mercoledì 20 set
  • Alberto Acierno condannato dalla Corte dei Conti

    Alberto Acierno

    La Corte dei Conti ha condannato l’ex parlamentare regionale Alberto Acierno a risarcire 102 mila euro alla Fondazione Federico II, di cui è stato direttore generale da luglio 2006 al novembre 2007.

    Acierno è accusato di peculato in pregiudizio della Fondazione e della presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana per il presunto uso di denaro per finalità diverse da quelle istituzionali.

    Palermo, Sicilia
  • 21 commenti a “Alberto Acierno condannato dalla Corte dei Conti”

    1. “io mi candido alla regione perche’ la Sicilia e’ il mio dovere” ?? …… http://www.youtube.com/watch?v=2AL_wg1FhnM&feature=related

    2. perche’ avete scritto “per il presunto uso di denaro per finalità diverse da quelle istituzionali” ?? la Corte dei Conti condanna per presunte colpe??

    3. L’ARS vanta un numero di deputati ed ex deputati condannati cosi alto, che per risparmiare “un botto” di soldi basterebbe negare a questi il vitalizio. Basterebbe fare una legge che neghi il vitalizio ai condannati e soprattutto la perdita di carica immediata e l’esclusione dalle liste elettorali. La logica dovrebbe essere, sei un criminale, fai un delitto non sei degno di essere italiano. Questi porci criminali non dovrebbero andare in parlamento, per la stessa logica per la quale un condannato non può far parte delle forze dell’ordine…l’incarico da parlamentare ha una serie di responsabilità che non possono essere lasciate a chi non ha una morale.

    4. d’accordo Giuseppe Tucci ma se io sono un criminale e faccio un delitto mi mettono in galera, o i deputati dell’ARS per finire dentro devono essere condannati solo per Associazione mafiosa?

    5. No no, ho letto l’articolo sulla Repubblica.
      Cioè se leggete le spese fatte con la carta di credito NON SUA c’è da chiedersi se è realmente un truffatore, o se è un “beeeep”.
      No perchè, se ha sperperato soldi NON SUOI sapendo di quello che faceva, ok.
      Ma se neanche l’ha capito, andrebbe assolto perchè incapace di intendere e di volere.

    6. QUOTO giuseppe tucci!!!

    7. Mi ricordo che la prima volta che ho esposto qui il mio progetto*, cioè l’unica via possibile per la salvezza della Sicilia, ripeto: L’UNICA VIA POSSIBILE, circa 4 anni fa, il primo a commentare è stato il Dr Siino. Sorpreso e quasi infastidito: perché, Gigi, non ritieni i siciliani, le intelligenze siciliane, ( managers 😀 ) all’altezza?
      Gli altri credevano che fossi matto. Ma quale matto? E’ da 20 anni che rifletto a questa ipotesi della quale sono convinto ogni giorno di più. Il male peggiore dei siciliani è la presunzione (di essere quasi dei, di gattopardiana memoria) mista al più nefasto atavismo (ignorante), che ci fa credere superiori, i megghiu.. senza margini di miglioramento appunto. Quella che dovrebbe essere una delle perle del mondo è rovinata dalla nostra presenza e… dall’assenza dei colonizzatori che si sono succeduti per 2300 anni (quelli di oggi gli italiani sono il male peggiore che poteva capitarci aggiunto ai nostri difetti).
      * BREVEMENTE: referendum per chiedere il commissariamento da parte della comunità europea
      – Sicilia inserita in Europa indipendente dall’itaglia
      – gestione manageriale, da parte di managers internazionali (scandinavi, australiani, tedeschi, ed altri),per 30 anni, stipendiati dalla comunità europea con obbligo di risultati. Per tutti i posti della vita sociale: scuola, economia, finanza, gestione del lavoro, decoro urbano e servizi, sanità, difesa, etc.
      – durante i primi 30 anni i siciliani che vorrebbero partecipare alla gestione devono frequentare apposite università seguite, dopo la laurea, da stages di tre anni nelle principali capitali mondiali (stages pagati da soldi propri, cioè come studenti-lavoratori in trasferta a specializzarsi). I più meritevoli sarebbero inseriti gradualmente – non prima di un ciclo di 30 anni – accompagnati dai managers internazionali.
      – 30 anni dovrebbero bastare per formattare menti e parametri sociali, e liberarsi delle peggiori scorie ataviche. Se non dovessero bastare si ricomincerebbe con un altro ciclo di 10, 20 o 30 anni.
      PER ATTUARE questo progetto due condizioni sono indispensabili:
      – l’Europa deve considerare degli interessi strategici ed economici
      – i siciliani devono svegliarsi dal torpore e decidere di proclamare il referendum che dà corso al progetto

    8. … altrimenti avrete a che fare per sempre con personaggi (… autocensura), senza né arte né parte, incapaci persino di amministrare un condominio di 6 appartamenti, che una mattina al risveglio – in cerca di sistemazione – si auto-proclamano politici, quando starebbero meglio a coltivare carciofi o a trasportare calce e cemento. Continueranno a fare danni incommensurabili a questa terra di Sicilia, e non vi resterà che il lamento ammatula, da qui all’eternità.

