mercoledì 24 ott
  • Tempo ladro

    Ora dormi di respiro leggero e io mi nascondo per non guardarti. Già sentirti è un tormento perchè mi sembra che mentre dormi, il tempo ti stia rubando a me. Non sono neanche assicurato. Ah, se ti dovessi vedere? Non resisterei. Guarderei l’orologio e gli parlerei di te. Poi verrei a mangiare il tuo respiro in forma di sorriso dal vassoio della tua bocca.

    Tempo ladro (illustrazione di Giuseppe Lo Bocchiaro)

    I racconti di tre righe
  • 3 commenti a “Tempo ladro”

    1. Ora dormi e ..russi e io mi nascondo sotto il cuscino per non sentirti.Già : sentirti è un tormento perchè mi sembra che mentre dormi, il tempo non passi mai: Non sono neanche assicurata. Ah se potessi non sentirti, forse resisterei. Guardo l’orologio e prendo una pasticca di ansiolitico dal vassoio sul mio comodino.

    2. Billi Billi questo mi pare più poetico degli altri…atmosfere alla Neruda…bello!

    3. Quoto Titti!

      Billi, basta, non se ne può più!!!

    Lascia un commento (policy dei commenti)

    Ricevi un'e-mail se ci sono nuovi commenti o iscriviti.