Salvataggio a Mondello

La foto è stata scattata da Alessandro D’Amico.

La foto è stata scattata da Alessandro D’Amico.
Qualche giorno fa è stato presentato a Mondello tingout. Si tratta di un’interessante web startup che nasce a Palermo e che propone una vetrina per la visibilità di notizie/storie che vengono inserite in etichette temporali (mese, giorno, ora e minuto) e possono sfidarsi tra loro per ottenere l’evidenza (gli spazi sono 60).
È stato attivato ieri l’accesso Wi-Fi libero a Internet alla biblioteca di Villa Trabia.
L’area della villa è stata infatti dotata di hot-spot che permettono una connessione di durata variabile da 30 a 500 minuti consecutivi. Gli utenti interessati dovranno dovranno registrarsi presso la biblioteca, fornendo un documento di identità e riceveranno una password che permetterà la connessione libera per il periodo massimo prescelto.

Alle 18:00 si svolgerà allo Steri (piazza Marina, 61; sala Magna), per la serie di conferenze Aggiornamenti archeologici per la conoscenza della città di Palermo e del territorio, l’incontro su La scoperta delle tombe dei soldati caduti nella battaglia di Himera del 480 a.C. a cura della U.O. X, Beni archeologici, della Soprintendenza BB.CC.AA di Palermo.
Introdurrà il soprintendente Gaetano Gullo e interveranno Stefano Vassallo e Francesca Spatafora.

