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Philip Glass

Non una foto mi ritrae in compagnia del Maestro, figuriamoci. Non merito tanto. Lo conobbi artisticamente in un gennaio del 1993: quel ghirigoro consonante, la sua musica amniotica stava bene su tutto, come il più neutro dei colori. E così decisi che la musica di Philip Glass si intonava molto bene con la mia vita.
Guardando la foto della sua biografia ufficiale – che mi costò un patrimonio ai tempi – Egli mi appare mistico e in pendant con il creato. A tratti, nella foto della sua biografia ufficiale – che mi costò un patrimonio ai tempi – Egli somiglia un po’ a Baglioni periodo “La vita è adesso”.
Philip Glass sa di America, quella stars and stripes, frenetica, con le autostrade reticolate.
Glass ha saputo raccontare l’irrequietezza occidentale, con retorica, sfuggendo dagli artifizi eccessivi della musica “avversa e ostile con gli ostili” del primo Novecento. Continua » -
Amiche
8 anni di amicizia, a volte a distanza a volte a poca distanza a volte lontanissime, ma ricordo come se fosse ieri quando la prima volta che ti ho incontrata a casa del biondino, il mio primo contatto palermitano, e sapendo che nella casa in cui soggiornavo non c’era l’acqua calda tu, con una umanità molto sentita, mi hai proposto di fare la doccia a casa tua dai tuoi genitori. “A casa di una sconosciuta”?? ho pensato da milanese poco fiduciosa, ma poi ho ceduto e quando abbiamo suonato il campanello tua madre senza neanche conoscermi mi accoglieva con l’accappatoio in mano, tuo padre era già pronto a tavola con una bottiglia di ficodì. Come faceva a sapere che è uno dei miei frutti preferiti?. Anzi come facevo a non sapere che esisteva un liquore di ficodindia.
Ebbene è iniziata nel lontano 2000 la nostra amicizia, in quel di Palermo, e tutti quelli che mi leggono sanno quanto ami questa città. La tua famiglia è stata per me il primo approccio nella vita quotidiana di Palermo che col tempo quella stessa umanità l’ho cercata e trovata in poche altre situazioni. Continua » -
Jimmy santo subito
Quarantun anni e non sentirli. Quarantun anni e divertirsi ancora. Quelli che di calcio ne capiscono, dicono che un portiere bravo vale almeno dieci o quindici punti in classifica. Sicuramente Buffon, probabilmente anche Julio Cesar. Dida, invece, ne vale dieci o quindici in meno (e pensare che qualcuno lo preferiva al signor Seredova, o tempora, o mores) ma questi sono affari di quel capellone di Galliani. Per me Jimmy Fontana ne vale una caterva, e non solo per quello che fa in campo ma soprattutto per l’esempio che dà ogni giorno, allenandosi con serietà e comportandosi da persona per bene.
Raro esempio di romagnolo non troppo esuberante, il portierone rosanero è di gran lunga il migliore della serie A per rendimento. Più di Buffon, più di Julio Cesar. E più di Dida, ovviamente. Purtroppo ha davanti a sé una difesa di burro, ma giocasse in una grande squadra sarebbe da tempo stabilmente in Nazionale. Continua » -
Iachino
Tempo fa ho avuto la fortuna di conoscere un picciotto!
Oddio all’inizio non la consideravo proprio una fortuna, ma in sincerità una gran camurria, ma poi col tempo mi son dovuto ricredere!
Gioacchino è il suo nome, ma per gli amici Iachino, senza la j come precisa lui, perché ci tiene a far vedere che è siciliano con tutti i crismi, senza tutti gli americanismi che ora sconvolgono i nomi, ma io lo chiamo per comodità e lagnusia semplicemente Iachi’.
Come dicevo prima, all’inizio fu una gran rottura di cabbasisi, per il semplice fatto che Iachi’ si poneva col suo lapino sempre davanti a dove io posteggiavo la mia macchina. Mi spiego meglio, non è che io ho un posto privato per l’auto, la mettevo in mezzo la strada come tutti, ma ormai nella straduzza si è raggiunto un certo tacito consenso per cui ognuno, essendoci spazio a sufficienza, rispetta il posto dell’ altro, come se fosse acquisito per una sorta di usucapione popolare.
Ma Iachino no, lui era un vero anarchico, forse uno degli ultimi. Si metteva, senza ritegno, col lapino proprio davanti alla mia auto a caricare i cartoni e ogni volta mi dovevo mettere a cercarlo per fagli spostare il mezzo, perché si infilava in vicoletti strani e bui alla ricerca, da come si intuisce sopra, di scatoloni di cartone.
Sì perché Gioacchino per gli amici Iachino, da me detto Iachi’, di professione fa il “cartonaro”, e dico di professione, perché lui ci mette cosi tanta dovizia nel suo lavoro, che secondo me dietro ci deve essere cosi tanta esperienza e conoscenza della materia che potrebbe andare a fare il tutor alla CEPU. Continua » -
Bonaccorso collabora con la giustizia
Ancora un altro affiliato del boss Salvatore Lo Piccolo ha iniziato a collaborare con la giustizia. Si tratta di Andrea Bonaccorso, 31 anni, reggente della famiglia di Palermo centro.
Bonaccorso avrebbe partecipato all’omicidio di Nicola Ingarao, forse compiuto da Sandro Lo Piccolo.
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“Muore lentamente chi evita una passione” all’Auditorium Rai
Oggi alle 21:00 all’Auditorium della Rai (viale Strasburgo, 19) verrà presentato il libro Muore lentamente chi evita una passione – Diverse storie Diverse di Angela Mannino, Salvatore Rizzo e Maria Elena Vittorietti. L’attore Filippo Luna leggerà alcuni passi.

