sabato 22 set
  • Distrutta l’isola pedonale a piazza San Domenico

    Stamattina i commercianti e i posteggiatori abusivi della zona hanno distrutto l’isola pedonale allestita a piazza San Domenico e bloccato il passaggio in via Roma.

    Nei giorni scorsi c’erano state proteste per il presunto calo degli introiti.

    Il sindaco Leoluca Orlando ha commentato: «Chi fa scelte e tiene comportamenti violenti non avrà mai alcun dialogo con l’amministrazione comunale. I commercianti scelgano se stare dalla parte della legge o lasciarsi sobillare da chi vuole gestire il racket del parcheggio abusivo. Chi oggi ha fatto danni sarà oggi stesso denunciato e il Comune si costituirà parte civile».


    (video di Vassily Sortino)

    AGGIORNAMENTO: alle 17:00 un gruppo di cittadini si incontrerà in piazza per risistemare gli arredi.

    Palermo
  • 54 commenti a “Distrutta l’isola pedonale a piazza San Domenico”

    1. Provo tanto dolore nel vedere queste immagini. Mi vergogno non tanto per questa gentaglia, ma per la polizia che non ha fatto nulla. Viviamo in un Paese dove si garantiscono i diritti di delinquenti simili, e non delle cose comuni e dei cittadini onesti. Invidio la correttezza della legge americana che permette di sparare a chi compie reati simili. Adesso spero che il Comune e le istituzioni in generale diano subito una concreta e duratura risposta, ad esempio dando uno schiaffo in faccia a questa gentaglia rendendo permanente l’isola pedonale, e non fino ad ottobre.

    2. #Colorina. Quoto.
      Se avessero chiesto prima al comune di essere ricevuti avremmo ascoltato anche le loro ragioni. Ma distruggere e successivamente pretendere di essere ricevuti NO. che vadano a quel paese questi delinquenti.

    3. Le isole pedonali (permanenti) si fanno con un progetto: si differenziano i livelli, si realizzano dissuasori retrattili per il passaggio dei residenti, gli arredi urbani hanno bisogno di un’immagine coordinata all’insieme della città storica co una fisicità pregnante. Quattro mobiletti da giardino rimandano ad una precarietà e debolezza su cui prepotenti, ignoranti e incivili avranno sempre buon gioco!

    4. #Humby. Hai ragione! Il comune per esempio dovrebbe incoraggiare i giovani architetti (coinvolgendo la facoltà di architettura?) a proporre soluzioni in merito. Insomma si potrebbe, come dici tu, PENSARLE meglio!

      cmq non si giustifica la prepotenza e la violenza di queste azioni. C’è un ordinanza del comune, seppur da correggere, che va rispettata.

    5. Palermo città a perdere. Una volta dicevo che per cambiare le cose bisognava educare meglio i nostri figli, per alzare la media del vivere civile in città. Oggi invito a mio figlio ad andare a studiare e lavorare fuori. Ed io lo seguiro’.

    6. ho capito che a Palermo chiunque può protestare quando e come vuole…

    7. Siamo esattamente come la Lega Nord ci descrive…

    8. Ci sono ben altre ragioni per abbandonare Palermo,non certo per questa vicenda.

    9. Vergogna, questi commercianti devono essere multati, sono ignoranti e analfabeti, prepotenti e fannulloni. Bisogna chiudere definitiva mente la piazza con il rialzamento del marciapiede e recitarlo con panettoni di cemento anche colorati

    10. E poi,cosa c’entrano i giovani architetti ?

    11. Ogni volta che prova a risollevarsi dalla merda in cui sguazza, in un momento di crisi economica forte, in cui i cinema chiudono, le librerie sono diventate ormai una rarità e la maggior parte delle migliori menti hanno lasciato la città, certi palermitani ci tengono a ricordare a tutta l’Italia e al resto dei loro concittadini, che Palermo è una città che non ha nessuna speranza di crescere e che sta inevitabilmente colando a picco verso il fallimento. Non è durato neanche un mese il misero tentativo di abbellire questa povera città che non credo abbia più molte speranze di riprendere fiato dallo schifo in cui si trova. Dopo un anno fuori, mi manca, non vedo l’ora di tornare, ma so già che sarà triste e doloroso ricordarsi di quando il concetto di città sia molto distante dal “paesazzo” che è Palermo.

    12. Ma da quando, commercianti e posteggiatori abusivi sono padroni della piazza??
      Questo è il tipico comportamento prepotente di certi palermitani che s’impongono su tutto e tutti per i propri personali interessi a danno della collettività!
      Devono proprio vergognarsi!

