domenica 20 ago
  • Palermo is burning (stavolta vero)

    Incendio

    Mettiamo che mentre gli operai stanno montando la stanza da letto della vostra nuova casa, la vecchia, quella dove avete vissuto fino ad adesso stia per andare a fuoco, assediata dalle fiamme che vengono dalla montagna, mettiamo.

    Ecco, in questi casi è dura realizzare che i pezzi che avrebbero dovuto comporre il vostro nuovo letto non combaciano fra loro.

    Preso atto di ciò, si capisce, combattendo con le fiamme, che non basta un cato d’acqua per spegnere un incendio e che non serve nemmeno sbacantare bottiglie da un litro e mezzo dalla finestra.

    Si capisce pure, e ahimé amaramente, che un esperto di semiotica non è considerato indispensabile in certi frangenti.

    Si constata, poi, una sacrosanta verità che i media colpevolmente ci nascondono: i canadair hanno una mira di merda.

    Si fanno cose strane, tipo sollevare “a braccio” una panda insieme ad un gruppo di insospettabili condomini e mettersi in contatto con l’Europa dell’Est in cerca di aiuto, il tutto, ovviamente, in preda alla paura di finire, nel bel mezzo dell’incendio, arruciati dal sopraccitato canadair.

    Si può infine pensare di aver partecipato ad un’impresa importante: combattere contro le fiamme per la salvezza del proprio condominio è cosa assai gratificante soprattutto se se ne riesce vincitori.

    P.s. la foto che vedete a corredo del post l’ho scattata io, dalla mia finestra.

    Palermo
  • 18 commenti a “Palermo is burning (stavolta vero)”

    1. Ahia… ma non è che qua il Mangiapane finisce arrostito?!?

      Ma che sta succedendo nella madrepatria!!!

      Francesco solidarietà per lo scampato incendio :/

    2. PS: e cmq no non si può bere caffé lungo e essere palermitani. Scusa il cross posting ma per certe cose c’è l’esproprio di cittadinanza…

    3. tra l’altro, i canadair erano concentrati nella zona di trabia; PER MANCANZA DI PERSONALE non ci sono stati interventi degli incendi dei territori di Carini e Capaci, che si sono sviluppati incontrollati e copiosi anche in prossimità di asili, tra i capannoni industriali conteneti materiali presumibilmente esplosivi, tra le abitazioni private che sono state gravemente danneggiate.
      Sarebbe il caso di ringraziare chi di dovere per l’ottima organizzazione…….

    4. Peccato! una bella bruschetta mi l’avissi manciata.

      Si sgherza Cicciù! Giusto per sdrammatizzare un po’

    5. Ciccio hai visto che un esperto in semiotica può essere utile in circostanze del genere? Hai messo a “segno” un’impresa! (io al posto tuo sarei andato a casa nuova e arrivederci a tutti).

    6. Manu ho provato a buttare sulle fiamme pure caffè lungo ma niente!

      Gianni P, considera che noi del resistente condominio di via castellana ci siamo domati l’incendio da soli, hanno mandato solo canadair presbiti, alla fine è arrivata un’autocisterna dei carabinieri a dare una mano… pare che quelle dei pompieri fossero tutte prese!

      Totò altro che bruschetta!

      Samu, a casa nuova ma SENZA LETTO!

    7. Di certo un esperto di semiotica come te, sa quali “segni” fare ad un canadair che lo arruccia dalla testa ai piedi

    8. burn baby burn

    9. un esperto di semiotica arrustutu? senza patati? no niente. non va. cmq, forse i canadair non sbagliano la mira, t’hanno arrisciato per salvarti. tuttu vagnatu nun t’abbrusci ;-D

      ciao cicciuzzu!

    10. Forse non c’entra niente, ma mi sovviene in mente la storia di quell’uomo comodamente disteso sul suo materassino in mare ed improvvisamente “prelevato” da un canadair e gettato fra le fiamme.
      Pulp, very pulp!

    11. SI, SI contInuate a babbiare sugli incendi DOLOSI…. ringraziate il moderatore che non mi passare nulla di ciò che penso di voi….

    12. incendi dolosi…. esagerato… certo considerata la proporzione di 4 forestali ogni albero in teoria dovrebbe bastare che si mettono a fare la pipì sull’albero in questione…
      Ma forse con la siccità che c’è uno beve poco….

    13. ot: manuela? MANUELA? ciao, manu!

    14. telefonata alle 23 dell’altra sera da parte del mio migliore amico

      O- ohi Be…
      B- ehilà ciccio…che fai?
      O- torno da Cefalù…
      B- a ‘sta ura? come mai? che è successo?
      O- Be…sei l’unico che abbia voglia di sentire…casa…la mia casa…
      B- casa che?
      O- crollata…bruciata…davanti ai miei occhi!
      B- oddio…e i canadair?
      O- Beny ma che cazzo ne so…arruciavano ovunque tranne che su casa mia…

      🙁

    15. ot: ciao claudio, si sono io… MANUELA 🙂

    16. autocombustione.

      ?!?

    17. A babbuuuuuuuuu!

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