14°C
venerdì 22 mar

Archivio del 14 Ottobre 2008

  • Pink Attitude

    È toccata a Palermo, qualche giorno fa, al Giglio In fashion store, la prima tappa del “Pink Attitude tour exhibition”. Si tratta dell’esposizione, che resterà fino al 18 ottobre, di pannelli creati da 23 artiste internazionali (esponenti del lowbrow o pop surrealismo) con differenti tecniche che vanno dal digitale al manuale, dagli acrilici alla sabbia. E che si ispirano al noir, ai manga e al mondo del fashion, il tutto in chiave ironica ed estremamente femminile. Queste “grafiche” sono state raccolte in un libro (dalla copertina rigorosamente rosa chiaro, edito da Happy Books), “Pink Attitude, the contemporary female creativity”, nato da un’idea dei fiorentini Enrica Mannari (artista e autrice del volume, le cui opere si possono trovare all’interno) e Giovan Battista Guidi, dell’agenzia di comunicazione Underscore. “Sono felice di ospitare questa presentazione perché credo che la moda sia anche cultura e arte, e che il legame tra queste sia indissolubile”, ha detto Giuseppe Giglio, entusiasta dell’evento, quando l’ho intervistato per Class Life, prima di ascoltare al microfono l’autrice del libro fasciata in un caramelloso tubino rosa. Continua »

    Palermo
  • Un palermitano che per una ragione qualsiasi prende il traghetto

    Quest’oggi tratteremo, come si evince appunto dal titolo, di un palermitano qualunque che per una ragione qualsiasi prende il traghetto.
    Egli è pronto al mattino anche se il porto dista cinque chilometri e la nave salpa di sera.
    Tormenta i suoi familiari, già durante la prima colazione con frasi del tipo: “Siete pronti?” “Le pillole per il mal di mare ce le abbiamo?” “I biglietti ‘i pigghiasti?” “I panini unni sunnu?”.
    Finalmente è l’ora. Sono le due del pomeriggio e la nave parte alle nove di sera.
    Chiude la porta di casa con i i biglietti tra i denti, poi la riapre per controllare se ha lasciato i biglietti sul como’ e se ha messo l’antifurto.
    La moglie intanto gli grida: “Francoooooo, talìa se ho spento il ferroooooooooo!”.
    Tutti in macchina e via verso il porto.
    Arrivo alle due e trenta.
    Saluta con fare festoso i finanzieri all’entrata del porto chiedendo “il vapore di Napoli dov’è” e si dirige verso la nave per Tunisi.
    Si insospettisce un po’ quando in una lingua sconosciuta gli dicono qualcosa e gli fanno grossi cenni.
    Bene, il traghetto per Napoli è un po’ più in là.
    “Miiiiiiiii, ma è probbito che uno sbaglia?” urla alle figlie che lo sfottono.
    Si mette in coda (è lui solo) e nel frattempo chiede alla moglie: “Le pillole per il mal di mare ce le abbiamo? I biglietti ‘i pigghiasti? I panini unni sunnu?”.
    Durante l’attesa si addormenta con la bocca aperta sul sedile e viene svegliato dalla moglie che lo strattona urlando: “Stannu trasiennuuuuuuuu!”.
    Finalmente entra nella pancia della nave. Continua »

    Ospiti
  • “Pappon’s crew”, la cassa che fracassa

    Patti chiari e amicizia lunga: se sei un tipo impegnato 24 ore al giorno a risolvere (o a lagnarti senza fare davvero qualcosa per risolverli de) i problemi di Palermo, dalla mafia alle strade buie, dai brogli elettorali agli occupanti di edifici altrui, questo post non fa per te. Non farti del male e passa ad altro.

    Se sei ancora qui a leggere sei probabilmente come me e quei tanti altri che non hanno fatto il ’68 e vogliono passare 68 secondi di spensieratezza (nel resto del tempo faccio fin troppo cose che non ti sto a raccontare, per esempio lavoro).

    Questi tre geniali e sregolati giuovani, cresciuti forse a Palermo is burning, se ne stavano in estate a Filicudi a cazzeggiare e hanno fatto un video che ha tutte le carte in regola per diventare virale: è un po’ volgare (bambini a letto), è sciemo, fa ridere. Se non ti fa ridere non è un problema mio, se sì «vieni anche tu nella Pappons’ crew!». 🙂

    (via Akille)

    Sicilia
  • Palermo novantottesima nel dossier Ecosistema Urbano di Legambiente

    Il dossier sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani Ecosistema Urbano di Legambiente boccia la nostra città per i «i carichi ambientali, la qualità delle risorse e la capacità di gestione e tutela ambientale».

    Palermo è novantottesima (l’anno scorso era ottantanovesima). Desolante, ad esempio, la posizione per il riciclaggio di carta nelle amministrazioni comunali: siamo ultimi con lo 0%.

    Palermo
x
Segui Rosalio su facebook, Twitter e Instagram