venerdì 17 ago
  • campo rom

    Sequestrato il campo nomadi di Palermo

    Il Tribunale di Palermo ha notificato un provvedimento di sequestro dell’area del campo nomadi della Favorita nell’ambito di un’indagine che riguarda l’occupazione dell’area limitrofa a viale del Fante e via Case Rocca, con il suo utilizzo per finalità abitative, situazioni di pericolo per gli abitanti e rischi di inquinamento dell’area. È stato nominato custode dell’area il comandante della Polizia municipale.

    Un gruppo di rom fuggiti dall’ex Jugoslavia si è stabilito nell’area fuggendo dal conflitto nella regione del Kosovo negli anni ’90. Nell’area sono presenti discariche e viene contestata la mancata attivazione, da parte di funzionari pubblici comunali, di provvedimenti volti alla ricollocazione degli abitanti e, nelle more, alla rimozione delle condizioni di pericolo e insalubrità legate soprattutto all’assenza di impianto idrico-fognario e alla presenza di impianti elettrici abusivi e non a norma.

    Più volte l’amministrazione comunale aveva proclamato di volere risolvere il problema.

    (foto da Google Maps)

    Palermo
  • 2 commenti a “Sequestrato il campo nomadi di Palermo”

    1. Non capisco il senso del provvedimento, visto che, a quanto pare, gli “abitanti” del campo continueranno ad abitare là. A che serve quindi il sequestro? Così non possono vendersi le “case”?
      E poi mi chiedo, ora che il custode dell’area è il capo dei vigili, al prossimo incendio di materiale tossico, possiamo denunciare lui?

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