venerdì 23 feb
  • Er monnezza 2 (doverose precisazioni e fini che non finiscono)

    Precisazioni su una querelle che è più ingargiata del traffico.

    L’aumento della TARSU è stato del 66%.
    Cioé i palermitani pagheranno il 9% in meno rispetto all’anno scorso.
    (Oddio mi gira già testa).
    Questo perché il capitolo di spesa destinanto all’AMIA è stato abbassato dal Consiglio dai quasi 114 milioni richiesti a 95 milioni e rotti di euri.
    Cioé, in termini di portafoglio: chi pagava l’anno scorso 250 euri, ne pagherà quest’anno 225.
    Un aumento che ribassa.
    E dopo questa matematica così palermitana (della scuola del «trenta e due, ventotto»), un po’ di storia: il primo aumento voluto dal Sindaco fu del 75% ma venne bocciato dal TAR per una serie di ricorsi delle Associazioni di Categoria. Il Sindaco adesso voleva un aumento del 75% più un 8% (e quindi dell’83%). Questo non è avvenuto perché nella delibera, che aveva il “dispositivo” bloccato (il “dispositivo” è la parte della delibera del Consiglio che parte laddove spunta la parola “delibera”, dopo “premesso”, “ritenuto”, “considerato” e affini, quel frasario che pare esistere solo nelle cose della politica per confondere i cittadini), il consigliere Davide Faraone (PD) ha trovato una illeggittimità interna proprio al dispositivo, disinnescandolo di fatto (essendo bloccato, sarebbe stato approvato senza passare direttamente dal via).
    Riassumendo, numeri e storiella alla mano: è un bordello, un ginepraio di corsi e ricorsi in cui si battaglia financo sulla forma legale della stesura dell’atto per bloccare o rimandare o correggere un aumento percepito da (quasi) tutti come suverchiùso ed ingiusto.
    Rimane quindi una conclusione assai palermitana: la fine non è una fine ma una transizione momentanea, un punto e virgola che non lascia intravedere i futuri sviluppi possibili. La TARSU aumentò ma si paga meno, il Sindaco rientrò dalla trasferta sudafricana ed ha dichiarato: «non mi sono sentito tutelato dai partiti».
    Su questo può mettersi una mano sulla coscienza. Nessuno, non io almeno, mi sento tutelato da chi lascia nella munnìzza la città che dovrebbe amministrare e se ne vola in un altro continente per assistere ad una partita di pallone.
    Intanto l’estate a Palermo è sempre più intensa. ‘U feto di munnìzza anche.
    Burning Palermo.

    Palermo
  • 13 commenti a “Er monnezza 2 (doverose precisazioni e fini che non finiscono)”

    1. posso dire ca mi sentu chiu cunfusu ca persuasu…?

    2. ripeto quello che ho gia’ scritto in altri post.
      Quello che c’e’ da pagare come TARSU
      ha un’importanza relativa.
      C’e’ un’emergenza Rifiuti e Discariche,strade dissestate,marciapiedi rotti,erbacce e cartacce dapertutto,perfino le tombe scomparse sotto 1 metro di erba ai Rotoli,
      gente che dovrebbe stare a spazzare le strade e non si sa dove stia,
      e per tutto questo,
      ho scelto come emblema
      il porticciolo di S.Erasmo
      .
      http://www.flickr.com/photos/48441769@N06/

    3. anzichè doverose avevo letto overdose

    4. su una cosa sono ogni tanto d’accordo con Enia,
      questa volta sono d’accordo sul fatto che a Palermo (e comunque per cultura in Sicilia) non c’è mai qualcosa di definitivo. Non c’è il punto (.), bensì il punto e virgola (;) che in pratica significa: per ora paghi 225 anziché 250 euro, ma l’anno prossimo devo decidere ancora, dipende da quanto soldi servono all’amministrazione comunale, da quanto si tocca il “fondo” !!!
      Si è proprio così perchè i siciliani e palermitani lo consentono ai loro rappresentanti istituzionali !!!
      Dobbiamo rassegnarci allora ai punti e virgola.
      Un buon titolo per un libro su Palermo: “punto e virgola”.

