martedì 17 ott
  • “Le mani su Palermo”, la storia dei Lo Piccolo su Rai Tre

    Salvatore Lo Piccolo (foto Polizia di Stato)

    Stasera alle 21:05 va in onda su Rai Tre Le mani su Palermo, docu-fiction coprodotta da Rai Fiction e Magnolia sui boss mafiosi Salvatore e Sandro Lo Piccolo. L’idea è del produttore Claudio Canepari e del giornalista Salvo Palazzolo; la sceneggiatura è stata scritta insieme a Piergiorgio Di Cara, Matteo Lena e Fabrizio Marini; la regia è di Fabrizio Lazzaretti e di Matteo Lena. Nella docu-fiction ampio spazio è dato alle voci del riscatto di Palermo contro la mafia.

    AGGIORNAMENTO: gli spettatori sono stati 1 milione 756 mila (7,24% di share).

    Palermo
  • 78 commenti a ““Le mani su Palermo”, la storia dei Lo Piccolo su Rai Tre”

    1. mmmm non vedo l’ora di vedermi questo docu-film! Come potersi perdere le gesta di un siciliano famoso, devo dire che se ne sentiva la mancanza, sapete, dopo quello su Riina mi era rimasto un vuoto incolmabile, ma stasera placherò questo vuoto. Sarebbe ora che la smettessero di mandare in onda certi film come questo e come tanti altri. Sono squallidi e danno, se pur narrando storie e vicende realmente accadute, un immagine distorta del siciliano agli occhi di chi non ci conosce. Io aborro.

    2. sempre le stesse cose.
      perche non fanno una fiction sui segreti di stato..
      sugli illeciti …
      su intrecci mafia – politica – magistratura…
      e quant’altro

    3. Non è una fiction, vedere per credere. Questa è una ricostruzione.
      Non lasciamoci andare alle solite chiacchiere e polemiche senza sapere di cosa si tratta. Per quanto riguarda intrecci mafia-politica bastava vedere la puntata di venerdì scorso che trattava del caso ciuro-cuffaro ect.
      La parola fiction induce all’errore.

    4. Sai che mio padre Massimo D’Anna fa la parte proprio di Lo Piccolo in questa fiction?^__^

    5. Vado a vederla!

    6. ho spento la tele, inguardabile!
      o fai documentazione o fai fiction. mettere insieme le due cose e tirarne fuori il peggio di entrambe è l’ennesima prova che ci stanno prendendo per il c@@o.
      peccato che reportage ed inchiesta (serie) facciano venire ormai l’orticaria perfino ai morti.
      davvero un peccato.

    7. stalker si vede che non sei siciliano….secondo me è fatta molto bene e nn lo dico perchè mio padre fa parte del cast. Più guardo queste fiction più voglio scappare da questa terra maledetta.

    8. ottima ricostruzione, ma sopratutto va ricordato l’ottimo lavoro della polizia tutta

    9. stalker ti ho appena seguito. Inguardabile… P.S. sono siciliano.

    10. Lo sto vedendo. E’ una prova di grande televisione. La formula della docu-fiction (peraltro già sperimentata da anni da Lucarelli a “Blunotte”) è perfetta per informare e creare attenzione ai fatti di cronaca anche più estremi. Il problema è che c’è poca tivvù di questo tipo. Quotidianamente continuiamo infatti a mangiare letteralemte tonnellate di immondizie televisive…

    11. Giuseppe Lo Bocchiaro condivido….meglio guardare uomini e donne -__-

    12. è stato bellissimo, come quello della settimana scorsa, ottimo montaggio, intercettazioni originali…mi è venuta voglia di fare il vaddia 😀
      Onore a questi VERI poliziotti che si fanno un culo così notte e giorno per ANNI, per catturare dei mafiosi di merda

    13. Grande ricostruzione.Ancora un grazie alla squadra catturandi di Palermo

    14. niente male, molto meglio questa schitta schitta che operazioni tipo “la mafia è bianca” o anche altre (il film di marco turco). certo non ce la fanno a evitare la retorica, anche in questa di stasera. però già contarci come si è arrivati alla cattura, passo passo, mi è sembrata una cosa interessante.

