lunedì 21 ago
  • Petyx e i voti in vendita

    “Voti in vendita”

    Ieri è andato in onda a Striscia la notizia un servizio di Stefania Petyx su presunti voti in vendita a Palermo. Nel servizio una testimone spiegava di aver fotografato la scheda col telefonino per documentare il suo voto e ottenere un beneficio.

    Se siete a conoscenza di storie simili raccontatene le dinamiche nei commenti, le gireremo a Stefania.

    N.B.: i commenti NON devono contenere l’indicazione del politico e/o partito e/o della coalizione o di persone coinvolte nella presunta compravendita, a pena di rimozione (violerebbero la policy dei commenti rendendosi suscettibili di querela).

    Palermo
  • 74 commenti a “Petyx e i voti in vendita”

    1. ho appena visto il servizio sul sito di striscia.
      come dire.. lo sanno tutti che i voti vengono fotografati, anche se giuro, io non l’ho mai fatto.
      non sapevo che negli altri paesi europei e in america le cabine elettorali non fossero così coperte come in Italia.
      E allora? Cosa possiamo fare affinchè questa cosa cambi?
      Lo chiedo veramente! Petizioni, raccolte di firme, qualsiasi cosa che possa far cambiare questo schifo.
      Credo che, oltre a quelli che si vendono per 50 euro, esiste anche tanta gente onesta o tanta gente che non è così disperata e che pertanto possa fare qualcosa per cambiare.
      facciamolo

    2. La scoperta dell’acqua calda!!!

    3. ma che razza di denunica è se si omettono nomi di persone e partiti??

    4. ho deciso che se possibile io lascerò la tendina aperta!

    5. Fabri le denunce si fanno nei commissariati.

    6. la storia delle 50€ tagliate a metà in modo di avere madre/figlia (da consegnare madre PRIMA del voto, figlia DOPO aver dimostrato l’avvenuta votazione), l’ho già scritta l’anno scorso, ieri ho scritto dei normografi con il nome dei candidati, ora, dopo le vergogne LEGALI che stanno avvenendo ( riaperto per un mese albo regionale del servizio civile bloccato dal 2006, via libera ai contributi x le calamità del 2004, finanziamenti a tignitè, nomine, avanzamenti di carriera, aumenti salariali ecc) voglio cara Stefania racontarti: ” un mio amico ha detto che un suo amico gli ha detto che l’amico di un tizio.. ( 😉 ) sà per certo che in città è un brulicare di adesioni a nuove cooperative e consorzi ( tzanquillo, ù travagghiu è assicuratu, ri cà a giugno và travagghi), il tutto..in cambio di solo 10€ ( pè le spese rì carta bullata) e…..sopratutto….COMPILA QUESTO: ( nomecognome, indirizzo, SCUOLA E SEZIONE) (” ricu..ù capisci cà cchiù vuoti puorti, chhiù ù travagghiu è sicuru, picchì siddu XXXXXXX attummula…..attumulamu puru nuatri).
      Dulcis in Fundo, Stè, perchè sei andata a Roma? perchè non fai una capatina al dirigente dei servizi elettorali di Palermo?…visto che da poco sai pure dove stà di casa ( he he he).
      Ciao Stè, salutami ù Gabibbo.

    7. goku, perchè a non vado dal dott di matteo? perchè il problema non è solo palermo, quindi risolverei solo una parte del problema.
      ma un’idea l’abbiamo.
      goku per favore fatti dare da tony i miei recapiti e sentiamoci.

      sia chiaro il servizio non mira a dire che esisitono i cellulari!
      mira a far si che chi ha la responsabilità di trovare una soluzione la trovi.

      per una volta chi è pagato per controllare potrebbe controllare!
      troppo rivoluzionario come concetto?

    8. essi ha scritto il 2 Aprile 2008 alle 09:37

      Visto che il voto a qualsiasi coalizione vada a mio modesto parere è comunque inutile , credo che ricavarci almeno qualcosa , fossero anche 50 euro sia già qualcosa .

