giovedì 19 ott
  • Misure urgenti dal Comune per le scuole

    Il Comune di Palermo ha disposto il trasferimento di cinquanta operai comunali all’edilizia scolastica, la destinazione immediata di 250 mila euro per l’acquisto del materiale per gli interventi di piccola manutenzione e il ripristino del fondo destinato a presidi e direttori didattici per gli interventi urgenti ed immediati.

    10 milioni di euro dei fondi Cipe verranno destinati alla manutenzione straordinaria delle scuole e 200 mila euro per un contratto aperto per la manutenzione ordinaria fino alla fine dell’anno e 1 milione a regime.

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha dichiarato: «Deve essere chiaro a tutti che i nostri bambini e ragazzi devono cominciare l’anno scolastico in assoluta sicurezza e nelle migliori condizioni possibili e ho disposto quindi che ci siano le risorse finanziarie ma anche quelle umane per intervenire con prontezza. Per le risorse destinate all’acquisto del materiale è sufficiente una variazione di Peg che ho già dato disposizione di fare mentre per il ripristino del capitolo destinato a presidi e direttori didattici dovrà essere il Consiglio comunale ad approvare, cosa che proporrò al piu’ presto, la variazione di bilancio».

    L’inizio delle lezioni in Sicilia era fissato per il 16 settembre.

    Palermo
  • 3 commenti a “Misure urgenti dal Comune per le scuole”

    1. E già… «L’inizio delle lezioni in Sicilia era fissato per il 16 settembre»…
      Certe dichiarazioni di urgenza, in un paese normale, si sarebbero dovute sentire il primo giorno di agosto… ma certo tra barche e bianche spiagge assolate gli impegni erano troppo pressanti per occuparsi di quei bambini e ragazzi che “avrebbero” dovuto cominciare l’anno scolastico nelle migliori condizioni possibili.

      Tutto ciò è al di là di ogni commento sull’incapacità di chi amministra la città…. ed in fondo al tunnel…. buio pesto!!!

    2. Ehm….chi glielo dice a Diego che la scuola è già iniziata????!!!! 🙁

    3. miracolo! MIRACOLOOOO! E ancora Ratz non è passato da qui! 🙂

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