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lunedì 30 gen

Archivio del 20 Gennaio 2012

  • Sciopero sì, selvaggio no

    Ho questa impressione: in Italia, specie in Sicilia, si è passati dal pecorume del niente sciopero, per paura della dittatura fascista, alla sfrenata libertà dello sciopero selvaggio. Non alla protesta espressa mediante lo sciopero esercitato con la semplice astensione dal lavoro.
    Come dovrebbe essere. Gli autotrasportatori non si limitano a fermare i loro automezzi, assolutamente no, devono impedire per forza la circolazione stradale all’intera popolazione. Lo stesso può dirsi per tutte le altre categorie, con qualche eccezione naturalmente. Io non discuto le ragioni della rivolta dei cosiddetti forconi in Sicilia.
    Sono sacrosante. Sono la prova della inadeguatezza della classe politica che ci governa, dedita soltanto a raccattare consenso attraverso le più stridenti forme di clientelismo, a danno dei veri diritti dei cittadini. Ma la giustificazione dello sciopero non può sfociare nel blocco totale della vita economica e sociale di una città o di un territorio. Selvaggio è qualcosa di più che incivile. È violenza e sospensione dei naturali diritti di libertà dei cittadini. Continua »

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  • La mia denuncia è sotto gli occhi di tutti

    La mia denuncia è sotto gli occhi di tutti! O forse solo agli occhi di noi persone con difficoltà motoria.

    Gli autobus non solo non funzionano bene – in genere – ma non sempre hanno pedane mobili e ove esistono o non le fanno funzionare o sono rotte. Molto raramente sono funzionanti!

    Noi due, cioè io e il mio accompagnatore facciamo molta fatica, anche se ci arrangiamo, ma non è giusto visto che abbiamo leggi che ci dovrebbero favorire e che le istituzioni non le rispettano.

    Perché dobbiamo sempre faticare? Anzi far faticare chi ci troviamo disponibili ad aiutarci?

    Come nel mio caso che non potendomi gestire da solo ho la necessità e bisogno dell’accompagnatore.

    Perché a Palermo vige il principio dell’arrangiare? Se vivessi a Londra o a Stoccolma o in un paese del Nord Italia ciò non accadrebbe! Continua »

    Ospiti
  • Domani nasce Prima persona in Sicilia

    Domani alle 15:30 si svolgerà presso la Facoltà di Ingegneria (viale delle Scienze) l’evento che darà il via alle attività in sicilia di Prima persona, movimento politico e culturale nato su iniziativa del primo vice-presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, dello scrittore Andrea Camilleri, del presidente nazionale delle Acli Andrea Oliviero e dell’ex ambasciatore d’Italia in Ue Rocco Cangelosi, attuale consulente di Giorgio Napolitano per la diplomazia.

    Insieme al promotore dell’inziativa in Sicilia, Alessandro Balsamo, interverranno rappresentanti del mondo della cultura, tra cui Antonio Presti, Fondazione Fiumara d’arte, Mauro Avogadro, regista, e Antonino Buttita, rappresentanti dell’imprenditoria come Ivan Lo Bello, rappresentanti della politica come l’europarlamentare Rosario Crocetta e il deputato regionale Pino Apprendi, il presidente dell’Università Emuny, Joseph Mifsud, il presidente nazionale di Arciragazzi, Pasquale D’Andrea.

    Domani nasce Prima persona in Sicilia

    Palermo
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