giovedì 30 ott

Archivio del 6 maggio 2007

  • Polverone per una battuta di Berlusconi

    Silvio Berlusconi, ieri a Palermo per la convention al Palasport per Diego Cammarata, ha visitato la Zisa, il Foro Italico, la Civica Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Sant’Elia e Palazzo dei Normanni e ha lodato i restauri effettuati. Un piccolo incidente al Foro Italico ha suscitato l’ilarità del leader di Forza Italia quando il sistema di irrigazione ha iniziato a funzionare proprio durante la passeggiata.

    Berlusconi non ha lesinato le sue celebri battute: davanti al quadro Scrofa con porcellini di Antonino Leto, ad esempio, ha affermato che si tratta di «una bella rappresentazione politica».

    Un’altra battuta, però, è sulla bocca di tutti: «Credo che se dei cittadini non dovessero confermare un sindaco e un buon governo, che ha operato così bene…vorrei dire una battuta…la dico…dovrebbero essere ricoverati per infermità mentale tutti».

    Silvio Berlusconi e Diego Cammarata al Palasport di Palermo

    Al Palasport gli organizzatori hanno stimato l’affluenza in circa 6000 partecipanti. Stamattina alle 10:30 toccherà a Leoluca Orlando.

    AGGIORNAMENTO n.1: uno striscione con la scritta «Noi siamo infermi mentali» era presente oggi al Palasport. Orlando ha commentato dicendo «Palermo sceglierà il suo sindaco nonostante Berlusconi. [...] Io non commento una frase poi smentita. Loro sanno che stanno perdendo e non sanno più cosa dire. [...] Berlusconi non rischia di essere infermo mentale perché non à candidato a Palermo e perché non vota a Palermo».

    AGGIORNAMENTO n.2: gli organizzatori parlano di più di seimila partecipanti alla convention di stamattina.

    Palermo
  • “100 strade per giocare” con Legambiente

    Oggi alle 10:30 bambini e ragazzi di tutte le età saranno impegnati in giochi di gruppo legati al tema della tutela ambientale a piazza Bologni e piazza Turrisi che verranno chiuse al traffico per l’iniziativa di Legambiente 100 strade per giocare. L’obiettivo della giornata è quello di far vivere ai piccoli partecipanti una città più pulita senza traffico né smog.

    Legambiente, insieme ad altre associazioni, chiederà ai cittadini di sottoscrivere una petizione (già sottoscritta da 2100 cittadini) per chiedere al Comune di dichiarare la zona tra via Leonardo da Vinci e via Beato Angelico “verde storico” e di inserirla nel Parco Urbano di Boccadifalco. L’area è uno dei pochi spazi verdi rimasti a monte della circonvallazione.

    “100 strade per giocare”

    Palermo