Archivio del 23 luglio 2012

Cara Palermo, ti scrivo questa lettera perché ho capito che non mi manchi. Scusa la schiettezza ma è bene chiarire le posizioni. Io ti abito più di dieci mesi l’anno, lavoro con le attività che ospiti, mi confronto con i tuoi utenti, ti vivo e non mi considero un cittadino ideale ma, qualora fosse possibile definirlo, non so nemmeno in che modo debba essere un tuo abitante modello. Troppi di quelli che incontro per strada sono, per esempio, irrispettosi delle regole elementari di convivenza civile o ne sono surreali interpreti. Tre su tante: non si fermano accanto alle strisce pedonali per far passare i pedoni, ma si piantano come giavellotti olimpici dopo il lancio ai rossi semaforici; si lamentano, criticano, si sbracciano, protestano dinanzi ai cumuli di immondizia e poi, con nonchalance, appallottolano fazzoletti di carta, pacchetti di sigarette, stampe pubblicitarie che distribuiscono dovunque, ma non negli appositi contenitori; parcheggiano i loro mezzi di trasporto personale nelle posizioni del più aggiornato kamasutra fregandosene di pedoni, disabili, passeggini ma anche di marciapiedi, sedi stradali e piste ciclabili e poi, al primo blocco di traffico, strombazzano le loro cacofonie clacsoniche e verbali in tutte le tonalità. Ho iniziato le mie vacanze una settimana fa, prima del Festino. Ora abito un piccolo centro meridiano, vicino al mare, con la mia famiglia. Continua »

Tag: .
In: Palermo | 71 commenti

La mia vacanza a New York è oltre la metà e ancora una volta vi riporto qualche appunto.

Ho visitato i musei principali (MoMA, Guggenheim, Museum of Natural History e Met. Li ho trovati curatissimi e interessanti. Fa eccezione (è la seconda volta che lo vedo) il Guggenheim per quanto riguarda gli allestimenti che non mi hanno convinto e forse non ero da solo se la folla si accalcava davanti ai video, spassosissimi, di Rineke Dijkstra (ma la struttura supplisce abbondantemente).

Noto, con un palese fastidio, che i nostri musei potrebbero competere benissimo per l’esposizione (anche se per quanto riguarda la produzione pittorica dal XIX secolo qui c’è tanto) ma poco per l’organizzazione: viene proposta la membership che con una quota fissa permette di vivere il museo tutto l’anno, è tutto un fiorire di richieste di feedback e ho visto MoMA e Guggenheim gratis (basta andare nei giorni sponsorizzati). Questa attenzione per l’arte mi mortifica se penso al nostro patrimonio in balia di amministratori incompetenti e “lavoratori” pubblici in esubero che non riescono a garantire l’apertura.

The Metropolitan Museum of Art

Continua »

In: Palermo | 7 commenti

Far parte della grande macchina organizzativa per la messa in scena del Festino di Santa Rosalia non è equiparabile a nessun altro tipo di organizzazione di evento.
Ho curato mostre di arte e di architettura, performance e concerti, ma a parte il trasporto emotivo dettato dalla mia enorme passione per il lavoro che faccio, mai avevo sentito come per il Festino così forte e stimolante la responsabilità del far bene a tutti i costi.
Una carica intangibile e misteriosa muoveva ogni nostra azione, più volte, non esagero, ho avuto la sensazione che il nostro primo committente fosse Rosalia stessa, che tutti si impegnassero innanzitutto per Lei, che il carro fosse comodo per farla sfilare al meglio in corteo, che artisti e proiezioni fossero di suo gradimento, che la comunicazione scelta fosse approvata appunto da una Santa Contemporanea.
Ognuno di noi iniziava la giornata sbirciando lo stato di avanzamento dei lavori del carro e della sua statua per sincerarsi che tutto stesse procedendo al meglio e poi si dedicava ai propri compiti, a dimostrazione che si lavorava in totale comunione fra noi e Lei. Continua »

In: Ospiti | 5 commenti

È arrivata a Palermo la perturbazione “Circe”, originaria della Finlandia, che porta vento e piogge (anche di carattere alluvionale) e un abbassamento delle temperature fino a 25 gradi.

Dopo i tre anticicloni Scipione, Caronte e Minosse che hanno portato alle temperature estive più alte da 50 anni a questa parte si tirerà un sospiro di sollievo.

Il fenomeno durerà circa due giorni.

In: Palermo, Sicilia | 1 commento

“UniverCittà inFestival”

Sono due gli appuntamenti di oggi di Univercittà inFestival – Venti di Legalità.

Alle 19:00 allo Steri (piazza Marina, 61; sala delle Capriate) verrà presentato il libro La chiamata – Storia di un ragazzo che non sapeva sognare di Egle Palazzolo. Interverranno con l’autrice Antonio Calabrò, Riccardo Arena, Franca Imbergamo e Maurizio Veneziano. Modererà Nuccio Vara.

Alle 21:15 al cortile Abatelli di Palazzo Chiaramonte (piazza Marina, 61) si svolgerà il concerto jazz dell’Orchestra Nuovi Linguaggi con Giovanni Mattaliano e Rita Collura a cura del Conservatorio “V. Bellini”. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Programma completo.

Rosalio è media partner di UniverCittà inFestival.

In: Palermo | Commenti

È in vendita nelle edicole di Palermo, Mondello, Bagheria e Monreale, negli aeroporti di Palermo e di Trapani e in alcune librerie palermitane a 2 euro Balarm magazine, bimestrale che si occupa di musica, arte, teatro e cinema passando per il gusto e la moda, partendo dall’esperienza di Balarm. È possibile acquistare online la copia a 1 euro.

In questo numero si parla di tv e digitale terrestre con un un approfondimento critico a firma di Antonio Calabrò e un percorso per immagini, a firma Gianni Cipriano, con il sindaco Leoluca Orlando, in conversazione dinamica con lo scrittore Davide Camarrone. Si parla anche di Mondello, di Cosa nostra, di Planeta, di Monica Bellucci, di Paolo Borsellino e partono le nuove rubriche Networds di Tony Siino e B/tools di Paolo Caliari.

Balarm magazine

In: Palermo | 1 commento