    9. Tutto qui.. non va in galera?

    10. Si commentava in famiglia, la presunta ingenuità, o l’assoluta arroganza di questo signore. Come si fa a pensare di potere giustificare certe spese, assolutamente non correlabili alla funzione della società, e pensare che tutto possa andare bene?
      Delle due l’una, O ingegnuo integrale, o arrogante integrale. Anche nel rubare, ci vogliono capacità.

    11. Quoto GIGI.
      Lo penso anch’io da tanto tempo quello da lui teorizzato.

      Il problema vero di questa gentaglia è che si sentivano i padroni assoluti delle istituzioni, investiti da autorità divina e quindi autorizzati a fregare il prossimo.

    12. BRavo UMa.
      E’ la dimostrazione piu’ forte dell’inadeguatezza di questa pseudo classe dirigente.
      Anzi Proprio per la sua asserita ingenuita’ dovrebbe ricevere una pena maggiore.(io per controcanto accetterei pienamente la sua linea difensiva,ma gliela farei pagare cosi’……:
      e’ come se uno si mettesse alla guida di un Boeing con 400 persone a bordo ,dicendo di saper pilotare,quando invece non sa nemmeno tenere in mano una scopa.Quando ti schianti A maggior ragione sei colpevole!!!!per il danno proviocato a te e agli altri
      (cosi’ l’arrogante imparera’ a non prendere per il c…i propri concittadini che ritiene siano dei cretini perche’ credano in lui)

    13. Divagazioni sul pensiero di Gigi .

      In effetti storicamente i grandi condottieri che intendevano conquistare l’intero stivale italico ,e quando si parlava di Italia si diceva anche Sicania granaio d’Europa,decidevano che si dovesse sempre cominciare dalle Alpi in giu’.
      Annibale fece il giro largo ad esempio.
      Per quanto riguarda l’oggi Gigi propone,in pratica ,il modello Zamparini (il manager venuto da fuori e in particolare dal nord).
      O meglio ancora ,partendo da lontano,il modello sbarco in Normandia.Un D Day con obiettivo Sicilia.
      I Normanni conquistarono scendendo dal Nord la Sicilia e posero le basi per le successive gesta politiche di Federico II e del Regno delle Sue Sicilie (con Angioini e spagnoli in successione).
      VEro e’ pero’ anche che la Sicilia fu liberata (?) con efficacia dal basso (il massimo mentore di scuola fu forse Garibaldi) che ci prese gusto cominciando da Marsala.
      E il generale PAtton sbarco’ a Gela.

      Io francamente credo che una discesa dall’alto sia irrealizzabile.
      Sento il bisogno che il rinnovamento parta anche da noi pecore rinsavite (anche se poche)del profondo sud.

    14. e mentre voi disquisite sul malaffare e la “casta”… il diretto interessato posta video di piovani pale eoliche e vorrebbe fermare l’Italia per lui scendere…. http://www.facebook.com/profile.php?id=1514630009&sk=wall insomma l’acqua lo bagna e il vento lo asciuga… eh si tanto questi personaggi sanno che poi alla fine il loro culo rimane integro, siamo noi piccoli insetti a pagare sempre il conto !!
      ma un giorno finira’ sta porcheria !!

    15. Mariolina, secondo me Acierno dovrebbe andare in galera subito. Ma se la pena fosse solo quella il Dis-Onorevole in questione se ne fregherebbe altamente. In tal senso al posto della galera proporrei interdizione da pubblici incarichi, cancellazione immediata dalle liste elettorali, pena pecuniaria pari a quanto guadagnato negli anni come presidente di tale fondazione, + il 50% dei soldi percepiti da deputato ARS. Se le pene fossero queste voglio vedere se questi Dis-Onorevoli continuerebbero a fare i loro porci comodi.

    16. d’accordo Giuseppe. no il 50 ma il 100% dei soldi percepiti da deputato ARS, come se li pagava quei programmi propagandistici in quella tv privata?