      CONCORDO IN PIENO

    9. Ma la ricerca dei voti da comprare non avviene solo tra i “poveracci”…
      Anche ad alto livello c’è un “do ut des”: perchè non parliamo ancora dei “giornalisti” del presidente della regione e dei rapporti di parentela (di alcuni) con politici o giornalisti affermati?
      Non è compra-vendita anche questa?

    10. Questa discussione,e,in essa le affermazioni di tale dario,dà veramente la nausea.Se è vero,è qualcosa di assolutamente immondo,la conclusione immonda dell’era del telefonino di massa.Se non è vero,è immondo pescare nel torbido(come usa fare quel programma notoriamente cretino per cretini).Ha ragione Rosalio:chi sa ed ha prove faccia le denunce ai commissariati.Faccenda comunque ignobile,che dimostra lo scarsissimo livello di certo pseudogiornalismo.

    11. @ Essi e Dario :
      Se siete arrivati ad questo livello di qualunquismo , beh mi dispiace per voi.
      Coerenza richiederebbe però , in questo caso , di astenersi , se vendete il voto favorite qualcuno e pertanto esprimete una scelta che risulta essere la peggiore .

    12. Salve a tutti
      L’altro ieri in una sala Snai ho sentito parlare alcuni tizi, dove affermavano che se gli porti ben 50 voti al loro “Cavaduzzu” ti rimborsano 2000 EURO!!!!.
      Tu devi solo dargli Nome, Cognome ,Sezione e Scuola. Affermando che i soldi te li danno anche in anticipo se vuoi, ma se poi a Loro non risulta il tuo voto o quelli che avevi contrattato, li devi restituire a LORO Stessi.
      Come diceva una vechia cansone di Vasco; STUPENDO…..MI VIENE IL VOMITO!!!!
      “ESSI” che ne dici ci mettiamo in società…..!

      PS: Petix perchè non vai alla Snai a fare il tuo servizio, li si che se ne sentono di cotte e di crude.

    13. E’ risaputo che nei quartieri popolari di Palermo questi fatti avvengono sempre. Chi ne dubita evidentemente vive in un mondo parallelo. Andate a fare un giro al Borgo Vecchio, allo Zen etc e vedrete

    14. Tony sei una cosa incredibile ogni volta che commento me ne fai pentire. Lo puoi pure cancellare il mio messaggio

    15. Francesca se vuoi comunicare con tale Tony sarebbe meglio inviargli un’e-mail. Grazie.

    16. Vabbè salutamelo tu

    17. Ti prego di rimanere in tema, questa non è una chat. Grazie.

    18. Il voto di scambio credo che sia solo il vertice di un triangolo che comprende complicità, intese, loschi affarismi di personaggi che definire squallidi è solo fargli un complimento. Signori, è questa la vera antipolitica; non quella di grillo che è invece la politica come dovrebbe essere.
      Avevo deciso di non votare alle prossime regionali.Ci ho ripensato. Non voglio fare sconti a questi signori. Mi orienterò verso il candidato della lista grillo. Ne condivido molti argomenti. Il tutto con la speranza di creare un avamposto di buona politica alla regione.

    19. Parafrasando Addiopizzo, un intero popolo che vende il proprio voto è un popolo senza dignità.
      Le storie sulla “lista” della sala corse, poi, fanno rabbrividire.
      Storicamente parlando, continuo a pensare che sia stato un male, vista a posteriori, la mancata partecipazione della Sicilia alla Liberazione: quando la libertà te la portano gli americani sui carriarmati, d’intesa con i padrini di Cosa Nostra, e non sei tu che almeno provi a conquistartela da solo, tutto poi accade di conseguenza.
      Comunque la soluzione non è poi così complicata da attuare: basterebbe privare dei diritti civili e politici A VITA chi sia colto con le mani nel sacco a VENDERE il proprio voto.
      Leggo questo post di rosalio e, non so perchè (o forse lo so benissimo) mi vengono in mente le chilometriche file di gente di colore a votare nel Sudafrica post-apartheid, sotto un sole cocente.
      Colonna sonora: One Man, One Vote – Johnny Clegg & Savuka, dall’album Cruel, Crazy, Beautiful World.