    13. Il favore più grande che potete fare ad un palermitano in trasferta come me? Risistemate tutto, riappropriatevi della piazza. Se rigetteranno tutto nello scompiglio, ci ripresenteremo a risistemare. Si deve capire chi comanda in questa città e dobbiamo essere noi, palermitani onesti.

    14. In qualsiasi città del mondo una piazza come Piazza San Domenico sarebbe chiusa al traffico (così come tutto il centro storico),sarebbe pulita e sarebbe possibile accomodarsi in panchine o nei tavolini di qualche locale per godersi una serata in compagnia sotto la mole monumentale della splendida chiesa. Invece no. Qui siamo a Palermo…mi dispiace dirlo, sembrano frasi fate, luoghi comuni, ma qui impera l’inciviltà l’ignoranza la mafia (perchè questa è mafia) e mi meraviglio dei commercianti che non capiscono quanto sia importante anche per loro che la citta sia PIU’BELLA!!! siamo vittime di gente becera e rozza che non fa altro che distruggere e che vuole solo che questa città sia BRUTTA perchè conviene a loro così!! Sono stanca di vedere la mia città andare in malora sono stanca di vivere tra questa sporcizia.Palermo è sporca perchè è sporca la sua gente.
      VERGoGNA!!!

    15. Ho sempre pensato che fosse uno scandalo che una piazza così preziosa come quella di San Domenico fosse usata come l’ultimo dei parcheggi.
      Tolleranza ZERO per questi sub-umani.

    16. Inutile usare i toni forti.
      Siamo impantanati.
      Chi può si tira fuori,se ne scappa.
      Troppe cose sono storte.
      Se chiudono i cinema o le librerie
      e ‘ per il fatto che la TV ed internet danno un ‘ offerta alternativa
      e soddisfacente.
      Non tutta la gente palermitana e’sporca.

    17. Ma,ci sono palermitani rispettosissimi di certe regole,che di sporco
      hanno pero ‘ la coscienza.Hanno potere,denaro,immobili,
      ma nulla fanno per cambiare lo stato troppo squilibrato delle cose .
      Poco lavoro
      Molto sfruttamento.
      Sicché tanti sopravvivono andando a frugare nei cassonetti
      o facendo i posteggiatori abusivi.

    18. Si ma ora nn giustifichiamo sempre tutto così.
      E’ come quando si dice che c’è crisi… tutti allora dovremmo sentirci autorizzati a rubare nei supermercati?
      Non sto dalla parte dei “ricchi” con la coscienza sporca, ma la presenza di quest’ultimi non può giustificare la presenza di altrettanti individui (mi riferisco ai posteggiatori abusivi e non a chi fruga nei cassonetti) che giustificano le proprie “cattive azioni” attribuendone la colpa a coloro, che a loro dire, sono la causa della loro “miseria”. Ognuno deve agire secondo coscienza.
      Mi spiace, ma io non me la sento di dargli dei poveretti. Mi spiace per chi fruga nella monnezza, per chi lavora spezzandosi la schiena per guadagnare due soldi, ma non ho alcun sentimento benevolo nei confronti di chi ti sfregia la macchina, non ponendosi neppure il problema di che vita conduci e di quanti sacrifici puoi aver fatto o stai facendo per avercela quella macchina! Non tutti ti sfregeranno la macchina, ma resta il fatto che tutti diventano alla fine complici di un sistema che favorisce questi soggetti dall’atteggiamento mafioso. E quella di oggi ne è stata un’ulteriore prova. Quindi mi spiace, ma per me i veri “poveretti” sono altri.

    19. Visto che l’unica cosa importante ai nostri giorni sembra essere il danaro, bisognerebbe fare in modo di dare un nome a ciascuno di questi putiari, e boicottarli completamente. Cose pratiche, insomma: qualcuno ne conosce?

    20. Certamente distruggere per aver ragione è deprecabile ed inaccettabile, l’unica attenuante che potrei riconoscere ai commercianti è che come da molti anni accade, si vedono imporre scelte dall’alto in mod del tutto arbitrario. In un periodo difficile, di crisi, al dilà del “bello” (perchè poi così bella non era Piazza S Domenico) bisognerebbe pensare alla gente. Il centro storico morirà di nuovo, saremo presto costretti tutti a lasciarlo!! Il caro Orlando come sempre getta ai cittaddini creduloni panem et circenses, perchè non leva i cumuli d’immondizia? Perchè non fa partire la raccolta differenziata anche in questo quartiere? Questo non lo sanno nella Palermo in??
      E poi dice ben Humby, le cose si fanno in ben altro modo!!! Ma per decidere qualcosa di drastico, sarebbe meglio vivere la quotidianità di un quartiere.

