martedì 22 ago
  • 95 commenti a “Io verando tu verandi egli veranda”

    1. Ora metteranno le verande su Pizzo Sella…

    2. ho sentito che qualcuno si sta già muovendo per costrire la veranda nella propria cabina a mondello…

    3. Personalmente sono favorevole a questo provvedimento sulla casa e vi spiego perche’ mi permette di ingrandire la mia casetta di 30 mt di circa il 20 per cento, quindi di 6 metri su un terreno di 3000 mt.
      Se vi sembra un danno ambientale….

    4. Ma se in un condominio i condomini utilizzano il 20% a loro disposizione per costruire un piano aggiuntivo al loro palazzo e poi lo rivendono/affittano, possono farlo??
      Oppure si realizzeranno case come quelle della pubblicità Vodafone?

    5. stuzzicare la fantasia dei condomini….
      dio come ti amo silvio….

    6. quindi mc donald potrà fare un verandone che inglobli tutta piazza castelnuovo??

    7. aggiusti di viale croce rossa dice che allargherà il bancone dell’ortofrutta fin sotto alla statua della libertà

    8. Sapientone, si sentiva la tua mancanza!:-)

    9. MENO MALE
      CHE LE CAZZATE
      rosalio
      nn me le fa dire

    10. ma faranno la pubblicità come quella della vodafone? “A tutti piace un 20 % in più”!!

    11. ma sulla polo la posso fare una mansardina?

    12. e i problemi strutturali? nessuno ci pensa?

      se il geometra/perito/ingegnere (plausibilmente lo stesso progettista/direttore dei lavori) deve solo fare l’autocertificazione, chi controlla la fattibilità dell’opera visto che l’ufficio tecnico del comune viene svuotato della sua funzione principale di garantire la sicurezza dell’edificio, dei suoi abitanti, e di chi vi si trova vicino. (tralasciando il decoro urbano, i piani regolatori, ecc).

      come al solito qui il controllato diventa controllore.

      qui si rischia di affidarsi a professionisti poco professionali per delle ristrutturazioni che in linea di principio potrebbero causare crolli, senza che nessuno abbia il dovere di controllare.

    13. Isaia Panduri prima di esprimere qualsiasi commento su Pizzo Sella sarebbe apprezzato se ti informassi in modo esaustivo e veritiero sulla vicenda.

      E ti consiglio soprattutto di leggere qui http://palermo.repubblica.it/dettaglio/articolo/1576404
      Grazie

    14. Ho letto l’articolo di Repubblica indicato da Thommy. E allora? Quale è la conclusione? Che siccome lo scempio edilizio è generalizzato, pizzo sella è meno grave? Spiegaci…

    15. @Thommy: letto l’articolo. Ma non vedo il punto. Pizzo Sella è illegale e così anche le altre 1150 villette.
      Non vedo il problema.
      Anzi lo vedo. Ogni giorno mi affaccio e lo vedo. E’ impossibile non vederlo, a meno di non volersi girare dall’altra parte.
      Non ho capito se sei uno di quelli che abita nelle ville illegali o sul Pizzo della vergogna.
      Conosco le vicende processuali e le dichiarazioni degli abitanti.
      Ma dimmi, se uno compra una macchina da un concessionario e poi si scopre che era un’auto rubata… gliela fanno tenere?
      Ad ogni modo, io sono perfettamente consapevole che i palermitani non vedranno mai Pizzo Sella ripulito dalle ville, sono perfettamente consapevole che gli abitanti non verranno mai cacciati, nonostante le sentenze.
      Ma che vogliano il diritto di potersele rivendere (diventandone proprietari a tutti gli effetti)… beh, sarebbe aggiungere la beffa al danno.
      E sono sicuro che se fosse concessa loro la proprietà non esiterebbero a verandare, scavare piscine, costruire depandances…

    16. Io credo, anzi leggendo quello che scrivete ne sono certo, che nessuno di voi abbia veramente chiara la vicenda. E credo sia anche inutile provare a spiegarvela perche` siete contro a prescindere.
      Detto questo non aggiungero` niente di piu` al riguardo.
      Saluti a tutti

    17. Capisco che i proprietari ritengano di essere nel giusto, di aver subito un torto, di essere stati truffati sia dal costruttore che dal comune.
      Insomma, che ritengano di essere loro le vittime, e non Pizzo Sella. Lo capisco.
      Probabilmente al loro posto penserei la stessa cosa.
      Che poi siano convinti di aver migliorato la collina, con le loro case, che in fondo svolgano un lavoro di “custodi del verde”… queste sono storie che si raccontano l’un l’altro mentre la sera si godono la vista della città dall’alto.
      Di contro, i procedimenti legali si sono conclusi da anni e con gli esiti ben noti.
      Se ancora dobbiamo intenderci sul senso della giustizia e su quello che significa, non ho problemi a dire che preferirei che il comune andasse in bancarotta per risarcire i proprietari e poi abbattere le case.
      Ma sappiamo tutti che nessuna amministrazione sana di mente farebbe una cosa simile.
      Per cui… tanti saluti alla legge, e rimane tutto com’è.
      Chissà com’è, la vista da lassù…

    18. isaia panduri
      non e’ detto che avere letto vuol dire avere compreso.
      Per me hai scritto un sacco di inesattezze,e faresti bene ad astenerti nel dare giudizi su situazioni che non conosci.
      Inoltre fare dello spirito sui Proprietari Residenti delle abitazioni di Pizzo Sella,e’ pure di cattivo gusto.
      Si e’ gia’ scritto fin troppo su quello che e’ successo a Pizzo Sella,dove in pratica si sono violati Diritti
      sanciti dalla Costituzione Italiana,come la Proprieta’ Privata ed i Diritti Umani.Esistono cause dove il Comune e’ stato condannato a risarcire e tantissime cause sono in corso in varie sedi nazionali ed europee.Quindi l’illegalita’ sta in chi considera chiusa una partita che e’ tutta aperta e che costera’ molto cara a chi si ostina a volere cavalcare
      tesi ingiuste ed arroganti.
      Quindi per te sarebbe normale che uno acquista una casa
      (e la paga)nel rispetto di tutte le procedure previste
      in materia di Edilizia Privata,e poi se la vede togliere perche’ i Pubblici Amministratori di vent’anni prima non avrebbero dovuto rilasciare gli Atti che hanno rilasciato,secondo l’ottica di altri Amministratori di vent’anni dopo!
      Per altro,anche sotto il profilo ambientale,l’insediamento di Pizzo Sella oggi appare
      assolutamente regolare,basta guardare le ville abitate sommerse dal verde.Pizzo Sella e’ molto meglio di tante altre colline palermitane.
      Sulle tue preferenze,comunque,NO COMMENT

    19. ancora,pero’,
      vorrei aggiungere la mia opinione su questa iniziativa dell’attuale Governo.
      Questa volta il Governo ha centrato un tema sentito,ed ignorato per troppo tempo :
      lo SPAZIO VITALE.
      Faccio un esempio.
      Se io ho una mamma che vive da sola ed e’ in eta’ avanzata,e viene assistita da una badante,
      io non posso ospitarla a casa mia ( e rendere libero il suo appartamento )proprio perche’ non dispongo di una stanza da letto in piu’.
      Si tornerebbe alla famiglia patriarcale,che oggi non esiste piu’,se non raramente.
      Oggi l’etica,per chi se lo puo’ permettere,e’
      quella di parcheggiare gli anziani nelle case di riposo
      e chi s’e’ visto s’e’ visto.
      Casi simili se ne possono citare quanti se ne vuole.
      La cosa puo’ valere per un figlio che si sposa o per un parente rimasto solo.
      In sostanza,invece che occupare 2 abitazioni,potrei
      occupare 1 abitazione con un piccolo incremento di densita’ abitativa.Ripetendo l’esercizio chissa’ quante volte,chissa’ quanto territorio viene risparmiato alla
      cementificazione!Infatti cosi’ si rendono libere moltissime abitazioni.
      In quanto alle verande,Palermo e’ piena di verande
      chiuse,sanate o meno.questo vuol dire che la gente aveva bisogno di > spazio.
      Mi pare che anche in questo caso il NO viene da gente che non avendo una casa e non avendo una lira,trova naturale bocciare iniziative dalle quali e’ tagliata fuori.Ma il paese non cresce dicendo sempre NO a tutto quello che viene proposto “dagli altri”

    20. E’ orrenda la collina accanto pizzo sella, non c’è nemmeno una casetta costruita sopra, please andate a costruire pure là così la renderete finalmente una bella collina.