    20. Cmq in Sicilia si vota sempre per aver in cambio qualcosa, la storia dei 50 euro è vecchia come il cucco, perchè non parliamo di quei politici che vanno allo zen(per quanto mi è stato riferito) assicurando lavoro al tal punto da fare compilare la lista dei futuri assunti stile ufficio di collocamento? Anche in quel caso sarebbe inutile precisare il partito.

    21. Prima il voto valeva un posto di lavoro.Adesso cosa vale? un sacchetto di spesa, 50/100 euro, dei buoni benzina…..povero palermitano come ti sei ridotto.Non ti lamentare!
      Fate come me: non rassegnatevi e denunciate pubblicamente quanto di illecito accadrà il 13 e 14 Aprile, come ho già fatto lo scorso anno per le comunali.Si, è passato un anno ma ne è valsa la pena attendere

    22. Cara Stefania io ho chiaro tutto e ti seguo in pieno, in quanto al fatto se il concetto è rivoluzionario…bè mi dispiace ma da noi sì, anzi oserei dire eversivo, ti rendi conto che se il controllore controlla si potrebbero svolgere elezioni verosimili? sai che stravolgimenti? altro che vespri, le famose ” due giornate di Palermo”, sèèè, come dice quello? “WE can” (c’ha pò fari). 🙂

    23. cioè rosalio,fammi capire ho violato qualcosa con il mio mess?
      Cioè non posso dire che mi hanno chiesto di portare la residenza per poter favorire un voto?
      Incredibile,e ridicolo

    24. BRAVO COPPOLINO!

    25. Allora Raccontiamoci la verità, le segreterie dei politici servono per raccogliere curriculum c’è chi lo fa perchè lo fanno tutti, c’è chi lo fa di mestiere nel senso che per loro la politica è “spirugghiare faccende” prima questo antico mestiere si faceva davanti l’anagrafe di viale lazio, oggi questo mestiere lo fanno i politici. In campagna elettorale tutti chiedono “ma stu politico favura nni fa????” e la sua bravura si misura nella capacità di trovare posti di lavoro, che magari sono dei posti al call center che ti danno anche senza raccomandazione ma questo è un altro discorso. Qquindi non pensiamo di cadere dalle nuvole, i voti a Palermo si muovono in base ai favori ricevuti (pochi) o promessi (molti) ad ogni livello elettorale dalla regione alla circoscrizione, e ne so qualcosa perchè nel mondo politico ci sono dentro e da parecchio pure.

    26. Diffidato certo che puoi. Ma tu non dicevi soltanto questo. Come vedi gli altri lettori non possono seguirci, ecco perché (oltre che per l’off-topic) vi chiedo sempre di usare l’e-mail per queste comunicazioni. Devo proprio spiegarmi male se non lo fate mai… Ti prego di non proseguire qui la discussione. Grazie.

    27. Che tristezza…

    28. Frequentando questo blog, leggendo i divertenti siparietti rosalio-tale siino, le presunte violazioni della politica del sito, le cancellazioni, le richieste di chiarimento in privato, visto – insomma – la cautela degli amministratori del blog (di tipo “governativo filo-vespiana”) che contrasta con la sanguigna vivacità di alcuni frequentatori, mi chiedo: “Perchè pubblicare post a valenza “politica”, tendenzialmente pericolosi o cmq ad alto rischio di polemica, se poi si devono tenere a freno i commentatori?”
      Meglio scrivere di feste vippaiole ed inaugurazione di locali.
      Non sarebbe questo più in linea col nome della testata: Rosa (lio)?

    29. é successo, succede e succedera’ sempre…ma vi siete mai chiesti chi sono quei falchi che stanno davanti le scuole…cercano di comprari i voti, una volta addirittura una volta ho visto quasi aggredire un poveretto perche’ non voleva stare a sentirle…piu’ controlli dentro e fuori le scuole….un saluto alla Petix

    30. Alla fine, basterebbe molto semplicemente il voto elettronico. Fotografare la schermata con la crocetta, infatti, non sarebbe più attendibile, perché si potrebbe cancellare e cambiare subito dopo.
      Troppo semplice? Mah, la sensazione è che in Italia tutto sia volutamente “complicato” per favorire le furbate.