    15. Sono rimasto stupito!! Uno dei migliori documentari – o docufiction – mai visti. Eccezionale! Il regista è superlativo, ma anche tutti gli altri. Questi sono soldi veramente ben spesi. Grandi RAI e Magnolia. E che finalmente si capisca che di gente onesta e capace ne abbiamo a iosa in Italia, e che la mafia e altre iatture possono essere cancellate. Bravi.

    16. E’ stato un film superbo! C’è da sperare che tanti boss e con loro i tanti omertosi l’abbiano visto e siano arrossiti di vergogna.

    17. i ragazzi della CATTURANDI sono assolutamente FANTASTICI!
      Ora o Mai più!
      pequod

    18. FILMONE! Sulla stessa falsa riga di “Scacco al Re” (docu-fiction sulla cattura di Provenzano). Credo sia degli stessi registi… lo stile è uguale!

    19. mi rendo conto che in una popolazione di non lettori quali siamo gli omogeneizzati di mamma rai ci diano una spinta proteica che può durare anche due ore o due giorni.
      non vorrei che leggendo inchieste e libri di giornalisti e non scribacchini vi gettaste dal quinto piano per l’eccitazione.

    20. federica, se io non sono siciliana tu lo sei in pieno.
      se non sei soddisfatta prendi un treno e vai a vedere il mondo…non è impossibile, basta rimboccarsi le maniche per crearsi le oppurtunità.
      poi magari torni dopo avere visto altro, o magari non torni più.

    21. Trovo centomilavolte meglio questo genere di documentario-fiction che film tipo il Capo dei capi.

    22. Complimenti al lavoro svolto dalla polizia! Sono stati veramente bravi!
      Spesso ci dimentichiamo che oltre la porta di casa nostra ci sono questi equilibri che “comandano” tutto nella nostra città e queste doc-fiction sono alla portata di tutti, anche di gente “semplice” non possono, o non leggono “inchieste e libri di giornalisti e non scribacchini” come scrive qualcuno.

    23. ma che palle che siete voi “intellettualoidi”! Sempre a criticare, sempre a dire “che schifo” di qualsiasi cosa che non sia scritto in un libro di un oscuro scrittore sconosciuto a tutti tranne che alla vostra cerchia di eletti(perchè quelli “cogniti” sono banali, ripetitivi, visti e rivisti)! State sempre a spalare sterco sull’operato altrui…non siete mai contenti…ma se siete tanto bravi…FATE QUALCHE COSA!! Siete davvero fastidiosi e ripetitivi!

    24. Amelia, tutta gente “semplice” che domani cambierà mentalità, che non venderà più il voto e guarderà e sentirà quello che succede oltre la porta di casa sua, e magari una volta riaperti occhi e orecchie ritroverà anche il dono della parola e perfino denuncerà.
      comincio a scrivere la sceneggiatura….

      F.to
      come scrive qualcuno

    25. beny, era comodo il divano, spero che le patatine fossero all’altezza e non ammuffite.
      l’antimafia del divano e pantofole mi fa mòriri!!!!!!!
      vi saluto

    26. qualcuno per cao ‘ha registrato?
      mi interessava vederlo
      grazie

    27. @mau: Di sicuro fra un po’ lo troverai su emule e se non vuoi necessariamente scaricarlo su youtube !

    28. Certo una docu-fiction non cambia la vita né dovrebbe sollevare le coscienze o cambiare le mentalità.
      Ma nemmeno era il caso di cambiare canale ieri sera.
      Tecnicamente è stata fatta bene. Il messaggio è stato chiaro: lo Stato ha mezzi e risorse tecnologiche per poterti incocciare unn’e gghié.
      Non c’è niente di intellettualoide in tutto questo né c’è bisogno di scrivere nessuna sceneggiatura né di fare inchieste minuziose o scomodare fiorfiori di giornalisti e magistrati pi fall’iccari r’u quinto piano.
      È semplice: sti specie di mafiosi con la minutidda prima o poi, lentamente, sono stati fottuti, per non dire in(|)ati, senza che se ne addùnassero.
      Troppo divertente!

    29. @Stalker: invece la tua di antimafia? Eri per caso una di quelli che si facevano le nottate nei Ducato a fare gli appostamenti? Ma smettiamola!