    21. leggo e rileggo e non riesco a capire che cosa andate cercando,sinceramente non lo capisco.Vivete in una citta
      favolosa,piena di storici monumenti,di musei,di antichi mercati,ricca di odori e sapori,avete tutto e di piu’,godetevela questa citta’.

    22. ?????????????

    23. scusate i ????????????,ma non vedevo piu’ il mio ultimo commento.
      Io tornerei al tema del post,che mi pare interessi
      veramente almeno un milione di palermitani e sessanta milioni di italiani
      (e certamente non le 60 famiglie di Pizzo Sella).
      Ero rimasto sul concetto che se uno chiude(e quindi rinuncia)alla veranda,decisione pesante per le sere dell’estate palermitana,e’ proprio perche’
      lo SPAZIO VITALE gli sta stretto.
      Io sono favorevole all’iniziativa di QUESTO GOVERNO,
      mi pare,ripeto,che ci hanno visto giusto.
      Le famiglie italiane risultano le meno indebitate in Europa e con considerevoli risparmi depositati nelle banche,(per altro oramai a reddito zero)
      che in pratica ingessano l’economia.
      Quindi questa iniziativa rimetterebbe in moto l’economia
      darebbe lavoro a tanti professionisti(urbanisti,ingegneri ed architetti)
      ed a tante maestranze e manovalanza,
      scenderebbe il tasso di disoccupazione ed emigrazione,e sopratutto
      renderebbe piu’ vivibili le nostre abitazioni,anche a seguito di ristrutturazioni intelligenti con l’utilizzo di nuovi mezzi e materiali frutto di tecnologie avanzate.

    24. Aguzzate la vista, trovate tutte le 350 differenze.
      http://item.slide.com/r/1/26/i/2GsG6kTEwD9zHnYK4jFbHNcgUqJm6xEp/
      Alla fine dite se è più bella una montagna con o senza cemento.

    25. adesso ,visto che sei bravo con Google,fai lo stesso esercizio su Mondello e dintorni,Fondo Anfossi,Partanna Mondello e tutta l’area dell’Addaura e Vergine Maria.Arenella e tutte le altre, come piu’ ti piace.

    26. ma poi,spiegami una cosa,
      per vedere quello che hai mostrato,devi salire in cielo.
      Che fai,il pilota?O l’astronauta?

    27. Ma quante belle piscine madamadorè, ma quante belle ville…

    28. certo,da piccolo avrai letto la Capanna dello zio Tom…
      Che bello abitarci!

    29. …so di avventurarmi in un terreno spinoso e premetto che non sono addentro alla questione Pizzo Sella…ma da quanto ne ho capito la questione però sta esattamente nei termini descritti da saro:
      i privati dovrebbero pagare per le assurde magagne del Comune (ma quale novità!!!) …
      Inoltre aggiungerei che tutta questa particolare orripilanza io non ce la vedo…
      Ricordo anzi la copertina di un magazine palermitano (mondelliano) di qualche anno fa, in cui una foto notturna faceva sembrare la collina un albero di Natale illuminato sul golfo di Mondello….
      Personalmente considero molto peggiori nel campo dell’edilizia nostrana, tutte quelle case che restano per anni incomplete o indefinite, l’orribile proliferare sui tetti delle case delle ecotank azzurre (così si capisce che sono “ecologiche” cioè non di eternit!) e che spiccano in modo insopportabile nei nostri panorami, ma sopratutto l’ediliza brutta e basta. La vera distinzione da fare sarebbe quella…
      Anche a Portofino ci sono le ville che si affacciano sul golfo….
      Ma poi abbiamo il 30% dell’edilizia palermitana che necessita di interventi strutturali…ci sarebbe ben altro di cui seriamente preoccuparsi.

    30. At Luftwaffe: Nel tuo capolavoro di photoshop c’e` una grande, anzi grandissima imprecisione. Tutti quegli alberi che tu mostri nella TUA ricostruzione non esisterebbero in realta` perche` sono stati piantati successivamente all’edificazione dell’area da chi attualmente ci abita.

      Invece se segui il consiglio di Saro e ripeti lo stesso giochino con fondoanfossi e tutte le altre zone nella stessa situazione di Pizzo Sella, li si che che sarebbe appropriato mostrare gli alberi che c’erano in passato e che sono stati abbattuti per costruire. In ogni caso anche in queste zone adesso c’e` comunque il verde piantato dagli abitanti.

      Pizzo Sella era una collina brulla con pietre e sterpaglie (basta guardare la collina immediatamente adiacente). Non c’era nessuna folta vegetazione di alberi come vuoi fare credere tu. E chiunque sostiete il contrario dimostra di non sapere nulla del vero stato delle cose. E poi non credere che quella sia l’unica collina di Palermo dove hanno costruito sopra. Smettetela di sputare veleno su Pizzo Sella e preoccupatevi dei veri problemi della citta`, che sono ben altri.

    31. Gradirei che questo post non diventasse esclusivamente su Pizzo Sella. Grazie.

    32. Ma invece di aiutare chi non può comprarla continuano ad aiutare chi già ce l’ha la casa!!!!
      Siamo sempre alle solite, in questo paese va a avanti solo chi ha i soldi!!
      Che tristezza

    33. At Saro: riguardo i tuoi dubbi sulla professione di luftwaffe, il suo nickname dovrebbe illuminarti… e` un pilota della flotta aerea tedesca della seconda guerra mondiale che passa le giornate scrutando la citta` dall’alto.
      Uno che sceglie come nickname il nome delle flotte aeree naziste ti dovrebbe dire tutto sul tipo di persona che puo` essere…

    34. Marco il tema del post non è il nickname altrui. Ti invito a rimanere in tema. Grazie.

    35. Alessandra
      senza i soldi, in ogni paese,non si va da nessuna parte.
      E’stato da me spiegato ampiamente cosa c’e’ dietro il piano casa.Ripeto tanti italiani hanno depositi in banca e li lasciano li’ a svalutarsi.Rimettere in moto l’economia facendo ripartire il settore dell’edilizia
      privata,mi pare una intuizione che,se attuata,portera’ benefici anche ai senza casa.Pero’ attenzione,un Governo deve garantire la sussistenza di quelli che non hanno reddito o averi,ma deve anche avere riguardo per quelli che la sopravvivenza se la sudano tutti i giorni in cambio di un Lavoro.

    36. @saro: Ma davvero credi alla storiella della famigliola che allarga l’appartamento per la badante?
      Io credo che a fronte di un caso che si comporta come dici tu, ci saranno 30-40mila altri che invece del 20% amplieranno del 70-80% perché tanto nessuno li controllerà e anche quando… saranno condonati.
      E quindi… buona piscina a tutti.

