mercoledì 7 dic
  • Patrizia Di Dio

    Di Dio (Confcommercio) sulle Ztl: “Rischio grave danno per le imprese”

    Patrizia Di Dio, presidente della Confcommercio di Palermo, ha rilasciato una dichiarazione sulle zone a traffico limitato che verranno implementate a breve, al costo di 100 euro l’anno.

    Di Dio ha dichiarato: «Siamo perplessi riguardo il provvedimento relativo alle Ztl perché sembra più una soluzione immediata per fare cassa che un deterrente per ridurre lo smog. A imprese e cittadini si chiede di mettere in sicurezza i conti dell’Amat. Ma al di là di questo aspetto che vede imprese e cittadini pagare ulteriori tributi, al di là quindi dell’aspetto oneroso, probabilmente non si è tenuto conto di un’ulteriore circostanza. Non possiamo accettare che questo provvedimento distolga clientela dalle zone Ztl, dove peraltro insistono la maggior parte delle imprese della nostra città. Non possiamo accettare che le imprese debbano anche pagare lo scotto di vedere distogliere i clienti che non si doteranno di pass, a favore di aree periferiche della città e, sostanzialmente, a favore dei centri commerciali. Per esempio tutti coloro che non abitano nelle zone interessate dal provvedimento delle Ztl e i non residenti a Palermo, non potranno accedere. L’intero flusso della provincia e del resto della Sicilia, non potrà accedere alla zona in base al provvedimento, perché difficilmente i non residenti si doteranno del pass a pagamento, ammesso che possano dotarsene i non residenti a Palermo. Per la tutela degli interessi della maggior parte delle imprese a Palermo chiederemo, pertanto, al Comune delle modifiche, perché questo provvedimento danneggia tutte le imprese delle aree Ztl 1 e 2, determina condizioni di vantaggio delle imprese di una parte, quella più periferica della città, a svantaggio di quelle dell’area più centrale. Aspettiamo al più presto di poter verificare dei correttivi in tal senso insieme al Comune, pronti ad agire per la legittima tutela degli interessi delle nostre imprese».

    Palermo
  • 3 commenti a “Di Dio (Confcommercio) sulle Ztl: “Rischio grave danno per le imprese””

    1. La signora non considera minimamente la presenza dei mezzi pubblici. La sua clientela della provincia quando fa shopping a Roma, Londra o New York usa forse l’auto?

    2. Certo basta prendere il tram e raggiungi il centro da ogni parte di Palermo in 12 o al massimo 15 minuti!

    3. Humby come scrivi ,qui non siamo come mezzi pubblici ne a Londra e neppure a New york….ma siamo sempre a palermo

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