    31. Ragazzi queste cose sono figlio della povertà e della disperazione che rega in questa città, le persone che offrono del denaro in cambio di voti lo fanno perchè sanno che dall’altra parte hanno a che fare con gente ignorante che magari con questo po di soldi si va a comprare l’ultimo telefonino oppure se li gioca alla snai, purtroppo questa e la società che molti politici di oggi ci hanno regalato,non andare a votare,NON ANDARE A VOTARE,NON VOTATE.

    32. @ Stefania, Tony non risponde, controlla la tua mail di libero.
      Scusate l’O.T.

    33. Io medito… medito e rimuggino… e penso, come Platone, che il voto è un diritto.. sì un diritto che però richiede impegno, preparazione e soprattutto coscienza.

      Forse NON tutti hanno preparazione e coscienza… quindi il voto dato a tutti (ZEN… etc.) alla fine è un sistema puramente demagogico… Ma il problema è… CHI DECIDE chi? nessun può farlo… è un regresso all’infinitooo… Io non trovo alcuna soluzione… VOI? Caro Rosalìo perché non apriamo un dibattito sulla consapevolezza?

    34. come ogni forma di libertà anche quella di voto richiede responsabilità, un peso che incombe sulle nostre “libere scelte”
      per molti è piu facile essere costretti ad un’unica scelta, quella consigliata, imposta o chissà, almeno non devono subire il peso della scelta…sicuramente molto piu semplice, sopratutto se ottieni qualcosa in cambio,
      ma volete mettere la soddisfazione che si prova quando un'”amico” ti invita a votare qualcuno e voi rispondete,dopo lunghi ed estenuanti studi,trasmissioni, tribune politiche (tipo fantozzi) “mi spiace ma so già chi votare” e lo avete scelto voi solo e solamente perchè ci credete….per il nostro voto non c’è prezzo, per tutto il resto c’è mastercard!

    35. Ho la sensazione che stiamo parlando di un malcostume noto a parecchi ma che non è “elegante” denunciare perchè andrebbe a finire che ci rimetteremmo chissà che cosa.
      Prima si è parlato in questo sito della notizia dell’arresto di due presidenti di seggio a Palermo e da lì una serie di interventi anche ammonitori come a voler giustificare chi certe cose le fà e chi logicamente le subisce.
      Ora viene fuori il mercato del voto, che per la verità non si esercita soltanto nei rioni popolari ma che si gestisce in quelli più chic della città.
      Non basta la denuncia al commissariato, necessità un’educazione al vivere civile che purtroppo non esiste.
      Basta guardare l’amministrazione della res pubblica usurpata dall’interesse della classe dominatrice di turno.

    36. No ma qua la sig.ra Petix vuole trovare una soluzione per attivare dei controlli su pratiche preelettorali poco lecite.
      Il voto in cambio di lavoro secondo me è un fenomeno incontrollabile. Soluzioni immediate all’orizzonte no ne vedo.
      Un fenomeno controllabile potrebbe essere quello della foto nella cabina o della mezza carta da 50 euri, o del giro che alcuni kapò fanno di famiglia in famiglia per ritirare i certificati elettorali. Certificati elettorali che sono prontamente riconsegnati ai legittimi proprietari un minuto prima che questi entrino in cabina elettorale con le idee ben chiare su chi votare.
      A na puocu i certificati elettorali ci servono per dimostrare, ai kapò cchiù grossi, che si ha la disponibilità di voti di quelle x (ics) persone. (quelle x (ics) persone quindi sono sotto il controllo di qualcuno che ci dice per chi votare.
      Questa di Voto S.p.A. è un’industria vera e propria che fattura milioni di euro.
      Un industria perché è organizzata in maniera gerarchica e ognuno ha proprie competenze e know how esclusivo.
      E poi perché quest’organizzazione imprenditoriale dispone di una carrettata di liquidità incrediiiibbile!
      Piccioli che ancora non ho capito bene da dove vengono (se dal singolo politico o dal partito o da qualche altra Cosa).
      Piccioli che vengono investiti e un investmento, si sa, implica un ritorno, un guadagno.
      Può essere che ce la facciamo ad attivare i controlli però sono sicuro che Voto S.p.A. brevetterà qualche altro marchingegno.
      Comunque essendo un’industria Voto S.p.A. è soggetta anche agli infortuni sul lavoro.
      Qualche settimana fa le Iene ha fatto un servizio dove la cosa veniva spiegata egregiamente.
      Io ste cose le so per sentito dire e fino a poco tempo fa manco ci credevo, mi parevano leggende metropolitane giusto per riempirsi la bocca.
      Qua invece si ìnchino ‘i sacchette.

