Profilo e post di Rosalio
-
Inaugurerà stasera alle 21:30 la Stagione concertistica 2011 del Teatro Massimo con... Continua »
-
Inaugura “gradoZero” al Goethe-Institut
Alle 19:30 verrà inaugurata al Goethe-Institut Palermo (via P. Gili, 4; Cantieri... Continua » -
Rifiuti, la Commissione parlamentare dura con la Sicilia e con Cammarata
La commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, presieduta da Gaetano Pecorella, ha presentato ieri a Palermo la relazione conclusiva del suo lavoro. Sono inclusi passaggi duri verso la Regione Siciliana, il sindaco di Palermo Diego Cammarata e la criminalità organizzata.
Nella relazione si legge: «In Sicilia il settore dei rifiuti è organizzato per delinquere. È la più eclatante manifestazione della legge dell’illegalità, cioè l’illegalità si è fatta norma che permea negli aspetti più minuti e capillari qualsivoglia aspetto afferente al ciclo dei rifiuti. […] La vicenda relativa al percolato nella discarica di Bellolampo è un esempio lampante di come il rifiuto si trasformi in ricchezza e consenta di far conseguire illeciti profitti alla criminalità organizzata e non. Il disordine organizzativo appare talmente ben organizzato da far nascere la fondata opinione che esso sia architettato per l’inefficienza della macchina burocratica in modo che ciascun ufficio possa giustificare la propria inefficienza con la presunta inefficienza di un altro ufficio. Continua »
-
Uwe Jäntsch all’HBC di Berlino
Alle 19:00 all'HBC di Berlino (K. Liebknecht straße, 9) Uwe Jäntsch e... Continua » -
Inaugura “Solo show” da Zelle Arte Contemporanea
Inaugurerà alle 19:00 da Zelle Arte Contemporanea (via M. Bonello, 19 /... Continua » -
Si presenta “La Palermo che mi piace” a La Feltrinelli
Alle 18:00 verrà presentato presso la Feltrinelli (via Cavour, 133) il libro... Continua » -
Motorizzazione di Palermo: 51 arresti per patenti ed esami facili
DueTre funzionari della Motorizzazione civile di Palermo e4948 titolari di autoscuole e di agenzie di disbrigo pratiche automobilistiche sono stati arrestati nell’ambito di un’indagine su patenti facili ed esami truccati.In cambio di denaro le pratiche venivano vidimate anche se gli esami non si erano mai tenuti.
Il video con le tangenti:
AGGIORNAMENTO: i funzionari arrestati sono Emanuele Lo Cascio, Rosamaria Mangano e Antonino Nobile. Sono stati arrestati anche Giuseppe Castronovo, Pietro Catalano, Sergio Cinà, Salvatore Di Benedetto, Giuseppe Ortoleva, Francesca Schicchi e Salvatore Speciale. Agli altri 41 indagati sono stati dati gli arresti domiciliari.
-
Stefania Petyx (Striscia la notizia): “Beni sequestrati alla mafia”
Qualche giorno fa è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx sui beni confiscati alla mafia e sulle conseguenze dei servizi dello scorso anno.
-
In Sicilia si muore prima: a 78,6 anni gli uomini e a 83,5 anni le donne
Secondo gli indicatori demografici 2010 dell’Istat nel Sud Italia si muore prima che al Nord. La Sicilia è dietro alla Campania con un’età media di 78,6 anni per gli uomini e 83,5 anni per le donne (la media nazionale è 79,1 anni per gli uomini e 84,3 anni per le donne). L’Isola occupa il settimo posto per le nascite.
-
“ComBag” a Bagheria
Prenderà il via domani e proseguirà fino a venerdì a Bagheria il... Continua » -
Si presenta il calendario “Follow your time…” al Montezemolo
Alle 21:30 verrà presentato al Montezemolo american bar & restaurant (piazza Unità d’Italia, 10) il calendario Follow your time… con foto di Francesco Baiamonte.
Il calendario, ambientato nel locale, verrà distribuito gratuitamente.

