venerdì 18 ago
  • Il complemese di Rosalio

    Oggi primo complemese di Rosalio. Devo dire che sono orgogliosa. Questo picciriddo nostro, come tutti i picciriddi coi nomi strani, è stato opportunatamente ribattezzato. Ribattezzare, secondo me, è un atto affettuoso. Mi ricordo di un certo Aristide, per esempio, che per motivi di comodità, nella cerchia di amici chiamavamo Arista (egli stesso, col tempo, si autonomina così). Mi ribattezzarono lagambina, così tuttoattaccato, per non confondersi in una redazione che contava già quattro Daniela, tanto che un giorno, un tizio mi chiese “lagambina? però i tuoi genitori, che nome t’hanno messo”. Rosalio è stato via via ribattezzato Rosario, (che mi fanno “sai, ho visto Rosario” e io là a domandarmi “chi sarà mai quest’amico comune, ‘sto Rosario, che proprio non mi ricordo?”) continuando con Rosòlio, e senza riferimenti agli antichi liquori, semplicemente Rosolio, e naturalmente Rosòlia. Visto che siamo pure in tema di anagrammi…

    Rosalio
  • 6 commenti a “Il complemese di Rosalio”

    1. ti dirò. avrei preferito Rosòlio.
      almeno non sarebbe mancato lo spirito…

    2. Una spiegazione sul xchè della scelta di questo nome magari…..?
      Cmq AUGURI AL “PICCIRIDDU”!!!E COMPLIMEMTI A SO “FAMIGGHIA”

    3. Ciao Chiara. Volevamo un nome corto, memorizzabile, chiaramente associabile a Palermo e glocale. 🙂

    4. a me continua a mancare un non so che a queste pagine digitali, come un intento, un fine più o meno dichiarato, identificabile..possiamo chiamarlo carattere? il bambino è nico, si sa, ama scherzare, esser leggero,ma alla lunga la sindrome “specchio,specchio delle mie brame” potrebbe colpirlo:sarebbe uno spreco.buon lavoro a tutti.

    5. Concordo con bookends rosalio (io preferisco rosàlio) pensa troppo a se stesso troppi caratteri versati sulla sua esistenza alla lunga si diventa ciechi! mi diceva la mia catechista.

    6. E’ vero. Leggendo alcuni dei post pubblicati sinora si nota una certa tendenza all’autocelebrazione e questo giova poco ad un luogo che si definisce “blog di Palermo”.
      Abbiamo capito che siete tutti più o meno bravi, ma quando vi decidete a dare sostanza a quel sottotitolo?

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