    37. Isaia Panduri
      non mi pare sia il caso mettere il carro davanti ai buoi.Il D.L. e’ in fase di studio ed anche se si propone di snellire il piu’ possibile le procedure
      ed eliminare molti inutili appesantimenti burocratici,
      cio’non vuol dire rinunciare ai controlli,dato che sono previsti limiti diversi tra centri storici e periferie,opere in regola ed opere abusive,etc.
      Comunque,poiche’ il provvedimento finale sara’ quello adottato dalle singole Regioni,siamo in tempo per porre ogni osservazione e/o suggerimento.
      E’ sempre opinione piu’ diffusa che,tolti i centri storici,le nostre citta’ sono piene di edifici brutti,
      ma veramente brutti e fatiscenti,e quindi questo provvedimento finira’ per migliorarne anche l’estetica,sicuramente nei casi di demolizione e ricostruzione.
      In quanto alle decisioni “irresponsabili”,prendi il caso di Punta Perotti.Si e’ avuta fretta (a torto o a ragione)di demolire,ed adesso e’ arrivata la sentenza CEDU che impone allo Stato Italiano il Risarcimento
      ai Costruttori,sia in danni Materiali che Morali.
      Infatti quegli edifici erano stati regolarmente autorizzati,le licenze rilasciate,ed adesso il Governo Italiano “viene obbligato” a trattare il Risarcimento
      con i Proprietari,e si tratta di cifre enormi
      (si parla di oltre 500 milioni di euro).

    38. Il fatto che qualche amministrazione conceda autorizzazioni lecite sbagliando, non significa che sia poi consentito mantenere lo scempio. Bene ha fatto Bari ad abbattere Punta Perotti e se ora deve risarcire per il suo errore nel concedere la licenza… pazienza. Perché mantenere un mostro come quello solo perché un comune in un certo periodo storico, magari a fronte di amicizie o tangenti o persino in buona fede, è un affronto sia al territorio sia alle regole che tutti gli altri sono tenuti a rispettare.

    39. Bene.
      Un Paese Civile che abbia un ripensamento ormai tardivo su situazioni concretizzatisi a seguito di Atti regolarmente rilasciati,per prima cosa si dovrebbe porre il quesito di come evitare di far Danno ai soggetti Terzi.
      A Punta Perotti gli Acquirenti Terzi fin’ora non hanno ricevuto una lira degli acconti versati ai Costruttori.
      In quanto alla tua affermazione
      …pazienza…,io dico ” pazienza un corno”.
      Sottrarre 500 milioni di euro a carico della Comunita’ che lavora,produce e paga regolarmente le tasse ,mentre Amministratori ed anche Magistrati che a Bari hanno preso fischi x fiaschi e non pagheranno una lira di tasca propria,e’ una soluzione che non mi sta bene per niente.
      A parte il Danno d’Immagine per il nostro paese culla del Diritto in cui il Tribunale Italiano dichiaro’ abusivo Punta Perotti ,mentre per il Tribunale Europeo
      tale non era,sorprende la disinvoltura di prendere
      decisioni a danno di comuni Cittadini e…chi se ne frega!
      Per altro le nostre Citta’ sono piene di
      obrobbri,e soluzioni abitative di grande squallore,a meno di non volere vedere.
      Obrobbri e vere oscenita’ in tutte le periferie ed in tutte le vie di penetrazione alle citta’ italiane,
      parlo dei caseggiati sommersi dalle discariche di rifiuti di ogni genere.
      Di queste realta’ non se ne occupa nessuno.

    40. Isaia Panduri
      poi mi spieghi che idea hai per porre fine al cannibalismo sociale,attivita’ che mi pare sia tra
      i passatempi preferiti di alcune categorie.
      Questo e’ diventato un paese in cui il lupo si veste d’agnello,ed opera indisturbato.
      Quanto durera’?

    41. @saro: Quello che tu prospetti è un sistema in cui l’importante sia riuscire in qualsiasi modo ad avere una licenza e costruire per avere poi la certezza di non potere essere più toccati.
      Se riesci ad avere una licenza da un tuo parente che lavora alla soprintendenza o al catasto per costruire nel mezzo della Favorita, poi secondo te ti devono lasciar stare perché ormai hai investito.
      Io dico che l’interesse comune deve sempre e comunque vincere su quello del privato. Per cui… se c’è da risarcire si risarcisce e poi si demolisce.
      Infine, mi fa specie che si citino le leggi europee solo quando fa comodo.

      Ad qogni modo, come preventivato, le varie soprintendenze già hanno avvertito che non sarà possibile controllare eventuali abusi, con la liberalizzazione. E senza controllo sarà il festival dell’abuso. ma non mettiamo il carro davanti al latte versato, magari nessuno ne usufruirà, di questo condono preventivo…

    42. La questione Pizzo Sella è di banale semplicità, etica ed estetica. Ci sono persone a cui non verrebbe mai in mente di comprarsi una casa o un terreno o di farsi dare la licenza edilizia su un pizzo di montagna se ciò deturpa il paesaggio, se manca l’acqua etc. Marginalmente faccio notare che a Pizzo Sella gli alberi piantumati non coprono la vista delle costruzioni perché l’ambiente in cui si trovano li farà comunque crescere stenti.

    43. @pepe`: semplicemente non hai idea di cosa stai parlando…

    44. Essì, non ho idea. A Pizzo Sella le sorgenti d’acqua abbondavano già nell’antichità tant’è che attorno al X secolo AC i fenici costruirono colà il loro primo villaggio, ma il declino di quella civiltà ne cancellò in seguito la memoria. Fortunatamente accadde che tre millenni dopo alcuni indigeni che vivevano nella città a valle, mossi dalla pena per quel luogo innaturalmente arido. decisero di trasfersi colà e di usare l’acqua delle sorgenti altrimenti perdute per trasformare Pizzo Sella in un giardino lussureggiante.

    45. “Pizzo Sella era una collina brulla con pietre e sterpaglie (basta guardare la collina immediatamente adiacente).”

      Infatti siamo a 250 km da Tunisi, non da Trento. Si fossero costruite case “da deserto pietroso” forse la faccenda avrebbe avuto anche un senso

    46. Pepe` il tuo ragionamento sull’acqua sinceramente non capisco come possa entrare nella vicenda.
      Laddove` l’acqua manca la si porta con opere di urbanizzazione cosi come accade in tantissime altre zone della citta`…. rimango veramente basito di fronte a tanto accanimeto insensato… c’e` gente che si attacca alle cose piu` ridicole pur di cercare di gettare fango…

    47. caro Isaia Panduri
      io non prospetto un bel niente.Io sono intervenuto su alcune questioni che secondo me vengono qui presentate
      (suppongo in buona fede),in maniera distorta.
      Intanto il D.L. sulla Casa deve ancora uscire,quindi
      se sono state messe in giro certe notizie dai legislatori,credo sia stato proprio per “sondare il terreno”.Ed ognuno di noi puo’ esprimere quello che crede,ma non gli sfugga che ogni affermazione viene poi
      analizzata,pesata e valutata dai Lettori.
      In quanto all’Europa,abbiamo aderito,accettato le clausole e le dobbiamo rispettare,anche se molti continuano a ragionare come se tutto questo non fosse successo. Inoltre non dimentichiamo che siamo una grande
      Democrazia che si basa su una PIATTAFORMA che e’ la “Costituzione della Repubblica Italiana”,
      COSA CHE IN MOLTI SPESSO DIMENTICANO,
      SIA LEGISLATORI CHE OPERATORI DEL DIRITTO.