    30. Semplicemente fantastici ragazzi….voi della catturandi dimostrate l’impegno,la forza e la tenacia che dovrebbe avere ogni siciliano, voi si che ci mettete l’anima e ci credete che si puo’ sconfiggere il male, mentre altri di questa terra avvolte rimangno indifferenti e non denunciano. Cogliamo l’occasione e collaboriamo, denunciando tutte le volte che ci accorgiamo che nei nostri quartieri qualcosa non quadra.

    31. @Stalker: ps: me lo sono visto a letto e quindi ho dovuto rinunciare alle patatine…mi siddia dormire inmezzo alla muddicagghia!

    32. Stalker ma tu che ne sai di quello che ogni giorno facciamo per combattere la mafia? Vivi le nostre vite? Giudichi sempre tutto e tutti sentendoti sempre migliore degli altri. Complimenti!

    33. Film eccezionale.ma non perchè fatto da un grande regista, ma perchè ha documentato in maniera egregia gli sforzi incredibili della sez.catturandi…sono degli eroi senza medaglia nè riconoscimenti,uomini nell’ombra che lavorano per difenderci da queste sanguisughe…non è giusto sempre criticare gratuitamente,ma apprezzare quello che c’è di buono anche nelle cose più insignificanti…anche se d’insignificante in questo capolavoro investigativo non c’è nulla…..viva le forze dell’ordine che fanno il proprio lavoro per passione e coscienza….

    34. stalker infatti se voglio andare via posso senza problemi….almeno sono meglio di chi rimane qui e giudica…Poi davvero nn vedo perchè bisogna criticare un documentario del genere che svela situazione sconosciute a molte persone…Mah…Mi sembri molto conformista nel tuo anticonformismo….

    35. anche per me è stato interessantissimo.
      io soffermerei l’attenzione sulle intercettazioni.
      cavolo, avete visto come sono state fondamentali..
      non si possono eliminare
      a quest’ora i “lo piccolo e compagnia bella” erano ancora a piede libero

    36. “…me lo sono visto a letto e quindi ho dovuto rinunciare alle patatine…mi siddia dormire inmezzo alla muddicagghia!”

      Beny, questa m’è piaciuta!! 🙂

    37. Pochissime volte la mia attenzione è stata calamitata in maniera fortissima come ieri sera! E’ stato coinvolgente al massimo e questo grazie,anche, alla saggia scelta di non interromperlo in continuazione con la pubblicità (in quasi due ore di programma solo due interruzioni….raiuno, raidue e mediaset meditate….), il lavoro dei ragazzi della catturandi è commovente, vedere la loro dedizione per quello che fanno per mesi o anni, annullando completamente le loro vite è semplicemente meraviglioso, non capisco come si possa avere spento la televisione!!!! Quella stessa televisione che rimane sempre accesa quando c’è l’Isola, la Talpa o similari…..

    38. Io mi sono immedesimata in quella gente che rischia la vita, rinuncia alle ferie, che avrà pure paura ma ci prova lo stesso, che è un essere umano ma compie gesta eroiche. A proposito di paura, mi ha impressionato molto vedere lo Zen, in che condizioni è , e anche questo mi ha fatto pensare agli insegnanti che devono recarsi lì tutti i santi giorni e vivere in queste realtà; x non parlare dei ragazzi che vi abitano, poveretti, ma che futuro hanno ? Palermo è anche questa, c’è quella sfacciata col Suv e Vuitton, e quella dove vivono di droga e malaffare.

    39. …l’ha visto pure mio padre ,che ha 80 anni e di solito alle 8,30 va a letto, e mio fratello ,che si trova in Piemonte a lavorare e che dopo che si è sposato e sono morti Falcone e Borsellino qui non è voluto più tornare…

    40. Di queste cose non si dovrebbero mai vedere, ma bisogna darte atto alle nostre Forze dell’Ordine che con molto impegno, sacrifici, e tanta voglia di far parte allo Stato, portano a termine e con gli arresti di queste persone, rischiando la loro vita per pochi soldi che lo Stato gli da.
      W le forze di Polizia tutte.

