martedì 21 ago
  • Teatro Massimo

    Bufera sul Teatro Massimo per il licenziamento del direttore artistico

    Oscar Pizzo, direttore artistico del Teatro Massimo dal 2014 è stato sollevato dal suo incarico, che scadeva a luglio 2019. Pizzo è uno degli artefici dei successi del teatro in questi anni. La motivazione sarebbe da cercare in contrasti con altri dirigenti.

    Un breve comunicato riportava questa frase: «Si apre una nuova fase nella vita del Teatro che, dopo un quadriennio segnato da importanti risultati, si prepara a cambiamenti di rilievo e un diverso assestamento della sua struttura».

    Il MoVimento 5 stelle ha attaccato con una nota dei deputati Adriano Varrica, Steni Di Piazza, Roberta Alaimo, Valentina D’Orso, Aldo Penna e Giorgio Trizzino: «Ci risulta che finanziatori, registi e altri stakeholder del Teatro Massimo di Palermo già nei giorni passati abbiano rappresentato al soprintendente Giambrone e al sindaco Orlando pesanti preoccupazioni per l’allontanamento di una figura che in quattro anni ha contribuito al rilancio artistico internazionale e cittadino del “Massimo”. Temiamo che gli interessanti e innovativi progetti artistici su cui Pizzo stava lavorando per il Teatro, e che stavamo monitorando a livello nazionale da diversi mesi nell’ambito della riforma del Fus per valorizzare questo genere di esperienze stiano subendo un brusco stop. Giambrone ha affermato che il Teatro con questo licenziamento si prepara a cambiamenti di rilievo e ad un diverso assestamento della sua struttura, ma questo significa che il Soprintendente si assumerà interamente la responsabilità delle conseguenze per il Teatro e la città. Monitoreremo con attenzione gli sviluppi, aggiornando il Ministro che tra meno di un anno dovrà nominare il nuovo soprintendente».

    Il sindaco Leoluca Orlando ha replicato: «Sono certo che il Ministro Bonisoli sia del tutto estraneo ed all’oscuro di quanto dichiarato da alcuni parlamentari del MoVimento 5 Stelle che con quella che appare una volgare minaccia sono intervenuti oggi sulla gestione del Teatro Massimo. […] Totale condivisione per le scelte operate dal sovrintendente Giambrone, che servono a proseguire e mettere in sicurezza un percorso che negli ultimi anni ha portato il Teatro Massimo ad essere riconosciuta come una delle eccellenze culturali italiane nel mondo».

    Altri sono intervenuti nella polemica.

    Palermo
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