    21. Devono pagarla carissima. Intanto per via giudiziaria, e poi economicamente boicottando i loro esercizi commerciali. Se gli mandi i NAS li chiudono subito per carenze di ordine sanitario e parlano, pure!

    22. Leggo dal primo commento: “Invidio la correttezza della legge americana che permette di sparare a chi compie reati simili” e mi aspetto in quelli a seguire una sequela di contestazioni. Invece nulla! Ma a questa punto: chi è più barbaro di chi…?

    23. Me ne frego del rispetto dei diritti di tutti! Io voglio vivere in un paese dove si rispettano i diritti di chi è civile e rispetta la legge. Dove chi è tale si sente protetto e rispettato, e non che lo è, quando è fortunato, al pari di chi sbaglia e commette reati. Purtroppo viviamo in una paese che vuole fare dei rispetto dei “diritti” un vanto, per poi arrivare alle situazioni paradossali che se spari a un ladro in carcere ci vai a finire tu.
      No, mi dispiace, non è così che un paese rispetta i diritti.

    24. Una cosa è certa, questa è una partita tra civiltà e inciviltà.
      Quindi, se sarà consentito di posteggiare a Piazza San Domenico anche una sola macchina, questa amministrazione e la città avranno perso per mano di un a manica di barbari.
      Intanto i turisti fotografano e spargono per il mondo queste belle immagini.
      Non si faccia passare l’idea che con la violenza si ottengono risultati, altrimenti ne vedremo delle belle.

    25. Non parlo dell’uso della violenza in generale da parte delle forse di polizia, ma quando ci sono reati e comportamenti violenti sicuramente non mi piace che la polizia può stare solo a guardare. E ieri, dalle foto pubblicate, emerge che la polizia assisteva mentre quei vandali distruggevano la piazza.
      Chi sbaglia deve pagare, ed anche una bella manganellata a non avrebbe fatto male.

    26. E sempre con le forme cilindriche, mrs. Colorina..stavolta e’ il manganello..a quando la banana? Comunque, a me sembra che non ci sia niente per cui scandalizzarsi: e’ notorio che almeno parte dei Palermitani sono un po’ vivaci nelle loro manifestazioni di dissenso, quindi che ci potesse essere quel che e’ stato era abbastanza preventivabile. Basta rimettere tutto a posto, unito ad un buon rimprovero ai responsabili, e tutto puo’ finir li’: quando si cambiano abitudini consolidate nei decenni e’ naturale che all’inizio vi siano delle resistenze, piu’ o meno pacifiche. L’importante e’ non lasciarsi scoraggiare e che non vi siano grossi danni al patrimonio pubblico. Ma da quello che ho capito, ci si e’ limitati a rovesciare qualche divano (?) e qualche vaso, senza neanche romperlo..insomma, mi sembra piu’ l’azione di qualche bambino viziato che di qualche delinquente. Al solito, much ado about nothing.

    27. Rispondo a Rosario dicendo che almeno io non ho risposto a Colorina, perchè è vero, non la conosco personalmente… ma a parte punti di vista diversi in alcune questioni, è sempre stata molto educata nell’esporre le sue opinioni quindi non ho preso seriamente le sue parole, xchè non le associo ad una persona che mi ha dato l’impressione di essere “violenta”, anzi! A volte si utilizzano espressioni esagerate x comunicare uno stato d’animo di “collera”, o x colpire più facilmente chi ci ascolta o x ribadire meglio un concetto o un’opinione. Con questo spero che Colorina non fraintenda le mie parole pensando che le dia della persona stupida che esagera e parla a sproposito, anzi… il senso del mio commento è che penso l’esatto contrario.

    28. Osservo che è bastata una semplice riflessione per passare dai fucili ai manganelli; non dispero che possa ulteriormente migliorare convenendo che può bastare un filmato della Digos per fare pagare chi ha sbagliato senza ulteriori turbative all’ordine pubblico. D’altronde la piazza è stata messa a posto nel giro di poche ore e questa mi sembra già una discreta vittoria.

    29. Le solite esagerazioni
      “Distruggevano una piazza”
      Dal rovescio di qualche arredo,ce ne corre,a distruggere quella piazza!
      Bene la polizia a non aggravare i disordini.