    17. Folklorista, sarebbe bello se finalmente, dopo 2300 anni di assistenzialismo dominazioni e imposizioni, il popolo siciliano assumesse il controllo delle proprie vite.
      Ma per farlo occorrono conoscenze, l’improvvisazione sarebbe peggio di quella attuale, ovvero della pseudo-politica improvvisata praticata da elementi… non ripeto… come li descrivo sopra.
      Potremmo fare decine di esempi: non ci si può improvvisare conduttore di autotreni senza averne le capacità e nemmeno la patente, altrimenti si fa una strage; non ci si può improvvisare chirurghi, finanzieri, economisti (farebbero moltiplicazione di debiti e miseria, altro che moltiplicazione di redditi e lavoro reale!) architetti, ingegneri, professori, muratori, falegnami, e nemmeno coltivatori di cacocciole… equivale a questo oggi quello che tu auspichi, perché prima si devono imparare i parametri, molti dei quali complessi e non alla portata di chiunque. E chi dovrebbe insegnarli i parametri sociali delle società evolute dato che qui si vive in una realtà parallela, assurda, quasi surreale (certe volte mi chiedo se è tutto vero quello che vedo in giro, o se non sono immerso dentro il teatro dell’assurdo) che la stragrande maggioranza non conosce, tranne i pochi informati che comunque non hanno l’esperienza pratica o non gliela fanno avere, o non li fanno contare?
      Hai citato Zamparini, che ha qualche difetto caratteriale che infastidisce qualcuno pero’ ha modificato in molti casi le mentalità e ottenuto i migliori risultati della storia rosanero; laddove in passato c’erano fallimenti a causa dell’inciviltà della maggior parte del pubblico che usava lo stadio come l’ennesimo posto dove mettere in atto prevaricazione, inciuci, scambio clientelare di biglietti omaggio, “portoghesismo” esasperato (oltre la metà non pagavano), ed altre cattive abitudini. C’è ancora qualche “portoghese” o omaggiato, ma ormai sono minoranza irrilevante, poiché il Palermo per fatturato è tra le migliori società italiane.
      Infine, uno dei motivi che impediscono ciò che auspichi è dovuto al fatto che per la stragrande maggioranza dei palermitani lo spazio pubblico è un luogo di battaglia popolato da nemici da fottere; per questo e per gli altri motivi detti in precedenza la formattazione – dei cervelli e delle regole sociali – non può essere interna ancor meno auto-formattazione individuale; per questo persisto nell’esempio esterno, importato, imposto laddove è necessario.
      Per il momento siamo i migliori per il lamento perpetuo, ma mancano i criteri per passare all’azione, e se quelli nemmeno si conoscono… come chiedere a un bambino palermitano di DUE anni di parlare perfettamente in giapponese.

    18. Mi scuso con il Dr Siino e con Rosalio per l’annuncio OT.
      Folklorista, resto ancora alcune settimane a Palermo, è l’occasione buona per indicarmi qualche vostro meeting.
      Puoi anche restare anonimo se ci tieni, tanto ti scopro immediatamente 😀

    19. MA no,non e’ OT ,perche’ stiamo parlando proprio di un politico (ACierno)che ha fatto mala politica e mala gestione qui in Sicilia.
      Invece Palermo come sappiamo sara’ chiamata tra breve a scegliere un progetto nuovo ,e la gente sara’ chiamata a condividere e creare insieme questo progetto.Ovviamente mi riferisco alle prossime elezioni amministrative.
      In questo momento si lavora a tavoli comuni per cercare di formare un fronte comune ,un comune impegno da parte di esponenti della cosiddetta societa’ civile,del mondo dell’imprenditoria,dei professionisti ,tutta gente stanca della cultura della delega che porta come risultati il brutto ceffo in effige in testa all’articolo.
      Nel mese di settembre sarano lanciati alcuni incontri e confronti sul progetto per la citta’ che di fatto segneranno l’inzio della campagna elettorale .
      DAlle nostre parti guardiamo con favore al modello e alla recente esperienza milanese che ha li’ portato all’abbattimento del pluriennale regime di centrodestra . Cosi’ come alla modalita’ che ha consentito il successo ai referendum.
      Cio’ anche se alcune recenti ipotesi che circolano porterebbero a ritenere che il voto amministrativo a Palermo potrebbe slittare dalla primavera all’autunno,causa un escamotage tecnico del clown Cammarata,che potrebbe strategicamente dimettersi prima del tempo provocando il commissariamento della citta’ ed evitando cosi’ l’autodafe’ del PDL a Palermo.
      Staremo a vedere.Ti informero’ senz’altro con piacere degli eventi e degli incontri .

    20. @Gigi
      @Il folklorista

      Boh, io percepisco soltanto che qui, in Occidente, il sistema socio-economico collasserà nel giro di pochissimi anni. La verità è che stiamo entrando in una nuova era di cui non possiamo prevedere i caretteri e le conseguenze: secondo me non vogliamo ancora ammetterlo. Di conseguenza, sono molto curioso di vedere quale delle due strade delineate da “Gigi” e “il folklorista”, (rispettivamente: rifondazione totale della Sicilia e attivismo dal basso non imposto/introiettato dall’esterno) avranno la meglio su questa benedetta Trinacria. Una cosa è bene metterla in testa, tutti quanti, me compreso: nulla, nell’imminente futuro dell’opulento mondo occidentale, sarà come gli ultimi 60-70 anni! 😉

    21. Vi invito a rimanere in tema.
      Mariolina ti invito a utilizzare un linguaggio consono.
      Grazie.

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