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Tgs StudioStadio (ventunesima giornata)
Alle 17:30 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare Palermo–Livorno. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta. Regia di Bebo Cammarata.
Oggi sono ospiti dei comici, per fare «buon viso a cattivo gioco»: Angelo Duro, Totò Borgese e Massimo Minutella, dj e conduttore del talk show Casa Minutella. Insieme a loro la psicologa dello sport Valentina Sacco e l’attrice Emanuela Mulè. In studio ci sarà anche l’ex giocatore del Palermo Pietro Ruisi.
In platea ci sarà la squadra del Palermo rugby, che gioca in serie C.
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Memorial Raciti allo stadio Schifani
Oggi dalle 14:00 presso lo stadio delle Palme “Vito Schifani” si svolgerà il primo memorial dedicato a Filippo Raciti, agente di Polizia ucciso un anno fa in occasione del derby tra Palermo e Catania a Catania. La manifestazione di atletica leggera è organizzata dall’Asd Mol in collaborazione con la Asd Interforze.
Il memorial prevede quattro tipologie di gare: una sulla distanza dei 60 metri riservata agli studenti delle scuole elementari, una sulla distanza dei 400 metri, riservata a ragazzi fino a 16 anni, una sulla distanza dei 3000 metri riservata agli atleti Fidal amatori e una sulla distanza dei 5000 metri, per atleti Fidal assoluti. Iscrizione gratuita fino a 15 minuti prima delle gare.
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“Gran carnevale mondellese 2008”
Si svolge a Mondello fino al 5 febbraio il Gran carnevale mondellese 2008. La piazza e i pontili saranno ornati con scenografie ispirate a soggetti carnevaleschi, luci e trecce di palloni colorati.
Stasera alle 21:00 a piazza Mondello si svolgerà uno show di musica dance caraibica con l’esibizione di un gruppo di ballerine brasiliane, la cantante Cecilia Gayle e il cabaret con Paride Benassai.
Domenica alla 10:00 sfileranno bambini in maschera con clown, trampolieri, fantasie ispirate all’universo Walt Disney e momenti di animazione; alle 16 ancora dance latinoamericana e cabaret in piazza e alle 18:00 si esibiranno i Los Locos; alle 20 si svolgerà uno spettacolo pirotecnico.
Lunedì e martedì l’animazione si sposterà nelle scuole.
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“Chiediamo i danni a Cosa Nostra” al Consiglio comunale
È di questo pomeriggio la notizia di una mozione presentata dal consigliere comunale forzista Stefania Munafò al Comune di Palermo ispirata dalla petizione Chiediamo i danni a Cosa Nostra. Nella mozione infatti si legge:
“Considerato che è stata lanciata su internet una petizione in cui si chiede di costituirsi parte civile nei processo di mafia, chiedendo i danni a Cosa nostra. Rilevato che la petizione ogni giorno viene firmata da tutta Italia ed ha quasi raggiunto 10mila firme si chiede che il Comune di Palermo si costituisca come parte civile in tutti i processi in cui taluno sia imputato di reati di mafia; che venga promosso un giudizio civile di risarcimento di danni sopra citati nei confronti di chiunque sia stato condannato per reati di mafia, rivalendosi sui patrimoni direttamente o indirettamente riconducibili, sia in Italia che all’estero agli affiliati a Cosa nostra o alle altre organizzazioni criminali radicate in Sicilia”.Noi saremo al Comune e seguiremo l’iter della mozione. Continua »
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3000

A gennaio Rosalio ha superato la media di 3000 visitatori unici giornalieri (3132 in media e 97105 totali) e ha fatto il record di pagine viste (421540) e di visitatori contemporanei (245 il 25/01/08 alle 14:51:06). Sono i migliori dati dalla nascita. Grazie!
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“Why Not Party” e la delegazione palermitana a Milano
A Milano c’è una nutrita comunità di palermitani thirty something. Alcuni sono ancora studenti, altri stagisti, altri “masterini” (termine che odio…ma meglio che masterizzandi o “masterizzati”? :P). Alcuni lavorano nel management delle imprese e generano idee. Un po’ mi spiace che la Sicilia non offra loro l’opportunità di restare, ma d’altra parte sono fiero dei loro progetti e delle loro creazioni che spesso ho conosciuto proprio grazie a Rosalio.