    5. Di definitiva a Palermo c’è solo l’impunità di certa classe politica. Mai nessuno che paghi, soprattutto di tasca propria, i danni arrecati alla città e, dopo qualche anno di camurrie legali, l’immancabile sentenza di assoluzione con formula piena …

    6. insomma, pare il gioco delle tre carte.
      qualsiasi carta alzi te la prendi sempre nel…..
      e il banco tarocco vince sempre, spesso con l’aiuto del compare.
      eppure si sa che il banco vince sempre…ma quanti polli ci sono ancora in giro?

    7. Stamattina è stata finalmente depositata la mozione di sfiducia al sindaco!
      Adesso occorrono ben 33 voti favorevoli in consiglio…
      Che dire…
      Dato che siamo ormai prossimi al Festino, speriamo che Santa Rosalia ci faccia la Grazia!
      Il problema è che la Santuzza nn’ha liberari di ‘nà pocu comu a iddu!
      A destra e a sinistra si vede solo MUNNIZZA!

    8. Sfiducia perché il risultato prodotto è l’aumento della tarsu, del recupero dell’evasione non se ne parla, come mai? Manca il del tutto il 39% delle entrate.

      http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/06/palermo-rifiuti-tassa.shtml?uuid=066a28aa-4f51-11de-96a7-75feceab721d

    9. mi sa (e spero) che il prossimo candidato sindaco della sx sarà Faraone, è l’unico che si oppone, si fa sentire, si legge nei vs post….forse la svolta stà in lui, ma la sicilia la svolta non la vuole nessuno, ricordo il mio voto dato alla finocchiaro…ps io sono di dx

    10. Giorgio, pero’ in questa foto – http://www.flickr.com/photos/48441769@N06/4603882489/ – quella che è evidente e l’inciviltà del palermitano ( generalizzo per non urtare suscettibilità ); solo logiche perverse di chi ha munnizza nel cervello possono far decidere di gettare l’immondizia proprio nel punto indicato da questa foto; ed il palermitano ha i munnizzari ( lagnusi e furbi, ne ho visti che si vantano al bar di tampasiare negli orari di lavoro, quando negli orari di lavoro come spazzini non sono impegnati in altre occupazioni di lavoro al nero, ed altri munnizzari con incarichi di sorveglianti, che invece di lavorare stanno al bar a vantarsi di andare in pensione, non si capisce come, a 52 anni ) che si merita, e gli avventurieri finti politici con i quali è colluso nel mercato della politica clientelare che si merita anch’essi. Il risultato – come si evince da questa foto e da altri episodi della vita sociale palermitana – è perlomeno logico, relativamente a questa società palermitana che non è altro che teatro dell’assurdo, roba paradossale, vista da lontano si stenta a crederci che possa essere vera.

    11. GIGI
      io ho documentato una situazione.
      .
      Ognuno e’ libero di fare le sue riflessioni.
      .
      Intanto S.Erasmo e’ zona da sempre abbandonata,
      zona terribile,dove si dice si versavano a mare
      le poltiglie risultanti dalle vittime sciolte nell’acido.Appena di fronte c’e’ Villa Giulia,
      dove le mamme portano a spasso i bambini.Pero’ a ridosso c’e’ LO SCONCIO DELLA FOCE DELL’ORETO.
      Alle spalle c’e’ un enorme scatolone che sovrasta un piazzale circondato da casupole-catoio.
      Una situazione allucinante di cui nessuno si occupa.E così l’arenile e’ stato adibito a discarica di sfabbricidi e schifezze di varia natura.
      Situazioni simili si ripetono praticamente in tutti i rioni di Palermo,cimiteri compresi.

    12. Pero’ c’e’ qualcosa che cambia.
      E’ cambiato il Comandante dei Vigili Urbani
      e ci sono notizie di
      – multe sulla piazza di Mondello per chi deposita
      i rifiuti fuori orario
      -una multa di 700 euro in via Tolomea a Partanna Mondello ad uno che depositava i rifiuti a
      mezzogiorno
      -vari arresti di persone che scaricavano sfabbricidi sui marciapiedi
      .
      Sono ormai anni che si e’ tentato di fare informazione e prevenzione,
      e NON CI SONO STATI RISULTATI.
      .
      Dunque e tempo di passare ad
      UNA SEVERA REPRESSIONE
      .
      Servono squadre di vigili
      IN BORGHESE
      che facciano gli APPOSTAMENTI
      .
      muovendosi continuamente da un rione all’altro
      non solo x multare gli inadempienti,
      ma anche per seguire
      i percorsi degli addetti alla
      rimozione dei rifiuti,
      il loro tempo di permanenza sul luogo assegnato per operare.

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