mercoledì 18 ott
  • Si sono dimessi i tre commissari dell’Amia

    Amia

    I commissari dell’Amia Sebastiano Sorbello, Paolo Lupi e Francesco Foti hanno rimesso ieri mattina i loro mandati nelle mani del ministro Corrado Passera. Le dimissioni diverranno esecutive con la sentenza del tribunale fallimentare sull’omologazione o meno del concordato preventivo proposto dal Comune di Palermo.

    I commissari hanno parlato di «naturale conclusione della procedura di amministrazione straordinaria» ma nelle scorse settimana il sindaco Leoluca Orlando li aveva ripetutamente attaccati per la gestione dell’Amia.

    Palermo
  • 11 commenti a “Si sono dimessi i tre commissari dell’Amia”

    1. Finalmente l’inizio di una nuova gestione efficiente? Speriamo!

    2. Certo,, sotto la splendente egida del comune adesso le strade della citta’ non solo saranno spazzate e lavate, ma verra’ passato anche uno strato di cera e ai liberi cittadini come lei verranno fornite delle pattine da passeggio!
      Grazie, miss Colorina, per il suo quotidiano messaggio di speranza.

    3. Questo non lo posso giurare, però sappiamo bene, come hanno detto tutti i giornali, che il Sindaco Orlando quando ha finito il suo ultimo mandato più di 10 anni fa, ha lasciato Amia con un tesoretto di ben 96 miliardi di lire in titoli di stato. Altro che debiti e problemi, allora l’Amia era efficiente e produceva profitti!

    4. Giusto! Quindi il sindaco taumaturgo, con I poteri di Spiderman in unione a quelli di Batman, rimettera’ a posto tutto. E son convinto che andra’ pure spruzzando deodoranti per le vie, per rendere piu’ profumata la passeggiata dei suoi liberi cittadini e non impiegati comunali come lei, miss Colorina.

    5. A parte che mi pare un tantino presto per giudicare quello che sarà l’Amia da oggi in poi, il dato di fatto è che a tutt’oggi le strade di Palermo sono delle discariche, di conseguenza mi pare che la gestione dell’Amia non sia stata fatta granchè bene.
      Poi chiaramente ci sono altri mille problemi, ma se questo si dovesse risolvere, si potrebbe passare agli altri 999!
      Almeno diamo il beneficio del dubbio!
      E io NON sono affatto un tifoso di “SinnacOLLando”, ma ormai ce lo abbiamo, e ce lo dobbiamo tenere!

    6. Oggi ho percorso le corsie laterali della circonvallazione ,dal motel AGIP a Tommaso Natale.
      Andata e ritorno.

      Una ininterrotta serie di erbacce e schifezze,con zone di accumulo.
      Una ininterrotta serie di sacchetti di plastica impigliati nei rami degli arbusti che sono in stato di totale abbandono.
      Uno spettacolo incivile,squallido e desolante.

    7. in una citta’ dove pulisci una discarica e’poco dopo ne’ spuntano tre, altro che’ amia ci vorrebbe, forse un miracolo che’togliesse l80% di palermitani e li mettesse in qualche isolo sperduta…..

    8. multe salate a chi sporca!!!!E’ così semplice la cosa…e così facendo le casse dell’amia avoglia di riempirsi!!!Perchè bisogna per forza proteggere chi si comporta in modo errato in questo cavolo di paese??Chi sbaglia deve pagare, e ciò vale per qulsiasi tipologia di reato commesso…so che sono parole al vento…come la munnizza sugli alberi…ma la speranza è l’ultima a morire!!

    9. Alex, a Palermo ci sono un sacco di nullatenti che se ne fregano allegramente delle multe, dato che non esiste carcere per debiti e che non si possono infliggere pene pecuniarie a nullatenenti. Puoi fargli anche la multa da un miliardo, tanto non la pagheranno mai…

    10. Ma non vi guardate intorno?
      Volete fare le multe alle radici?
      Periferie urbane e cimiteri sono abbandonate all’incirca,
      Chi sono gli addetti alla manutenzione?
      Dove vanno a lavorare ogni giorno?
      Chi li ha visti?

    11. Abbandonati all’incuria.
      (Non capisco sta cunfirenza!
      Digito incuria e mi ritrovo incirca. )

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