domenica 21 ott
  • 20 commenti a “Rosalio e la legge-bavaglio”

    1. Quando un cittadino italiano, inquisito, ancora non condannato, presunto innocente viene messo alla berlina dalla pubblicazione di telefonate private, magari ininfluenti sotto il profilo penale, e la sua vita viene cancellata, si chiami Berlusconi Silvio o Mario Rossi, la legge lo deve difendere, deve prevenire tutto cio. La colpa di questa legge, che comunque non è perfetta anzi limita l’operato delle forze dell’ordine è nata grazie a queste pubblicazioni di questa nostra italietta da 4 soldi. quindi discutiamo sul perchè si sia arrivati a tanto…

    2. mia madre ha sempre detto: “male non fare, paura non avere”
      non è permoralismo, per carità, qualche errore lo commettiamo tutti… ma è meglio non farne.

    3. per moralismo… sta ca@@o di barra spaziatrice!

    4. L’impunità della corruzione e della criminalità in Italia è il fatto, il garantismo a senso unico degli ingenui o degli ipocriti serve solo a perpetuare questa impunità.

    5. @ Mauro Campisi, per piacere mi puoi indicare 2 o 3 Mario Rossi che sono stati messi alla berlina dalla pubblicazione di telefonate private??

    6. io concordo con Mauro Campisi

    7. …dove andremo a finire?

    8. Mauro Campisi, quello che dice non è del tutto errato. Ma in genere, non vengono pubblicate le telefonate del tizio qualunque che fa la rapina o commette il piccolo reato, almeno a me non è mai capitato di vederle nei giornali o nel web. Potrebbe indicarci qualche riferimento? Fermare le intercettazioni significherebbe togliere un potente strumento alle forze dell’ordine per combattere i grossi delinquenti, primi fra tutti la mafia. Negli ultimi tempi si sono visti facilmente filmati e telefonate fatte dai mafiosi, in tv e nel web. Se c’è una cosa che alla mafia da sicuramente fastidio è quella di vedere rese pubbliche delle operazioni che, nelle loro intenzioni, dovrebbero essere messe in atto nell’ombra. Questo è uno strumento potentissimo, reso più accessibile (ed economico) dalla moderna tecnologia. Togliere quest’arma alle forze dell’ordine significherebbe agevolare le attività malavitose. Ovviamente, bisogna anche garantire la riservatezza del cittadino, anche quello indagato, che potrebbe alla fine risultare innocente ma avere la propria immagine compromessa per sempre, per colpa di qualche giornalista idiota.

    9. Da mesi c’è un parlamento semiparalizzato sulla questione delle intercettazioni. Quasi ci fosse un allarme sociale ed un pericolo per la nazione con la continua pubblicazione di telefonate private e di nessuna consistenza penale.
      Il caro leader, da quell’abile venditore che è, ripete ossessivamente che la gente comune è intercettata e che le conversazioni private dei vari sig. rossi vengono vengono rese pubbliche tra l’interesse spasmodico dei giornali. Ci sono degli allocchi che ci sono cascati e pensano con terrore che i vicini di casa possano sapere che l’amante gli si rivolge chiamandalo porcellino o che so io.
      La verità è che esiste una nutrita cricca di mariuoli che vuole agire più impunemente di quanto ha fatto sin’ora e vuole continuare a spolparsi il paese ancora più agevolmente.

    10. il fatto che indagini in corso vengano pubblicate è un fatto gravissimo e una legge per tutelare chi indaga andrebbe fatta sul serio, nel senso di punire chi divulga in generale oggetti in inchiesta: la legge già esiste e andrebbe solo fatta rispettare.

      per tutelare i mario rossi, ci sono le famose querele, il sig rossi denuncia chi divulga, e se ha ragione viene risarcito con bei soldini e con scuse pubbliche: anche questo già esiste…

      la legge del sig Berlusconi è altra cosa, in un paese delle magagne da fastidio anche solo che si senta l’odore del magistrato che fa il suo lavoro..

      facciamo lavorare i magistrati e a chi fa le magane garantiamo anche la gogna mediatica, e si prendano le responsabilità delle porcherie che fanno…come il compianto Bettino Craxi, santo per pochi, corrotto per la legge italiana..

      senza intercettazioni non ci sarebbero state le indagini di falcone e borsellino, non ci sarebbe stato il maxi-processo, la condanna di Riina e Brusca e dei loro amici tra cui dall’altro ieri il senatore della repubblica italiana braccio destro del primo ministro..
      nessuna condanno in primo grado per il nostro amato Cuffaro, e la lista potrebbe essere molto lunga..