    37. dal sito del COMITATO ADDIOPIZZO
      …………………….

      E sono già passati 17 anni da quando Libero Grassi parlava di “qualità del consenso e della sua formazione”. Diceva: “A una cattiva raccolta di voti corrispondono una cattiva democrazia e delle cattive leggi” e proprio in un sistema come questo il potere mafioso attecchisce e mette radici.
      La responsabilità non è unicamente della classe dirigente e dei politici ma di tutta la società di cui anch’essi fanno parte. Un intero popolo che non si interessa di chi manda a gestire la cosa pubblica, nell’interesse di tutti, è un popolo che, per bisogno, rinuncia alla sua dignità.
      ………………..

      E mi chiedo ,perchè non rendere diffcile almeno qualcosa,FOTOGRAFARE IL VOTO,così come chiede Stefania.
      E’sempre un qualcosa di UTILE,per difenderci da una “cattiva raccolta di voti”.
      TUTTI AL PALAZZO…D’ORLEANS.
      Pequod

    38. Goku e Autofocus gli off topic vanno evitati tassativamente, spero che mi ascoltiate perché diversamente sarò costretto a modificare la policy in senso restrittivo (rimozione degli off topic).

    39. Forse ci vorrebbe un decreto lampo che vieti il possesso di cellulari e oggetti simili durante la permanenza nelle cabine elettorali. Così sarebbe anche possibile, all’entrata, la perquisizione da parte delle forze del disordine. Un pò ingenua come idea? Lo so, lo so. Ma l’unica arma consentita dalla democrazia è la legge, e mi sta bene per carità.

    40. ECCO COME (2): Arricchirsi col voto di scambio.
      E’ l’uovo di colombo… sono sicuro che in milioni c’hanno già pensato.
      Si fotografa sì la scheda elettorale… ma la si fotografa BIANCA.
      Basterà poi un sapiente uso di photoshop per posizionare sulla foto la crocetta su ogni singola lista.
      Le 50 euro moltiplicate per il numero di liste saranno sufficenti al pagamento dell’ICI e della TARSU.
      Il sistema del voto di scambio risulterà così fallimentare portando tutti verso la bancarotta!
      Scherzi a parte… buon voto ONESTO a tutti! 🙂

    41. @ Rosalio,
      Ok.ok, ricevuto.
      @ A & B.
      voi 2 siete pericolosi.

    42. Perché invece la scheda non te la fotografi da casa?
      Facciamo così: col buon Rosalìo facciamo una foto della scheda elettorale con già la croce (più croci a seconda dell’espressione da esibire come prova)attipo wallpaper da scaricare sul cellulare tramite il blog Rosalìo.
      Aggratis

    43. Essi e dario e tutti quelli che la pensano come loro sono a mio avviso persone senza alcun rispetto delle regole e degli altri, che si fanno il c**lo ogni giorno quando si alzano la mattina per rispettare le regole e infondere a chiunque incontrino la cultura della legalità. Poi dopo avere preso soldi sporchi della mafia possibilmente si fanno belli “schifiandosi” se il negoziante paga il pizzo o predicando la legalità.
      dopo che loro il regalino dello zio Tano lo accettano e pure volentieri si mettono nagari nella fila dei giusti a giudicare le stesse m**de da cui hanno ricevuto i picciuli.
      Vergognatevi.
      Incoerenti.
      che sdegno.

    44. essi, magari hai ragione, ma penso che valga sempre la pena di provarci… se ti può essere utile, qui ho trovato una lista fitta fitta di appuntamenti elettorali:

      http://www.sicilianews24.it/index.php?option=com_content&task=view&id=903&Itemid=75

      mi sembra che potresti cominciare dal partecipare a uno di questi incontri….