    41. ragazzi spettacolare,sono rimasto sbalordito dalla sequenza di immagini,dato che conosco bene cardillo,h oriconosciuto tutti i posti..assurdo..da un lato la messa in onda di certi documentari,cosi come quello di venerdì della scorsa settimana,sono un rivelazione dei segreti professionali delle modalità di indagine adottate dalle forze dell’ordine.Spero che siano in atto ricerche per trovare l’altro boss trapanese ricercato..non vorrei che i catturandi lavorino solo in determinati periodi, chiamati a farlo da qualcuno dall’alto.

    42. ps:su emule ce il file della fiction 993Mb

    43. La docu-fiction (o come cavolo si chiama) è stata molto interessante, al pari delle altre due andate in onda in precedenza. Personalmente credo che abbia offerto uno spaccato molto ben fatto degli “estremi” che convivono in Sicilia: dai giovani poliziotti che rischiano la vita loro e dei loro cari, ai cittadini totalmente indifferenti e/o omertosi. Quello che mi chiedo è: una trasmissione di questo tipo è apprezzata certamente da chi la pensa già in un certo modo sui guasti della Sicilia, ma riuscirebbe a fare cambiare idea a chi la pensa diversamente? Ad esempio, che effetto fa ad un commerciante che paga il pizzo vedere lo stabilimento di Guajana distrutto? O, in riferimento alla trasmissione scorsa su Aiello & CO, che effetto fa a chi votava per Cuffaro sentire in viva voce le intercettazioni di Aiello?

    44. dudu vorrei sapere come cercare il file della fiction, io non lo trovo su emule!!!
      bye

    45. Vi invito a non scambiarvi informazioni sullo scaricamento di file con possibili violazioni di legge, grazie.

    46. Eccezzziunale veramente (per dirla come un noto comico). Sono rammaricato per la poca pubblicità che si fa prima che questi programmi vadano in onda. Come se sotto sotto qualcuno non vorrebbe far sapere a tanti il grande lavoro la dedizione i sacrifici ecc. ecc. di questi UOMINI in divisa che oltre a mettere la vita in gioco vengono pagati con quattro soldi. Apprezziamo di più le forze dell’ordine.
      P.S. Vuoi vedere che se un poliziotto o carabiniere avesse ucciso un ultrà, un qualsiasi manifestante o un ladro per mesi avremmo avuto una pubblicità mediatica da invidia? In Italia è così. Meditate gente meditate.

    47. ricordate il fango che è stato buttato sulla polizia dopo il fatto di viale regione siciliana anche ad opera di qualche giornale(tipo repubblica), è importante ricordarsi delle forze dell’ordine quando si vedono dei filmato come quello de ieri sera, ma la polizia è anche quella che gira in città con la macchina colorata e che fa sempre il suo dovere per tutelare il cittadino.

    48. Piacerebbe tanto anche a me riuscire a vedere le cose così chiaramente: il bianco e il nero, i buoni e i cattivi, le guardie e i ladri….Purtroppo esiste anche un’ampia zona grigia, soprattutto in questa città…. Vi ricordo un nome: Bruno Contrada!

    49. esatto calpurnio, solo che non ce le vedo rai e magnolia scoprire i veri verminai!

    50. secondo me è stato un bel programma e di facile comprensione. E la cosa più “riuscita” è stata quella di non esaltare personaggi di quel calibro, come invece è successo con le fiction di mediaset. C’era l’equilibrio giusto. Bello, si, mi è piaciuto.

    51. ok, allora la dico bella chiara:se volessero, se i tempi fossero quelli giusti ed altrettanto gli accordi, matteo messina denaro lo prenderebbero domani mattina!!!! quasi quasi lo so perfino io dove si nasconde…
      tanto di cappello alla OPERANDI, che fino a ieri molti di voi probabilmente pensavano fosse una ditta di saracinesche e oggi ve ne riempite la bocca e il petto gonfio di orgoglio siciliano di gente dalla parte giusta…grande elogio alle forza dell’ordine che tra l’altro ci stanno paracatutando nelle vie dopo averci parallizzato con la paura della paura.
      del film con la voce dei soliti attori da scuola di dizione e recitazione sporcata appena appena da quel tanto di accento siciliano stereotipato ed universalmente riconoscibile me ne frega anche poco, sono i vostri commenti che mi turbano…quanti di voi dopo essersi indignati davanti alla televisione ed aver detto belle ed ovvie parole in un blog alzerebbero la testa?
      cordialmente
      la vs ottusa rompicoglioni.

