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martedì 24 mar

Archivio per la categoria 'Ospiti'

  • Perdita d’acqua in via Messina Marine

    Perdita d'acqua in via Messina Marine

    Abitando a Ficarazzi mi capita di andare da Ficarazzi verso Palermo con una frequenza giornaliera.
    Dal mese di dicembre ho notato mio malgrado che in via Messina Marine, come da foto allegata, c’è una grossa perdita di acqua e sembra che nessuno prenda provvedimenti. Inoltre molto spesso a causa dell’asfalto ormai viscido, a dirla alla palermitana “lippusu”, si sono verificati diversi incidenti per i centauri che percorrono questo
    tratto di strada. Ma non eravamo tutti d’accordo che l’acqua è un bene prezioso e che non deve esssere sprecata? Continua »

    Ospiti
  • La mafia vista da Londra

    Dopo neanche un mese a Londra tre persone mi hanno chiesto di raccontare loro qualcosa sulla mafia.
    Non ero pronto a questa domanda, non mi era mai successo a Roma.
    Non mi chiedono una cosa specifica. Dicono la parola “mafia”, ed è come se dal nulla dovessi raccontare tutto quello che so.
    E all’inizio quasi mi offendo, perché l’argomento è venuto fuori troppo presto, tra un “da quanto tempo vivi a Londra” e un “come ti chiami”, eppure, a pensarci bene, quando ho conosciuto un tipo iracheno non ho esitato neanch’io a fare la mia bella domanda stronzetta a proposito della guerra.
    Così supero la fase dell’incazzamento, deglutisco, sorrido nervoso, e mi dico: «Ok, adesso hai il potere di creare, in cinque minuti e nel tuo broken english, il concetto di mafia nella mente di questo perfetto sconosciuto». Continua »

    Ospiti
  • Appuntamenti per universitari (e non) dal 15 al 18 aprile

    Anche questa settimana vi propongo una serie di appuntamenti serali ma non solo … la novità? Due appuntamenti mattutini per chi vuole trascorrere un piacevole risveglio partecipando ad una fiera di prodotti biologici a Palazzo Steri o leggendo un libro durante una colazione in libreria!

    Vi ricordo che potete sempre contribuire ad arricchire il calendario degli appuntamenti, segnalando gli eventi non presenti nella lista attraverso un’e-mail a info@rosalio.it.

    Buon fine settimana!!! 🙂

    Gli eventi di questa settimana.

    Giovedì 15 aprile
    Al Carlotta – cocktail party
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 22:00
    Luogo: Al Carlotta; piazza Niscemi

    Berlin cafè – aperitivo, poi Reloj
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 20:00
    Luogo: Berlin cafè; via Isidoro La Lumia, 21 – Reloj; via Pasquale Calvi, 5

    Birimbao – discoteca
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 22:35
    Luogo: Birimbao; via dei Leoni, 85
    Calamuri music cafè – A touch of art
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 22:30
    Luogo: Calamuri Music Cafè; via Francesco Matera, 8/10

    Palab – Cantautorato Popolare Siciliano
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 20:00
    Luogo: Palab; piazzetta del fondaco, 1

    Margarita – karaoke e animazione
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 22:30
    Luogo: Margarita; Isidoro la lumia, 48

    Noga – aperitivo e djset
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 20:00
    Luogo: Noga; via dei Chiaverttieri, 17

    Nuovo Montevergini – Waines
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 22:00
    Luogo: Nuovo Montevergini; via Montevergini, 8

    Schiticchio Food&Beverage – aperitivo biologico
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 21:00
    Luogo: Schiticchio Food&Beverage; piazza Marina, 5/6

    Teatro Nuovo Gregotti – Tafiri TUnight, Trash Rock Reggae
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 22:00
    Luogo: Teatro Nuovo Gregotti; viale delle Scienze

    Zsa Zsa Mon Amour – Burlesque Show – Roxy Rose
    Inizio: giovedì 15 aprile 2010 alle ore 18:10
    Luogo: Zsa Zsa Mon Amour; piazza Campolo

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    Ospiti
  • Perché uomini e donne non appattano