    48. pepe’,quindi secondo te
      “La questione Pizzo Sella è di banale semplicità, etica ed estetica. Ci sono persone a cui non verrebbe mai in mente di comprarsi una casa o un terreno o di farsi dare la licenza edilizia su un pizzo di montagna se ciò deturpa il paesaggio, se manca l’acqua etc”
      E TU CHE COSA PROPONI PER RISOLVERE QUESTA SEMPLICE QUESTIONE?
      ps:
      fossi in te,prima di ogni proposta,(E DI OGNI ALTRO COMMENTO)farei una buona ricerca( sulla rete) di documenti, foto e filmati, farei una visita sul posto,incontrerei i Residenti.
      PREMESSO CHE SOLO UNO SCIOCCO SI PROPONE DI FARE DEL MALE AL PROSSIMO SENZA RICAVARNE ALCUN VANTAGGIO,POICHE’
      ESCLUDO CHE TU SIA UNO SCIOCCO,MI CHIEDO QUALE POSSA ESSERE IL VANTAGGIO CHE PENSI DI PERSEGUIRE DA QUESTO ACCANIMENTO AL TEMA PIZZO SELLA.

    49. Spiego cosa c’entra l’acqua.

      La vita esiste grazie all’acqua, un bene primario che ne sostanzia la bellezza cioè l’equilibrio tra la forza e la forma. Per me ciò che esprime bellezza è bene. Dell’acqua si può disporre grazie alle opere d’ingegno, all’attitudine prometeica che implica uno sforzo diretto a modificare le circostanze contingenti per adattarle ai propri bisogni e trarne vantaggio, ma la disponibilità è commisurata alla consistenza della risorsa e al suo costo, pertanto l’approvvigionamento d’acqua in un sito arido è questione critica e da valutare attentamente. Normalmente i luoghi abitati sono posti a valle di una sorgente, non a monte. Esistono delle eccezioni ma la regola è quella e c’è una ragione banale e al contempo profonda in tutto ciò.

      All’inizio dell’epoca moderna l’uomo costruiva paesi
      dove l’acqua era facilmente disponibile perché, a causa
      delle tecnologie primitive, era costretto dalla necessità a distinguere nettamente tra il desiderabile e il possibile perché lo stato di precarietà dell’esistenza ostacolava lo spreco e favoriva indirettamente la bellezza al prezzo di una maggiore severità delle condizioni esistenziali, prova ne sono i borghi di montagna, molti dei quali sono affascinanti e belli perché organici alla natura in cui sono inseriti e compatibili con le risorse del luogo. Nei tempi antichi si costruiva in luoghi privi di acqua solo se si era costretti da necessità difensive e comunque l’uso della risorsa idrica era minimo rispetto al fabbisogno medio attuale per cui anche le situazioni limite erano in qualche modo compatibili con l’ambiente. Tutt ciò mi fa affermare che fino a qualhce tempo fa le attività umane erano determinate dall’etica.

      La bellezza non è l’epifenomeno artigianale di un territorio che la produce per esercizio volitivo ma ne è la diretta espressione, pertanto una collina pietrosa e brulla che è esposta a sud ed è isolata dagli altri complessi montuosi nonchè situata in prossimità del mare a 250 km dalla costa africana non può che esprimere la sua “pietrosità” 🙂 Aver costruito su di essa edifici di dimensioni non trascurabili ancorché funzionali e dissimulati alla bell’e meglio con siepi e arbusti non rende il luogo più bello di com’era,
      al contrario lo rende più brutto perché l’equilibrio tra la forza e la forma risulta alterato e l’uomo non può o non vuole bilanciare lo scompenso della forma immettendo nel sistema ambientale una maggiore forza (acqua per sostenere il piantumato che dovrebbe occultare le architetture, la creazione di un vero e proprio bosco etc) perché ciò è economicamente non conveniente. D’altra parte se si è pensato di occultare gli edifici con gli arbusti vuol dire che c’è qualcosa da nascondere, basta fare un giro sul web per vedere le foto di bellissime ville inserite in ambienti pietrosi e desertici che non necessitano davvero di essere occultate perché non disturbano il paesaggio, ne sono parte organica.

      Secondo il rasoio di Ockham la spiegazione più semplice è quella presumibilmente vera. Semplicemente la nostra società è piena di sé e priva di sensibilità estetica. Nel liberismo tutto ciò che non è vietato è concesso, ma non tutto ciò che è concesso porta al bene, ed è sulla distinzione tra bene e male che ci si accapiglia, una distinzione etica.

    50. Non propongo niente, a me piace vedere l’albero di natale gigantesco che si erge sopra Mondello 🙂

    51. bene.Vedo che hai scritto il tuo bel pezzo.
      L’avessi scritto negli anni 70,prima del 1978,puo’ darsi che qualcuno avrebbe seguito i tuoi saggi consigli ed i tuoi canoni estetici.
      Pero’la vicenda e’ andata diversamente.
      Prendiamone atto e cerchiamo di limitare i danni.
      E ricordiamoci che la vita delle famiglie e delle persone viene prima di qualunque considerazione naturalistica ed estetica.
      Non potendo e non volendo contrastare i tuoi canoni
      estetici(in quanto ritengo che il bello e’ si’ oggettivo ma anche soggettivo),vorrei rassicurarti
      sull’acqua.L’area di Partanna Mondello e’ tutta una falda acquifera(ti ricordo che Mondello era palude)
      basta fare un buco nel terreno ed affiora l’acqua.
      Sollevare l’acqua non e’ oggi il problema che dovevano affrontare i nostri avi.In breve abbiamo tutta la tecnologia perche’ la cosa diventa un gioco da ragazzi.La costruzione delle grandi dighe(ed i relativi allacciamenti) hanno tolto Palermo dalle aree a penuria d’acqua.La vegetazione tipica della collina,
      palmette nane , carrubi e lecci,non richiede dispendio di acqua come non lo richiedono le migliaia di pini
      e ficus che sono stati piantumati.Gli arbusti (carrubi e ficus),con sapienti potature,sono diventati alberi di alto fusto,che danno ombra.
      Perche’ d’estate qualunque pietraia esposta al sole sarebbe invivibile.
      Nessuno ha pensato di volere mimetizzare alcunche’,perche’ le abitazioni al 95% sono monofamiliari e ben inserite senza eccessivo affollamento.
      L’affollamento delle costruzioni e’ una impressione se la collina la si guarda di fronte,ma se guardi le immagini riportate nel Link di Luftwaffe,in realta’ scopri che queste abitazioni sono urbanisticamente molto piu razionali di qualunque altra area della zona
      di Mondello e Partanna Mondello dove la densita’ edilizia e’ ben superiore.
      Con questo non dico che non ci sia
      qualche edificazione a sbalzo il cui impatto non debba potere essere attenuato dalla vegetazione.
      Ma,per finire,cosa vedi se vai a Montecarlo,a Portofino o ad Amalfi?
      Credimi,questo pasticciaccio creato a Pizzosella,ha una sola soluzione.Ridare la casa ai Proprietari,cancellando l’immagine truffaldina
      (di cui tanto si parla) a danno di Privati Cittadini
      che non sono potuti entrare nemmeno in un
      GIUSTO PROCESSO.

    52. La stragrande maggioranza dei palermitani la collina la vede dal di fronte, non dalla terrazza di una delle ville di Pizzo Sella. Non mi interessano le vicende giuridiche, anzi penso che se potete dimostrare la vostra buona fede avete diritto a restare lì dove siete, oltretutto costerebbe di più distruggere l’edificato ma sei io avessi l’autorità per farlo imporrei ai proprietari di infoltire le superfici alberate indicando anche la quantità e la qualità delle essenze per decametro quadrato, ora come ora il piantumato è assolutamente insufficiente a coprire l’obbrobbrio tranne che in una zona a mezza costa, come si vede benissimo dal link flickr. Comunque Pizzo Sella è solo il pretesto per esprimere la mia superflua opinione sulla percezione della bellezza e sul degrado dell’etica a fini meramente utilitaristici, prendendo a pretesto una vignetta sul verandamento e sulle sanatorie … quasi quasi vado a comprarmi una veranda anch’io.