    52. Cara Stalker, diamo merito al merito!
      Per il resto anch’io penso che le catture le fanno quando…gliele lasciano fare.Credo che questo lo capiamo tutti, conosciamo il territorio in cui viviamo; un mio amico poliziotto mi dice sempre !…qui a Palermo non sai mai per chi lavori…!” ma mi piace pensare che ci sono dei poliziotti onesti che rischiano la loro vita mentre NOI dibattiamo sul blog comodi.
      @Calpurnio : ci sono delle zone grigie, aggiungo, ma Contrada faceva tutto da solo?
      Ci sarebbe così tanto da sviscerare, ma non possiamo farlo su questo post, così oltre a rompere i coglioni agli altri, mi auguro possiamo aiutarli a prendere coscienza delle cose. Ciao!

    53. Ho scritto 2 volte un commento in risposta a Stalker ed è scomparso. Posso sapere perchè?

    54. SONO VERAMENTE SODDISFATTO DI COME E’STATO DOCUMENTATO TUTTO.PERSONALMENTE DOBBIAMO AVERE PIU’CORAGGIO PER ELIMINARE QUESTI “POVERACCI”SONO UNO CHE VIVE ALLO ZEN,ED ANCORA OGGI NON RIESCO HA CAPIRE COME TANTI GIOVANI NON VEDONO ALTRO CHE (MALA VITA).
      RINGRAZIO LO STAFF PER AVER ELABORATO QUESTO FILMATO E DIMOSTRATO QUANTO E’DURA VIVERE IN UN QUARTIERE COSI DEGRADATO E PIENO DI IGNORANZA.SPERO PROPRIO CHE QUELLE POCHE PERSONE ONESTE E CIVILI RIESCANO HA FARE IN MODO CHE ANCHE LO ZEN TORNI (SE MAI LO E’ STATO)UN A ZONA DI PALERMO ONESTA,MA PER FAR TUTTO CIO’OCCORRE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI ANCHE DELLO STATO.
      CIAO A TUTTI.

    55. Ciao ragazzi. Non cogliamo ogni occasione per polemizzare tra di noi.
      Io, purtroppo, ho potuto vedere solo l’ultima parte del docu-sceneggiato.
      La penso come Totò. Il messagio prevalente è stato: “abbiate fiducia! Le forze dell’ordine hanno i mezzi e la determinazione per impedire a chicchèsia di rompere le scatole.. mafiosi e non”!
      Palermo ha finalmente iniziato a percorrere la strada della lotta al pizzo e messaggi come questi sono utilissimi alla causa.
      Nel frattempo si è scorto il volto pulito ed emozionante (almeno per me) di Palermo: addiopizzo a Guajana, Ivan lo bello e i poliziotti palermitani della catturandi.

    56. Diceva un tizio: “la mafia è un fenomeno umano e, pertanto, come tutte le cose umane, è destinata a finire”. Certo che se noi fossimo più fattivi, anche con piccole cose, quella cosa umana sarebbe già scomparsa del tutto, ma in ogni caso per me la strada giusta è bella e intrapresa.

    57. Non vorrei che questo ping-pong possa sembrare stucchevole, ma devo ammettere di essere pienamente d’accordo con stalker. I latitanti li vanno a prelevare quando smettono di essere funzionali a certi progetti al limite dell’eversione. E non lo dice un calpurnio qualsiasi, lo dicono le sentenze dei tribunali e gli atti delle procure. Lo dice il processo in corso al generale Mori, accusato di aver favorito la latitanza di Riina e di aver volontariamente rinunciato ad arrestarlo per non compromettere gli accordi stabiliti.
      Ma voi davvero credete alle storielle romanzate che vi propina la televisione? Televisione di Stato, ovviamente…Come se viveste a Sondrio o ad Ancona.
      Non vi chiedete mai cosa ci sia dietro a storie come quella di provenzano, preso dopo 40 e passa anni di latitanza a due passi da casa sua proprio l’indomani delle elezioni perse da berlusconi?
      E Borzachelli? Qualcuno sa chi è borzachelli, anche se ancora non gli hanno dedicato nessuna fiction?
      Il tale messina denaro resterà dov’è fin quando questo garantirà determinati equilibri, quando non servirà più lo andranno a prendere. Seguirà esultanza generale del popolo bue, qualcuno dirà che la mafia non esiste più e tutti felici e contenti ci metteremo davanti alla tv a guardare una bella favoletta! Applausi commossi sui titoli di coda….

