venerdì 24 nov
  • 12 commenti a “Ancora proteste e check-in rallentati all’aeroporto”

    1. perchè non si vede neanche un politico importante come renato schifani, angelino alfano o qualche altro votatissimo siciliano?

    2. Perchè loro volano in aereo blu, come da decreto di fine agosto dove si prevede l’aeromobile a disposizione, non solo per la presidenza del consiglio, ma anche per ministri e in casi particolari per sottosegretari.
      Tanto per dirne una, qualche settimana fa un nostro ministro è stata a Varsavia per un incontro insieme ad una piccola delegazione e invece di prendere un volo di linea (diversi al giorno da Roma), ha preferito un Falcon dell’aeronautica. Costo 7200 euro l’ora…
      Il blocco dell’aeroporto (da me condiviso) non intacca per nulla i loro spostamenti.
      E come chiedere come mai Cammarata non sistema i mezzi pubblici…

    3. Non ci sarà alcun declassamento del nostro aeroporto, se Alitalia cancellerà 20 voli su Palermo quei voli continueranno ad esistere ma saranno operati da altre compagnie. Per gli utenti non cambia nulla, non ci sarà alcun declassamento.

    4. Hanno rotto questi scioperi da parte dei dipendenti Alitalia dorebbero solo dire grazie alla CAI per avere mantenuto il posto di lavoro, sono stati anzi piuttosto pazienti i dirigenti Cai. Che inizino a lavorare invece di stare a scioperare. Ormai è finito il tempo delle discussioni

    5. Discorsi facili quando si ha il culo al caldo, vero daniele?

    6. Sissi ti invito a usare un linguaggio più consono. Grazie.

    7. @Sissi: Contieniti ! E poi Davide non ha tutti i torti: “è finito il tempo delle discussioni”. Bel democratico Davide…..

    8. Per tutti i blogger: ricordate che i piloti alitalia sono quasi tutti ex piloti militari (e questo è un bene!)che dopo avere ricevuto un addestramento tra i migliori al mondo (Top GUN vi ricorda qualcosa?)- e avere giurato fedeltà alla Repubblica – hannop trovato il modo di congedarsi e….passare all’alitalia.

      Capisci a me!!!!!!!!

      A laurà, barbun!

    9. potro avere il mio posto sicuro, ma bisogna essere obiettivi.. se non era per la CAI sarebbero andati tutti a casa. Non bisogna mai tirare troppo la corda come stanno facendo i sindacati Alitalia.

      Sono contento che finalmente dei privati abbiano preso in mano l’Alitalia e che ci siano delle regole europee che vietano sussidi… se va bene andrà avanti altrimenti che chiuda! I soldi di tutti noi contribuenti possone essere spesi in maniera migliore e non morirà di certo nessuno se non c’è una compagnia di bandiera che fin’ora ha mangiato solo soldi!!

      Concordo con Walter.. fino a qualche anno fa quelli che adesso sono i piloti Alitalia erano capitani dell’Aviazione che dopo essersi preso il brevetto di pilota gratis hanno detti ciao alla Repbblica Italiana e grazie per avere speso per loro tanti soldi ed energie per fargli ottenere il breetto da pilota e sono passati nel privato i furbettini… meno male che adesso sono obbligati a stare nell’Aviazione per un tot numero di anni!!

    10. Perchè per essere democratici bisogna supportare una compagnia che fa solo spreco di denaro pubblico, cioè mio e tuo, Sissi?
      L’Alitalia è fallita perchè i costi erano troppo alti,
      per garantire tutte le comodità ai loro equipaggi, che in trasferta andavano tutti a pernottare in alberghi 5 stelle. Altre compagnie per fare prezzi più bassi, risparmiano facendo dormire il proprio equipaggio in volo, che non è neanche giusto perchè umanamente è troppo stressante. Comunque ritengo e spero che si dia valore al lavoro svolto dallo staff Alitalia pagando i giusti stipendi, ma in periodo di crisi, dove tutti stiamo facendo sacrifici, perchè non possono accontentarsi un poco anche loro?

    11. @ Davide. Prima della CAI c’era un offerta Air France che non solo si accollava i debiti ma gran parte dei dipendenti. Adesso i debiti li pagheremo noi e gli imprenditori italiani, (con fabbriche all’estero), si ritrovano un bell’osso succulento da ciucciare.

    12. dico,adesso che facciamo?
      Rifacciamo i ragionamenti
      arcinoti per essere gia’ stati trattati da tutti i mezzi di informazione e di intrattenimento,o devo desumere che chi scrive qui non legge i giornali,non vede la TV e non segue gli approfondimenti?
      L’Alitalia era fallita sostanzialmente gia’ varie volte
      e rifinanziata con soldi pubblici,solo che allora nessuno (di voi) contestava l’intervento statale.
      Politici e sindacalisti mai hanno permesso a qualunque AD(e se ne sono succeduti moltissimi che avevano dato prova di grande capacita’ in aziende sane)di fare una gestione corretta della Societa’ Alitalia,pompando assunzioni, sprecando risorse a dx ed a manca,
      e vanificando ogni progetto industriale.
      La flotta oggi e’ abbastanza obsoleta,(anche se mantenuta in efficienza) ed i consumi di carburante di molti vettori sono oggi eccessivi e rendono il mezzo poco competitivo.
      Le ragioni che hanno portato l’Alitalia “fuori mercato” sono comunque tantissime e sono state ampiamente
      analizzate e chiare agli addetti ai lavori.
      Selezionare quello che c’e’ di buono in quello che resta di Alitalia per fare ripartire una nuova compagnia
      cercando di evitare di ricadere negli errori di ieri
      mi sembra una iniziativa abbastanza sensata,anche se il rischio della gestione rimane elevato,in un contesto
      ormai ad elevata concorrenzialita’ .
      E poi,non possiamo mettere in mani altrui anche i settori “strategici”.Gia’ sono troppe le compagnie straniere che vengono a gestire in Italia importanti settori(Banche,Assicurazioni,Distribution,etc.etc.)
      Piuttosto c’e’ da chiedersi perche’ questo trattamento di favore(fino a 8 anni di Cassa Integrazione) .
      Voglio vedere che copertura avranno i senza lavoro
      di altre imprese che la imminente recessione inevitabilmente produrra!

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