    53. Appunto non è un post su Pizzo Sella. Devo per forza rimuovere i commenti per ottenere un po’ di ascolto? Grazie!

    54. che schifo tutte quelle case, ce ne fossero una decina/quindicina potrebbe andare pure andare MA COSì COM’è LA COLLINA APPARE TOTALMENTE MARTORIATA, DEVASTATA. AHI VOGLIA A METTERE ALBERI, RIMARRà IN ETERNO UNO SCEMPIO. spero in un asteroide tra qualche centinaio di anni.

    55. @Saro,non volevo dire che non è una buona intuizione per far ripartire l’economia, ma come al solito in Italia ci saà il classico furbetto che ne approfitterà, magari amplierà la casa e poi la rivenderà ad un prezzo non sicuramente accessibile, e sappiamo tutti benissimo quanto il mercato immobiliare sia fermo.
      I soldi penso che in pochi ce li abbiano per fortune personali, ma c’è anche chi se li SUDA e poi si deve sentire dire da un dipendente delle banche “Siete 2 morti di fame…”!!!!questo intendevo dire!!!

    56. Rosalio
      effettivamente hai ragione,questo era un post ispirato
      al D.L. sulla CASA,quindi anche sulle verande.
      Dunque,ricapitolando tutto parte da un colpo di genio,
      come rimettere in moto l’economia e creare 200.000 posti di lavoro in una situazione di grave crisi economica (di cui,secondo alcuni,il peggio deve ancora venire)facendo leva su quei 2 milioni di italiani che
      intervistati hanno dichiarato di essere disponibili ad investire mediamente 30.000 euro nella ristrutturazione/miglioramento della propria abitazione,mettendo in circolo 60 miliardi di euro che equivalgono ad un buon 3 % di pil,senza chiedere
      alcuna sovvenzione allo stato,
      cioe’ soldi di privati cittadini che in questo momento languono nei conti correnti bancari.
      Guarda caso sono stimate in circa 2 milioni le villette
      catastate sul tutto il territorio nazionale,mentre
      vengono stimate in 1,5 milioni le costruzioni esistenti
      e non presenti al Catasto(vuol dire costruzioni che non
      pagano alcuna Tassa )

    57. che piacevole sensazione risvegliarsi dopo 3 giorni su un tema a distanza di un minuto!.E’ un mistero arcano ed affascinante.

    58. Alessandra
      adesso vorrei tornare “anche” al tuo commento del 20 marzo.
      In queste ore sulle varie testate di stampa si leggono
      commenti che fanno vedere come ormai L’IDEA ha perso la sua oggettivita’ ed e’ stata captata dai maestri della competizione politica.
      Per cui alla fin fine c’e’ pure il rischio che non se ne faccia niente,abbiamo scherzato.
      Infatti piu’ che un contributo costruttivo di idee,possiamo leggere gia’
      “i vari processi”
      su come si sono gia’ fatte variazioni e correzioni alle prime bozze del provvedimento,
      come se un progetto di tale complessita’ e vastita’ potesse venire fuori in forma perfetta in 2 settimane.
      Tornando a te,ben vengano case popolari,case per studenti,case di riposo,
      ma l’edilizia non e’ solo questa.
      Ci troviamo in una situazione singolare,il debito pubblico al 3 posto fra i piu’ alti del mondo,
      (che non consente di mungere ulteriormente le casse dello stato,a meno di forti tassazioni che ridurrebbero di piu’ i consumi delle famiglie e farebbero chiudere tante imprese)
      ed il minore indebitamento delle famiglie,in rapporto ad altre situazioni europee,(cioe’ il Risparmio giacente nelle Banche che non viene investito
      “per paura della crisi”)
      Questo e’ lo scenario.

    59. Le famiglie … ma quali famiglie? Siamo al paradosso: chi percepisce un reddito fisso e basso non solo non ha la villetta, non ha neanche la prima casa, paga le tasse fino all’ultimo centesimo e ha un deposito di conto corrente costituito da pochi spiccioli; di contro chi è benestante ha un “anche” la villetta e si può permettere il lusso di ampliarla perché tra titoli e depositi può spendere 30mila Euro, il che fa supporre che una disponibilità come minimo 10 volte superiore. Resta da capire come la seconda tipologia di famiglie contribuisce al buon andamento dei conti pubblici stante l’evasione fiscale attestata sui 200 Miliardi l’anno, che non può essere addebitata ai redditi fissi, benché anche in questa categoria ci siano degli evasori, i doppiolavoristi, che incidono per circa il 10% sull’evasione complessiva. Lo Stato da questa operazione ci guadagnerebbe tra IVA e imposte circa la metà del budget, 30 Miliardi di Euro. Ce li guadagnerebbe davvero? E’ questo il mio dubbio. E come pensa di spenderli? Certo qualcosa non funziona, se con tutti i denari trasferiti allo Stato grazie alla costruzione di 2 milioni di villette oltre alle 1.5 Milioni non catastate, col presupposto che ciascuna villetta è costata 500 mila Euro il valore complessivo è stimabile attorno ai 1750 Milardi di Euro, di cui la metà sarebbero dovuti andare allo Stato tra IVA e imposte varie) ci troviamo nella situazione che sappiamo. Il debito pubblico non può essere spiegato solo con gli sprechi (che ci sono). L”evasione fiscale supera i 200 Miliardi di Euro l’anno, 30 Mld di Euro è poco più del 10% dell’ammanco, con tale denaro si potrebbe sostenere la lotta all’evazione fiscale ed il controllo del territorio, resterebbero ancora denari per sostenere le classi più deboli e nel giro di un lustro saremmo usciti dal peggio e probilmente dimezzato l’evasione, resta da sapere se ciò è desiderato dalle famiglie benestanti.

    60. troppa carne al fuoco,mi pare che hai messo.Questa iniziativa,che piu’ che “piano casa” dovrebbe chiamarsi
      “piano ristrutturazione casa”,che nasce in una logica anticrisi e deve avere “effetti rapidi”,intanto pare che viene ben visto dal 60% degli Italiani,ben disposti
      ad ammodernare la propria casa accogliendo le nuove tecnologie (pannelli fotovoltaici,nuovi materiali,etc.)
      Non credo che ci sia nessuno che pensi di violare i vincoli delle varie sovraintendenze,o allentare i controlli.
      Comunque in tono FORTE E CHIARO le sx parlano di cementificazione,nuova sanatoria edilizia e pongono seri dubbi su questa idea,(che,ripeto, andrebbe avanti
      con le risorse economiche dei privati),ed invitano a
      costruire alloggi popolari(con soldi pubblici )
      e cercare altre vie per uscire dalla crisi.

    61. Ho solo fatto due banali conti su quanto lo Stato potrebbe incassare tra IVA per acquisto materiali, tributi, imposte etc. se si avvia un’operazione da 60 Mld di Euro: IVA, tributi, imposte sui redditi etc magari non il 50% ma il 40% ci sta tutto. Come verranno spesi i denari introitati dallo Stato? In opere faraoniche? Guardare oltre l’orizzonte…

    62. ormai la battaglia politica si dovrebbe considerare finita,almeno su questo punto.Il Premier “esce vincente”
      sia se riesce a fare il D.L.,col merito di fare ampliare le case agli Italiani,sia se il D.L.
      viene bloccato a causa del forte diniego delle sx.
      E restera’ un Territorio devastato da opere abusive,finite o non finite,brutte sopraelevazioni,
      edifici non intonacati,edifici fatiscenti ed a rischio.

    63. chissà come mai, ad ogni idea geniale di berlusconi, ci vedo sempre il conflitto di interessi, sarò diventata paranoica?
      ora che ha fatto fuori soru, forse finalmente partirà il cantiere per la realizzazione di costa turchese di sua figlia….verandine come se piovesse!!!
      http://www.unita.it/news/81616/tutti_gli_uomini_di_berlusconibrper_il_sacco_della_sardegna

    64. No non sei paranoica, sei solo condizionata da quello che hai sentito dire ieri ad annozero.
      A questo serve manipolare l’opinine pubblica, a portare consensi dalla tua parte.