    58. Ciao Valentina, il commento era finito in moderazione (sarai stata avvisata da un messaggio che ti è probabilmente sfuggito). Ti invito a utilizzare l’e-mail per questi chiarimenti. Grazie.

    59. “ma mi piace pensare che ci sono dei poliziotti onesti che rischiano la loro vita mentre NOI dibattiamo sul blog comodi.”
      @valentina, se leggi attentamente i miei commenti non una parola pro o contro i poliziotti onesti che fanno il lavoro da marciapiede, ma loro sono i soldati, i generali, quelli che muovono i fili tel teatrino, sono nelle retrovie…

    60. è possibile rivederlo da qualche parte??

    61. Non sono un’appassionata di questo genere di produzioni,
      ma devo essere sincera, son rimasta sveglia fino alla fine. Fatto benissimo, avvincente, mi ha emozionato.
      Vorrei anch’io rivederlo, o sapere se c’è la possibilità di acquistarlo anche dalla Rai.
      Grazie !

    62. @calpurnio
      Non vi chiedete mai cosa ci sia dietro a storie come quella di provenzano, preso dopo 40 e passa anni di latitanza a due passi da casa sua proprio l’indomani delle elezioni perse da berlusconi?
      domanda: spiegami la concidenza dell’arresto di Provenzno con le lezioni perse da Provenzano,no narrivo a cogliere il tuo pensiero

    63. dudu, il tuo lapsus freudiano è già esplicativo….

    64. …a buon intenditor, poche parole…

    65. Salve a tutti, volevo ringraziare per i commenti positivi e le critiche negative, che purtroppo non risultano sempre costruttive, sopratutto quelle fatte da gente poco informata e piena di se’, sono uno degli operatori che hanno realizzato questi tre documentari o docufiction o come volete chiamarli…scacco al re, doppio gioco,le mani su palermo, firmando la fotografia del secondo e collaborando alle riprese degli altri due, due sole parole vorrei spendere,di film e di documentari sulla mafia ne esistono centinaia, ma il nostro sforzo e’ stato quello di documentare e rendere semplice a tutti la comprensione di un mondo che va combattuto, e il linguaggio che arriva a tutta la gente oggi e’ la fiction , se per denunciare e rendere chiaro, dobbiamo usare questo, bene..sono fiero di farlo.

    66. complimenti a te e matteo (che non ho potuto aiutare..)e a chiunque vi ha lavorato, avete fatto un ottimo lavoro ,poi avete chiuso con Noi… che chiedere di più.
      al prossimo
      pequod

    67. Un caro saluto a te Carlo!

      E un ringraziamento per la dedizione al lavoro fatto!
      La spiegazione dell’obiettivo di questo vostro lavoro è perfettamente coincidente con lo spirito con cui guardo io queste docu-fiction: informare (dicendo la verità) attraverso uno strumento di massima diffusione!
      Funziona! Secondo me funziona! Continuate così!
      .
      Mi perdonerà Rosalio se uso questo post per una nota spero non troppo fuori tema:
      Leggo con dispiacere le notizie di minacce a Saviano ed il suo sfogo e senso di solitudine (mi hanno colpito le sue dichiarazioni su Repubblica di oggi)…
      Vorrei dare il mio sostegno ed esprimergli la mia solidarietà perchè non si senta solo… ho cercato un contatto, un’e-mail… ho trovato una lettera aperta proposta per la sottoscrizione…
      vorrei proporla anche a voi: http://alexptt.altervista.org/?p=home

      Saluti
      Linda

    68. @stalker
      come fai ad avere da ridire su una docu-fiction dove si vede la realta’ di tutti i giorni???nel video si vedevano i ragazzi allo zen ke inveivano contro la polizia in auto…quelli sulle tettoie ke davano i segnali…le varie fasi della cattura e le indagini…quello ke dicevano gli attori era quello ke hanno trovato scritto nei pizzini di lo piccolo…tutta roba vera…e te lo posso dire xkè ahime’ l’ho visto con i miei occhi…e come hai scritto a federica invece di viaggiare tanto x il mondo (come hai voluto far credere) fermati a vivere la tua citta’…se l’avessi vissuta anke mezzo istante nn parleresti e nn la penseresti così…

      P.S.:nn ti soffermare a leggere solo inchieste e libri di giornalisti ma leggi anke la cronaca di palermo ke ogni tanto fa bene informarsi della propria citta’ oppure sei troppo intellettuale x questo?