    Mi trovavo a uno di quegli appuntamenti ciclici, una delle solite cene tra cugini, ci vediamo ogni tot di tempo e andiamo a cenare assieme da qualcuno o da qualche parte.
    Ricordo perfettamente quel momento: quella sera eravamo a Mondello che per me rappresenta la summa delle mie speculazioni, il mio monte Sinai in cui la mia coscienza partorisce grandi verità. Mondello è il mio personale interfono tra la verità e la mia capacità di recepirla.
    Era una sera normale, ancora un po’ fredda ma adatta alla passeggiata; una di quelle in cui ognuno passeggiava accanto al proprio consorte, compagno, sms privato.
    A turno ci si lamentava dell’immaturità di un sesso o della mancanza di tenerezza dell’altro sesso, come sempre le richieste non appattavano.
    Io tacevo.
    Il motivo era che preparavo la mia epifania: avevo capito.
    Sentivo le voci dei presenti come in lontananza, la mente volò ad afferrare il concetto e tutto fu chiaro: il motivo per cui le donne si lamentano del fatto che gli uomini sono immaturi è proprio perché tecnicamente lo sono e il motivo per cui l’uomo si lamenta dell’esigenza della donna è perché lui non sarà mai adeguato. Continua »

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  • “The Cambodian Room”

    L’idea del film è nata a novembre 2006, in casa di Tommaso Lusena, mio amico e co-regista del film.
    Tommaso aveva girato un’intervista al fotografo della Magnum Antoine D’Agata in occasione di una sua mostra a Roma e mi mostrò quelle immagini. Fui subito folgorato dalla potenza delle parole e del personaggio di Antoine, ancora prima di vedere le sue fotografie. Quella sera decidemmo di fare un film documentario con D’Agata e iniziammo a sviluppare il progetto, non senza difficoltà.

    Dopo quasi due anni di ricerche artistiche e finanziarie, avevamo deciso con Antoine di seguirlo in Messico, al confine, con gli Stati Uniti. Ma appena due mesi prima di partire, Antoine ci disse che stava andando in Cambogia e ci invitò a raggiungerlo lì. Così a marzo 2008 siamo partiti per Phnom Penh, dove siamo rimasti poco più di un mese. Continua »

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  • Ogni volta che facciamo la spesa scegliamo il mondo che vogliamo

    La struttura della società nella quale viviamo ha progressivamente inquadrato il ruolo del cittadino in termini estremamente passivi. Abbiamo perso la sensazione di potere influire sul nostro contesto. Siamo a tutti gli effetti nella società dell’acconsento. Nella quale è concesso di scegliere solo tra cose uguali. La totale assenza di scelta è camuffata da un’infinità di possibilità, che di fatto hanno il solo scopo di esaurire le nostre energie. Questo vale per l’informazione: centinaia di giornali e telegiornali tutti uguali; per la politica: due schieramenti identici, che presentano liste nelle quali hanno già determinato gli eletti; fino alle scelte del nostro quotidiano: come far nascere e crescere i nostri figli, cosa mangiare, e finanche cosa sperare.
    Questo presupposto è a mio avviso determinante: se non prendiamo consapevolezza che le nostre azioni oggi sono ovattate da un modello organizzativo che ha lo scopo di anestetizzarle, non riterremo mai indispensabile modificare il nostro comportamento e quindi il contesto nel quale viviamo. Di fatto, invece, il nostro comportamento ha una potenza inarrestabile, neanche un sistema totalitario può essere in grado di fermare l’effetto della scelta di milioni di persone. Continua »

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  • Metti che Lombardo…

    Dunque Raffaele Lombardo oggi pomeriggio sarà chiamato a rispondere, oltre che della propria integrità morale, soprattutto della propria arte di comunicatore. Un’arte della quale, a dire il vero, finora non si è dimostrato pratico. Ma gli uomini sono anche gli eventi che innescano e la promessa di fare nomi e cognomi in tema di mafia e politica è una discreta trovata per rilanciarsi mentre si è incudine sotto il martello della giustizia.
    Analizziamo in breve quali sono gli scenari.