      No alla legge bavaglio

    11. Se una legge contiene tantissime schifezze non può essere valutata “in parte buona in parte cattiva, stiamo attenti alla valutazione ecc. ecc.”. Bisogna guardare il contesto, chi la propone e perchè. Da studente di comunicazione e da giovane aspirante al mondo del giornalismo, ritengo che la legge sulle intercettazioni sia uno scempio bello e buono. Significa regime. Dimostratemi il contrario. Il mondo ci avverte sulla sua pericolosità. Siamo indietrissimo sulla libertà di stampa e il nostro governo propaganda il contrario. Che dire di più??
      E’ una continua vergogna, sparerò colpi di fucile quando tutto questo finirà, come nel 1943.

    12. Io voglio una legge bavaglio che impedisca di commentare le leggi a tutti quelli che non le hanno lette.
      Il ddl non proibisce nessuna intercettazione, lascia invariato il limite dei 5 anni di pena come soglia minima per condiderare il reato intercettabile. Da anche facoltà di estenderne la durata oltre i limiti attuali (75 giorni, contro 60).
      Lo sciopero della stampa è legato al divieto di pubblicazione del testo integrale delle intercettazioni PRIMA della conclusione delle indagini preliminari (come fanno oggi grazie a magistrati in cerca di fama che MAI sono stati finora perseguiti per violazione del segreto istruttorio).
      Concluse le indagini preliminari TUTTO è pubblicabile (in quanto non più coperto da segreto istruttorio).
      Per le altre grandi novità vi suggerisco di leggere il testo. Sarà ancora emendato, ma piuttosto che scrivere a vanvera…

    13. per Ale: leggi il mio post. Comunque si vede che non hai ben chiaro il profilo politico attuale del nostro paese. Oppure sei di parte.

    14. ale famme ridere ancora che oggi sono depresso, 75 giorni invece di 60.

    15. Ah tanto per la cronaca…senza le intercettazioni sarebbe stato impossibile arrestare Provenzano. Non mi dilungo con la lista di tutto quello che non si sarebbe potuto fare perchè sarebbe solo evidenziare il carattere “totalitario” e “ad personam” di certe cricche che sono al potere e poi perchè se uno segue l’attualità e ha un minimo di cervello, arriva a certe logiche “mafiose”, ora si.

    16. Avete ascoltato la considerazione del Garante della privacy sul disegno di legge in questione ?
      Ha detto che se verrà approvato, la libertà costituzionale di informare subirà una grave lesione e non potrà permettere al “popolo sovrano” di controllare i propri eletti, al quale debbono rispondere anche in ordine agli,eventuali, reati che dovessero compiere nell’esercizio della loro funzione.
      Convenite col garante che è organo terzo, disinteressato e non parte politica ?
      La casta cerca l’impunità dopo essere stata nominata dai partiti. Allora, era meglio la prima repubblica! Da cittadini siamo divenuti solo dei sudditi, VEGLIATEVI ! La cricca e la nuova P2 si mangeranno il Paese e ci lasceranno nella miseria più nera.

    17. @Giuseppe Greco
      Proprio il caso di Provenzano non lo avrei citato. 40 anni latitante e poi dov’era? A Corleone! A casa sua!!! Maaah….

    18. quello che a me spaventa maggiormente, è che se il più grande editore del paese e soprattutto anche il monopolista delle concessioni pubblicitarie e contemporaneamente anche dei finanziamenti pubblici, debba fare una legge per proteggere il sistema da se stesso, c’è qualcosa che secondo me ha del perverso..

      io credo che la legge sia una cartina tornasole per vedere quanti in parlamento si prestano ancora a questi giochi, e quanto il paese reaggisce ad una utleriore burocratizzazione del sistema giustizia..

      e la stessa cosa di quando maroni o la russa dicono più sicurezza nelle strade e poi tremonti taglia i soldi per la benzina e le tredicesime delle forze di polizia..
      e noi poi abbiamo i poliziotti di quartiere..che mi danno un senso di sicurezza…soprattutto quando si fermano a prendere il caffe o a chiacchierare con i negozianti e intorno a loro il caos..macchine i doppia fila e bancarelle abusive, e immondizia e traffico e se gli chiedi di fare qualcosa ti dicono chiami i vigili urbani…

    19. @Quozca:
      non c’entra niente il luogo in cui era. Guarda il documentario della cattura “scacco al re” e vedrai che tutte le tecniche usate non sarebbero più utilizzabili.

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