-
Guasti a Bellolampo, nuova emergenza rifiuti
A causa di alcuni guasti delle pale meccaniche della discarica di Bellolampo che trasportano i rifiuti dalla stazione di trasferenza ai trituratori si stanno verificando nuovi problemi nella raccolta dei rifiuti.
I commissari straordinari dell’Amia hanno disposto l’immediato trasferimento di chi è risultato responsabile di comportamenti e ritardi che stanno alla base dei fatti accertati e hanno dichiarato: «Questa ennesima emergenza, a parte contingenti anomalie organizzative che sono state definitivamente e drasticamente affrontate, anche questa volta deriva dalla mancanza, negli anni passati, di investimenti in discarica, che oggi si presenta inadeguata sotto il profilo infrastrutturale e di mezzi, vetusti e non manutenzionati per anni. La gestione commissariale è costretta ad affrontare le continue emergenze con manutenzioni straordinarie e con provvedimenti tampone, in quanto il mancato trasferimento dei fondi assegnati dal Cipe impedisce a tutt’oggi di realizzare gli investimenti, già programmati e progettati da Amia, che imprimerebbero una svolta radicale alla gestione della discarica».
-
Il giudice loda Cuffaro: “Una lezione per tutti”
Antonio Esposito, giudice della Corte di Cassazione che ha giudicato il senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, ha lodato il suo comportamento: «L’imputato Cuffaro, pur investito di importanti cariche pubbliche, si è sottoposto al giudizio dei giudici. Si è difeso nel processo, ha accettato con rispetto, come egli stesso ha affermato, il verdetto emesso dai magistrati. Gli si deve dare meritoriamente atto. […] Dare atto di un merito, il verdetto accettato con rispetto, non significa cancellare sentenza e reati. È anche una lezione per tutti, in tempi così burrascosi intorno alla giustizia».
-
Sondaggio: siete d’accordo con la condanna a Totò Cuffaro?
Loading ...N.b.: il sondaggio non si basa su un campione rappresentativo ma sugli utenti del sito. I risultati sono da considerarsi pertanto puramente indicativi.
-
Selezioni per il corso di teatro-danza-musical a La Coreutica
La scuola di danza La Coreutica (via Cimbali 47/b) apre le selezioni... Continua » -
S: la mafia cambia
È in edicola il nuovo numero del mensile S. Il numero viene distribuito anche a Roma e a Milano.
Viene disegnata la nuova mappa di Cosa nostra a Palermo dopo gli arresti degli ultimi anni. Altri articoli riguardano la candidatura alla presidenza della Regione di Gianfranco Micciché e la gestione dei beni confiscati.

-
Cuffaro condannato a sette anni con sentenza definitiva in Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato la pena di sette anni per il senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro nel processo per le “talpe” alla Dda di Palermo. L’accusa era di favoreggiamento aggravato dall’avere agevolato Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio.
In primo grado l’aggravante del favoreggiamento era stata negata e la pena era di cinque anni. In secondo grado la pena era stata innalzata a sette anni.
L’ex manager della sanità privata Michele Aiello, ritenuto vicino a Bernardo Provenzano, viene condannato a 15 anni, l’ex maresciallo del Ros Giorgio Riolo viene condannato a otto anni per una prescrizione parziale e sono stati rigettati i ricorsi degli altri imputati per cui le condanne diventano definitive.
AGGIORNAMENTO n.1: Cuffaro ha dichiarato: «Adesso vado a costituirmi a Rebibbia. […] Mi appresto a scontare la mia pena come è giusto che sia per uno che è stato condannato con grande fiducia nelle istituzioni che in questa prova ho visto crescere nella cultura. Contento di questo ho trasferito questo messaggio ai miei figli e alla mia famiglia».
AGGIORNAMENTO n.2: i commenti su twitter.
AGGIORNAMENTO n.3: Cuffaro è arrivato nel carcere di Rebibbia dopo essere rimasto alcune ore alla caserma Farnese.
AGGIORNAMENTO n.4: le reazioni dell’entourage di Cuffaro.
AGGIORNAMENTO n.5: Aiello e Riolo sono stati arrestati.
-
Cuffaro in Cassazione: “Nessuna prova di favoreggiamento”
La procura generale della Corte di Cassazione ha chiesto la riduzione della pena per il senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro nel processo per le “talpe” alla Dda di Palermo. Non ci sarebbe prova di aver voluto favorire il sodalizio mafioso. Si prescriverebbe l’accusa di aver favorito il boss Guttadauro e rimarrebbe in piedi solo l’accusa di favoreggiamento semplice del manager della sanità Aiello, episodio che potrebbe prescriversi nel prossimo mese di aprile.
In primo grado l’aggravante del favoreggiamento era stata negata e la pena era di cinque anni. In secondo grado la pena era stata innalzata a sette anni.
AGGIORNAMENTO: la sentenza è stata rimandata a domattina.
-
Ieri l’udienza preliminare per il caso Cammarata – skipper

Si è svolta ieri l’udienza preliminare del processo in cui il sindaco di Palermo Diego Cammarata, l’ex direttore generale e l’ex amministratore delegato della Gesip Giacomo Palazzolo e Felice Lombardi e Franco Alioto (skipper sulla barca dei Cammarata e impiegato) sono imputati di truffa e abuso d’ufficio. Continua »
-
“Wintercase” 2011
Inizia oggi e proseguirà fino al 4 marzo l'edizione 2011 del Wintercase,... Continua »


















Ultimi commenti (172.606)