo Steri (piazza Marina) si svolgerà il convegno La mafia come fenomeno editoriale e la deontologia dell’informazione, organizzato dall’Università degli Studi di Palermo, dalla Facoltà di Scienze della Formazione, dalla scuola di giornalismo “Mario Francese”, dal Dipartimento di Scienze sociali e dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Continua »
Palazzo Steri (piazza Marina), sede istituzionale dell’Università di Palermo, apre alle visite guidate in occasione del bicentenario dell’ateneo. Sarà possibile visionare le carceri Filippine, il soffitto ligneo, i graffiti lasciati dai prigionieri dell’Inquisizione (di cui il palazzo fu sede) nel Seicento e La Vucciria di Renato Guttuso ogni giorno, escluso il lunedì, dalle 9:00 all’1:00 alle 13:00. Saranno disponibili il servizio di radioguida, un bookshop e un deposito bagagli custodito.
La mia amica Ute è tedesca ed è qui a Palermo da settembre scorso per l’Erasmus. Di Palermo non mi ha detto moltissime cose, anche se io spesso l’ho sollecitata per farmi raccontare che cosa nota uno straniero non vivendoci abitualmente.
Una volta Ute mi ha detto che Palermo è “rumorosa” e mi ha fatto sorridere: già pensavo alle ordinate strade di Germania lastricate di felpa e con automobili che si librano non emettendo suoni.
Oggi temo di essere costretto a darle ragione perché Palermo è, secondo Legambiente, la città più rumorosa d’Italia. All’angolo tra via Roma e via Giovanni da Procida sono stati rilevati 78,3 decibel! Sarebbe a dire qualcosa di simile a una macchina da scrivere elettrica o alla suoneria di un telefonino. A seguire Genova con 78 dB, Caserta con 77,6 dB e Firenze con 75,6 dB. Continua »
Lo ammetto: non scrivo su Rosalio da diverse settimane, almeno quattro..
Qualcuno potrebbe pensare: “… E che le sa sarà mai capitato da non potere scrivere, almeno una volta, qualche riga? Da non potere, per inerzia, rigirare un comunicato?”
Beh… qualcosa è successo e anche in modo improvviso. Dal 14 maggio scorso sono ufficialmente una siciliana, palermitana di Palermo, “emigrata”. Certo, non sono andata molto lontano, ho semplicemente cambiato due lettere al nome della mia amatissima città, e con un treno lungo “otto ore” mi sono ritrovata in quel di Salerno.
Il motivo di questo spostamento al centro-sud? Uno stage di lavoro. Il distacco è stato repentino e senza possibilità di pensiero. Ho fatto le valigie e ho oltrepassato lo Stretto. Approdata a Villa San Giovanni, un cartello con la scritta “Italia” ha sollevato nel mio conscio subconscio interrogativi metafisici sulla mia reale nazionalità. Con orgoglio tutto siciliano, ho così risalito la costa calabra fino alla Campania. La compagnia silenziosa e meditativa di un vecchio parroco e di un giovane prete, robusto e paonazzo, è riuscita a rallegrare il mio lungo viaggio, consolando la mia già strisciante malinconia con scenari da oratorio. Continua »
Giampiero Cannella è il nuovo vice sindaco di Palermo.
Cannella ha 40 anni, è giornalista professionista, è stato deputato alla Camera ed è coordinatore provinciale di di Alleanza Nazionale. Subentra a Mario Milone, al quale restano le deleghe all’urbanistica e al centro storico, progetti speciali, beni confiscati riconducibili al centro storico e non utilizzabili a scopi alloggiativi.

Questo è il breve ma appassionato viaggio di una ragazza palermitana che da Milano, il 25 maggio, è salita sul Rita Express, il treno che, nato dall’iniziativa dei comitati di studenti siciliani sparsi nel “continente”, ha accolto più di mille giovani per portarli “giù” a votare. L’iniziativa ha così permesso a tanti studenti fuori sede di tornare a casa con un prezzo irrisorio permettendogli così di votare per le elezioni regionali che si sono tenute in Sicilia il 28 maggio.
L’andata è sempre un momento speciale per le partenze. È il momento della scoperta, della curiosità, è la metafora del mettersi in gioco. Ma ogni andata è accompagnata da un ritorno che in genere ha sempre un retrogusto amaro. È il momento della resa dei conti, del bilancio e del distacco. Ed è questa fase del Rita Express “tour” che vi racconterò. Perché chiuse le urne, scrutinate le schede, il 29 maggio il treno degli studenti fuori sede si è rimesso in viaggio. Sempre colorito, sempre chiassoso ma molto più malinconico. Continua »
Oggi pomeriggio alla casetta della cooperazione (viale delle Scienze, di fronte alla Facoltà di Economia) Al-Janub, il gruppo degli studenti dell’Università di Palermo accomunati dallo stesso interesse per la cooperazione internazionale e per la cooperazione allo sviluppo, organizza Tutti i sud in festa…all’università.
Alle 17:00 verrà proiettato il film The corporation, alle 19:00 si esibiranno gli Zambì (capoeira), alle 21:00 inizierà la degustazione di cibo africano e a seguire le percussioni africane dal laboratorio della quarta parete e musica dal sud del mondo.

Ok, ci risiamo. Il mondiale dell’Italia, che già ci sfuggì di un soffio un po’ di volte dopo quel 1982, comincia oggi alle 21:00 con la partita col Ghana. Schermo gigante e bibite ghiacciate pronti e riti scaramantici sono quelli degli altri, perché io sono molto tiepidino col calcio. Non mi appassiona. Ma la Nazionale è la Nazionale, anche se Totti non sputa più e ora dice «laif is nau» e il campionato (dice uno spot) neanche si sa se quest’anno lo fanno.
Mi ha solleticato una frase di Totò Schillaci, il palermitano che nel ’90 ci mise per un attimo anche come città sul palcoscenico dei mondiali: «Luca Toni può essere la vera sorpresa di questo mondiale. L’ho seguito per due stagioni a Palermo e mi sono reso conto di quanto sia migliorato, i suoi progressi sono stati enormi. Mi piacerebbe che fosse lui lo Schillaci del 2006».
Quel certo mal di pancia dei palermitani si sarà risvegliato…

La foto è stata scattata da Stefania Puma.
L’Associazione Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB organizza in collaborazione con il Parco Letterario Tomasi di Lampedusa di Palermo una passeggiata tomasiana in bicicletta: Sulle orme del Gattopardo.
Alle 9 ci si ritroverà al vicolo della neve all’Alloro per una visita guidata di luoghi e monumenti legati alla storia e agli eventi narrati da Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne Il Gattopardo e ricostruiti da Luchino Visconti nel film omonimo. La gita inizierà con una passeggiata guidata, a piedi nel quartiere della Kalsa, alla ricerca di “indizi” tomasiani. Le tappe previste sono la chiesa della Gancia, piazza Marina, palazzo Steri, la chiesa della Catena e le mura delle Cattive. In bicicletta si raggiungerà Villa Niscemi e si farà quindi rientro per il pranzo al Parco, dove sarà allestito un buffet a base di prodotti tipici. Nel pomeriggio ci si recherà in bicicletta a Palazzo Reale per visitare il Museo della Specola dell’Osservatorio Astronomico. Sarà possibile ammirare la collezione di strumenti astronomici già appartenuti a Tomasi di Lampedusa e alcuni documenti originali che il regista Luchino Visconti utilizzò nelle scene del film.
La quota di partecipazione è di 10 euro e include la partecipazione al buffet.
Ultimi commenti (172.602)