mercoledì 23 ago
  • Boccadifalco diventa aeroporto civile

    L’aeroporto di Boccadifalco, operativo dal primo aprile 1933 e utilizzato nella Seconda guerra mondiale per operazioni belliche in Africa Orientale e Malta, è adesso un aeroporto civile dopo l’abbandono della struttura da parte dell’Aeronautica Militare.

    Ieri l’ultimo comandante, il tenente colonnello Matteo Abbate, ha consegnato il “crest” a Giuseppe Lo Cicero, presidente dell’Aeroclub di Palermo, che ha avuto sede nell’aeroporto sin dalla sua costituzione.

    L’aeroporto sarà gestito dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. In futuro ospiterà una scuola palermitana dell’aviazione civile e una cittadella della Polizia e vi faranno scalo i jet personali.

    Aeroporto di Boccadifalco

    Palermo
  • 11 commenti a “Boccadifalco diventa aeroporto civile”

    1. Ma dei jet privati che comunque sempre jet sono, non faranno troppo rumore per atterrare a Boccadifalco?… e per farlo non saranno costretti ad attraversare a bassa quota i cieli della nostra città o si materializzeranno sulla verticale di Bocca di falco come per magia??… ma non si parla tanto di inquinamento acustico delle grandi città e della bassa qualità della vita dei suoi cittadini anche a causa del rumore del traffico e dei mezzi pubblici? e adesso ci vogliono regalare anche il frastuono assordante dei propulsori jet???

    2. Angelo, io direi invece:
      Ma a parte berlusconi chi verrà a palermo col jet privato?
      Tutto questo business high level a palermo dov’è, tale da giustificare la conversione del piccolo aeroporto a pista di jet?
      Su quali analisi di mercato si basa questa ipotesi di boccadifalco x i jet privati?

    3. traffico aereo a boccadifalco…
      mi fa pensare a napoli capodichino.. ci siete mai atterrati? è tremendo, si atterra al centro della città.
      e comunque, metti che arriva B. Obama, vogliamo fare atterrare l’air force one a punta raisi?!!!

    4. la pista non è sufficientemente lunga per fare atterare jet.
      Sarà utilizzata dalla protezione civile in caso di calamità per il trasporto rapido dei soccorsi, come base eliportuale delle forze dell’ordine e nodo di partenza per il servizio di elitrasporto privato con le isole minori.

    5. Da persona vicina a piloti quale io sono vi dico che non jet su quella pista non possono atterrare. Solo aerei a elica, aerei da turismo, elicotteri e probabilmente aerei ultra leggeri…
      Insomma nulla di diverso da quello che avviene da ventenni su quella pista.

    6. nooo e finisce un’ altra epoca…
      degli elicotteri che mi passano sulla testa!

    7. @ Francesco: vedrai che qualche politico nostrano troverà il modo di utilizzarlo… questioni urgenti di Stato che necessiteranno della presenza immediata nella capitale non mancheranno e magari anche a spese nostre!

      @ Nematocista: … infatti il progetto prevede oltre all’ampliamento delle strutture esistenti e la costruzione di nuove, anche un prolungamento della pista

    8. Prolungamento della pista in che direzione?
      Da una parte ci sono le case, dall’altra la strada (e dopo la strada le case).
      Quando i lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Palermo Punta Raisi saranno ultimati nessuno sentirà l’esigenza di un city airport.

    9. ma chi gestisce l’aeroporto oltre all’ENAC
      ho sentito parlare di AST aeroservizi qualcuno sa dirmi qualcosa a riguardo?

    10. aiuto aerei a tutte le ore sopratutto di notte, non si dorme piu!!! che si può fare? si posso denunciare??? è terribile

    Lascia un commento (policy dei commenti)