Archivio del 23 luglio 2007

Diego Cammarata

Diego Cammarata, sindaco di Palermo, ha ricevuto un avviso di garanzia per reati legati all’inquinamento atmosferico. Indagati anche gli assessori all’Ambiente dal 2001 a oggi (Giovanni Avanti e Lorenzo Ceraulo) e i dirigenti del servizio Ambiente ed ecologia del Comune.

I reati ipotizzati sono emissione di sostanze pericolose e nocive e omissione di atti d’ufficio.

Nel 2007 il limite consentito dalla legge per le emissioni è già stato superato diverse volte.

AGGIORNAMENTO: «In questi anni abbiamo affrontato la questione dell’inquinamento atmosferico con serietà ed attenzione, adottando i provvedimenti che fossero funzionali alla salvaguardia della salute pubblica. Riteniamo di averlo fatto con il rigore necessario. Forniremo al magistrato tutti i chiarimenti che ci verranno richiesti», così ha dichiarato Diego Cammarata.

Il pm Geri Ferrara ascolterà giovedì prossimo gli indagati.

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Pagine Gialle Visual 3D

Pagine Gialle Visual 3D da un po’ permette di esplorare Palermo a livello stradale similarmente a ciò che fa Google Maps per alcune città americane con Street View.

Segnalateci eventuali scene “curiose” riprese. Buon divertimento!

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La Vucciria

Giancarlo Alessandro
lug 07
23
02:36

Nacqui in una solatia soffitta il 20 giugno 1951 in via Materassai al n. 38. La stanza era situata in cima ad un vecchio edificio, ora peraltro ristrutturato dai nuovi proprietari, e lo si può notare dalla sottostante piazza Sant’Eligio.
I ricordi più belli dell’infanzia sono legati alle mangiate assieme a tutti i parenti che venivano invitati sulla terrazza annessa alla soffitta nelle serate “d’u Fistinu di santa Rusulia”. Babbaluci, pani chi panelle, crocché e rascature e tante altre cosucce buone. Tempi felici, indimenticabili: ci si contentava di poco, non c’era malignità e si viveva meglio. E poi si aspettavano le dieci di sera per il gioco di fuoco, “’a masculiata finale”: che capolavoro! Tutto finito ahimé! Che tristezza passare ora dalla Vucciria. Ora è tutto abbandono, tutto chiuso: una tradizione popolare finita. Moltissimi negozi chiusi, ai Casciari specialmente. È bello abbandonarsi all’onda nostalgica dei dolci ricordi. Se chiudo gli occhi mi rivedo nel 1959 vestito con l’abitino bianco, la tunichetta della mia prima comunione a San Giacomo la Marina, la vicina parrocchia, ora restaurata. I baci, gli abbracci. Ricevere Gesù per la prima volta nel proprio intimo, i regali. Ricevetti due bei libri: “Il Vangelo narrato ai piccoli”, dal direttore dell’ENALC, dove lavorava mio padre, ed un altro stupendo, “Cuore”, di Edmondo De Amicis illustrato in edizione gigante da Roma da parte del presidente dell’ENALC. Che momenti emozionanti. Continua »

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Il Folklore

Vincenzo Pisciotta
lug 07
23
02:17

Era un caldo pomeriggio estivo di quest’estate Palermitana, uno di quei giorni in cui il sole batte forte ma in cui ogni tanto arrivano quelle piacevolissime folate di vento che ti danno quel momento di “arrifriscamento”. Quelle folate che quando arrivano fanno esclamare ai vecchietti dei nostri vicoli “Ah menu mali…sta sciusciannu n’anticchia!!”.
Camminavo a piedi tornando da una giornata stancante e mi dirigevo verso casa percorrendo una delle strade vicine alla famosissima via Montalbo. Ad un tratto camminando sotto il “pico del sole” vedo un netturbino che, sotto il “pico del sole” anche lui, spazzava il fogliame subito al davanti del marciapiede.
C’è da dire che questi non era il solito netturbino con la divisa, magari un cappellino e non so cos’altro, sembrava piuttosto un buttafuori in borghese… Innanzitutto da buttafuori aveva la mole, facilmente visibile anche grazie ad una “elegantissima” smanicata nera, indossata sotto il gilet giallo fosforescente tipico di questa figura professionale, che lasciava intravedere delle braccia a dir poco smisurate e poi era da buttafuori anche il resto del look, ovvero: capelli completamente rasati, occhiali da sole avvolgenti e cellulare appeso al collo con uno di quei lunghi portachiavi tanto alla moda…insomma un tipo rassicurante. Continua »

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Inizia oggi il campo scuola sul tema “Perché la storia della solidarietà continui… I ragazzi di Brancaccio e i Carabinieri camminano insieme. Tu da che parte stai?” Si tratta di un’iniziativa che coinvolge 30 ragazzi, i Carabinieri, la Parrocchia di S. Gaetano, la Fondazione Don Giuseppe Puglisi, l’Associazione Live Europe e i cittadini di Brancaccio.

Un pullman accompagnerà ogni giorno i ragazzi al Lido del Carabiniere di Capaci.

Il direttore del campo scuola è don Mario Golesano.

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