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Archivio del 5 Giugno 2006

  • Una questione di accento

    Sì, una questione di accento, e non parlo di grammatica, ma di altra norma ferrea, difficile da sovvertire per i tradizionalisti e che regola, ahinoi, le nostre vite: l’inflessione, la cadenza, quelle vocali pronunciate aperte, quel parlare tuo e solo tuo. Quello che ti rende riconoscibile e fa chiedere: sei del Sud?, si sente, siciliana?, e di dove?. Non bisogna nemmeno allontanarsi tanto, un mio amico catanese mi diceva sempre: adoro la tua pronuncia palermitana. Esiste tutta un’offerta formativa che promette la perdita dell’accento, li chiamano corsi di dizione, li frequenta chi parla in pubblico, presentatori, attori, e qui è giusto segnalare un’inversione di tendenza, perché teatranti di spessore come Davide Enia o Emma Dante, ci hanno liberato dalla tirannia dell’accento pulito e hanno recuperato il legame tra arte e identità e parlano così come hanno imparato (oltre l’Isola? Un nome su tutti: Marco Paolini). Ma l’accento dipende in parte dall’identità e viceversa, oppure è solo una questione d’ambiente?, perché non bisogna certo essere di puro sangue siciliano per acquisire un’intonazione credibile se frequenti a lungo dei veri siciliani. O no? Il sociologo Pierre Bourdieu – che nella sua scientificità non era “indifferente ai sentimenti” – diceva, più o meno, “ci sono delle pronunce legittime e tacitamente riconosciute…e delle pronunce dominate. Uno degli indizi del riconoscimento della dominazione…è il fatto che si tenda a correggere il proprio accento”. E, parlando di un ipotetico personaggio che emendi – per usare termine giuridico – dagli errori di pronuncia il suo discorso in una situazione pubblica, diceva ancora: “…il che rischia però di svalutarlo ancora di più, perché una volta scomparso il tratto pittoresco del suo accento iniziale, si troverà allora nella situazione piccolo-borghese della ricerca della distinzione, in una situazione di pretenziosità…”. Quasi come se riconoscesse la propria inferiorità anche suo malgrado. Come se fosse lui per primo a credere nell’esistenza di un accento più degno degli altri.

    Palermo
  • Il ratto…del semaforo!

    Semaforo

    Io cerco di immaginarli quei due ragazzi di 19 e 22 anni che venerdì notte hanno compiuto la bravata. Ogni tanto ho visto nelle camerette dei segnali stradali, ma loro no! Un segnale non bastava. Magari potevano prenderlo in qualche strada di un paesino montano, inosservati e indisturbati (ok, non si fa). E invece no.

    A piazza Giachery c’è un semaforo e i due “signorini” hanno pensato bene di arrampicarsi e di smontarlo. Carabinieri di pattuglia li hanno notati e li hanno bloccati. Gli è stato detto che volevano procurarsi un soprammobile curioso da mostrare in casa.

    Furto aggravato: quattro mesi per direttissima…e il semaforo lo devono pure restituire!

    Palermo
  • I principi delle Asturie inaugurano il Cervantes

    Instituto Cervantes Palermo

    Oggi alle 17:00, alla presenza dei principi delle Asturie, Don Felipe e Donna Letizia di Borbone, presso la chiesa di Santa Eulalia dei Catalani (via degli argentieri alla Vuccirìa, 33) viene inaugurato l’Instituto Cervantes di Palermo.

    Contestualmente verranno presentate le numerose attività culturali previste, tra cui la mostra Escenografías simuladas, con opere di artisti spagnoli tratte dalla collezione Caja de Burgos.

    L’Instituto Cervantes è stato creato in Spagna nel 1991 per l’insegnamento della lingua spagnola e per la diffusione della cultura spagnola e ispanoamericana nel mondo.

    Palermo
  • 192° anniversario per i Carabinieri

    192° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri

    Anche a Palermo si festeggia l’anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

    A piazza Verdi verranno allestiti degli stand espositivi dove sarà possibile richiedere informazione, opuscoli informativi e gadget. Durante la giornata sono previste dimostrazioni di alcuni reparti speciali come gli artificieri, i nuclei radiomobile, i cinofili, i subacquei e gli elicotteristi.

    Alle 19:30 si svolgerà una cerimonia presso la caserma Monsignore-Calatafimi alla presenza delle autorità civili e militari.

    Palermo
  • Via Notarbartolo, lavori sul lato opposto

    I lavori per il restyling dei marciapiedi di via Notarbartolo si spostano sul lato destro, in direzione monte verso via Leonardo Da Vinci, nel tratto compreso tra via Libertà e via Leopardi.

    È previsto un restringimento della sede stradale, ma non ci saranno deviazioni del traffico o modifiche ai sensi di marcia.

    Palermo
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