    65. luftwaffe, un po’ riduttiva come replica, specialmente parlando di SB che della manipolazione dell’opinione pubblica ne ha fatto il suo cavallo di battaglia. altri argomenti?

    66. Te l’ho già detto, se ieri sera ad annozero nn avessero detto che la figlia di Berlusconi approfitterà dell’elezione di Cappellacci per costruire quella struttura tu non ne avresti mai parlato.
      Cmq sono contento che Santoro sia libero di “manipolare” e di “divulgare” le cose così come le vuole fare vedere lui, adesso non c’è più solo Emilio Fede a fare questo mestiere.

    67. cara Stalker,
      un argomento da tenere presente è per me l’ordine delle priorità in questo momento…
      che probabilmente vede al primo posto fare “calare la pignata” a troppa gente che tra un po’ potrebbe scendere per strada e dare l’assalto ai supermercati, alle vetrine, alle banche… Non vorrei essere in questo momento storico nei panni di chi ha responsabilità di governo.
      In questo senso il favore non si fa ai proprietari di case, ma al ceto operaio – o comunque produttivo – che avrebbe di che lavorare e rinvestire in acquisti. Il principio non è sbagliato…come sempre la differenza la fa il modo di attuarlo.
      Premesso che questo decreto a quanto pare si sta sfumando nei contenuti e chissà se verrà mai attuato, il problema è un altro e l’ho già detto: la distinzione tra cose belle e cose brutte.
      SI dovrebbero responsabilizzare i professionisti – Ing. Arch. Geom. – (e/o anche le imprese) e radiarli dall’Albo nel caso di realizzazioni fuori norma o esteticamente inaccettabili.
      Aggiungo: produciamo troppa documentazione con gli uffici pubblici: basterebbe essere autorizzati a patto che fai che le cose a norma…poca gente in ufficio e tutti gli altri fuori a fare i controlli…In Italia, invece piace l’iper produzione di documenti ovviamente richiesti a chi in regola è già…

    68. @ R.M.: come te, anch’io penso che il problema principale sia capire se questa manovra può fare bene o meno all’economia. Che in questo momento servano “stimoli” per constrastare la recessione è chiaro, il problema è cosa “stimolare”.

      In questo senso io non sono d’accordo col “piano casa” perchè va a drenare risorse su un settore (l’edilizia) che non può portare, secondo me, più di tanto sviluppo. Non è un settore ad alta tecnologia, o alto capitale umano ed è pure un settore a forte rischio infiltrazione mafiosa (dove la Mafia c’è).

      Concedo che, nel breve periodo, può tenere un po’ di gente al lavoro, ma poi?

      Vedrei molto più favorevolmente un piano che comprenda gli stimoli all’edilizia come parte (non la principale) di un pacchetto più ampio che comprenda forti stimoli alla innovazione e alla ricerca nelle imprese.

      Che poi ci siano da tutelare gli interessi dei palazzinari ecc., questo credo sia vero ma fa parte del gioco (sporco) della politica.

    69. “…ma poi?…”Poi saremo usciti dalla crisi!
      Intanto prendo atto che i commenti non vengono nemmeno letti,perche’ a certe affermazioni,non vedo controargomentazioni,ma solo dubbi .
      I “razionali” di questa iniziativa sono stati chiaramente
      e sinteticamente scritti in questo post.
      La preoccupazione che 2 milioni di interventi in attivita’ di ristrutturazione edilizia(di questo si tratta)vengano intercettati da imprese mafiose,che cosa vuol dire?Darci una patente di nazione mafiosa su tutto il territorio nazionale?
      Per i piu’ distratti
      il 60% degli italiani ha dichiarato di essere favorevole
      di cui l’8% di essere interessato ad operare con soldi propri,su un volume abitativo di circa 2 milioni di case mono e bifamiliari lontano dai centri storici ed
      esenti da vincoli della Sovraintendenza.
      (cosi’ da un Sondaggio)

    70. Dal “sondaggio” desumo che spannometricamente si tratterebbe di 200 mila case x 30mila Euro, 6 Miliardi di Euro di cui nel migliore dei casi il 40% tornerebbe alle finanze pubbliche sotto forma di IVA imposte tasse etc. Una grande manovra, non c’è che dire 🙂

    71. Recentemente ho seguito le attivita’ di assegnazione di rifacimento di una facciata.Sono state invitate 3 Ditte.
      La Ditta aggiudicataria ha poi eseguito i Lavori a regola d’arte,entro i tempi contrattuali,rispettando il preventivo e tutti gli oneri contrattuali, senza creare problemi di alcuna natura.A Palermo.

    72. pepe’
      NO.sono 2 milioni di interventi con una media di 30.000
      euro e fanno 60 m.di,che vanno in circolo.
      2.000.000 x 30.000 = 60.000.000.000
      (6 seguito da dieci zeri).

    73. “il 60% degli italiani ha dichiarato di essere favorevole di cui l’8% di essere interessato ad operare con soldi propri, su un volume abitativo di circa 2 milioni di case”

      60 Mil di italiani, ciacuna famiglia ha in media 3.3 componenti, quindi 18 Mil di persone di famiglie di cui il 60% approva, 10,8 Mil di famiglie, e l’8% di queste è disposto a spendere di tasca propria 30mila Euro, 864000 famiglie. C’è qualcosa che non quadra.

    74. Se invece è 8% dei 60 milioni di abitanti sono 4800000 persone, famiglia media costituita da 3.3 persone, risultato circa 1,4 Mil di famiglie. C’è qualcosa che non quadra.

    75. Scusate il mio scetticismo,ma sino ad ora,ciò che vedo è un governo,che spinge al consumismo.Prima sui beni minori ora sulle case,in entrambi i casi si chiede alla popolazione di spendere “ma cosa?”.Non ho visto i famosi tagli del governo,non ho visto utilizzare strutture lasciate a marcire,ma vedo proposte di nuove costruzioni,vedo macchine blu ovunque anche allo stadio la domenica.Ma nessun controllo dei prezzi,affitti alle stelle,in italia vi sono gli stipendiati quella che era la classe medio borghese,oggi la stessa vive,ancor per poco,attingendo a quanto risparmiato sino al nov. 2001,ma il pozzo si sta esaurendo.Come si può pensare di far spendere anche se sulla propria casa “per chi la possiede” del denaro che domani servirà per sfamarti,visto che commercianti eslcusi e non tutti,viviamo nel precariato più oscuro che ci sia,e gli aumenti di stipendi riguardano solamente gli statali? dal 2001 ad oggi il mio stipendio e passato da 950 a 1000€ tolte le spese fisse mi restano 200 euro al mese se non mangio e non faccio mangiare.Perdonatemi anche se questo D.L dovesse si mettere in circolo tutti quei denari di cui parlate,per me e tantissimi altri cosa cambierebbe? allora,prima di chiedere qualsiasi cosa il gov dovrebbe veramente fare azioni serie e di altro genere,garantire i diritti di noi che paghiamo sino a 640€ di trattenute non guadagnamo una mazza! non possiamo fare un doppio lavoro,”secondo la cgl siamo fermi al 93 come aumenti”..Tassare con giuste proporzioni!!”io pago circa le stesse tasse di chi guadagna circa 100.000€ l’anno”..ricollegandomi all’amica che pensa di essere paranoica,mia cara, se in italia si dovessero fare i conti con il conflitto di interessi come si fanno in America,al governo resterebbero in pochi,che fine hanno fatto quei milioni di ero dello scandalo delle slot machine?perchè non si è saputo piu’ nulla chi era coinvolto?e i soldi e i beni sequestrati a destra e a manca… Io a mio figlio non chiedo di stare composto e fare il bravo se per primo a tavola rutto a voce alta…

    76. Stanco
      molto semplicemente tu non fai parte di quella categoria
      che potrebbe essere interessata a questo provvedimento
      (parlo di quelli che hanno un discreto deposito in banca e non hanno alcuna iniziativa,come gia’ piu’ volte ribadito in questo post).
      Circa la tua affermazione sulla tassazione,che e’ completamente inesatta in quanto l’aliquota e’ progressiva,si vede che non hai mai fatto una denuncia di redditi al di sopra della tua attuale fascia.
      Per il resto,troppe divagazioni sul tema.

