giovedì 16 ago

Archivio del 25 settembre 2014

  • Cara Palermo, io vado…

    Cara Palermo, ci conosciamo da ventitre anni, alcuni dei quali vissuti intensamente, pieni di amore, gioie, sole, spiagge fantastiche, cibo meraviglioso.
    Ventitre anni in cui hai tentato di donarmi il meglio che avevi da offrire, tutte le tue sfaccettature più belle, gli stralci di una vita millenaria che ti hanno cambiata, modificata, migliorata.
    Per qualche tempo, in passato, mi sono rifugiato sul tuo seno, come un figlio che cerca protezione dalla madre da tutte le cose negative che la vita gli pone nel corso del suo cammino. Ultimamente, invece, non so cosa sia successo. Non so se stai male, se è un tuo modo di fare che mi hai tenuto volutamente nascosto o se ti sei fatta condizionare dalle persone che ti circondano, ma la realtà dei fatti è che non ti amo più. Continua »

    Ospiti
  • Napoli-Palermo 3-3: Bamba idolo in progress e il trio degli “Illuminati”

    Napoli e Palermo sono due città assai legate tra di loro. E non solo per la musica neomelodica, per Gigi d’Alessio che a Palermo è trattato come Tony Colombo e viceversa. Lo dice la storia, quella delle due Sicilie, nonché il modo con cui i palermitani sono ospitati a Napoli. Sì, lì noi siamo “fratelli” e respiriamo aria di casa. Lì il codice della strada è uguale al nostro, dove il giallo non ti dice di stare fermo ma di accelerare e le precedenze sono regolate dal “chi passa primo, vince”. Lì riesci a parlare in siciliano con un napoletano che ti risponde con il suo dialetto. Meraviglioso. Lì dove la pizza… No, in questo caso no. Quella napoletana è più leggera di quella palermitana. Sotto al Vesuvio è digeribile in maniera naturale, da noi ci vuole spesso il Maalox. Continua »

    Palermo