    30. Sig. Sortino io on so se questi commercianti hanno sbagliato o meno , ma di certo so che lei …. giornalista non li può definire pezzi di merda . Questi provvedimenti l’Amm.ne Comunale li deve adottare sentendo le parti , invece ancora una volta si calano dall’alto senza alcuna progettualità , tanto questi non capiscono niente avranno detto i progettisti !!!

    31. No Midori, hai interpretato perfettamente il mio essere e il mio esprimermi 🙂

    32. Mi esprimo meglio quindi: è chiaro che non aspiro al ricordo delle armi da sparo delle forze di polizia per atti contro il patrimonio pubblico come questo, però ad una repressione, anche con l’uso di lacrimogeni e manganelli si. Viviamo in un periodo in cui la distruzione di bene pubblici è un atto gravissimo più che mai, viste le difficoltà di reperimento di risorse economiche da parte delle amministrazioni pubbliche e quindi per la difficoltà di realizzare o riparare i beni pubblici. Vedo questi atti ancora più gravi di prima quindi.
      Inoltre bisogna dare segnali forti e concreti per favorire la legalità e le persone oneste, e far capire che chi va contro la legge e contro il bene comune non viene tutelato ma anzi punito.

    33. …Viviamo in un periodo in cui la distruzione di bene pubblici è un atto gravissimo più che mai…
      Ma se c’e una città persa,vandalizzata,dimenticata!
      Mi pare che state inzuppando fin troppo il biscotto
      per quattro pezzi di legno rovesciati e qualche vaso con falsi fico d’India e qualche palmetta striminzita.
      Non ho visto un fiore!

    34. e comunque hanno rivoltato quattro pallet e rovesciato due vasi senza neanche romperli. se si fosse fatta una vera isola pedonale, non sarebbe stato così facile ribaltarla, ma qui parliamo di coraggio dell’amministrazione comunale (!).
      premesso che stiamo parlando di inciviltà, mi inquieta di più la chiamata alle armi di colorina, che dall’america sembra cogliere il peggio del peggio, la licenza di uccidere per qualsiasi min;chiata. la leicità di armarsi e sparare per ogni disputa condominiale.
      mi sembrano meno pericolosi i quattro ignoranti che hanno rivoltato quattro pallet.

    35. A me disturba questo volere riportare a simbolo di qualcosa di grande una vicenda minimale.
      E poi,Mobilita Palermo che parla di riacquistata libertà!
      Non si possono considerate fatti i desideri.
      Palermo muore.
      La gente scappa.Ovviamente sono i migliori che vanno via.
      L’arredo di una piazza con materiali riciclati ed amovibili anche da un bambino.
      Indice di precarietà.
      Scelta che,si sapeva,si sarebbe scontrata con chi da quella piazza trae sostentamento familiare.
      I

    36. Rivedendo il video
      Non ho visto vasi distrutti
      Solo vasi rovesciati.

    37. Schedateli
      E date un lavoro vero.
      Il posteggiatore abusivo scomparira’
      I

    38. poi v’assillo è sempre spassosissimo.
      nel video dice, vado a memoria: “ecco, questi sono i vandali, guardateli, potete denunciarli…”
      vassì, visto che ti trovavi già lì con la telecamerina, ne hai denunciato qualcuno o ti veniva da ridere? 😀 (andate avanti voi che a me mi vien da ridere, intanto ho ripreso quattro bancali rivoltati e il mio l’ho fatto….c’avevo perfino il fiatone…..)

    39. se il Sindaco e l’assessore avessero pianificato la viabilità e i servizi come succede nelle grandi città e anche nelle piccole cittadine serie, se avessero realizzato opere adeguate per non penalizzare alcuni commercianti mentre ne favoriscono altri sulla piazza, tutto questo non sarebbe successo. Invece il sindaco non contento di averlo creato lui il problema lo usa persino per fare populismo a spese degli ignari litiganti schierati in fazioni, tutti vittime dell’inadeguatezza di questa giunta, litiganti ignari del giochetto orlandiano che in questo modo distrae dai gravissimi problemi cittadini. Intanto fuori dalla piazza – fatta con mezzi tascissimi esteticamente orribili, livello da ricreazione di scuola elementare – la città è irrespirabile e vomitevole di sporcizia e degrado, detiene la palma come città peggio amministrata d’Europa e concorre per essere la città più sporca del mondo. In questo contesto dove l’inadeguatezza produce scene da terzo mondo i fighetti provinciali si credono moderni ed evoluti solo perché si siedono su qualche panca precaria tra la sporcizia, il caos e i gravissimi problemi circostanti, che sarebbero prioritari e vitali, invece sono camuffati a colpi di populismo tramite una piazza chiusa con mezzi precari… paradossalmente l’unica cosa logica corrispondete allo stato della città molto precaria.