    45. “Fabri le denunce si fanno nei commissariati.”

      rosalio, e allora di che parliamo… l’amico del compare della fidanzata di mio di mio cugino
      mi ha detto che forse i voti si comprano, bella scoperta!! o facciamo i nomi e parliamo chiaro o è meglio che continuate a parlare di pilu e cerette…
      concordo con autofocus…e mettetevi a fuoco con questa storia della politicy, sempre che non sia una foglia di fico.
      saluti

    46. Stalker meglio tenere basso il livello dei discorsi sennò la gente potrebbe cominciare a pensare. E questo è pericoloso..

    47. Stalker parliamo di dinamiche perché questo non è il posto adatto a fare nomi. Qualora non ti stia bene potresti sempre chiedere al legislatore di cambiare la legge oppure scrivere su un tuo blog così querelano soltanto te. 😉

    48. sicilia terra di pavidi….
      se dovessero querelare tutti i blog coraggiosi saremmo tutti in galera.
      non siamo in cina rosalio, ti scriverò privatamente per farmi consigliare una brava estetista per una ceretta.
      stammi bene rosa(lio)

    49. Qui non si ha paura di nessuno, si osserva la legge. Scrivi pure, cercherò di consigliarti al meglio. 😉

    50. domani sarò ancora davanti palazzo d’orleans.
      attendiamo risposta ma mi serve aiuto.

      inviate una mail a questo indirizzo
      direzionelettorale@interno.it.
      alla c.a. Prefetto Adriana Fabbretti Direttore Centrale dei Servizi Elettorali.

      s.o.s. compravendita voti
      via tende e porte dalla cabine elettorali.—–

      ragazzi proviamole tutte!

      x GIP–centro SNAI??? quale?

    51. Ok Stefania, mail inviata 😉
      Più siamo ad inviarle, più possibilità abbiamo

    52. (Stefania Petyx x GIP–centro SNAI??? quale?)

      Salve Petix prova ad andare a Piazza Principe di Camporeale…….!!!! lì si che corrono i…
      CAVADDUZZI!!!

    53. Per Stefania Petix:

      Ancora aspetto te per una partita a burraco il mio nick ti ricorda niente??!?!?! mail manddata anche ai miei conttati di messanger

    54. Email inviata. Ma possibile che dobbiamo essere noi cittadini a chiedere queste cose? E’ ridicolo che, chi dovrebbe garantire determinate cose continui a girarsi dall’altra parte. Stefania continua, non fermarti. Assieme magari riusciremo a fare qualcosaa.

    55. Sostengo la sacrosanta iniziativa: scriviamo al Ministero!
      http://www.bloggers.it/didonna/

    56. obbedisco e aderisco

    57. mail inviata

    58. @Lorenzo: anch’io sono pessimista come te, ma credo che il problema sia che le segnalazioni sono troppo poche, perchè siamo un popolo (e soprattutto noi siculi) che si abitua a tutto, passivamente, con una memoria troppo corta ed inoltre abbiamo un detto:”futti, futti, ca Dio perdona a tutti”!

    59. Ecco il paese in cui viviamo…. il Paese delle censure… non capisco perchè sia stato cancellato il mio intervento…. era assolutamente pacato. La dimostrazione del fatto che vi elevate a giornalisti ma avete paura di scrivere la verità…. complimenti. Consideravo Rosalio un blog serio. Mi sbagliavo!

    60. @Virus
      Le segnalazioni ci sono… di continuo…. il vero problema è che una volta esisteva la stampa libera e c’era giustizia. Ora la stampa è dominata dai partiti e la giustizia pilotata dalla politica, nella quale è ormai radicata la criminalità…. Siamo il paese delle banane.

    61. Lorenzo immagino che tu conosca la policy del blog. Non puoi certo scrivere affermazioni suscettibili di querela e imprecise e sperare che non vengano rimosse. Ad ogni modo non è questa la sede per lamentele e chiarimenti. Ti invito a utilizzare l’e-mail.