    69. Io sono in accordo con stalker,si ok documentari,fiction,docufiction,qui fate tutti la voce grossa,sensibilizza,ci insegna,ci educa,ci dice la realtà dei fatti(opinabile comunque),ma dopo la televisione si spegne,e la finisce tutto,molti di voi ne avranno parlato a casa uffici ecc,ma è il solito fuoco di paglia,ammettiamolo,siamo realmente sinceri,una volta che la televione si spegne la mafia viene messa via col telecomando nelle nostre case.Sinceramente la fiction,la docufiction sulla mafia la trovo inutile,nel senso al nord la possono trovare una cosa folcloristica o comunque un dossier interessante e STOP,in sicilia,sensibilizza?Tutti in sicilia sappiamo cosa è la mafia,purtroppo fa parte della nostra terra,e non sarà certo la docufiction a sensibilizzare gli animi.

    70. ma xkè una fiction o docu-fiction ke sia ha l’obiettivo prncipale di sensibilizzare la gente??? oppure quello di raccontare i fatti in modo da potersi fare un’idea di quello ke viviamo??secondo me questi discorsi dovresti farli all’amministrazine comunale nn a ki fa una cosa del genere…

    71. al nord vi assicuro non sembra per niente folcloristico, anche perchè certe trame non si fermano con l’assenza del ponte e certi “personaggi” oggi onorevoli li stipendiamo (e poi pensioneremo) con i soldi di tutti. Non so se sensibilizza tutti, ma di sicuro ricorda di non abbassare lo sguardo, mostra collegamenti che non è che sono chiari a tutti, ricorda nomi e persone e per lo meno sostiene la memoria ..

    72. grazie Giulio, che a me stasera rispondere m’abbuttava proprio!
      altrimenti siamo pesanti….

    73. certo un doc o una fiction o altro poco può fare se TU NON fai nulla.
      provo a spiegarmi
      se un giorno Tu decidi di FARE qualcosa che NON sia solo pura analisi per il piacere di arricchire le tue conocenze, ti puoi ritrovarei a dovere fare dei ragionamenti ,riflettere,per mettere su delle strategie d’azione allora TUTTO può diventare importante e utile.
      Anche renderti conto in maniera netta e chiara che cose voglia dire decidere di DENUNCIARE,di non starci piu’,a Guajana ,si vede e si ascolta avevano bruciato tutto.ma oggi è tornato a lavorare,ha nuovi capannoni ,ha saputo reagire lui ,Noi e una parte dello Stato.
      adesso tocca alla parte rimanente fare la loro,l’amministrazione pubblica e non solo..
      che c’entra?
      sono riflessioni che dovrebbero nascere proprio guardando il documentario,così anche Tu puoi fare la tua parte e appoggiare la campagna del consumo critico ,Guajana è uno dei commercianti ma ne abbiamo tanti altri.Ecco la sua VERA utilità basta scovarla O illudersi che qualcuno la trovi.ma qualcuno c’è sempre magari pochi ma c’è.
      senza volere dimenticare che è
      un piacere vedere LAVORARE un poliziotto della Catturandi ,credo che nessun libro potrebbe darmi lo stesso piacere che mi ha dato questo DOCUMENTO/ario.
      Sempre Grazie a loro e a chi li sa raccontare