    40. Beh, sig. Marco, il suo commento e’ ben condivisibile. Immaginiamo un commerciante della zona, gia’ alle prese con la crisi, che vede diminuire il suo business perche’ quella piazza deve divenire un gioiello (?): come si dovrebbe comportare? Con l’aplomb di un Lord? Quanto gliene puo’ importare dell’eventuale maggiore bellezza della piazza se poi i suoi debiti aumentano? Ecco perche’ la loro reazione non e’ condivisibile ma e’ certamente comprensibile. Primum vivere, deinde philosophari (citazione per mrs. Colorina cosi’ familiare col latino). E poi ormai, mrs. Colorina, e’ palese che lei soffra della sindrome della raddrizzatrice di quadri, quelle persone, cioe’, che appena vedono un quadro appeso storto alla parete sentono l’irrefrenabile impulso a raddrizzarlo. E son convinte che gli altri siano sempre quadri da raddrizzare. Patologia diffusa e purtroppo incurabile.

    41. E se il palermitano non fa niente, vi lamentate… se x una volta si muove x rivendicare anche quella che può sembrare un’apparente sciocchezza, vi lamentate pure…
      I vostri ragionamenti non sono sbagliati.. ma non potete lamentarvi anche delle persone che hanno fatto un gesto di assoluta civiltà, e giustificare invece quegli atteggiamenti che sono da sempre una delle cause della decadenza di questa città.
      Forse vi dimenticate che si sta parlando di un bene pubblico, non di una fonte di profitto per i posteggiatori abusivi.
      Preferisco 10000 volte la piazza così, con materiali riciclati, che piena di macchine, posteggiatori abusivi e tutto quel “degrado e quella sporcizia”, di cui voi stessi vi lamentate quando parlate del resto della città!
      La piazza è parte della città, non è un mondo a sè.

    42. Allora, sig.ra Midori, mettiamola cosi’: han fatto bene a creare l’isola pedonale? Si’. Han fatto bene i commercianti della zona a protestare? Si’. Perche’ entrambe le parti hanno della ragione. Coloro che vogliono spendere il loro tempo seduti su comodi assi di legno, e coloro che si spaventano dii una contrazione dei loro affari. Un interesse generale contro un interesse locale, entrambi validi. E’ prevedibile che quello generale prevarra’, ma cio’ non deve significare la demonizzazione di quello locale. D’altronde, quando sono pochi a protestare li si tratta come dei vandali e delinquenti. Quando sono in centinaia o migliaia li si tratta come un problema sociale che deve essere risolto, vedasi il caso dei LSU che distruggono molto di piu’ ma che essendo in tanti, e costituendo un’invidiabile patrimonio elettorale sono sempre scusati e foraggiati dall’amministrazione comunale. Sono sempre i numeri a contare.

    43. Minori
      E ‘ nell’attacco che sbagli.
      Ognuno di noi ha uno spazio vitale.Spesso frutto di delicati equilibri.
      Se ad una azione ha fatto seguito una reazione come quella che si è vista,
      si deduce che non sono maturi i tempi e le condizioni per attuare quel cambiamento.
      Anche a me piacciono le isole pedonali,
      da realizzare ove non si creino conflitti.

    44. Io penso che i commercianti (e ribadisco che parlo di commercianti, xchè x quanto mi riguarda i posteggiatori abusivi non hanno il diritto di rivendicare nulla) abbiano sbagliato i modi e siano passati in questo modo dalla parte del torto.
      Capisco e condivido le loro ragioni, è un periodo difficile e si sa… ma mi può spiegare sig. David in che modo la piazza può influire sulla loro attività? Non pensa che forse buona parte delle loro perdite, dipenda proprio da quel caos abusivo che da anni risiede indisturbato in quella piazza?
      Le minoranze devono sempre avere la possibilità di rivendicare i propri diritti (e sottolineo, diritti).. ma non possono imporsi con la prepotenza, anche perchè diciamola tutta, di sicuro come si è visto, questo non gioca alla fine a loro favore.

