Archivio del 12 maggio 2009

Il superlatitante Gianni Nicchi, boss mafioso ventottenne, ha inviato una raccomandata al presidente della quarta sezione della Corte d’appello Rosario Luzio per nominare il suo secondo difensore nel processo d’appello Gotha.

La lettera è partita da un ufficio postale di Palermo.

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Il pm Laura Vaccaro ha chiesto un anno di carcere per il sindaco di Palermo Diego Cammarata per presunto abuso d’ufficio e per la consulente del Comune Annalisa Tomasino. È stata chiesta l’assoluzione i due tecnici Antonio Covais e Renata Carlisi.

Nel 2006 Cammarata, che ha optato per il rito abbreviato, ha nominato alcuni ingegneri e architetti per lavori al mercato ortofrutticolo di Palermo e all’ex Chimica Arenella e si contesta la mancanza di alcuni requisiti.

La sentenza è attesa per il 25 maggio.

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Raccomandata

Daniele Billitteri
mag 09
12
08:23

Portava la posta ogni giorno e mi bussava. Non facevo nulla se non aspettare, aspettare un “sì” dalla sua voce di ragazza alla mia domanda: “C’è da firmare?”. Il concorso, la svolta, l’aprirsi del fiore perenne bocciolo. Ma lei mi diceva sempre di no fin quando sentii una voce maschile. “Dov’è?”, chiesi al tipo. E lui: “Trasferita alla Direzione centrale”. Incredibile: raccomandata anche lei.

Raccomandata (illustrazione di Giuseppe Lo Bocchiaro)

In: I racconti di tre righe | 9 commenti

Agrodolcezze

Tony Siino
mag 09
12
01:53

Sul set di Agrodolce

Anche se vogliono che si chiami “romanzo televisivo popolare” c’è una vera e propria telenovela che sta coinvolgendo Agrodolce. Riassumendo: la convenzione da 12,7 milioni di euro con la Regione Siciliana è scaduta, non è stata rinnovata, era già bloccata a giugno dello scorso anno, doveva essere finanziata in un maxi-emendamento poi stralciato, ieri gli attori hanno fatto una conferenza stampa e allora ha parlato l’assessore Antinoro che ha ribadito: «Credo che entro la settimana si chiuderà positivamente la vicenda». Sarà la volta buona? Continua »

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Sono state comminate pene per 153 anni di carcere agli imputati del processo Michelangelo che prende il nome da estorsioni a commercianti di via Michelangelo. Destinatari sono mafiosi delle famiglie di Altarello, della Noce e di Palermo centro.

Le pene più lunghe sono state inflitte a Pietro Tumminia (condannato a 18 anni) e ad Antonio Di Martino, Domenico Di Giovanni e Giovanni Giordano (16 anni). È stato assolto il commerciante Daniele Riccobono, imputato di favoreggiamento per non avere indicato gli estorsori. Sono state riconosciute somme alle parti civili costituite.

Le denunce contro il racket a Palermo sono in aumento.

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Michael J. Massimino

Un astronauta di origini siciliane, Michael J. Massimino, è sullo Space Shuttle decollato ieri che porta il cannocchiale di Galileo Galilei (una copia) in orbita nell’ultima missione di manutenzione del telescopio Hubble. La missione durerà undici giorni.

Mike Massimino ha 47 anni, è specialista di ingegneria meccanica ed effettuerà operazioni di manutenzione uscendo dalla navetta spaziale. I suoi nonni sono originari di Palermo e di Linguaglossa (Catania) e ha dichiarato: «Portare il telescopio di Galileo nello spazio è un modo per onorare le mie origini. Spero, tra l’altro, di poterlo portare con me fuori dallo Shuttle e di usarlo per osservare le stelle. E al ritorno spero di avere l’opportunità di andare a Firenze per restituirlo al Museo della Scienza».

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