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giovedì 23 gen

Archivio del 26 Settembre 2008

  • Factotum

    Un disoccupato, per definizione, dispone di una preziosa risorsa che a tanti altri invece manca: il tempo. Partendo da questa elementare osservazione e volendo inventarmi qualcosa per trovare una qualche soluzione al problema della mancanza di lavoro che coinvolge tanti nostri concittadini, ho pensato a questo modello di impresa: una cooperativa di servizi che offra, ad una comunità di persone a corto di tempo, questa risorsa comunemente paragonata addirittura al denaro. Da un punto di vista economico, avranno interesse ad avvalersi dei servizi di tale cooperativa tutti coloro il cui tempo dovesse valere più di quanto richiesto dalla cooperativa (se per pagare una multa alla Posta devo perdere un’ora in orario di lavoro e in un ora di lavoro rendo più di quanto mi costerebbe demandare ad altri tale mansione, mi conviene avvalermi della cooperativa e la convenienza ci sarebbe anche se il mio beneficio dovesse essere di altra natura come si avrebbe, ad esempio, demandando ad altri la classica spesa del fine settimana al supermercato per stare invece di più con i propri figli).

    La cooperativa “factotum” (dallo slogan: “siamo il tempo che a voi manca!”) si occuperebbe infatti di disbrigo faccende e piccoli servizi (pagamenti, piccole commissioni, ricerca per negozi di pezzi di ricambio, piccole riparazioni, pulizie straordinarie, mini traslochi, ecc.) avendo prima accuratamente “inventariato” e verificato attitudini, competenze ed esperienze professionali dei suoi membri. Sinora, ho incontrato un gruppo di sette persone – uomini e donne dai 47 ai 22 anni – con precedenti esperienze come falegnami, impiantisti, lavoratori domestici, baby sitter, camerieri, ecc., tutti auto o moto muniti e uno dotato persino di un furgone e di un magazzino. A chi non farebbe comodo, per esempio, un autista ad ore (o una persona che semplicemente resti in macchina) per un più rapido giro per uffici oppure per accompagnare la nonna in visita al cimitero o dall’amica oppure al teatro? Continua »

    Palermo
  • “MondelloGiovani”

    Inizia oggi MondelloGiovani, festival della letteratura giovane organizzato dalla Fondazione Banco di Sicilia e sviluppatosi da una costola del Premio Mondello. La prima edizione è dedicata allo scrittore David Foster Wallace, recentemente scomparso. Il festival si tiene oggi e domani in luoghi storici di Palermo come la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo (via dello Spasimo, 15), la Galleria d’Arte Moderna (piazza Sant’Anna) e il Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21).

    Trenta gli autori ospiti e tante le iniziative: incontri con gli scrittori, da Flavio Soriga a Caterina Bonvicini, reading con poeti giovanissimi ma già affermati da Silvia Avallone a Carlo Carabba, da Lorenzo Sciajno a Teresa Zuccaro, e attori, come Luigi Lo Cascio a Vincenzo Pirrotta, il concerto della vocalist etno-pop Patrizia Laquidara, e il concerto dei Solisti Sicani diretti dal maestro Antonio Giovanni Bono. Il Festival mette sulla scena scrittori italiani di narrativa e poesia, di età compresa tra i venti e i quaranta anni, disegnando così il profilo di una “nuova generazione”.

    Programma completo.

    Palermo
  • Torna “Le vie dei tesori”

    Inaugura stasera alle 20:00, con La notte dei ricercatori all’Orto botanico, l’edizione 2008 de Le Vie dei Tesori. L’organizzazione è curata dagli Amici dei Musei Siciliani con l’Università degli Studi di Palermo.

    Il primo weekend è dedicato alla scienza con esperimenti, dimostrazioni, incontri con i ricercatori dell’Ateneo, porte aperte in sette musei e collezioni scientifiche, visite guidate in altrettanti laboratori dell’Università di Palermo alla scoperta di reattori nucleari, schermi da realtà virtuale, barche per la rilevazione dei fondali e undici eventi speciali come partite tra robot-calciatori, osservazioni delle stelle dalla nuova Specola di via Archirafi, visite dell’Orto Botanico condotte da robot-guide turistiche, lo show didattico tra fumi e reazioni La magia della chimica, una mostra di alberi da frutto con test di assaggio guidati dai ricercatori di Agraria, il “processo a Elettra”, simulazione tratta dalla tragedia greca che verrà messa in scena a Giurisprudenza in collaborazione con il Teatro Biondo e l’Istituto del dramma antico, con la partecipazione di big della magistratura e dell’avvocatura. Ingresso libero.

    Programma completo del primo weekend.

    Palermo
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