    1. Lombardo va in aula e fa realmente i nomi. Domande spontanee. Perché non li ha fatti prima? Perché ha aspettato di essere indagato per concorso esterno in mafia per dire quello che sapeva? Parla forse per ritorsione?
    2. Lombardo va in aula e parla in lombardese. Non fa i nomi, ma lascia intendere di sapere più di quanto molti altri sappiano. Domande spontanee. Uno come lui, nella scomoda posizione di indagato, si mette a fare il furbetto, quello che manda a dire, come un qualunque picciotto col pepe nel posteriore? E poi questi messaggi non si affidano solitamente alle vie private, tramite gli amici degli amici?
    3. Lombardo va in aula e racconta la favola dei nomi fatti alla magistratura e solo alla magistratura. Domande spontanee. Perché ci ha fatto perdere tempo? Non era meglio dedicare la seduta dell’Ars alle solite leggi per pochi nell’indifferenza di molti? Stai a vedere che Cascio ci aveva visto giusto?
    4. Lombardo non va in aula. Domande spontanee. A che ora lo sono andati a prendere? Per le arance da portare, meglio tarocchi o brasiliane?

    (in collaborazione con www.gerypalazzotto.it)

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  • The Woolshop Productions

    Questo è per voi, cultori e maniaci della musica. Chiunque ricordi il brivido di passare le ore a svernare nei negozi di musica (fino a qualche anno fa a Palermo ce n’erano sicuramente di più) a caccia di singoli, lati B e rarità varie penso possa capire di cosa sto parlando. Di cosa parlo?

    The Woolshop Productions

    La Woolshop Productions è una nuova label, nata per iniziativa di Giuseppe Mistretta, attivo nella scena palermitana come dj ma soprattutto grande appassionato di musica indipendente. Continua »

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  • Una Google map con le risorse per vegetariani a Palermo

    Me ne accorgo giorno dopo giorno e ne sono lieto: a Palermo i vegetariani come me sono tanti e ancora più, forse, sono quelli che simpatizzano per l’idea e meditano di “fare il passaggio”. Non mi dilungo sui tanti e ottimi motivi che stanno alla base di questa (in apparenza) drastica “virata” alimentare (ci sono tanti siti, come Sai cosa mangi?, che li illustrano a dovere): mi limito a dire che in una città come la nostra, dove il tema ha ancora scarsa “presa” sociale, trovare risorse adeguate può costare tempo e fatica. Dove andare a cena con la certezza di un pasto completo? Dove trovare prodotti “su misura”? Senza contare l’”insidioso” strutto, quel grasso di maiale che dalle nostre parti è usato spesso nella lievitazione di pane e dolci.

    La verità è che di risorse veg-friendly a Palermo ce ne sono tante, ma le informazioni girano in modo frammentario attraverso il “passaparola”: è più utile che mai, qui, uno sforzo collaborativo. La PALERMO Vegetariana è un progetto (rigorosamente no-profit) che nasce su Facebook e approda al web, con l’obiettivo di raccogliere in una mappa Google tutti i luoghi di interesse per chi a Palermo è vegetariano o medita di diventarlo. Continua »

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  • Federalismo linguistico

    Non mi permetto di mettere in discussione in toto la “riforma Gelmini” poiché non ho avuto né il tempo, né la voglia (lo ammetto) di studiare tutti i dettagli e quindi mi sembrerebbe superficiale esprimere un giudizio semplicistico. Mi permetto però solo di osservare che una delle poche cose buone di cinque anni di pubblica scuola di stato a Palermo è stata il bilinguismo (francese e inglese), vantaggio che tuttora, al termine di cinque anni di università mi viene riconosciuto da piu parti e in piu campi. In questo senso, l’eliminazione del bilinguismo nei licei scientifici e classici mi sembra un enorme passo indietro. La teoria economica insegna che i differenziali di crescita nel lungo periodo sono dovuti principalmente alle differenze nel capitale umano. Dal momento che la nostra amata Sicilia deve uscire dal baratro del sottosviluppo con le sue proprie forze, e visto l’ampio dibattito sul Federalismo di questi giorni, ho una proposta per il nostro presidente della Regione e il nostro sindaco di Palermo: supplite voi a tale mancanza. Continua »

    Ospiti
  • “Ma ora…dove dobbiamo andare noi?”

    Quante volte abbiamo assistito a servizi su Striscia la notizia che documentano il maltrattamento di animali? Troppe volte.

    I responsabili di questo scempio sono quasi sempre allevatori in difficoltà economiche, pseudo criminali e comunque persone senza scrupoli. No, non mi ero ancora imbattuto in chirurghi estetici.