In esclusiva una foto del sindaco Leoluca Orlando dal Messico… (fotomontaggio di Andrea Tuttoilmondo).
Era luglio di quest’anno e mi trovavo a casa in convalescenza dopo essermi beccato una bella epatite-a. Come si dice? Non tutti i mali vengono per nuocere. Le cose da fare non erano tante e le giornate sembravano non passare mai.
In uno di quei giorni un’idea cominciò a spingere e a farsi strada. Da sportivo ho sempre pensato che spesso per alcune persone il desiderio di avvicinarsi al mondo dello sport è bloccato dall’insicurezza, dall’idea che lo sport sia solo per forti, bravi e competitivi. Neanche la spinta del divertimento a volte riesce ad avere la meglio.
Metto qualche appunto nero su bianco. Cos’è per me lo sport? Continua »
All’aeroporto di Catania sono iniziati ieri i lavori di riqualificazione della pista che dureranno un mese. I voli saranno operati dallo scalo di Sigonella. Anche l’aeroporto di Palermo è coinvolto poiché la compagnia aerea easyJet ha cancellato i voli su Catania e li ha spostati su Palermo.
Ieri si sono verificate nuove proteste dei dipendenti della Gesip, azienda partecipata del Comune di Palermo in difficoltà finanziarie. Gli operai hanno bloccato il traffico al Ponte Corleone in ingresso alla città minacciando il suicidio e fatto irruzione a Palazzo Galletti, in piazza Marina. Un altro dipendente è salito sul tetto del Teatro Bellini e uno si è dato fuoco e ha riportato lievi ustioni.
Intanto il sindaco Leoluca Orlando si trova in Messico su invito dell’Equipe di transizione, l’organismo incaricato di gestire il periodo di passaggio fra la vecchia e la nuova presidenza della Repubblica. Da lì è intervenuto dicendo che la soluzione della vertenza dipende dalla Regione e dal tavolo tecnico fra questa e le parti sociali e ha aggiunto: «Mi aspetto che il nuovo Governo regionale assuma la soluzione di questo problema come una priorità che, come chiesto anche dal prefetto di Palermo, convochi questo tavolo al più presto».
Palermo “sporca” è evidente a tutti, gli adulti sono quasi indifferenti, i bambini chiedono «perché?».
Mia figlia Paola non si è ancora abituata…e vorrebbe fare qualcosa.
Le sue parole sono totalmente spontanee.
La videoregistrazione è avvenuta per caso.
Chissà…magari è un piccolo seme.
Avendo vissuto cinque anni a Palermo e avendo fatto una vita sregolata condita da alimentazione accomegghiè, non mi sono fatto mancare nemmeno delle simpatiche incursioni all’ ospedale. Anzi, agli ospedali, mica uno soltanto.
Io che in vent’anni di vita vissuta, in ospedale ero stato solo una volta da piccolo, mi sono ritrovato assiduo frequentatore di questi ameni luoghi palermitani. Ora vi racconto.
LA PRIMA VOLTA
Me la ricordo bene. Era una fredda mattina d’inverno in cui mi ero beccato chissà quale virus, e avevo inchiappato tutto il piumone di una mia amica che mi aveva preso in cura con dello zampillante e profumato vomito. Sorvolando sui dettagli, i miei amici decidono che forse era il caso di andare al pronto soccorso (ma c’era bisogno? di stare stavo male, però..).Comunque sia, con la macchina mi accompagnano all’ospedale. A parte che non si è capito bene che codice mi avessero affibbiato, mi sono messo lì ad aspettare seduto con decine di malati. Stavo male, la testa pesantissima, passavano le ore. Ad un certo punto vomito di nuovo e allento. Una signora molto affettuosa che era vicino a me mi accarezza «chi beddu, pari me’ nipute..statti tranquillo, ora ti chiamano». Rincuorato dalle parole della signora, che ancora ringrazio per le cure, finalmente, dopo qualcosa come quattro ore di attesa, mi chiamano. Entro con un mio amico esperto di linguaggio medico, io ero una pezzanterra e non avrei capito nulla. Continua »
In gioventù Nonno Mariano era stato un uomo intraprendente. Oltre a curare la sua proprietà, in primavera-estate si dava da fare con una attività commerciale che da Trabia lo portava in paesi lontani fino a toccare l’altro mare, Cianciana, Bivona, Casteltermini, Ribera ecc. Vi trasportava soprattutto pesce. A quell’epoca c’era a Trabia una fiorente tonnara dei Principi Lanza. Sulla spiaggia sul lato Palermo del Castello sorgevano grandi casamenti adibiti a ricovero dei barconi della tonnara; a maggio venivano tirati fuori da nugoli di pescatori ed ammarati. Vedere queste operazioni era uno spettacolo: i barconi, lunghi una quindicina di metri e molto pesanti venivano spinti su degli appoggi di legno bene insaponati con movimenti cadenzati dalla voce del Rais, il capo della ciurma. Una volta in mare i barconi, sospinti da diecine di remi vigorosamente spinti dai pescatori scelti tra i più giovani, facevano la spola tra la riva e il punto scelto per calare a mare le camere di reti per la cattura dei tonni. Continua »
Sono aperte fino al 30 novembre le iscrizioni al Master universitario di secondo livello in Comunicazione e Valorizzazione dei Beni Culturali e Museali coordinato dal professor Maurizio Carta.
È in vendita nelle edicole di Palermo, Mondello, Bagheria e Monreale, negli aeroporti di Palermo e di Trapani e in alcune librerie palermitane a 3 euro Balarm magazine, trimestrale che si occupa di musica, arte, teatro e cinema passando per il gusto e la moda, partendo dall’esperienza di Balarm. Tra poco sarà possibile anche scaricare e sfogliare online gratuitamente la singola copia in PDF.
In questo numero si parla di crisi, grandi marchi e consumi. Crisi economica ma anche culturale. A fronte di questa crisi intellettuale, e partendo dal presupposto che è sempre fondamentale guardare “oltre”, si parla di Palermo come Capitale europea della Cultura nel 2019 con l’assessore Francesco Giambrone.
Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha riferito ieri mattina ai procuratori Leonardo Agueci e Geri Ferrara sull’area dell’ex poligono militare di Bellolampo in cui si riscontrano gravissimi livelli di inquinamento che costituiscono un pericolo per l’area circostante e per il torrente Celona. L’area, di proprietà dell’Esercito, è da anni affidata all’Amia.
L’inchiesta, durata circa due anni, ha evidenziato che nella zona vi sono materiali inquinanti residui dell’uso militare e materiali inquinanti relativi ad impropri usi successivi, in particolare la combustione di cavi elettrici per trarne il rame. Il provvedimento della Magistratura ha dato al Sindaco l’incarico non solo di custodire l’area, ma, soprattutto, di mettere in atto tutti gli interventi necessari per porre rimedio alla situazione di inquinamento. Continua »
Stamattina un gruppo di dipendenti della Gesip, azienda partecipata del Comune di Palermo in difficoltà finanziarie, ha inscenato una protesta percuotendo dei contenitori a piazza Pretoria, davanti al Comune.
Nei giorni scorsi si sono svolte altre proteste e una dipendente comunale è stata aggredita.
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