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  • Caos sulla mobilità in Consiglio comunale, la maggioranza abbandona l'aula

    Caos sulla mobilità in Consiglio comunale, la maggioranza abbandona l’aula

    Seduta ad alta tensione del Consiglio comunale in cui si è affrontato il tema della mobilità cittadina.

    Ieri migliaia di automobilisti e anche gli autobus sono rimasti intrappolati soprattutto nelle traverse e parallele di via Libertà nella zona centrale a causa dell’isola pedonale di via Ruggero Settimo voluta dall’assessore Giusto Catania. Le opposizioni hanno chiesto di revocare l’isola nel periodo festivo, data l’assenza di percorsi alternativi e arrivando a indicare come una violazione di un diritto costituzionalmente sancito l’effetto della gestione attuale della mobilità cittadina.

    È andata in aula la delibera sulla Ztl nel weekend e nelle ore notturne, che ha suscitato tante polemiche e un primo rinvio. Si è finito con un nulla di fatto dopo l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza, fatta eccezione del gruppo Avanti Insieme.

    AGGIORNAMENTO n.1: la Giunta ha approvato la delibera che stabilisce la partenza della Ztl notturna e nel weekend dal 10 gennaio 2020. Si apre uno scontro istituzionale con il Consiglio che più volte si è detto essenziale in materia, anche in virtù di una legge regionale.

    AGGIORNAMENTO n.2: il Consiglio comunale si appresta a votare una delibera in contrapposizione con la delibera della Giunta comunale sul tema.

    AGGIORNAMENTO n.3: il gruppo Avanti Insieme ha affidato a un comunicato l’auspicio che venga attivato un processo di condivisione con il Consiglio Comunale e con la città, chiedendo di non attuare il provvedimento dell’estensione della Ztl notturna e di rimandarlo a quando tutti i passaggi propedeutici e indispensabili saranno stati rispettati.

    Palermo
  • 6 commenti a “Caos sulla mobilità in Consiglio comunale, la maggioranza abbandona l’aula”

    1. Continua la campagna elettorale di Rosalio per Orlando

    2. Antonino Stella Rosalio non fa campagna elettorale.

    3. Ho parlato della nuova ztl con molti residenti del centro storico. Tutti, e dico tutti, sono d’accordo con il nuovo provvedimento del Comune, lamentando fino ad ora una totale mancanza di libertà per uscire rientrare nelle proprie abitazioni. Non si può limitare o penalizzare totalmente la vivibilità residenziale di alcuni quartieri solo per la presunta perdita di clientela da parte di pub e ristoranti.
      E poi il discorso della incostituzionalità della ztl, mi sembra l’ultima barzelletta dell’anno. In tutte le città civili del mondo, le zone centrali sono da decenni oggetto di limitazioni al traffico, sia di giorno che di notte, anche con l’appoggio dei gestori di ristoranti e attività di intrattenimento, che naturalmente ne traggono giovamento.
      Una parte politica che si oppone a un percorso di limitazione al traffico in centro storico, di qualsiasi colore essa sia, è fuori dal tempo.
      Andate a proporre ai commercianti di via Principe di Belmonte di riaprire la strada al traffico com’era decenni fa, e vediamo cosa vi rispondono…

    4. Nelle città civili del mondo esistono il trasporto pubblico e la pianificazione.

    5. Anche nelle REGIONI civili esistono il trasporto pubblico, non i treni lumaca.

    6. Sarebbe ora che Trenitalia la smettesse di trattarci da terzo mondo!

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