    Non volendomi soffermare sulla ineducazione dimostrata dal Prof. Dott. Pietro Quatra (che di estetico ha ben poco), sia al telefono che presso il proprio preziosissimo studio in Noce, mi pongo alcune domande. Continua »

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  • Honorable mention ai palermitani di Diplomatici all’Onu

    La delegazione palermitana dell’associazione Diplomatici si è distinta durante la prestigiosa simulazione dei lavori dell’ONU che si tiene ogni anno in aprile a New York. Dopo quattro mesi di corso di formazione tenuto dallo staff di Diplomatici presso la Facoltà di Giurisprudenza di Palermo gli studenti sono partiti alla volta di NYC per competere su temi di politica internazionale con altri 3000 delegati proveniente dalle più importanti università del mondo.
    Il risultato dell’impegno e della perseveranza dei nostri è testimoniato dal conferimento di una honorable mention e dagli applausi di tutta la sala plenaria delle Nazioni Unite oltre ai complimenti del presidente nazionale Claudio Corbino.
    Pur soddisfatti per il lavoro svolto, l’impegno di molti di loro non verrà meno perché parteciperanno alla prossima edizione e per i migliori di loro perché inizieranno a collaborare con l’associazione soprattutto in vista dell’apertura della sede a Palermo! Continua »

    Ospiti
  • La Palermo differenziata, terza (e ultima) parte

    Stabilito come smaltire “organico” e “indifferenziato”, pronta, scatta la molla del “quando” e del “dove” in modo, diciamo così, personalizzato.
    L’arte di costruirsi delle regole a proprio uso e costume, stiracchiando la flessibilità dell’interpretazione peggio degli elastici del base jumping, è qualità che in questa città non manca.
    Una vettura posteggiata in seconda fila ci indispone, ci innervosisce, ci indigna, ma se è la nostra: «Giusto il tempo di comprare le sigarette», «Il tempo di un caffè», «Solo il tempo di lasciare il bambino a scuola», e così via.
    Anche il tempo, unità di misura oramai determinata con precisione matematica, a Palermo acquisisce prerogative di elasticità a nostro uso e consumo.
    Se ci possiamo prendere il lusso di rendere flessibile il tempo, figuriamoci se non possiamo farlo con i nostri rifiuti domestici, ma alla nostra maniera.
    Tenersi a casa l’umido per tre giorni in attesa del ritiro?
    Non se ne parla. Continua »

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  • Appuntamenti per universitari (e non) dal 7 all’11 aprile

    Dopo una breve pausa, eccoli tornati…gli appuntamenti settimanali! Serate, incontri e un appuntamento dedicato esclusivamente agli universitari: il congresso inaugurale di una nuova associazione universitaria R.U.M. (Rete Universitaria Mediterranea).
    Vi ricordo che potete sempre contribuire ad arricchire il calendario degli appuntamenti, segnalando gli eventi non presenti nella lista attraverso un’e-mail a info@rosalio.it.

    Buon divertimento!!! 🙂

    Gli eventi di questa settimana.

    Mercoledì 07 aprile
    Blow Up – “Résister sera plus douloureux”
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 22:00
    Luogo: Blow Up; piazza Sant’Anna

    Calamuri music cafè – the girl power
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 22:00
    Luogo: Calamuri music cafè; via Francesco Matera, 8/10

    La Cuba – apertivo, buffet, cena, djset
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 20:00
    Luogo: La Cuba; viale Francesco Scaduto, 12 (villa Sperlinga)

    Lulu Pub – party
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 22:00
    Luogo: Lulu pub; via San Basilio

    Mezcalito – apritivo e festa
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 20:00
    Luogo: Mezcalito; via Libertà 84/a

    Mora Mora – party universitario
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 23:00
    Luogo: Mora Mora; via Ruggero Mastrangelo, 21

    Palazzo Fatta – jazz & djset
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 8:00
    Luogo: Palazzo Fatta; piazza Marina, 19

    Zsa Zsa Mon Amour – Rookie Rock Contest Festival
    Inizio: mercoledì 7 aprile 2010 alle ore 20:00
    Luogo: Zsa Zsa Mon Amour; piazza Campolo

    Continua »

