mercoledì 18 ott
  • Aggiudicato l’appalto per le lettere di rimborso dei pass per le Ztl

    È stata aggiudicato ier l’appalto per l’assegnazione della stampa, imbustamento e spedizione degli avvisi per il rimborso dei pass relativi alle zone a traffico limitato istituite a Palermo e cancellate dal Tar Sicilia.

    È risultata vincitrice la City Express snc con un importo netto contrattuale di 60 mila euro oltre iva (il ribasso d’asta è stato del 35,19%).

    I tagliandi rilasciati vanno conservati (come sarà specificato nella lettera spedita a domicilio) poiché potrebbero servire per le nuove misure antismog.

    Il Consiglio di giustizia amministrativa deciderà il 3 settembre sul ricorso della TD Group.

    Palermo
  • 15 commenti a “Aggiudicato l’appalto per le lettere di rimborso dei pass per le Ztl”

    1. Visto!quando si dice fare sviluppo ed economia…Complimentoni a tutti, in Sicilia si leva il vento del cambiamento.

    2. Vorrei far notare all’amico Antonio che quello che lui chiama vento di cambiamento non è nato spontaneo e non si è levato da solo! ma è frutto di un’azione giudiziaria di chi ha visto lesi i suoi diritti di cittadino! quindi non è affatto un cambiamento ma solo un’inevitabile conseguenza

    3. Mamma mia! Ancora appalti…

    4. Nei due mesi scorsi si è discusso inutilmente sull’immediato rimborso dei pass. Era chiaro ( lo avevamo detto più volte) che il Comune doveva aspettare l’esito del CGA, prima di restituire eventualmente i soldi.
      Ora, il fatto che sia stata aggiudicata la gara per la spedizione degli avvisi, non vuol dire nulla. Bisogna che si firmi il contratto, perchè l’aggiudicazione non significa ancora nulla. Dobbiamo aspettare il 3 settembre.
      Nel merito continuo a pensare che, vista l’alternativa: il nulla, è meglio modificare e migliorare il primo vero provvedimento di limitazione del traffico piuttosto che annullare tutto. Tanto ai cittadini le scatole gliele abbiamo già rotte.
      Vi ricordo che dall’annullamento della ZTL non si è fatto più nulla contro l’inquinamento e che i nostri figli continuano a respirare la stessa aria.
      E’ chiaro che ora che riaprono le scuole bisognerà ritornare a prendere dei provvedimenti antismog!
      Vedremo!!!!

    5. è ovvio che nessuno delle migliaia di impiegati del Comune sapeva come stampare, imbustare e spedire. E’ normale che i 60mila euro li paghiamo noi. E anche gli stipendi degli impiegati del Comune e anche gli stipendi degli impiegati della TD group… Ma qualche racchetta da tennis in omaggio?

    6. io continuo a chiedermi il perchè la Corte dei Conti, o chi di dovere, non fa un’inchiesta per attribuire una responsabilità personale a chi ha causato questo enorme sperpero di denaro pubblico, cioè nostro. Tutti a godere del rimborso senza pensare che costerà enormemente di più di quanto versato e che il danno sarà compensato ovviamente con l’aumento delle nostre tasse comunali. Nessuno è responsabile? Possibile?

    7. Certo, caro osservatore. Qualcuno è responsabile: noi che votiamo.

    8. Ma se una ordinanza del sindaco risulta illegittima, non dovrebbe essere il sindaco in persona ad esserne responsabile? No, così, giusto per domandare…

    9. Ma si dai che ci deve mangiare più gente possibile.

    10. Allucinante!! In ogni caso dobbiamo pagare….
      Sono d’accordo con Antonio Lo Nardo che dobbiamo restituire il favore quando andiamo a votare!!!

    11. quindi mi arriverà il rimborso a casa senza che fiato?

    12. E chi mi rimborserà i tre (dico tre) porta-pass adesivi che ho comprato a 1,50 euro ciascuno per un totale di 4,50 euro?
      Ah, già…dimenticavo…potranno servirmi in futuro per eventuali nuovi pass per eventuali nuove misure antismog! 😉

    13. @Maria Luisa….quello è proprio un furto pagare 1,50 un coso di plastica.Ma francamente non avrei comprato nemmeno quello dato che si trattava di un business vero e proprio….

    14. E stanno pure per arrivare le multe dell’Unione Europea.
      Meno male che c’è l’UE, visto che noi non sappiamo badare a noi stessi e alla nostra salute.

    15. Perché spprecare ulteriori, unutili soldi, per comunicare le modalità di rimborso?
      E non usare il giornale di Sicilia, per chi non usa internet, ed usare internet, per i restanti.
      Siamo alla follia burocratica totale.

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