    62. @Lorenzo
      stampa libera? in Italia? Quando fu?

    63. Virus, qualche giornalista libero in italia l’abbiamo avuto, anche in sicilia, purtroppo ancora li piangiamo, forse anche perchè la “politicy” imponeva e impone di farsi i fatti propri e non fare nomi, sennò mammina la “legge” ti querela, e li abbiamo lasciati soli.
      questa terra non cambierà mai…sono “impegnato” ma tengo famiglia, racconto le dinamiche ma non i FATTI.
      ora ci rimangono le mail a strissia la notissia…ma fatemi il piacere!!!
      sveglia!!!

    64. @Donato Di Donna:
      mail inviata

    65. Si e senza offesa per la grande Petix,l’abbiamo fatta diventare paladina della giustizia
      onore a lei,ma una domanda gli vorrei fare,
      ma agghiurno veru ravanzi a palazzo d’orleans?
      😀

    66. Ho visto piu volte il servizio della Petix e alla fine ho capito cosa mi era poco chiaro! dopo circa 1 minuto Stefania ci notizia sul fatto che le modalita di votazione sono state stabilite dal D.P.R. ( Decreto del Presidente della Repubblica ) 361 del 30/03/1957.
      Cerco in rete, trovo il “colpevole” e noto che all’Art. 42 comma 5 recita: “Ogni sala deve avere da due a quattro cabine destinate alla votazione o, quanto meno, da due a quattro tavoli separati l’uno dall’altro, addossati ad una parete, a conveniente distanza dal tavolo dell’Ufficio e dal tramezzo, e muniti da ogni parte di ripari, in modo che sia assicurata l’assoluta segretezza del voto. ”
      …muniti da ogni parte di ripari…
      La domanda sorge spontanea e mi chiedo: puo, per quanto “pezzo grosso” il “Dirigente dei servizio elettorali”, un Prefetto o anche il “Presidente della Regione Siciliana” disattendere il sopra menzionato comma 5?
      O meglio, se anche lo facessero, non basterebbe il primo che passa che ti fa un denuncia ad invalidare il tutto?
      Nella mia ignorantitudine penso che ci voglia o una Legge o un altro DPR!
      Non vorrei che questo fosse un boomerang per Stefania.
      C’è un laureata/o – laureanda/o in giurisprudenza che mi puo togliere il dubbio?
      Grazie!

    67. COMUNICATO STAMPA
      Palermo, 3 aprile 2008
      “Io voto Libero”

      Il comitato Addiopizzo teme il rischio reale di un
      inquinamento del principale strumento di partecipazione alla
      vita democratica del paese: il voto. “A una cattiva raccolta
      di voti corrispondono una cattiva democrazia e delle
      cattive leggi”, diceva Libero Grassi, ormai 17 anni fa, ma
      mai così attuale appare oggi il suo pensiero. Per questo
      ci appelliamo alla responsabilità di ogni singolo
      cittadino per un “voto libero” (http://www.iovotolibero.it),
      iniziativa lanciata alla manifestazione organizzata dalle
      associazioni antimafia della Locride.
      “Voto Libero” significa informarsi sui candidati e sui
      partiti, non cedere un proprio diritto in cambio di favori,
      promesse o piccole cortesie, non votare chi ha subito
      condanne o è comunque vicino ad ambienti mafiosi o ha
      sprecato denaro pubblico.

      Anche per questo condividiamo e sposiamo la provocatoria
      proposta lanciata da Stefania Petyx di eliminare le tende o
      le porte dalle cabine elettorali. Un metodo, seppur estremo,
      per attenuare il pericolo che chi “vende” il proprio voto
      possa fotografare la scheda per provarlo.

      Informarsi e votare responsabilmente non è comunque
      possibile se i partiti non indicano in maniera chiara e
      trasparente i criteri di scelta relativi alla composizione
      delle liste. La recente condanna a 10 anni di carcere di
      Antonio
      Borzacchelli, nell’ambito dell’inchiesta sulle ‘talpe’ alla
      Dda di Palermo, ci dà l’esempio emblematico: per la sua
      candidatura
      era stata create una lista ‘ad hoc’.

