venerdì 18 ago
  • Sicilia da bere

    Regione Siciliana all'EIRE

    L’EIRE (Milano) è la più importante fiera del settore immobiliare in Italia: è giunta alla 5^ edizione con il sogno inconfessato di rosicchiare quel ruolo che, in tale campo, svolge il Mapic di Cannes. Quest’anno, nel mortorio generale in cui il settore immobiliare è caduto a causa della crisi finanziaria internazionale, la Regione Siciliana faceva bella mostra di sé con uno stand che pubblicizzava l’opera di valorizzazione del suo patrimonio immobiliare inceppatasi, come è noto, già al suo primo fondo immobiliare promosso con il socio privato della controllata Sicilia Patrimonio Immobiliare SpA (peraltro, uno degli organizzatori della stessa rassegna).

    Ciò che mi lascia perplesso è che un’operazione su cui la Corte dei conti ha espresso pesanti rilievi e che sarà stata senz’altro lucrosa per altre parti coinvolte, ma è ancora tutto da dimostrare il vantaggio per la diretta interessata, venga presentata altrove, all’EIRE così come recentemente al Forum PA di Roma (“La Valorizzazione del Patrimonio Immobiliare Pubblico quale leva di sviluppo del Territorio. Il caso Regione Siciliana”), come un’operazione di successo: perché non se ne parla pubblicamente in un convegno a Palermo, magari alla presenza di esperti indipendenti?

    Sicilia
  • 6 commenti a “Sicilia da bere”

    1. Ciao Donato
      stamattina all’Ars c’è stato un convegno con Emanuele, Bigotti e co. Ovviamente tutti entusiasti dell’operazione. hanno annunciato anche un nuovo bando per un altro fondo per gli immobili in disuso, tipo ospedali e terreni. Che ne pensi?

    2. Ah, saperlo! Ma sicuramente tra i tanti giornalisti intellettualmente indipendenti delle testate locali non sarà mancato chi avrà posto le domande giuste … 😉

    3. Il Giornale di Sicilia di oggi, con un articolo a firma di Antonella Sferrazza, nel riportare la notizia del convegno di ieri, cita non solo le dichiarazioni di parte di politici e burocrati, ma anche la circostanza che si tratta del terzo tentativo di varare un nuovo fondo immobiliare, dopo due aste andate deserte, e la citazione, anche testuale, dei rilievi critici dell’indagine della Corte dei Conti sulla prima operazione, quella gestita da Pirelli SGR. Dal resoconto sembra evidente che al convegno sia mancata una voce fondamentale, quella degli investitori istituzionali: perchè se ne stanno alla larga?

    4. non entrando nella discussione economica ma parlando della Sicilia all’EIRE bè io tutta questa “bella mostra” della regione non l’ho vista, ho visto tanti soldi spesi, l’area dello stand era tra le più grandi e uno stand praticamente vuoto e soprattutto muto che si è animato soltanto per la conferenza iniziata con un ora di ritardo, e per i dolci offerti, come attrarre gli invesitori quando non passava nessun messaggio da tutti quei mq di stand? che tipo di pubblicità si voleva fare? la bellezza delle foto??
      ho visto tanti investitori, ho visto bellissimi e bruttissimi progetti ma che accaparravano l’attenzione degli operatori e mio malgrado ho visto uno stand della regione sicilia davvero squallido!

    5. Anch’io ho avuto l’impressione che alla Regione avessero confuso l’EIRE (immobiliare) con il BIT (turismo). 🙂

    Lascia un commento (policy dei commenti)