    77. pepe’
      escludendo gli immigrati ,e con qualche aggiustamento,
      credo che la cifra indicata sia verosimile.
      Se no,anche abbattendola del 50% sarebbero 30 m.di.
      Comunque questi sono i numeri messi in giro
      dagli addetti ai lavori,in varie trasmissioni di approfondimento,che sono ormai l’Interfaccia tra
      Governo e Cittadino.

    78. Per me in torni non contano … ehm. Comunque se l’entità del movimento di denaro è quello indicato, dato che che questo governo deve pur accontentare in qualche modo il lo “zoccolo duro” del suo corpo elettorale, resta da capire la cosa più importante: come saranno spesi gli introiti fiscali determinati da questi scambi economici, che complessivamente dovrebbero attestarsi attorno al 40% se consideriamo l’iva sui materiali edili e tecnologici, oltre ai proventi delle imposte sui redditi delle persone fisiche e giuridiche che saranno impiegate per il rinnovamento del parco edilizio gentilizio 🙂

    79. R.M.
      mi chiedo se il gioco valga la candela.
      ancora cemento per tamponare un assegno scoperto in banca, ammesso che serva a tamponare.
      brutalizzare ancora l’ambiente, perchè così sarà, invece di fare programmi a lungo termine, leggi meno tagli all’università e alla ricerca.

      mi scuso per l’estrema sintesi, spero che il mio concetto sia chiaro.
      a presto…

    80. pepe’,parco edilizio gentilizio e netiquette,immagino ti richiami ben qualcos’altro di “gentilizio”.
      Intanto hai saltato un passo intermedio,e cioe’ il fatto che la realizzazione delle “migliorie” al Parco Edilizio dovrebbe dare Lavoro a 200.000 Persone.
      Se queste ristrutturazioni potranno godere delle Detrazioni d’Imposta (min 36%,max 55 % per l’innovazione tecnologica,tipo fotovoltaico),in questo
      “passaggio” lo stato non avrebbe alcun introito,
      cosa che pero’ avrebbe nei maggiori consumi di questa manovalanza di 200.000 persone.
      In Italia risulterebbero :
      9,5 milioni di abitazioni mono-bifamiliari
      2,2 milioni di abitazioni plurifamiliari
      di cui
      2,1 milioni di abitazioni realizzate ante 1920
      2,0 milioni di abitazioni post 1980
      il resto e’ edilizia che sicuramente ha bisogno di tantissimi interventi,sia per gli intonaci che cascano letteralmente a pezzi,sia perche’ non risponde ai moderni canoni costruttivi(estetici,strutturali,funzionali ed a basso dispendio energetico).

    81. pepe’
      “…questo governo deve pur accontentare in qualche modo il lo “zoccolo duro”…”
      a me pare proprio il contrario,e cioe’ mi pare che
      il I vantaggio e’ per i 200.000 senza lavoro.
      Quelli che hanno il gruzzoletto in banca,non credo che abbiano tutta questa fretta di migliorare la casa,
      che di sicuro e’ di loro proprieta’.
      Il vero problema e’,ripeto,convincere questa gente ad investire i propri Risparmi.

    82. @Stalker
      saro sta argomentando benissimo sul fatto che il gioco possa valere la candela. Ripeto, ci sono delle priorità, questa è una idea…magari potrebbero essercene altre…
      Altre soluzioni di cui alla mie considerazioni sulla reponsabilizazione dei professionisti (come d’altronde avviene in altri campi dell’ingegneria) potrebbero ovviare al rischio che paventi…
      Aggiungo che se – come qualcuno dice – si tratta di parco gentilizio dovrebbe sperarsi che “la nobiltà” in questione abbia buongusto e buonsenso per non deturpare il loro proprio patrimonio…
      scusa anche tu l’estrema sintesi..vado di fretta…

    83. a proposito di deturpare ambiente e territorio.
      Ma secondo voi questo milione e mezzo di costruzioni
      “veramente abusive”
      (cioe’ tirate su alla meno peggio,senza Concessione,
      scarsamente definite,che non sono catastate e non pagano ne’ Ici ne’ Irpef e spesso sono pure allacciate
      abusivamente all’Enel)
      CHI LE HA COSTRUITE?
      DA QUALI CLASSI SOCIALI?
      Ma veramente pensate che uno che ha i soldi si mette a fare l’abusivo?

    84. @saro

      “Ma veramente pensate che uno che ha i soldi si mette a fare l’abusivo?”

      che dire…capita!
      la prima che mi viene in mente…

      http://www.legambiente.eu/archivi.php?id=803&startRec=360&idArchivio=3&ordine=DESC&back=

    85. Mica è fatto di classe, ti risulta che questo governo sia sostenuto solo da quel 8,enne per cento di persone appartenenti all’alta borghesia? Se ha i soldi non fa l’abusivo, ma che interessa ha far sapere allo stato che ha abbastanza proventi (forse in nero, almeno in parte) di entità tale da poter costruirsi una villetta? Mirabile l’intenzione di smuovere 4 milioni di persone per aiutarne 200mila, chissà quanto denaro si rimetterà in circolo! Se è vero che 200mila persone sono alla canna del gas la prima cosa che faranno è metter da parte quanto più è possibile, altro che ripresa dei consumi. Vorrei poi capire quanto gli aumentati (di quanto?) consumi di 200mila persone possono incidere sulle condizioni della nostra economia. Qualcuno vuol nascondere il sole con la rete ma le famiglie l’hanno capito benissimo che la crisi non durerà un annetto. Dunque lo Stato cioè la collettività di 20 milioni di famiglie non non ci guadagna niente o quasi da questa operazione, tranne circa 200mila famiglie dei lavoratori interessati, verrebbe da chiedere anche quanto approssimatamente ci guadagneranno, e tutto ciò tramite lo spostamento di “soli” 60 Miliardi di Euro.

    86. pepe’
      1.questa e'”una delle tante”
      operazioni che possono dare un aiutino per superare la crisi,non e’ quella che,da sola, risolve la crisi.
      2.se questi “senza lavoro”sono alla canna del gas,come fanno a mettere su risparmio?Magari hanno pure accumulato debiti,con amici e parenti,che dovranno onorare.
      3.Non si e’ mai parlato di costruirsi una villetta ex novo,ma di ampliare il volume del 20,max 30%.
      4.la ricaduta occupazionale sui 200.000 e’ una cosa,
      ma c’e’ da considerare anche una maggiore qualita’ di vita per quei 2 milioni che “dopo” vivono una casa
      piu’ confortevole.
      5.ma quale e’ la controproposta delle Sx?Tassare di piu’ i redditi oltre 120.000 euro?Vuol dire che
      andranno in crisi quelli che producono beni di lusso
      e ci saranno “nuovi disoccupati” tra chi lavora in quelle imprese(tipo Cantieri per barche da diporto e cose simili).
      6.Fermo restando che bisogna “sostenere” i piu’ deboli,
      il massimo sforzo secondo me va fatto nel garantire la sopravvivenza delle tantissime piccole imprese impegnate nel processo produttivo e nel mantenimento
      del livello occupazionale,che pero’ e’ un bel dire, se nessuno ti compra i prodotti.
      Se fosse facile uscirne,non saremmo in crisi.
      7.Alla fine scopri che bisogna lavorare meglio e di piu’
      per essere competitivi.La Cina e’ vicina.