    45. Beh, sig.ra Midori, e’ abbastanza notorio che a Palermo e’ usuale lasciar la propria vettura in seconda od anche terza fila, specialmente quando si va a far shopping in zone dal parcheggio problematico. Quindi, suppongo, togliere la possibilita’ di parcheggiare vicino a degli esercizi commerciali come quelli in questione penso scoraggera’ almeno alcuni compratori, con conseguente riduzione degli incassi per i commercianti. Magari nel lungo termine cosi’ non sara’, ma la paura al momento c’e’. Quindi, estremizzando, si potrebbe affermare che la colpa primigenia sia degli automobilisti, i quali potrebbero difendersi colpevolizzando il sistema di trasporto pubblico palermitano e chi l’ha gestito negli ultimi decenni. Insomma, classico gatto che si morde la coda.

    46. Il problema parcheggio è notorio a Palermo, ma non è che la piazza miracolosamente lo risolve! Tra strisce blu e parcheggiatori abusivi in centro non ci scende più nessuno, me in primis.
      E quindi mi chiedo: piuttosto che prendersela per la chiusura della piazza, perchè i commercianti non pensano ad usufruire dei vantaggi della sua riapertura di cui inevitabilmente potranno godere a lungo termine, e non protestano invece per avere mezzi o spazi per poter fronteggiare la concorrenza dei grandi centri commerciali, invece di perorare la causa dei posteggiatori abusivi?

    47. Ci vorrebbe un giornalista d’inchiesta
      per approfondire cosa chiedono gli esercenti,i cittadini e,perché no,i
      Posteggiatori.

    48. Midori, proprio perchè lei non scende in centro non ha la minima idea di cosa significhi viverci!!!
      Ogni giorno cercare posteggio, strisce blu o non blu, pagare il permesso di posteggio al comune per non avere alcun diritto, e mentre ovunque io vada devo pagare il biglietto posteggio, chi viene dove vivo io non paga per nulla e pretende di posteggiare (come ogni palermitano) “dentro” il negozio.
      Abbiamo subito per anni i osteggiatori a San Domenico, pessimi elementi davvero!!! Altri nelle piazze vicine sono degli educatissimi giovani di colore che sopperiscono alla mancanza di un qualsiasi criterio ne quartiere. Inoltre meglio postggiatori che ladri!!! tutti pontificano esattamente come chi chiude la piazza, in barba ai cittadini che dovrebbero vedere tutelate le loro necessità ed esigenze!!!

    49. Mi scusi ma dal suo commento non capisco se si lamenta della mancanza di parcheggio e non è favorevole alla chiusura della piazza (alle auto) xchè in centro mancano spazi adeguati per questo e se di conseguenza quindi, ce l’ha con i posteggiatori abusivi (visto che afferma di averli subiti per anni) oppure con il Comune (che le fa pagare il permesso x non avere alcun diritto). O se viceversa è favorevole che la piazza rimanga aperta (senza auto), così che possa riuscire una volta per tutte a liberarsi della presenza dei pessimi elementi di cui parla.
      In ogni caso non vorrei essere scortese, ma nel mio ultimo commento cercavo di vagliare un’alternativa che potesse accontentare tutte le parti coinvolte, ma soprattutto parlavo di mancanza di parcheggio non soltanto nel mio interesse di cittadina che saltuariamente vorrebbe fare due passi in centro, ma anche nell’interesse di chi ci vive o ci lavora.

      P.S: Giusto per precisare, io in centro non scendo più in auto ma a piedi, si. Ma nella mia famiglia e tra persone che conosco, la zona centro è diventata off-limits.

    50. Apprendo dai mezzi di informazione locale che oggi c’è stato un blitz della municipale nei confronti dei commercianti gravitanti in piazza San Domenico: tra gli altri sono stati multati alcuni bar per aver messo sedie e tavolini nella piazza. Le istituzioni adesso stanno sbagliando, devono punire chi ha distrutto e chi non vuole la piazza pedonale, non chi se ne “appropria” e la rende viva! Questi commercianti hanno capito che la piazza pedonale aiuta e incrementa i loro affari, ma con queste mosse sbagliate si danneggiano e si disincentivano gli indecisi e i contrari.

    51. […] Posteggiatori Abusivi e commercianti che devastano un’area pedonale. […]

    52. […] dopo quanto avvenuto il 26 luglio scorso, quando un gruppo di commercianti e di posteggiatori abusivi hanno distrutto l’isola pedonale. […]

    53. […] storia grottesca fa il paio con quanto avvenuto il 26 luglio scorso in un’altra zona centrale della città: piazza San Domenico. Allora sempre i commercianti, […]

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