giovedì 17 ago
  • Manutenzione per il palchetto della musica

    Il palchetto della musica

    Sono partiti i lavori di manutenzione del palchetto della musica di piazza Castelnuovo, imbrattato da scritte e disegni, e la sistemazione dell’illuminazione e del verde della piazza.

    Il palchetto della musica, luogo di ritrovo per gli adolescenti palermitani, è stato perimetrato con ponteggi che avranno un’altezza di sei metri. I tenici di Amg Energia sono al lavoro per ripristinare l’illuminazione artistica che era stata disattivata per motivi di sicurezza. Le squadre del settore Ville e giardini, infine, stanno ripulendo e sistemando le aiuole con l’aggiunta di piante in fioritura.

    Palermo
  • 9 commenti a “Manutenzione per il palchetto della musica”

    1. Se nessuno l’avesse rovinato e se tutti l’avessero rispettato…adesso non ci sarebbe bisogno di questi lavori di manutenzione.
      Luogo di ritrovo per gli adolescenti palermitani? Ma avete visto come è ridotto? Giacchè è un monumento pubblico della Città di Palermo, è di tutti…anche mio!

    2. Proprio in questo momento, mentre scrivo, su Raiuno c’è un servizio sull’argomento con relative interviste agli adolescenti indigeni frequentatori del suddetto Palchetto della Musica.
      Io non ho parole!

    3. Sta andando in onda proprio adesso su Raiuno un servizio su questa notizia. L’inviato della Vita in diretta fa vedere le scritte sul Palchetto e intervista i ragazzini che non cessano di scrivere nemmeno se inquadrati dalla telecamera… “Ma lo sai dove stai scrivendo?” “Sun Phalazzo!” risponde uno. “Perchè scrivi il tuo nome?” “Perchè mi andava”, risponde un’altra. Una ragazzina:”Noi siamo giovani… cioè, che dobbiamo fare?” Trishtezza… che figura di m… davanti a tutta Italia… Il futuro di Palermo sarà nelle loro mani… da rabbrividire.

    4. Come se le vecchie generazioni avessero fatto meglio .
      Ho 31 anni e quel palchetto è stato sempre vittima dei vandalismi dei giovani del momento , quindi poca retorica di fronte ad i giovani di oggi che non sono ne meglio ne peggio di quelli di ieri , ma cerchiamo di fargli capire il perchè un gesto è sbagliato e di arricchirli culturalmente così la prossima volta che penseranno per un attimo di scrivere su un monumento sapranno almeno che non si tratta di un ” palazzo ” !
      Ps ma siete stati in giro per le altri grandi città Italiane ?
      A confronto a Palermo siamo fortunati sotto questo aspetto .

      Ciao

    5. Essi hai ragione al 65% (se possiamo quantificare il tutto). soltanto che negli anni passati le “teste di bip” erano poche….adesso crisciero…. sai la “Statua” quante volte è stata sporcata e poi ripulita negli ultimi 30 anni?

    6. …Piazza Politeama sta diventando proprio un “gioiello”…speriamo che la gente apprezzi questi sforzi.

    7. purtroppo c’era un ingorgo a a casa mia nei pressi della televisione ed ho beccato il servizio … bellissimo, bella gioventù veramente…telecamere telecamere telecamere e poi tanta repressione da parte delle forze dell’ordine. Sarebbe anche una bella e concreta risposta al pizzo, almeno in una parte del centro storico. Naturalmente poi qualcuno inizierebbe a dire che la privacy è violata ed altre fesserie simili…

    8. essi, dici? Io non camminavo con le bombolette di vernice in mano o con le penne a fare graffiti, ed anche io al mio tempo sono stata ‘giovane’.
      E’ giusto che bisogna fargli capire le cose.
      A parte, se anche il tempietto fosse stato un palazzo, andava bene lo stesso?
      Credo ci siano modi per lasciare la propria presenza, più significativi, che non questo.
      Questo bisognerebbe insegnare.

    9. Una punizione potrebbe essere, individuare le persone che imbrattano e reclutarle, insieme ai restauratori, nella difficile opera di pulitura.
      Lavoro sociale coatto.
      per fargli capire che danno economico comporta, ripulire il più volte restauraton tempietto della musica, e che tempi e tecniche occorrano per restituirne la forma.
      Come dire, una condanna ai lavori sociali.
      Che ne pensate?

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