martedì 17 ott
  • Collabora con la giustizia uno dei killer di padre Puglisi

    Il boss mafioso Gaspare Spatuzza, che fece parte del gruppo di fuoco che il 15 settembre 1993 uccise a Brancaccio padre Puglisi, collabora da circa 4 mesi con gli inquirenti.

    Spatuzza, fedelissimo di Leoluca Bagarella, starebbe chiarendo anche alcuni aspetti della strage di via D’Amelio anche se la sua attendibilità non è ancora da ritenersi certa.

    Palermo
  • 7 commenti a “Collabora con la giustizia uno dei killer di padre Puglisi”

    1. sinceramente non credo all’utilità dei pentiti. Utilizzano questa strategia per trarne profitti e solidi benefici per sè stessi ed i loro familiari. Servono a poco i “chiarimenti” se poi la giustizia non fa il resto.

    2. più che altro io non vedo l’utilità di un collaborazione dopo 15 anni dal delitto e sopratutto dopo almeno 10 anni di carcere. che notizie può dare circa la realtà della mafia di oggi? Posso capire Grigoli che subito dopo l’arresto ha svuotato il sacco e ha fato mettere in carcere mezza Brancaccio. Anche se non condivido che un tizio che ha credo cca. 50 omicidi a carico (Grigoli) nn faccia neanche un giorno di carcere

    3. la strategia di combattere la mafia grazie ai pentiti ha dato grandi risultati negli anni ’80 grazie ai pentiti eccellenti come Mannoia,Buscetta e Contorno.Oggi onestamente mi sembra che il loro contributo serve a poco poichè spesso parlano di fatti avvenuti una ventina di anni prima, mentre non dicono praticamente nulla della Mafia di oggi o di cosa hanno fatto con tutti i soldi ricavati dal sangue di centinaia di persone.Questo strumento andrebbe sicuramente rivisto mentre bisogna concentrare maggiori forze sul controllo dei traffici di denaro proveniente da illecite attività,solo togliendo la possibilità di gestire questo genere di attività si può indebolire realmente la Mafia.

    4. Classico pentito a effetto riardato.Che valore può avere il “racconto” di un pluriergastolano che riferirà molte circostanze per sentito dire in ambienti di cui è facile intuire la attendibilità. Eppoi,per panormus 79:d’accordo su tutto però: perchè mafia conla m in maiuscolo?

    5. Mafia con la lettera maiuscola perchè è un nome proprio, non è colpa mia se in italiano i nomi propri si scrivono la lettera iniziale maiuscola. Non voleva essere certamente un modo per esaltare questa merda di organizzazione.
      Concentriamoci di più sui contenuti.
      Grazie

    6. secondo me è giusto sentire altri pentiti..anche a distanza di tanti anni,ancor di pìu se hanno nuove prove nuove versioni…perchè nn tutta la verità salta fuori….perchè cert pentiti di certi scandali nn ne sanno proprio niente e così nn viene mai fuori la verità.

    7. Il discorso riportato dal giornale di Sicilia, della moglie che non veoleva perdere i propri privilegi, mi ha ricordato un film di Martin Scorzese, fra l’altro recentemente ritrasmesso.
      La moglie di Fatuzzo teneva più allo status economico garantito dall’essere suo marito parte di cosa nostra, alle garanzie date da cosanostra, per la gente in carcere che non ad un percorso di eliminazione dele sofferenza della prigionia carceraria per suo marito.
      Una cosa che mi ha molto colpito e stupito.

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