    Ospiti
  • Raccomandazioni

    La mamma porgendomi un paniere disse: «Ti sei lavato la faccia?», feci cenno di sì, «Qui in questo tegamino c’è la pasta, in quest’altro c’è una frittata, poi c’è un pezzo di formaggio, un po’ di olive, tonno sott’olio e pane. Il pomodoro e la frutta li trovi in campagna. Al ritorno questo paniere lo riempi di pomodoro maturo, perché devo fare la salsa; ci metti pure qualche cocciu di pomodoro per insalata, un po’ di pesche e susine e qualche lattuga. Non tornare col paniere vuoto. Quando finisci di mangiare lava i due tegamini e poi li riporti. Non ti macchiare la maglietta, anzi prendine una vecchia dal cassetto del canterano della mia camera del Cozzo Corvo; la sera per il ritorno ti rimetti questa qui che ora indossi. Non ti voglio vedere con la maglietta sporca!». Mi guardò bene sul volto: «Non ti sei lavato la faccia, sei un bugiardo». Mi prese per un braccio mi portò in cucina, aprì il rubinetto. Il getto di acqua fredda mi fece rabbrividire. Mi strofinò il viso con una certa energia. Secondo lei così lo sporco andava via meglio; il fatto è che non faceva differenza tra guance, naso e bocca. «Ahi, mi fai male, il naso no». Forse non s’era accorto che non ero più il ragazzino di quattro-cinque anni. Mi asciugò. «Guardami negli occhi, ce la fai a sollevare le aste del carretto?». «Mamà, l’ho fatto tante volte». «L’hai fatto tante volte, però l’anno scorso nel sollevare quelle del carretto degli zii sei caduto bocconi per terra e ti sei spaccato un labbro. Non so cosa gli ha preso a tuo padre; ti manda da solo in campagna. Non capisce che sei un bambino». «Un bambino? Ormai sono grande. So fare tutto». Continua »

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  • La morte in vacanza

    Vi è mai capitato, durante le proficue ore passate nel traffico palermitano, di avere davanti a voi la classica macchina lumaca? Quella che puntualmente vi fa esclamare in latino arcaico: «E chi è? La morte in vacanza?». Eh no! Vi vedo, non toccate ferro o altro a portata di mano. Vi è capitato, capita a tutti, almeno una volta al giorno.

    Una probabile spiegazione c’è. Strano ma vero l’ha trovata la polizia municipale. Potreste aver incontrato uno dei 1877 ultraottantenni invalidi morti, che usa la macchina, le corsie preferenziali e che volendo posteggia negli spazi riservati. Ora, penserete: non è perché uno ha più di ottanta anni o è invalido deve guidare male. Assolutamente, lungi da me. Tra gli oltre 29000 possessori di pass rilasciati dall’ufficio H, ci sono diversi guidatori bravissimi. Ne incontro un paio quasi ogni mattina andando al lavoro. Bei ragazzi e belle ragazze che sfrecciano e sgusciano tra le auto, le corsie d’emergenza e i parcheggi riservati in zona blu meglio di Alonso in Formula Uno. Continua »

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  • Il rinnegato

    Sono ormai cinque anni che vivo fuori dalla Sicilia, spesi soprattutto a Roma, e un po’ di Bologna, Milano, Firenze e Londra.

    Ogni tanto mi manca il mare, il sole, il cibo. Ma niente di grave in verità.
    Non sono particolarmente tifoso del Palermo.

    Insomma della mia situazione di “immigrato”, più o meno, pensavo di avere un atteggiamento abbastanza neutrale.

    Invece ho scoperto che esistono solo due categorie di siciliani espatriati, e volente o nolente devi appartenere a una delle due. Continua »

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  • Food and dream

    Ce lo insegnano tutti i più grandi maestri di cucina ed esperti di gastronomia: il cibo è un’esperienza sensoriale. Per me invece è un’esperienza onirica. Io se vado a cena fuori, dopo, faccio i sogni.
    Sogni strani di quelli che non puoi neanche smorfiare per giocare un terno secco su Palermo.
    Ora mi chiedo: può essere un sogno un parametro di giudizio per scegliere cosa e dove mangiare?
    Se in un sorso di vino si può riconoscere l’essenza dei loti piantati sulle pendici dell’Etna, perché non dovreste bervi anche questa?
    Ci provo! Ecco una brevissima guida gastronomico onirica. Continua »

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