Internet angels
Una decina di anni fa feci scoprire ad una signora, avanti negli anni e già gravemente malata, ma che era sempre stata molto attiva e curiosa nella vita, il mondo di internet. Fino alla morte mi ringraziò dell’opportunità di conoscenza e di relazioni che le avevo svelato. Ricordo la trasmissione TV di tanti anni fa, “Non è mai troppo tardi”, nel corso della quale il maestro Alberto Manzi insegnava ad una lavagna a leggere e scrivere. Il nuovo analfabetismo da combattere oggi riguarda le tecnologie digitali e l’uso di internet in particolare. Se la rete può costituire un fattore di progresso civile ed economico è necessario rimuovere le cause che ne limitano l’uso (digital divide). Vi è un problema generazionale: le nuove generazioni hanno una naturale dimestichezza con le nuove tecnologie che hanno imparato a usare da bambini (videogiochi, playstation, ecc.), mentre i più anziani che volessero cimentarvisi trovano incomprensibili i manuali di istruzione, un po’ perché tradotti banalmente dall’inglese, ma soprattutto perché scritti quasi per addetti ai lavori, dando per scontato i passaggi più elementari. Continua »






























Ultimi commenti (172.602)