sabato 18 nov
  • Palazzina cinese, una Amministrazione senza coscienza

    Palazzina cinese

    Quello ripreso dalla foto non è un campo di guerra, ma bensì la strada difronte la Palazzina cinese interdetta al traffico veicolare (!) a disposizione delle famiglie dove sono soliti portare i loro bambini per poter trascorrere il tempo libero.

    Oltre la strada dissestata con ampi crateri, si nota sporcizia a iosa, tra l’altro è un luogo privilegiato per la “vendita del sesso”.

    Mi chiedo come è possibile, da parte dell’Amministrazione comunale, ignorare questo stato di cose senza intervenire per rendere salubre il sito?

    Neanche i nostri bambini vengono tutelati in questa INFELICISSIMA PALERMO.

    Palazzina cinese

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    Ospiti
  • 14 commenti a “Palazzina cinese, una Amministrazione senza coscienza”

    1. Che c’è di strano? Qual è la novità? Amara risata…

    2. Io alla Palazzina mi ci sono pure sposato,anni orsono.L’inefficienza di questo Diego(ospite al mio matrimonio proprio alla Palazzina) ha ormai un non so che di perverso.

    3. Giustissimo irritarsi, interrogarsi, incaxxarsi, ma purtroppo di una inutilità disarmante.
      Siamo a Palermo, dove l’ovvio diventa eccezione.
      La palazzina cinese, con la sua struggente bellezza, non è altro che un’altra dimostrazione dell’assoluta inconsistenza dell’amministrazione comunale.

    4. Fosse il solo parco con annesso munumeto abbandonato…e la zisa dove la mettiamo? Ricettacolo di monnezza, bande di scanè e degrado….grande diego sei il mioglior sindaco che Palermo abbia mai avuto

    5. Premettendo che non sono un sostenitore dell’attuale Sindaco.
      Ma chi sporca, chi butta le cartacce fuori dai cestini, se non i genitori che portano a spasso i loro figli in detti luoghi pubblici?
      E i bimbi “tanto carucci”, prendendo esempio dai loro genitori, cosa fanno? ma li imitano naturalmente!
      Non penso proprio che sia il sindaco a sporcare, certo lui in quanto amministratore deve provvedere con mezzi e uomini a mantenere la “cosa pubblica”.
      La verità è che siamo noi palermitani, chi più chi meno, che sporchiamo, rompiamo, imbrattiamo, danneggiamo, e poi naturalmente ci lamentiamo.
      “U pisci un feti sulu ra testa”.

    6. Caro Full,
      non è la carta abbandonata “distrattamente” dai soliti palermitani che impressiona, ma quella delle donne dei “facili costumi” per non dire delle condizioni paurose di dissesto della strada.

    7. QUOTO FULL

      E rispondo a GIOVANNI rigirando sempre quello che ha scritto FULL: Se non ci fossero i palermitani ad andare a prostitute (chiamiamo le cose con i loro nomi)..ci sarebbero questi luoghi prescelti?

      Ma poi…dissesto della strada?? O.O certe strade meno periferiche si trovano in condizioni MOLTO peggiori.
      Come dico sempre quando rispondo a certi “post”.. il palermotano è buono solo a scrivere sulla tastiera del proprio PC “sono irritato!..sono incassssato..almeno io non ho votato Cammarata!..io il Sindaco lo disprezzo!” Ma va va…ammasso di ipocriti disfattisti.

      GIOVANNI MONCADA, anzicchè limitarsi a scattare una foto a quattro pietre (ved. la prima foto) e parlare con toni tanto allarmanti di “campo di battaglia”, perchè non raccoglieva queste pietre e le metteva sul ciglio della strada? Esempio MOLTO banale di quanto al palermitano “siddia” darsi da fare..ma non ad aprire bocca.

    8. Caro Cadi0 domani se hai voglia munisciti di scopa e paletta e vai a pulire, dato che sei così bravo; se puoi, copri anche quei crateri con un poco di asfalto per evitare che i nostri “picciriddi” si facciano male. Grazie

    9. Scrivere MA BENSI’ è errato, in lingua italiana!
      Tuttoil resto…è di una tristezza indicibile!

    10. ma in questo paese, si può fare una discorso senza ricorrere alla “famiglia”, ai “bambini”, alle “venditrici di sesso”. si può parlare dei problemi con meno retorica e magari entrando più nei contenuti?
      e chi non ha bambini da portare alla palazzina allora che gliene frega?
      un bene pubblico dovrebbe essere fruibile da tutta la cittadinanza e dal mondo intero, non solo dalle famiglie e dai picciriddi, e TUTTI dovrebbero RISPETTARE i luoghi pubblici, cittadini e amministratori (in primis, certo).
      infilare tanti luoghi comuni in dieci righe e nove foto sconcerta.

    11. PER RENATO:
      Caro, io non farò quello che tu mi inviti a fare, per alcune semplici considerazioni:
      1) non mi sto lamentando di alcun cratere.
      2) ogni santo giorno vivo “civilmente” la mia città e il mio rapporto con la restante collettività.
      Amo palermo indistintamente, pro e contro. E proprio per questo mio amore verso Palermo, invito NOI TUTTI ad abbandonarla.. trasferirci in qualche posto sperduto ed isolato, dando così la possibilità a qualla tanta gente che ama Palermo e la Sicilia, di trasfersi qui.
      Immaginate cosa sarebbe Palermo se fosse abitata da “tedeschi”.. E’ questo quello che a me fa piangere..
      ..non certamente un “post” come questo..che lasciata, e su RosaliIo e sulle vostre menti, il tempo che trova..

    12. Quando penso ai tanti turisti che ogni giorno girano per la Città..non mi vergogno di qualche buca, che bene o male si trova in ogni grande città (Italiana).. ma di quei palermitani che sputano per strada, che usano il cellulare come stereo, che posteggiano in quarta fila(e la prima era un posto disabili), che non fanno il biglietto sul bus e dicono “ma perchè dovremmo pagare per questo servizio”?, che gettano i rifiuti dove non dovrebbero (monumenti o normali angoli di strada che siano..) e, assicuro, potrei continuare per ore.. purtroppo..

    13. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

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