    87. Stalker
      ho letto l’articolo.ma cosa vuol dire?Una rondine
      fa primavera?I casi sporadici(villa a Lampedusa piuttosto che a Pantelleria, o altrove,di qualche VIP,
      sono violazioni,ma questi casi quanti sono?In riferimento ad 1.500.000
      costruzioni abusive tirate su alla meno peggio,
      mi vuoi dire cosa rappresentano?
      Tra l’altro questo milione e mezzo di abitazioni
      sono un problema perche’ spesso sono I casa,costruite con rimesse di emigrati.Quindi che facciamo?Glieli confischiamo e li rimettiamo nel mercato immobiliare,o li demoliamo e creiamo le premesse per avere una serie di sommosse sociali?

    88. Io non sono contro per pregiudizio, tanto più che oramai l’Italia è stata devastata con il tacito consenso di tutti i governi precedenti, perché poi si parla sempre di sinistra (io non sono di sinistra, neanche di centro o di destra) e se andiamo a veder bene la sinistra ha governato 10 anni su 65. Di questo piano casa ci sono diverse cose che non mi convincono a cominciare dal punto 3: chi sorveglia che il volume realizzato sia max 30% in più? Riguardo ai redditi sopra 120mila euro, io ho sempre sostenuto l’idea di produrre per i ricchi e non per i poveri, i primi pagano prima e meglio 🙂 Si dovrebbe ripensare l’IVA, ridurla per i generi d’uso comune ed i cd musicali, alzarla e di molto per i beni di lusso. Comunque l’Italia non è la Stato con più tasse né gli Stati con meno tasse si trovano ore meglio combinati di noi

    89. io non ne farei una questione di Governi,semmai
      di Comuni ed Amministrazioni Comunali.In Italia i Comuni sono 8.500.Bisognerebbe capire,per una analisi di responsabilita’ politica,da chi sono amministrati.
      Ma a che serve?
      Nel mio immaginario e’ piu’ facile
      che piu’ abusi nascano nei piccoli comuni sperduti,
      dove si conoscono tutti ed hanno maggiore tolleranza e maggiore territorio.Su questo tema e’ intervenuto perfino il cinema.Ho visto un film (in b/n,quindi la storia e’ antica)in cui una giovane coppia si costruiva in una sperduta periferia,la casa in una notte,con l’aiuto di 4 amici,e la mattina dopo i vigili non potevano fare praticamente niente se c’era la copertura.
      Moltissime costruzioni storicamente sono nate cosi’,e sono ancora li’,e sono brutte.
      Comunque il campo d’azione non e’ quello delle case abusive,che pare saranno escluse dal D.L.
      I maggiori volumi in ogni caso poi vanno Catastati
      e quindi si possono facilmente controllare.

    90. “ma c’e’ da considerare anche una maggiore qualita’ di vita per quei 2 milioni che “dopo” vivono una casa
      piu’ confortevole”
      E allora anche l’esternalità negativa di chi si deve poi godere la vista di abitazioni espanse. Magari difficilmente quantificabile a priori, ma non trascurabile.

      “ma quale e’ la controproposta delle Sx?Tassare di piu’ i redditi oltre 120.000 euro?Vuol dire che
      andranno in crisi quelli che producono beni di lusso
      e ci saranno “nuovi disoccupati” tra chi lavora in quelle imprese(tipo Cantieri per barche da diporto e cose simili).”

      Di solito la propensione marginale al consumo diminuisce all’aumentare del reddito. Es. se tolgo 10 euro al “ricco” e le trasferisco al “povero”, dal primo magari si avrebbe una diminuzione i consumi di 5, il secondo ne spenderebbe 9, quindi i consumi aumenterebbero (e quindi per l’occupazione sarebbe più probabile un saldo netto positivo). Quindi una proposta di tassazione dei “ricchi” andrebbe valutata in quanto proposta di redistribuzione e non solo di prelievo a qualcuno.

      “Nel mio immaginario e’ piu’ facile che piu’ abusi nascano nei piccoli comuni sperduti”
      Ad esempio lo scempio della valle dei Templi ad Agrigento? Era una zona sperduta e invisibile ai più? Il problema dell’abusivismo edilizio in Italia è che è un reato di fatto depenalizzato. Un ottimo esempio è descritto in “Toghe rotte” di Bruno Tinti. Io i controlli che tu auspichi non me li aspetto.

      Riassumendo, Saro, hai chiaramente delle buone ragioni. Dal mio punto di vista, però, mettendo tutto sul piatto, c’è da temere più costi che benefici, quindi rimango contrario.

      Inoltre: io capisco che questa manovra abbia come aspetto positivo quello di essere in un certo senso “a costo zero” per le casse dello Stato. Ma è anche vero che questo governo, dal suo insediamento, ha buttato denaro con ICI e Alitalia che oggi avrebbe potuto utilizzare per manovre sul lato della domanda, ad esempio riducendo le tasse alle fasce più basse, quelle che spenderebbero la parte maggiore dell’incremento del reddito disponibile (vedi sopra).

    91. mr.Right
      certo nei casi in cui l’aumento di volume cozza con la liberta’ del vicino,puo’ nascere,ed essere accolto, il veto del vicino.
      Pero’ poiche’
      la cosa riguarda le abitazioni mono e bifamiliari,che di solito hanno anche un po’ di terreno attorno,l’aumento di volume puo’ essere sviluppato in orizzontale piuttosto che in verticale.
      Spesso si tratterebbe solamente di
      chiudere UNA VERANDA,TANTO PER RESTARE IN TEMA,o affiancare un vano.
      Sulla Valle dei Templi,bisognerebbe capire quanti sono gli abusi (sanati e non sanati) e quanti sono i casi che avevano ottenuto da quelle amministrazioni(miopi),le licenze.Se non erro anche Agrigento citta’ in quegli stessi anni in cui si facevano le villette fini’ nell’occhio del ciclone per le volumetrie abnormi,
      e per varie situazioni di frane.
      Secondo Pepe’ quelli alla canna del gas metterebbero da parte il piu’ possibile,secondo te su 10 euro ne spenderebbero 9.
      L’opinione di 3 o 4 persone che qui abbiamo seguito il caso,avra’ un peso?Di stimoli ne sono venuti fuori parecchi,ma sembra che la cosa interessi poco.
      Resto curioso di sapere che tipo di provvedimento viene fuori alla fine,se viene fuori,perche’ al di la’
      delle nostre affermazioni e/o dinieghi,penso che le
      Regioni creeranno difficolta’ a “mollare” questo argomento,che da’ potere.

    92. Saro:
      Perdonami,ma sono contrario a questo provvedimento,che non riguarda me,e non riguarda i miei oltre 40.000 colleghi e le loro famiglie. “Il munero non e sparato a casaccio”.
      Nella mia ottusagine e ignoranza,ritengo che la ricaduta occupazionale sui 200.000 essendo temporanea è inutile come i contratti di lavoro non a tempo indeterminato.
      E per riassumere le mie divagazioni,ritengo che siano altre le azioni da fare,proprio come ha fatto notare Fini un paio di giorni fà.(Fini o un’altro non cambia).

    93. si’,credo che anche con le molteplici osservazioni che sono emerse qui e altrove,il provvedimento e’ stato affinato.Io in TV ho ascoltato:
      saranno esclusi i centri storici
      ed i condomini (quindi le citta’).
      Figuriamoci le situazioni abusive!
      Ci sara’ anche un piano casa per i giovani senza casa.
      Sarei curioso di conoscere quali sono le azioni che ritieni utili da fare.Che proponi?

    Lascia un commento (policy dei commenti)