mercoledì 24 gen
  • Grasso su Mattarella: “Fu un delitto politico-mafioso con depistaggi”

    Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso presente ieri alla commemorazione del presidente della Regione Piersanti Mattarella ha parlato dell’omicidio: «Dopo le prime indagini ho avuto delle intuizioni che però non si sono mai potute dimostrare: cioé che si tratta di un delitto politico-mafioso. […] Nemmeno all’interno di Cosa nostra si riescono ad avere notizie su questi fatti eccezionali per un’organizzazione criminale che spesso è stato braccio armato di altri poteri. […] È questo il contesto in cui va indagato questo omicidio che ha fermato un cambiamento e uno sviluppo. […] Ci sono state azioni di depistaggio nel corso delle indagini, in particolare da Vito Ciancimino, allora collante tra politica e mafia nell’attribuire alle Brigate rosse l’omicidio».

    Palermo, Sicilia
  • 3 commenti a “Grasso su Mattarella: “Fu un delitto politico-mafioso con depistaggi””

    1. Il delitto di Piersanti Mattarella è precipuamente
      POLITICO: il Presidente aveva avviato delle indagini ispettive penentranti presso il Comune di Palermo in ordine ad appalti di edilizia scolastica: la mafia politica palermitana avvistato
      il pericolo incombente lo eliminò.
      Avevo incontrato Piersanti giorni prima presso la
      sezione Polara ove si procedeva al rinnovo del direttivo: io candidato della lista moroteta(cioè
      di Piersanti Mattarella). Mi disse testualmente: “SONO TERRORIZZATI”.
      Il Procuratore Grasso ha ragione in ordine al depistaggio da parte di Vito Ciancimino, allora
      potente amministratore e dirigente della DC pro-
      vinciale. contiguo all’on. Salvo Lima, pur se
      quest’ultimo LO TEMEVA

    2. fra non molto si inaugurera’ l’anno giudiziario
      e per l’ennesima volta qualche presidente dichiarera’ che la corruzione e’ cresciuta
      e che bisogna intervenire.
      Finita la cerimonia ognuno torna agli affari suoi e tutto procede come prima.

    3. io sono cresciuto in una sicilia dove al tg si contavano i morti ogni giorno..nel 92 avevo 9 anni e con la mia classe eravamo sempre in prima fila e ricordo i lenzuoli bianchi, e ricordo che la maestra ci diceva sempre cosa era stato Mattarella cosa era stato pio Latorre..cosa e` stata Portella della ginestra..
      oggi non lo so se le maestre erano come quella che avevo io..

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