Si fa presto a dire gelato artigianale
Pur vantando la Sicilia tra i suoi avi illustri, anche se sconosciuto ai più, il padre del gelato moderno, quel Francesco Procopio Cutò che, come tanti giovani contemporanei, non cercò (invano) fortuna a Palermo e neanche nella capitale del Regno di allora, Napoli, bensì nella Parigi del XVII secolo dove fondò con successo un locale, tuttora esistente, famoso per i suoi sorbetti e per la colta clientela, Le Procope, e pur vantando tra i viventi un gigante come l’ultranovantenne Luca Caviezel che con i suoi trattati sull’arte ella gelateria ha dato dignità al mestiere di gelatiere, si deve al fenomeno Grom, nato dieci anni fa per iniziativa di due ragazzi piemontesi, il fiorire di gelaterie cui stiamo assistendo a Palermo così come in tutt’Italia e nel mondo. Continua »



























Ultimi commenti (172.601)