      pequod

    74. pequod, se il tuo commento era riferito a me, sappi che da me sono venuti e NON HO PAGATO!!
      questo è il mio essere intellettuale, il mio non fare? forse…
      la mia parte l’ho fatta e la faccio, ogni giorno!
      ancora niente brucia!!!
      permettimi di “sorridere” se si racconta quello che E’ già successo, che qualsiasi persona che ci tiene ad informarsi sa, leggendo almeno un quotidiano ogni due giorni, e non quello che cova sotto, il verminaio.
      chi non sapeva queste cose è perchè non era interessato e domani se le scorda, chi ne è veramente interessato già le sapeva da un pezzo e sa anche altro e cerca altre risposte ed “approfondimenti”, vuole sapere cosa succede e non cosa è successo!!!!
      per il resto non me ne frega niente della vita della catturandi…o meglio, me ne frega come quella di tante altre persone, ma non la trovo fondamentale rispetto al PROBLEMA. c’è tanta gente che fa il proprio lavoro con abnegazione, ma se non è strumentale alle contingenze non viene alla ribalta e la “brava gente” non si emoziona di fronte al loro operato.
      per te sarà un piacere vedere lavorare un poliziotto della catturandi, d’accordo, per me sarebbe un piacere vedere i siciliani cambiare mentalità, mi accontenterei delle piccole cose, un minimo di civiltà civica e dignità.
      purtroppo non credo che questo lo possa fare una docu-fiction, figurati sconfiggere la MENTALITA’ mafiosa, non dico la mafia!
      le critiche prettamente cinematografiche ve le risparmio, anche se forse sarebbero state le più pertinenti, ma non vedo innovozione e coraggio neanche su quel fronte….poi il discorso ha preso un’altra piega.
      questa è una terra meravigliosa ed aspra, piena d’acqua ma con le zolle asciutte, sono in pochi a darle da bere…
      cordialmente incazzata
      stalker

    75. calma stalker!
      primo era riferito a te perchè è la prima volta che mi capita di non essere daccordo con te..ma è assolutamente normale.
      che tu non abbia pagato ti fa onore poi se li hai anche denunciati sarebbe stato anche meglio,ma magari lo hai anche fatto.
      per il resto mi sembra chiaro che tu sei una persona informata così come lo sono io e chiaramente nulla con questo doc ha aggiunto .ma forse non lo sono in tanti altri e quindi non m’illudo che si possa cambiare mentalità guardando ma come ho già detto se in questa città anche 1-10 capissero che un modo di FARE od essere attivo e NON LASCIARE SOLI che denuncia o si espone,C’è,ben venga qualunque cosa,compreso il doc.
      quanto alla CATTURANDI che vuoi farci pensare che dei ragazzi rischiano la VITA ,ed è questo che per me fa la differenza,in ogni momento del loro lavoro, mi fa ancora più piacere che in giro se ne abbia coscienza.Poi so bene che sono in tanti che fanno lavori difficili e a volte rischiosi ma questa è un altra storia (a proposito penso a tutta la vita davanti di Virzì e il mondo dei call center..)
      ti saluto sperando che prima o poi arrivi un diluvio nelle coscienze dei siciliani onesti.
      utopia?
      ………..
      pequod

    76. che ti devo dire pequod? forse hai ragione tu, lo spero e me lo auguro.
      solo che se non ha svegliato le coscienze quella voraggine che si è aperta a capaci, ho poche speranze che si possano svegliare davanti alla tv che le ha sempre assopite.
      quanto è durata l’indignazione dopo l’attentatuni? il tempo che si formassero nuovi equilibri!
      quel guard rail dipinto di rosso non poteva non fartici pensare ogni volta che passavi di lì….ora c’è un freddo “monumento ai caduti” come ce ne sono tanti in italia per tutte le guerre. chi lo guarda più? quale memoria tiene viva? ci si è abituati, tutta la memoria e racchiusa in un monumento, non più da un pezzo di ferro che qualcuno ha sentito come un’urgenza di doverlo dipingere di rosso come il sangue.
      ogni volta che vado a Castelvetrano lo so di chi sono tanti di quei supermercati e centri commerciali. lo sapevo da prima che arrestassero Grigoli, il cassiere di Messina Denaro. lo sapevano tutti chi era Grigoli, una “bravissima persona”!! io in quei supermercati non ci ho mai comprato niente.
      non ci conto sul diluvio, spero solo che sempre più gente annaffi un pezzetto di terra anche se pensa che non è la sua, per creare un grande orto comune.
      poi se questa docu-fiction ha spostato anche una sola coscienza ne sono ben felice, e mi tengo i miei mal di pancia.
      ciao
      stalker

    77. Oh, Stalker, finalmente!

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