(foto tratta da diedlastnight)Una bella parte di questi palermitani, workaholic e festaioli, si sono ritrovati qualche giorno fa in un loft nell’ex fabbrica di Richard Ginori a festeggiare con Cris Nulli (figlio del Franco di Opinion leader) e due suoi (ex) colleghi di MTV Italia. Continua »
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Due documentari sul noir siciliano all’Auditorium Rai
Oggi alle 17:00 all’Auditorium della Rai (viale Strasburgo, 19) verranno proiettati due documentari sul noir siciliano ideati e prodotti da la Tulipe Noire (A proposito di Palermo: gli scrittori del mistero e Un commissario in nero). Al termine della proiezione parleranno del mestiere e della scelta della scrittura noir alcuni scrittori siciliani, fra cui Piergiorgio Di Cara e Gery Palazzotto. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Cammarata a giudizio della Corte dei conti per consulenze
La Procura regionale della Corte dei conti ha citato in giudizio il sindaco di Palermo Diego Cammarata e il dirigente coordinatore del settore Urbanistica ed edilizia Federico Lazzaro per un presunto danno erariale di 300 mila euro relativo a vari incarichi di consulenza assegnati nel 2004 per le progettazioni del Pit 13 Chimica Arenella e dei Mercati generali a tecnici esterni, pur in presenza di professionalità interne. La segnalazione era partita dal consigliere di minoranza Emilio Arcuri.
L’udienza davanti alla Sezione giurisdizionale è stata fissata per il prossimo 27 maggio.
Cammarata ha dichiarato: «Ritengo che le nostre scelte siano state pienamente legittime, anche perché rispondenti alla normativa europea e che non ci sia stato un danno erariale. […] Sono del tutto sereno e proporrò davanti al giudice contabile le nostre deduzioni».
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Cammarata conferma i vertici delle partecipate
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha confermato gli attuali componenti dei consigli d’amministrazione, dei collegi sindacali e dei revisori contabili delle aziende Amia, Amap, Amg Energia, Sispi, Gesip e Amat fino all’approvazione dei rispettivi bilanci (al massimo entro il 30 giugno).
Un’unica variazione riguarda il consiglio d’amministrazione dell’Amat in cui è stata cooptata Maria Francesca Gallina in sostituzione di Antonio Lo Vito, deceduto.
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Cammarata chiede al Consiglio di restituire provvedimento Irpef
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha chiesto al Consiglio comunale di non esaminare e di restituire agli uffici il provvedimento riguardante l’aumento dell’addizionale Irpef.
Cammarata intende verificare in modo approfondito la possibilità di ridurre le spese non indispensabili e di analizzare la reale disponibilità finanziaria dell’amministrazione nei riguardi di settori come le attività sociali, la cultura, il turismo e i servizi.
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Catenacci al moletto di Mondello

La foto è stata scattata da Carlo Camarda.
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“La mafia è bianca” ad “AnnoZero”, Cuffaro polemizza
Stasera alle 21:00 su Rai Due, nella trasmissione di Michele Santoro AnnoZero, saranno trasmessi ampi stralci de La mafia è bianca, reportage di Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini sulla sanità in Sicilia che mette sotto accusa l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro.
Cuffaro, che non potrà essere presente, aveva chiesto di spostare di una settimana la trasmissione per partecipare ma non ha ottenuto lo spostamento. Quindi ha proceduto a diffidare la Rai dalla messa in onda senza contraddittorio che, a suo dire, diverrebbe «un processo in contumacia».
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Giornalista aggredito, va in onda con l’occhio pesto
Il giornalista di TeleJato Giuseppe Maniaci, aggredito e picchiato nella notte di ieri a Partinico (Palermo) da alcuni giovani tra cui il figlio minorenne del boss mafioso Vito Vitale, ha poi condotto con l’occhio pesto e diverse escoriazioni il telegiornale. Maniaci combatte da anni una dura battaglia contro i boss presenti nel territorio partinicese.
Sono giunte diverse attestazioni di solidarietà. Rosalio è solidale con Giuseppe Maniaci.



























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