domenica 17 dic
  • Condanne per 50 anni al processo “Addiopizzo”

    ll gup di Palermo Adriana Piras ha inflitto pene per oltre 50 anni di carcere a cinque capi mafia palermitani nel processo Addiopizzo.

    Alessandro D’Ambrogio (considerato reggente della famiglia di Ballarò) è stato condannato a 15 anni e due mesi di carcere e a pagare tremila euro di multa, Tommaso Lo Presti (Palermo centro) a 10 anni e otto mesi, Girolamo Monti (Borgo Vecchio) nove anni e sei mesi, Salvatore Sorrentino (Pagliarelli) otto anni e cinque mesi e Antonio Lo Nigro (corso dei Mille) sei anni e otto mesi.

    Palermo
  • 4 commenti a “Condanne per 50 anni al processo “Addiopizzo””

    1. Ma queste sono le pene definitive…o tra qualche anno saranno già tutti liberi???

    2. A me sembrano pene troppo leggere, dagli 8 ai 15 anni? Il tempo di pagare le rate di un automobile…come e’ possibile che certa gente possa cambiare modo di vivere con delle pene così leggere? Almeno il doppio e pochi mi sembrano per aver torturato e rovinato la vita di onesti lavoratori. Entrano da signori ed escono da signori…io li farei entrare con il viso tumefatto e non li farei uscire più per almeno 30 40 anni….

    3. Aumenta tutto in italia..dalle tasse ai disoccupati…l’unica cosa che non aumenta mai sono gli anni di galera…
      Spesso anzi s’inventano anche ste cavolate degli “sconti” di pena…e praticamente il carcere manco lo vedono certe persone…
      Continuo ad essere sempre della mia idea: ergastolo a tutte le persone ritenute mafiose…

    4. Forse i Palermitani hanno dimenticato le accuse del processo. Chi pagava il pizzo e chi no. Nel link sottoindicato c’è il libro mastro con i nomi. Una ripassatina non farebbe male a nessuno.

      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/02/15/il-pizzo-tocca-anche-alle-prostitute.pa_010il.html

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