      Ogni elettore ha il diritto di chiedere candidature oneste e
      credibili per potere scegliere nel segreto dell’urna in
      maniera libera e responsabile.

    68. Anche http://www.fascioemartello.it aderisce all’iniziativa lanciata da Stefania Petyx.

    69. petix faziosa e di sinistra, fa solo gli scoop che gli convengono dovrebbero licenziarla da MEDIASET

    70. @ gigetto.
      hai ragione Stefania E’FAZIOSA, non so se è di sx ma sta da una parte, dalla parte della gente.
      Ora, perchè PER FAVORE non ci indichi un probabile servizio “par condicio” che dovrebbe fare?
      A memoria vorrei ricordarti che nelle passate “comunali” ci sono sati parecchi candidati di DX che non hanno trovato manco il suo voto, manco uno, l’azione di Stefania, in generale, tutela i diritti di tutti.
      Mi sa che tu sei uno di quelli che vorresti che questo non avvenga, bè, con tutto il cuore giggè… “AUGURI” al tuo candidato (spero abbia lo stesso effetto dell’augurare “buona pesca”).

    71. SALVE, SONO UN DIPORTISTA GOMMONAUTA CHE SI PORTA A SPASSO IL PROPRIO NATANTE CON UN CARRELLO TRAINATO DA UNA COMUNISSIMA AUTOVETTURA. FIN QUI TUTTO BENE. I PROBLEMI SORGONO QUANDO DECIDO DI ALZARMI ALLE 5,00 PER ANDARE A PESCARE,ARRIVO AL PORTICCIOLO DI ISOLA DELLE FEMMINE (PA) E….TROVO UNA BARRA A BLOCCARE L’INGRESSO AL PORTO, ACCANTO C’E’ UN CARTELLO CON L’ORDINANZA 20/2008 DOVE SI LEGGE CHE LA BARRA VERRA’ APERTA ALLE 9,00 E CHIUSA ALLE 12,00 PER ESSERE RIAPERTA DALLE 16,00 ALLE 19,00 . SONO ANDATO IN CAPITANERIA E DOPO AVERE SPIEGATO IL MIO PROBLEMA, HANNO VOLUTO I DOCUMENTI DEL GOMMONE E DELLA MACCHINA PER POTER RILASCIARE UN’AUTORIZZAZIONE PER L’ACCESSO AL PORTO PER IL TEMPO STRETTAMENTE NECESSARIO ALLE OPERAZIONI DI VARO E SUCCESSIVAMENTE DI ALAGGIO SUL MIO CARRELLO . CHI VA A PESCA SA BENE CHE NON SI VA ALLE 9.00! E POI PERCHE’ LIMITARE LA MIA LIBERTA’ PERSONALE? SE SONO A MARE ED HO UN MALORE QUINDI DEVO RIENTRARE FORZATAMENTE E TROVO LA BARRA CHIUSA COME FACCIO? EVVIVA LA DEMOCRAZIA . IN C.P. HANNO DETTO CHE BISOGNA ATTENERSI ALL’ORDINANZA PER MOTIVI DI SICUREZZA!!!!!!! E LA LIBERTA’ DEI DIPORTISTI? GRADIREI SAPERNE DI PIU’ DA VOI . G R A Z I E !!!!!

    72. Giuseppe sei pregato di rimanere in tema. Grazie.

    73. vorrei dare un suggerimento per salvare le piante di palme che a poco poco scompariscono nelle nostri giardine a colpa della punterose
      COME SI FA?
      Allora bisogna prendere la sabia o sucherro e versare sulla pianta dirretamente nella piu giovane fuglie in alto cosi lasabia apoco poco siende piu giu e impedice gli animaletti di distrugere la pianta o magari versate pure i sucherri cosi le furmiche salgono sulla pianta e ammazano la punterosa
      abbiamo gia esperimentato questo sistema a nostra paese nella quale che da noi pieno di piante di coco che e salvato tutti piante con quest sistema
      Epero di provarci questo sistema per salvare la bellezza di nostri paese e nostri giardini e supra tutto molto molto economico
      un grande saluto

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